n. 135 – INDEFESSO – 2 minuti con Italiano semplicemente

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Trascrizione

Cosa succede quando vi stancate?

Parliamo di stanchezza quindi. Ma non è questa la parola del giorno,

Volevo solo dirvi che quando una persona non si stanca mai si dice instancabile. Questo probabilmente lo sapete già.

Una persona instancabile è una persona che non si stanca mai.

In realtà però si usa anche un altro aggettivo quando dobbiamo descrivere una persona che non si stanca mai di fare qualcosa.

Potrei parlare di un lavoratore instancabile ad esempio.

Si tratta di un lavoratore che non si stanca mai.

Oppure potrei dire che questa persona è un lavoratore indefesso.

Questa è la parola del giorno.

Un lavoratore indefesso è un lavoratore instancabile, ma c’è qualcosa in più.

Questo lavoratore lavora assiduamente, cioè lavora con assiduità. E’ un lavoratore assiduo. Cioè? Anche questa è una parola complicata per gli stranieri.

Siamo di fronte ad una persona perseverante, cioè che cioè persevera, che insiste, che non si arrende, una persona costante, spesso diligente. Chi lavora con costanza, cioè costantemente, senza fermarsi, senza arrendersi, chi lavora con diligenza, cioè con precisione, con scrupolo, con attenzione,  sicuramente è un lavoratore indefesso.

Lavora indefessamente quindi, cioè lavora in modo indefesso. C’è più della mancanza della stanchezza: c’è coraggio, c’è abnegazione: questo lavoratore crede in quello che fa,

Indefesso (o indefessa) potete usarlo non solo riferito ai lavoratori, ma a qualsiasi attività. Si stanno descrivendo persone o comportamenti impeccabili, o si descrive una persona per farla apparire inattaccabile da ogni accusa oppure per sottolineare i meriti e il suo impegno in un certo ambito.

Greta Thunberg è una indefessa sostenitrice della lotta ambientale

Personalmente ho una indefessa speranza che Greta non si arrenda mai.

Il Papa difende indefessamente i più deboli.

Ci sono persone che hanno un impegno civile coraggioso ed indefesso.

A proposito di ambiente, ripassiamo adesso alcune espressioni passate:

Andrè (Brasile): Alla fine del mese di agosto una marea nera è emersa sulle coste del nordest brasiliano, e anche se siamo ormai a novembre, nessuno è riuscito ancora a capacitarsi di come questa tragedia sia potuta accadere! Si dà il caso però che il governo sia indisposto verso le questioni ambientali. Lo dimostra il fatto che ad aprile il presidente brasiliano abbia abolito il comitato esecutivo sulle catastrofi di questo tipo. Nell’attesa di trovare chi risponderà di quanto accaduto, possiamo già dirvi chi ne paga le conseguenze. I più colpiti da questo disastro sono stati i pescatori, le vendite di frutti di mare e pesce e il turismo locale, comunque siamo un po’ tutti noi a pagarne lo scotto! Per ora i cittadini sono solamente arrabbiati, ma quanto bisogna sopportare ancora? Quando sarà colma la misura?

L’Inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con italiano semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!

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n. 134 – IL PRETESTO – 2 minuti con Italiano semplicemente

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Volete un pretesto per non studiare?

Vi serve un pretesto a questo scopo?

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Allora potete dire che il vostro professore via ha detto di studiare la grammatica e siccome è una cosa noiosa voi non avete studiato.

Questo è un buon pretesto direi!

Avete già capito che il “pretesto” è l’argomento dell’episodio n. 134 di “due minuti con Italiano Semplicemente”, la rubrica più seguita di Italiano Semplicemente.

Un pretesto è un motivo, una giustificazione che voi date per spiegare un proprio comportamento con lo scopo però di mascherarne i veri motivi.

Si tratta di una scusa, di un falso motivo. Serve solamente a giustificarsi.

Giovanni aveva fretta, così se ne andò con un pretesto

Quale pretesto? Con quale pretesto se ne andò Giovanni?

Disse che aveva da fare!

Scusate, ho da fare, me ne devo andare!

Ecco, questo è un pretesto. Una sola parola per indicare qualcosa di più o meno falso che viene detto per mascherare un comportamento, per giustificare un’azione. Una scusa insomma.

I ragazzi che non fanno i compiti spesso cercano pretesti per non studiare:

Avevo la febbre!

Sono stato male!

Ho dimenticato di scrivere i compiti!

Questi ragazzi cercano pretestuosamente di sottrarsi ai loro impegni! Devono studiare ma cercano sempre dei pretesti per non farlo.

Queste ragioni sono pretestuose!

I motivi per cui non hai fatto i compiti sono pretestuosi!

Potrebbe dire la professoressa come risposta! E con queste parole, la professoressa intende dire che le parole del ragazzo costituiscono (cioè “sono”) un pretesto per nascondere le vere motivazioni.

Il loro obiettivo era non studiare, ed hanno cercato un pretesto per poterlo raggiungere.

La parola pretesto è abbastanza irrispettosa, attenzione. Dietro ad un pretesto c’è una bugia, c’è la volontà di nascondere le proprie vere intenzioni. Fate attenzione quando usate il termine “pretesto” e “pretestuosamente“.

Vuoi raggiungere un obiettivo ma non sai come giustificare la tua azione? Allora devi cercare un pretesto, qualcosa di credibile. Ma non sempre sarai credibile: in tal caso ti diranno che sei pretestuoso… buona fortuna!

Ripassiamo alcune espressioni viste in precedenza.

Andrè (Brasile 🇧🇷): Alla fine del mese di agosto una marea nera è emersa sulle coste del nordest brasiliano, e anche se siamo ormai a novembre, nessuno è riuscito ancora a capacitarsi di come questa traggedia sia potuta accadere! Si dà il caso però che il governo sia indisposto verso le questioni ambientali. Lo dimostra il fatto che ad aprile il presidente brasiliano abbia abolito il comitato esecutivo sulle catastrofi di questo tipo. Nell’attesa di trovare chi risponderà di quanto accaduto, possiamo già dirvi chi ne paga le conseguenze.
I più colpiti da questo disastro sono stati i pescatori, le vendite di frutti di mare e pesce e il turismo locale, comunque siamo un po’ tutti noi a pagarne lo scotto! Per ora i cittadini sono solamente arrabbiati, ma quanto bisogna sopportare ancora? Quando sarà colma la misura?

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n. 133 – SENZA REMORE – 2 minuti con Italiano semplicemente

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Trascrizione

Andrè (Brasile 🇧🇷): due minuti con italiano semplicemente. Episodio 133.

Giovanni: Lo so, dopo 132 episodi della rubrica “due minuti con italiano semplicemente” state pensando di dedicare meno tempo allo studio della grammatica italiana, ed iniziate a pensare che l’ascolto e la ripetizione, oltre che l’utilizzo dei tempi morti possa esservi di migliore aiuto.

Io allora vi consiglio di ascoltare questo suggerimento senza remore. Fatelo senza remore.

Questo è l’argomento di oggi. Le “remore”, plurale di “remora” è un termine che si usa quasi sempre al plurale, quindi remore. Quando si usa? Che significa?

Ogni volta che c’è da prendere una decisione, quindi praticamente sempre, in ogni occasione della nostra vita, possiamo teoricamente farlo senza remore, o senza alcuna remora.

Significa senza esitazione, senza indugiare, senza alcun indugio, senza esitare, senza esitazioni.

Come al solito ci sono diverse modalità per esprimere una scelta decisa. Ma perché allora usare le remore?

Le remore si possono usare sempre, ma in particolare quando siamo di fronte a delle decisioni sofferte da un punto di vista morale, decisioni che pertanto vanno prese ma potremmo essere frenati nel farlo, o potremo pentircene in futuro.

Se sono un imprenditore e la mia azienda è in crisi, potrei essere costretto a licenziare alcuni lavoratori per salvare l’azienda. Questa non è una bella notizia per coloro che perderanno il lavoro, pertanto questa si potrebbe considerare come una decisione da prendere senza remore, senza pentirsi.

Avresti delle remore a riguardo?

Beh, io qualche remora io ce l’avrei, non è facile comunicare a una persona che ha perso il lavoro.

Ecco, le remore si usano soprattutto in contesti di quest tipo. Potrei anche usare la parola remora per indicare l’assenza di un freno morale, l’assenza della volontà di opporsi ad un fenomeno moralmente negativo.

Ad esempio:

Non ci sono più remore all’evasione fiscale.

Quindi questo vuol dire che nessuno si crea più problemi nell’evadere le tasse, nessuno si sente frenato, nessuno ha esitazioni ad evadere. Ed evadere è moralmente sbagliato.

Quindi “avere remore” somiglia molto anche a “crearsi dei problemi“:

Se i genitori fossero più severi, il figlio si farebbe maggiori remore nel disobbedire.

Il figlio quindi ci penserebbe bene prima di disobbedire, e così facendo si farebbe maggiori remore nel disobbedire.

Ora, so che siete felici di aver imparato una nuova parola, ma devo chiudere questo episodio senza remore, perché sono già andato oltre i due minuti.

Giusto il tempo di ripassare alcune espressioni che abbiamo già visto nelle puntate precedenti.

Sofie (Belgio 🇧🇪): State imparando l’italiano e non conoscete l’associazione Italiano Semplicemente? Allora la fortuna vi è stata avversa. Speriamo vi dica bene oggi! Vi chiedete cosa sia Italiano Semplicemente? Allora non faccio la finta tonta e non vi tengo più a lungo sulle spine: è un’associazione fondata da un pezzo da 90.
Ha un non so che, che ci rende entusiasti e ci fa ingranare con la lingua italiana. Lui e i suoi figli non si incartano mentre parlano e si armano sempre di pazienza anche se noi a volte siamo un po’ duri di comprendonio.

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