Dialogo tra piccoli mafiosi. Domande e Risposte


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1 – Leggi ed ascolta la storia nello stesso tempo almeno 3, 4 volte. Read and listen to the story at the same time at least 3.4 times.
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Dialogo tra piccoli mafiosi – totoDomande & Risposte

Un giorno, in Italia, in un piccolo paese siciliano, nella casa del piccolo Totò…

One day, in Italy, in a small Sicilian village, in the house of the little Totò …

Domanda: Quando?

Risposta: un giorno.

Domanda: Dove?

Risposta: In Italia.

Domanda: in Italia, ok, ma dove?

Risposta: in un piccolo paese.

Domanda: in un grande paese?

Risposta: no, in un piccolo paese. Non in un grande paese, ma in un piccolo paese.

Domanda: in una piccola città?

Risposta: no, non in una piccola città, ma in un piccolo paese.

Domanda: com’era il paese?

Risposta: piccolo. Il paese era piccolo.

Domanda: non era un paese grande? Un grande paese?

Risposta: No, non era un grande paese. Era un piccolo paese.

Domanda: Cos’è che era piccolo?

Risposta: Il paese. Il paese era piccolo.

Domanda: dove si trova il piccolo paese?

Risposta: in Italia. Il piccolo paese si trova in Italia.

Domanda: è un piccolo paese italiano?

Risposta: sì, è un piccolo paese italiano.

Domanda: in quale nazione si trova il piccolo paese?

Risposta: in Italia. Il piccolo paese si trova in Italia.

Domanda: non si trova forse in Inghilterra?

Risposta: no, non si trova in Inghilterra. Si trova in Italia.

Domanda: in quale regione italiana si trova il piccolo paese?

Risposta: in Sicilia. Il piccolo paese si trova in Sicilia.

Domanda: Si trova nella regione Sicilia?

Risposta: esatto. Si trova nella regione Sicilia.

Domanda: è un paese siciliano? Un piccolo paese siciliano?

Risposta: sì, è un piccolo paese siciliano.

Domanda: è un piccolo paese italiano che si trova in Sicilia?

Risposta: esatto, è un piccolo paese italiano che si trova in Sicilia.

Domanda: sta in Sicilia? Si trova in Sicilia? È situato in Sicilia?

Risposta: sì, sta in Sicilia, si trova in Sicilia, è situato in Sicilia.

Domanda: sta in Sardegna? Si trova in Sardegna? È situato in Sardegna?

Risposta: no, non sta in Sardegna. Non si trova in Sardegna. Non è situato in Sardegna.

Domanda: siamo in una casa?

Risposta: sì, siamo in una casa.

Domanda: Quale casa?

Risposta: la casa del piccolo Totò. Siamo nella casa del piccolo Totò.

Domanda: siamo nella casa di Giovanni?

Risposta: no, non siamo nella casa di Giovanni. Siamo nella casa del piccolo Totò.

Domanda: di chi è la casa?

Risposta: del piccolo Totò. La casa è del piccolo Totò.

Domanda: è sua la casa?

Risposta: si, è sua. La casa è sua. È del piccolo Totò.

Domanda: a chi appartiene la casa?

Risposta: Appartiene al piccolo Totò

Domanda: è sua la casa? Di Totò?

Risposta: sì, certo, la casa è la sua, di Totò.

Totò: Carmelina, abbiamo un problema! Un grande problema!

Totò: Carmelina, we have a problem! A big problem!

Domanda: chi parla?

Risposta: parla Totò. È Totò che parla.

Domanda: chi ha un problema?

Risposta: Totò e Carmelina hanno un problema.

Domanda: Totò ha un problema? Solo lui?

Risposta: No, non solo lui. Totò e Carmelina hanno un problema.

Domanda: Carmelina ha un problema insieme a Totò?

Risposta: esatto. Proprio così. Carmelina e Totò hanno un problema.

Domanda: com’è il problema?

Risposta: grande. Loro hanno un grande problema.

Domanda: Loro chi?

Risposta: Carmelina e Totò.

Domanda: Il problema di Carmelina e Totò è un problema rilevante?

Risposta: sì, molto rilevante. Loro hanno un problema rilevante. Hanno un grande problema.

Domanda: cos’è rilevante?

Risposta: il problema è rilevante. Il problema è un grande problema. È rilevante.

Domanda: quanti sono i problemi rilevanti?

Risposta: uno. C’è solo un problema rilevante.

Domanda: non sono due i grandi problemi?

Risposta: no, non sono due i grandi problemi, ma solamente uno.

Domanda: Solamente un grande problema?

Risposta: proprio così. Solamente un grande problema.

Carmelina: lo so Totò! Parli della carenza di bambole cinesi di qualità, vero?

Carmelina: I know Totò! You are talking about the lack of quality of Chinese dolls, right?

Domanda: chi è che sta parlando?

Risposta: Carmelina. Carmelina sta parlando?

Domanda: con chi parla Carmelina?

Risposta: parla con Totò. Carmelina sta parlando con Totò.

Domanda: Carmelina ha capito?

Risposta: No, non ha capito. Carmelina non ha capito.

Domanda: Ha capito il problema?

Risposta: No, lei non ha capito il problema.

Domanda: Qual è il problema per Carmelina?

Risposta: è la carenza di bambole cinesi di qualità. Il problema per Carmelina è la carenza di bambole cinesi di qualità.

Domanda: secondo Carmelina il problema sono le bambole cinesi di qualità?

Risposta: sì, secondo Carmelina il problema sono le bambole cinesi di qualità.

Domanda: secondo chi il problema sono le bambole cinesi di qualità?

Risposta: (Elettra: secondo me!) secondo Carmelina. secondo Carmelina il problema sono le bambole cinesi di qualità.

Domanda: è secondo Totò che il problema sono le bambole cinesi di qualità?

Risposta: no. Non è secondo Totò che il problema sono le bambole cinesi di qualità.

Domanda: e secondo chi, il problema sono le bambole cinesi di qualità?

Risposta: secondo Carmelina.

Domanda: è secondo lei che il problema sono le bambole cinesi di qualità?

Risposta: sì, è secondo lei.

Domanda: le bambole cinesi sono di qualità, secondo Carmelina?

Risposta: No. secondo Carmelina le bambole cinesi non sono di qualità.

Domanda: sono buone le bambole cinesi secondo Carmelina?

Risposta: No, non sono buone. Non sono di qualità.

Domanda: quali sono le bambole che non sono di qualità?

Risposta: quelle cinesi.

Domanda: sono quelle tedesche?

Risposta: no, non quelle tedesche, ma quelle cinesi.

Domanda: C’è carenza di bambole cinesi di qualità?

Risposta: sì, c’è carenza di bambole cinesi di qualità.

Domanda: ci sono molte bambole cinesi di qualità?

Risposta: no, non molte. Non sono molte le bambole cinesi di qualità.

Domanda: poche?

Risposta: sì, poche. Sono poche le bambole cinesi di qualità.

Domanda: quante sono le bambole cinesi di qualità secondo Carmelina?

Risposta: sono poche. Le bambole cinesi di qualità, secondo Carmelina, sono poche.

Domanda: c’è carenza di bambole cinesi di qualità?

Risposta: (Elettra: esatto. C’è carenza di bambole cinesi di qualità). Esatto. C’è carenza di bambole cinesi di qualità.

Domanda: c’è carenza di bambole cinesi buone?

Risposta: sì, c’è carenza di bambole cinesi buone. C’è carenza di bambole cinesi di qualità.

Domanda: secondo Carmelina, Totò parla della carenza di bambole cinesi di qualità?

Risposta: esatto, PARLA di quello secondo lei.

Totò: no! Non di quello, femmina! Parlo della paghetta. Tutti i mesi è sempre più bassa.

Toto: no! Not of that, girl! I’m talking about the pocket money. Every month is lower and lower.

Domanda: parlava di quello Totò?

Risposta: no, non parlava di quello. Lui non parlava di quello.

Domanda: Totò parlava della carenza di bambole cinesi di qualità?

Risposta: no, non parlava carenza di bambole cinesi di qualità.

Domanda: chi è la femmina?

Risposta: Carmelina è la femmina.

Domanda: e Toto?

Risposta: Totò è il maschio

Domanda: Chi è la femmina tra Carmelina e Totò.

Risposta: è Carmelina. Lei è la femmina tra Carmelina e Totò.

Domanda: di cosa parla Totò?

Risposta: parla della paghetta. Totò parla della paghetta.

Domanda: è della paghetta che parla Totò?

Risposta: sì, parla della paghetta. È della paghetta che parla Totò.

Domanda: chi è che parla della paghetta, Totò o Carmelina?

Risposta: è Totò che parla della paghetta.

Domanda: è bassa la paghetta?

Risposta: sì, è bassa. La paghetta è bassa.

Domanda: Non è alta?

Risposta: no, non è alta, la paghetta è bassa.

Domanda: è una paghetta mensile?

Risposta: sì, è una paghetta mensile.

Domanda: è giornaliera la paghetta?

Risposta: no, è mensile, non è giornaliera. È una paghetta mensile.

Domanda:  è settimanale? È una paghetta settimanale?

Risposta: no, non è settimanale. È una paghetta mensile.

Domanda: non è né una paghetta giornaliera, né una paghetta settimanale?

Risposta: esatto. non è né una paghetta giornaliera, né una paghetta settimanale

Domanda: La paghetta si prende ogni mese?

Risposta: sì, si prende ogni mese. La paghetta è mensile.

Domanda: cosa si prende ogni mese?

Risposta: la paghetta. È la paghetta che si prende ogni mese.

Domanda: la paghetta è sempre più bassa?

Risposta: esatto, sempre più bassa. Ogni mese è sempre più bassa.

Domanda: lo scorso mese era più alta?

Risposta: sì, lo scorso (PAST) mese era più alta la paghetta.

Domanda: Il mese prossimo (NEXT) sarà più bassa?

Risposta: proprio così! Esatto, il mese prossimo sarà più bassa.

Domanda: ogni mese è sempre più bassa?

Risposta: infatti. Ogni mese è sempre più bassa.

Domanda: tutti i mesi è sempre più alta?

Risposta: no, sempre più bassa. Tutti i mesi è sempre più bassa. Ogni mese è sempre più bassa.

Carmelina: colpa della crisi economica!

Carmelina: the fault is of the economic crisis!

Domanda: di chi è la colpa secondo Carmelina?

Risposta: DELLA crisi economica, La colpa è della crisi economica secondo Carmelina.

Domanda: l’economia è in crisi?

Risposta: sì, l’economia è in crisi. C’è la crisi economica, quindi l’economia è in crisi.

Domanda: che tipo di crisi è?

Risposta: Economica. È una crisi economica.

Domanda: è colpa di Carmelina?

Risposta: no, non di Carmelina. Non è colpa di Carmelina, ma della crisi economica.

Domanda: è colpa dell’economia che è in crisi?

Risposta: esatto, hai indovinato! È colpa dell’economia che è in crisi. È colpa della crisi economica

Totò: ma quale crisi economica, Carmelina! È colpa della famiglia, anzi, del capofamiglia!

Totò: but which economic crisis, Carmelina! It is the fault of the family, or rather, the head of the family!

Domanda: totò è d’accordo con Carmelina?

Risposta: no, totò NON è d’accordo con Carmelina.

Domanda: secondo Totò è colpa dell’economia?

Risposta: no, secondo Totò non è colpa dell’economia.

Domanda: secondo Totò è colpa dell’economia che è in crisi?

Risposta: no, secondo Totò non è colpa dell’economia che è in crisi.

Domanda: allora (THEN) è colpa si totò?

Risposta: ma quale Totò! Non è colpa di Totò.

Domanda: Non è colpa neanche di Totò?

Risposta: No, no! Neanche di Totò. Non è colpa né della crisi economica, né di Totò.

Domanda: di chi è la colpa secondo lui?

Risposta: è colpa della famiglia. Secondo lui è colpa della famiglia.

Domanda: è colpa DI CHI?

Risposta: della famiglia! È colpa della famiglia. F-A-M-I-GLIA

Domanda: CHI, nella famiglia, ha la colpa?

Risposta: il capofamiglia. È colpa DEL capofamiglia.

Domanda: chi è il capo (HEAD) della famiglia?

Risposta: il capofamiglia. Il capo della famiglia è il capofamiglia.

Domanda: chi è che guida (LEAD) la famiglia?

Risposta: il capofamiglia. È il capofamiglia che guida la famiglia

Domanda: se il capofamiglia guida la famiglia, allora lui è il capo della famiglia?

Risposta: esatto, se il capofamiglia guida la famiglia, è lui il capo della famiglia

Domanda:  colui che guida la famiglia è il capofamiglia quindi?

Risposta: esatto, COLUI che guida la famiglia è il capofamiglia.

Domanda: il colpevole allora chi è?

Risposta: il colpevole è il capofamiglia! È lui il colpevole.

Domanda: è Totò il colpevole?

Risposta: ma quale Totò! Totò non è il colpevole.

Domanda: perché?

Risposta: perché non è lui il capofamiglia. Totò non è il capofamiglia.

Carmelina: io, questo mese, due euro ho guadagnato!

Carmelina: this month, I gained two euro!

Domanda: chi ha guadagnato (GAINED) due euro?

Risposta: Carmelina. Lei ha guadagnato due euro.

Domanda:  Chi ha ricevuto (RECEIVED) due euro?

Risposta: Carmelina. Lei ha ricevuto due euro.

Domanda: Ok, Carmelina ha ricevuto due euro. Ma quando?

Risposta: questo mese. Questo mese Carmelina ha guadagnato due euro.

Domanda: il mese scorso Carmelina ha guadagnato due euro?

Risposta: no, non il mese scorso, – ma quale mese scorso! – questo mese Carmelina ha ricevuto due euro.

Domanda: quand’è che Carmelina ha ricevuto due euro?

Risposta: questo mese. È questo mese che Carmelina ha ricevuto due euro.

—————–

Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta (TRY TO ASK NOW, I GIVE YOU THE ANSWER):

Risposta: questo mese!

Domanda: quando Carmelina ha ricevuto due euro? Quand’è che Carmelina ha ricevuto due euro?

—————–

Totò: io cinque, ma due li ho vinti alle scommesse, e tre li ho trovati.

Totò: me five, but two of them I won to the bets, and three, I found them.

Domanda: Quanti euro ha guadagnato Totò questo mese?

Risposta: cinque. Questo mese Totò ha guadagnato cinque euro.

Domanda: Ok, Totò ha ricevuto cinque euro. Due (2) li ha vinti e tre (3)?

Risposta: li ha trovati. Tre li ha trovati

Domanda: e due?

Risposta: li ha vinti. Due li ha vinti.

Domanda: quanti euro ha vinto Totò?

Risposta: due. Totò ha vinto due euro.

Domanda: quanti ne ha vinti?

Risposta: ne ha vinti due.

Domanda: di cosa? Si cosa ne ha vinti due?

Risposta: di euro. Totò ha vinto due euro.

Domanda: come (HOW) li ha vinti?

Risposta: li ha vinti alle scommesse.

Domanda: li ha vinti alla lotteria (LOTTERY)?

Risposta: no, non li ha vinti alla lotteria, ma alle scommesse.

Domanda: li ha vinti giocando?

Risposta: sì, esatto. Li ha vinti scommettendo (BETTING), li ha vinti giocando (PLAYING) alle scommesse

Domanda: Chi è che ha scommesso? Carmelina ha scommesso?

Risposta: no, Carmelina non ha scommesso! Totò ha scommesso.

Domanda: è stato Totò a scommettere?

Risposta: esatto, è stato proprio Totò A FARLO (TO DO IT)

Domanda: Totò ha perso (LOST) alle scommesse?

Risposta: ma quale perso! Ha vinto.

Domanda: quanto ha vinto? Quanti soldi (MONEY) ha vinto?

Risposta: due euro. Ha vinto due euro alle scommesse. Totò ha vinto due euro alle scommesse.

Domanda: e il resto (THE REMAINING)?

Risposta: il resto li ha trovati.

Domanda: quant’è il resto?

Risposta: il resto è tre euro.

Domanda: è un euro il resto?

Risposta: no, non è un euro, ma tre. Il resto è tre euro.

Domanda: Totò ha trovato tre euro?

Risposta: sì, Totò ha trovato tre euro.

Domanda: invece quanti ne aveva vinti alle scommesse?

Risposta: ah, ne aveva vinti due alle scommesse.

Domanda: COMPLESSIVAMENTE (OVERALL) quanti euro ha guadagnato Totò?

Risposta: in tutto ha guadagnato cinque euro. Complessivamente Totò ha guadagnato cinque euro.

Domanda: QUANTO FA due più tre? (HOW MUCH IS TWO PLUS THREE?)

Risposta: fa cinque. Due più tre fa cinque.

Domanda: fa sei?

Risposta: no, non fa sei. MI DISPIACE (I’M SORRY).

Domanda: e quanto fa allora?

Risposta: fa cinque. Due più tre fa cinque.

Domanda: E cinque MENO (MISUS) tre? Quanto fa cinque meno tre?

Risposta: due. Cinque meno tre fa due.

Domanda: Sei sicuro che cinque meno tre faccia due?

Risposta: Certamente. Sono sicuro che cinque meno tre faccia due. Sono sicuro.

Domanda: Di cosa sei sicuro?

Risposta: Sono sicuro che cinque meno tre faccia due. Di questo sono sicuro.

Domanda: e cinque meno due?

Risposta: tre. Cinque meno due fa tre.

Domanda: sei sicuro anche che cinque meno due faccia tre?

Risposta: certo. Sono sicurissimo anche che cinque meno due faccia tre.

—————–

Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta (try to ask now, I give you the answer):

Risposta: fa tre! Cinque meno due fa tre.

Domanda: quanto fa cinque meno due?

—————–

Carmelina: scommesse??

Carmelina: bets??

Domanda: è sorpresa (SURPRISED) Carmelina?

Risposta: sì, Carmelina è sorpresa! Carmelina è sorpresa.

Domanda: di cosa si è sorpresa Carmelina?

Risposta: si è sorpresa delle scommesse! Carmelina si è sorpresa delle scommesse.

Domanda: di cosa si è sorpresa Carmelina?

Risposta: delle scommesse. Si è sorpresa delle scommesse.

—————–

Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta:

Risposta: Carmelina. Carmelina si è sorpresa! È Carmelina che si è sorpresa.

Domanda: Chi si è sorpresa? Chi è che si è sorpresa?

—————–

Totò: sì, ho scommesso due euro con mio padre che non mi avrebbe dato la paghetta di cinque euro, ed ho vinto!

Totò: Yes, I bet two euro with my father, that he would not gave me the five euro pocket money, and I won!

Domanda: Chi ha scommesso con suo padre?

Risposta: Totò. Totò ha scommesso con suo padre.

Domanda: è stato Totò a scommettere?

Risposta: sì. È stato Totò a scommettere.

Domanda: è stato Totò a farlo (TO DO IT)?

Risposta: sì. È stato Totò a farlo.

Domanda: a fare cosa, è stato Totò?

Risposta: a scommettere. A scommettere è stato Totò.

Domanda: quanto ha scommesso Totò?

Risposta: ha scommesso due euro. Totò ha scommesso due euro.

Domanda: con chi? Con chi ha scommesso Totò?

Risposta: ha scommesso col padre. Totò ha scommesso col padre. Con suo padre.

Domanda: Totò ha scommesso due euro con suo padre?

Risposta: Sì, esatto. Ha scommesso due euro con suo padre.

Domanda: ha scommesso quattro euro con sua madre?

Risposta: no, non ha scommesso quattro euro con sua madre, ma due euro con suo padre.

Domanda: chi ha fatto la scommessa?

Risposta: Totò e suo padre. Loro due hanno scommesso.

Domanda: Hanno scommesso Carmelina, Totò e il padre? Loro tre?

Risposta: no, non oro tre. Hanno scommesso Totò e suo padre.

Domanda: Solamente loro due?

Risposta: esattamente. Esclusivamente loro due.

Domanda: in quanti hanno fatto la scommessa?

Risposta: in due. L’hanno fatta in due la scommessa.

Domanda: e chi sono queste due persone che hanno scommesso?

Risposta: sono Totò e suo padre. Loro due hanno scommesso.

Domanda: ok. Su cosa hanno scommesso?

Risposta: sulla paghetta. Hanno scommesso sula paghetta.

Domanda: la paghetta?

Risposta: sì, hanno scommesso sulla paghetta.

Domanda: e quanto hanno puntato (BET)?

Risposta: due euro. Hanno puntato due euro.

Domanda: Quanti ne hanno puntati di euro?

Risposta: due. Ne hanno puntati due di euro.

Domanda: quant’era la posta in gioco? (THE STAKES)

Risposta: due euro. La posta in gioco era due euro.

Domanda: quanti soldi hanno scommesso Totò e suo padre?

Risposta: due euro. Totò ed il padre hanno scommesso due euro.

Domanda: era di un euro la posta in gioco?

Risposta: no, non era di un euro la posta in gioco. La posta in gioco era di due euro.

Domanda: Il doppio? (DOUBLE)

Risposta: sì esatto, il doppio.

Domanda: cosa ha scommesso Totò?

Risposta: ha scommesso che il padre non gli avrebbe dato la paghetta.

Domanda: secondo Totò (ACCORDING TO TOTÒ), il padre gli avrebbe dato la paghetta?

Risposta: no, secondo lui no.  Secondo lui il padre non gli avrebbe dato la paghetta.

Domanda: cosa non gli avrebbe dato secondo lui?

Risposta: la paghetta. Non gli avrebbe dato la paghetta.

Domanda: secondo Totò il padre gli avrebbe dato la paghetta?

Risposta: no, secondo Totò non gliela avrebbe data.

Domanda: non gliel’avrebbe data?

Risposta: no, secondo lui no.

Domanda: secondo chi il padre non gli avrebbe dato la paghetta?

Risposta: secondo Totò. Secondo Totò il padre non gli avrebbe dato la paghetta.

Domanda: a chi non avrebbe dato la paghetta, il padre di Totò?

Risposta: a Totò. A Totò non avrebbe dato la paghetta.

Domanda: chi è che non avrebbe dato la paghetta a Totò, secondo Totò?

Risposta: il padre. È il padre di Totò, che, secondo lui, non gli avrebbe dato la paghetta.

Domanda: l’opinione (OPINION) di Totò era che il padre non gli avrebbe dato la paghetta?

Risposta: esatto, Questa era la sua opinione.

Domanda: e l’opinione del padre? Qual era la sua opinione?

Risposta: l’opinione del padre di Totò era che gli avrebbe dato la paghetta.

Domanda: Totò ed il padre avevano la stessa opinione?

Risposta: no, non avevano la stessa opinione.

Domanda:  Avevano un’opinione opposta? (OPPOSITE)

Risposta: esatto, avevano un’opinione opposta.

Domanda: per questa ragione (FOR THAT REASON) hanno scommesso vero?

Risposta: sì, per questa ragione hanno scommesso. Questa è la ragione.

Domanda: qual è la ragione per cui hanno scommesso?

Risposta: che avevano un’opinione opposta. Questa è la ragione per cui hanno scommesso.

Domanda: hanno scommesso perché la pensavano diversamente (THEY HAD A DIFFERENT IDEA)?

Risposta: esatto. Hanno scommesso perché la pensavano diversamente.

Domanda: Totò ha vinto la scommessa?

Risposta: sì sì, ha vinto.

Domanda: L’ha vinta lui la scommessa?

Risposta: sì, l’ha vinta lui.

Domanda: Non l’ha vinta suo padre?

Risposta: no, non suo padre. L’ha vinta Totò la scommessa.

—————–

Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta:

Risposta: hanno scommesso due euro. Totò e suo padre hanno scommesso due euro.

Domanda: Quanto hanno scommesso Totò e suo padre?

—————–

Carmelina: e i tre euro? Dove li hai trovati?

Carmelina: and the three euro? Where did You find them?

Domanda: chi fa la domanda?

Risposta: Carmelina fa la domanda.

Domanda: Carmelina vuole sapere (WANTS TO KNOW) dove Totò ha trovato i tre euro?

Risposta: esatto. Vuole sapere dove Totò ha trovato i tre euro.

Domanda: chi riceve (RECEIVES) la domanda?

Risposta: Totò la riceve. Totò riceve la domanda.

Domanda: Come ha avuto i tre euro Totò?

Risposta: li ha trovati. Li ha trovati, i tre euro.

Domanda: li ha vinti?

Risposta: no, non li ha vinti, ma li ha trovati.

Domanda: è così che li ha avuti?

Risposta: sì, è proprio (EXACTLY) così!

—————–

Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta:

Risposta: No, non Carmelina, ma Totò. È Totò che riceve la domanda.

Domanda: Chi riceve a domanda? Carmelina? È Carmelina che riceve la domanda?

—————–

Totò: sotto al cuscino, grazie al dente che mi è caduto ieri!

Totò: under the pillow, thanks to the tooth that has fallen yesterday!

Domanda: dove ha trovato i tre euro Totò?

Risposta: sotto il cuscino. Li ha trovati sotto il cuscino.

Domanda: li ha trovati sopra il cuscino?

Risposta: no, non sopra, ma sotto il cuscino.

Domanda: grazie a cosa?

Risposta: grazie al dente che gli è caduto ieri.

Domanda: grazie al dente?

Risposta: Sì, grazie al dente.

Domanda: è di Totò il dente?

Risposta: sì, è suo. Il dente è di Totò.

Domanda: è caduto il dente di Carmelina?

Risposta: no, non è caduto il dente di Carmelina, ma il dente di Totò.

Domanda: cosa è caduto, ieri?

Risposta: il dente di Totò. Il dente di Totò è caduto ieri.

Domanda: quando è caduto il dente?

Risposta: ieri. È caduto ieri il suo dente.

Domanda: e dov’era il dente? Sotto il cuscino?

Risposta: no, non era il dente che stava sotto il cuscino.

Domanda: cosa c’era allora (THEN) sotto il cuscino?

Risposta: i tre euro c’erano. I soldi (MONEY).

Domanda: di quanti soldi stiamo parlando adesso? (ARE WE TALKING ABOUT NOW?)

Risposta: di tre euro. Stiamo parlando di tre euro.

Domanda: a chi è caduto il dente ieri?

Risposta: a Totò. A lui è caduto il dente, ieri.

Domanda: è caduto a Carmelina? È caduto a lei?

Risposta: (Elettra: no, non a me. Non è caduto a me). No, non a lei. Non è caduto a lei, ma a lui, a Totò. È caduto a Totò.

Domanda: a lei non è caduto nessun dente?

Risposta: no, a lei non è caduto nessun dente.

Domanda: è grazie al dente caduto che Totò ha trovato tre euro sotto il cuscino?

Risposta: bravo! È proprio grazie a questo. È grazie al dente che caduto ieri che Totò ha trovato tre euro sotto il cuscino.

Domanda: il dente è caduto un giorno fa? (A DAY AGO)

Risposta: sì, il dente è caduto un giorno fa, è caduto ieri.

Domanda: non è caduto due giorni fa? L’altro ieri? (THE DAY BEFORE YESTERDAY)

Risposta: no, non è caduto l’altro ieri, ma ieri. È caduto ieri.

—————–

Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta:

Risposta: no, non li ha trovati a terra i soldi, ma sotto il cuscino. Li ha trovati sotto il cuscino.

Domanda: Li ha trovati a terra i soldi Totò?

—————–

 

Carmelina: I topini dei denti sono più generosi dei capofamiglia!

Carmelina: The mice of the teeth are more generous then householders!

Domanda: I Topini dei denti sono generosi?

Risposta: sì, molto generosi!

Domanda: Più generosi dei capofamiglia?

Risposta: sì sì, più generosi dei capofamiglia.

Domanda: chi è meno generoso?

Risposta: i capofamiglia. Loro sono meno generosi.

Domanda: rispetto a chi (COMPARED TO WHOM) sono meno generosi?

Risposta: rispetto ai topini dei denti. È rispetto ai topini dei denti che i capofamiglia sono meno generosi.

Domanda: i topini prendono (TAKE) i denti caduti (FALLEN) dei bambini?

Risposta: sì, esatto. I topini di denti prendono i denti dei bambini.

Domanda: cosa prendono i topini dei denti?

Risposta: i denti. Prendono i denti. I Topini dei denti prendono i denti.

Domanda: e cosa lasciano in cambio? (WHAT DO THEY TO LEAVE IN RETURN?)

Risposta: lasciano i soldi sotto il cuscino. I topini dei denti lasciano i soldi sotto il cuscino.

Domanda: quanti soldi sotto il cuscino ha lasciato il topino stavolta? (THIS TIME)

Risposta: ha lasciato tre euro stavolta. Il topino dei denti stavolta ha lasciato tre euro sotto il cuscino.

Domanda: sotto cosa li ha lasciati i tre euro?

Risposta: sotto il cuscino. Li ha lasciati sotto il cuscino.

—————–

Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta:

Risposta: sono più generosi i topini dei denti.

Domanda: chi è più generoso, i topini dei denti, oppure i capofamiglia?

—————–

FINE


 

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