La fiducia

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Trascrizione

Giovanni: Ciao ragazzi vi fidate di me?

Erradi (Marocco ūüá≤ūüᶠ): Si Giovanni, ci fidiamo ciecamente di te. Ad occhi chiusi.

Giovanni: vi fidate anche di italiano semplicemente e del metodo di insegnamento utilizzato?

Jos√© Alfredo (Honduras ūüá≠ūüá≥): naturalmente Giovanni, mai riposta tanta fiducia in nessun altro sito.

Giovanni: avete voglia di darmi la vostra fidicia anche oggi?

José Alfredo: accordarti la mia fiducia sarà ancora una volta un piacere da parte mia.

Alexandre (Brasile ūüáßūüá∑): Anche io te la concedo volentieri Gianni.

Linda (Camerun ūüá®ūüá≤): io mi sono sempre fidata di chi si chiama Giovanni.

Giovanni: bene, mi fa piacere ispirare fiducia da parte vostra. Spero di meritarla.

Papa (ūüáłūüá≥ S√©n√©gal): Si Gianni, se godi della nostra fiducia √® perch√© te la sei guadagnata.

Erradi: Giusto, ricevi ciò che meriti.

Khaled (Egitto ūüá™ūüá¨): mi raccomando, confidiamo in te anche oggi.

Giovanni: Concedere, riporre, accordare, dare, avere, ispirare, godere, ricevere, meritare, guadagnare: sono tutti verbi che si possono usare con la fiducia.

Un sentimento nobile la fiducia, e se voi mi giudicate persona di fiducia ne sono ben lieto.

Questo episodio però non voleva essere un encomio al mio operato, ma un modo alternativo e divertente per parlare della fiducia e dei tanti verbi che si possono usare.

Un non madrelingua normalmente dà la propria fiducia e riceve la fiducia dagli altri. Questi sono i verbi che usano normalmente anche gli stessi italiani.

Ma se volete cambiare verbo ogni tanto non fa male.

Se date la vostra fiducia a qualcuno, allora riponete fiducia in loro. In questo caso usate il verbo riporre.

√ą come dare qualcosa di prezioso, e lo fate perch√© vi fidate. Vi fidate ciecamente. Ciecamente significa senza guardare. Ovviamente √® una espressione idiomatica. Significa accordare una fiducia assoluta, quindi fidarsi ciecamente. Non ho bisogno di guardare, di verificare. Mi fido ad occhi chiusi. Un’altra frase con senso figurato.

Non avete bisogno di guardare tanta è la fiducia che avete riposto in questa persona.

Concedere la vostra fiducia a qualcuno √® segnale di rispetto, ed √® segno che le vicende passate vi hanno insegnato che non c’√® motivo per non concedere la vostra fiducia a questa persona. Concedendo fiducia a me, accordandomi la vostra fiducia, mi fate una concessione, mi concedete qualcosa, √® come se mi state consegnando un bene prezioso, da custodire.

Allora significa che io godo della vostra fiducia, altrimenti non me l’avreste mai accordata.

In poche parole, anzich√© dire: “io mi fido di te”, ci sono delle alternative:

Io confido in te.

Confidare è un sinonimo di fidarsi.

Io ti concedo la mia fiducia.

Vi lascio il tempo per ripetere. Non dimenticate mai di ripetere. Sempre se avete fiducia nelle sette regole d’oro di Italiano Semplicemente.

√ą molto impegnativo concedere la propria fiducia a qualcuno. Una concessione √® una cosa importante. Il verbo concedere √® simile a permettere, autorizzare, acconsentire. Anche un diritto si concede. Cos√¨ anche un permesso.

Io ripongo (la mia) fiducia in te

Qui uso il verbo riporre. Ripongo fiducia in te è come ho fiducia in te, oppure metto la mia fiducia sulle tue mani. Cerca di utilizzarla bene.

Riporre fiducia √® come dire anche “mi affido a te”, “ora dipende da te”. Anche in questo caso c’√® un grande sentimento in gioco.

Una volta concessa, la fiducia può anche essere rinnovata, se credo che tu continui a meritarla.

Rinnovo la fiducia nei tuoi confronti

Abbastanza formale come dichiarazione. Si può tranquillamente usare anche nel commercio e in generale tra aziende, in comunicazioni scritte.

Ci auguriamo che anche in futuro vogliate rinnovare la fiducia nei nostri prodotti.

Questa potrebbe essere la parte finale di una mail ad un cliente che ha appena effettuato un acquisto.

√ą un po’ come dire:

Continua ad avere fiducia in noi

Quindi rinnovaci la tua fiducia.

Così come si dà, la fiducia si può anche togliere.

Se non mi fido pi√Ļ di te ti posso togliere la fiducia che ti avevo accordato, cio√® dato. In questo caso ti sto sfiduciando. Non esiste invece il verbo “fiduciarie”. Bisogna per forza usare un verbo se vogliamo dare la fiducia a qualcuno.

Togliere la fiducia √® un’espressione che si usa molto in ambito politico, quando viene a mancare la fiducia, cio√® il supporto politico da parte di un gruppo di uomini politici.

Lo stesso discorso vale per il rinnovo della fiducia: anche rinnovare la fiducia è tipico della politica. Anche qui significa dare nuovamente, concedere ancora una volta.

Attenzione alla preposizione che usate ogni volta: Ho fiducia in te. Ho fiducia in loro, ho fiducia nella magistratura, ho fiducia nei giudici, ho fiducia nelle istituzioni, eccetera.

Vediamo anche la fiducia dalle due parti. Chi la dà e chi la riceve.

Da parte di chi la d√†, di chi la accorda, di chi la concede, si usa “nel”, “in” e simili col verbo avere, che come verbo si pu√≤ usare sia per le persone che per le altre cose: avere fiducia in te, avere fiducia nel futuro, eccetera. C’√® un legame tra il destinatario della fiducia e la preposizione che si usa. Questo √® normale perch√© con le persone non si usa l’articolo.

Ma anche se cambio il verbo può cambiare la preposizione.

Accordare la fiducia a te. Accordartela.

Concedere la fiducia a te. Concedertela.

Riporre fiducia in te. Riportela.

Dare fiducia a te. Dartela.

Rinnovare la fiducia a te. Rinnovartela.

Questi verbi sono pi√Ļ adatti per le persone.

Da parte di chi riceve la fiducia invece Ispirare fiducia √® fondamentale. A me piace quasi di pi√Ļ ispirare fiducia che avere la fiducia di qualcuno. Ma forse no, anche perch√© chi ispira fiducia magari non ha fatto nulla per meritarla.

Quando qualcuno ispira fiducia viene voglia di fidarti di questa persona. Per le persone che ispirano fiducia posso dire che godono della nostra fiducia, ma solo se gli viene accordata fiducia. Poi magari non dimostreranno di meritarla, ma intanto se la sono guadagnata. Evidentemente se la sono meritata anche. Ma poi devono anche meritare di mantenenersela e questo accade solamente se decidiamo di rinnovargliela. Altrimenti verranno sfiduciate.

Ripetete dopo di me:

Le persone che ispirano fiducia godono della nostra fiducia,

Ma solo se gli viene accordata fiducia.

Poi magari non dimostreranno di meritarla.

Ma intanto se la sono guadagnata.

Evidentemente se la sono meritata.

Ma poi devono anche meritare di mantenersela.

Questo accade solamente se decidiamo di rinnovargliela.

Altrimenti verranno sfiduciate.

Un saluto da Giovanni, grazie della fiducia e dell’aiuto. Un ringraziamento anche ai donatori, almeno finch√© non verr√≤ sfiduciato.

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IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA – 2 minuti con Italiano semplicemente (n. 25)

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Trascrizione

Ogni medaglia ha il suo rovescio.

Sapete che una medaglia √® simile ad una moneta, ma la medaglia √® un premio, serve a riconoscere il valore di qualcuno, come un atleta sportivo che vince la medaglia d’oro, la medaglia d’argento o quella di bronzo se arriva primo secondo o terzo.

Le medaglie, come le monete, hanno due facce, una sotto ed una sopra.

Si chiamano facce perch√© spesso sulle monete e sulle medaglie c’√® sopra l’immagine del re, o di qualcuno di molto importante, e la sua faccia era su una delle due parti.

Ogni faccia di una medaglia √® il rovescio dell’altra, cio√® sta dall’altra parte, dalla parte opposta. Basta rovesciare, cio√® girare, voltare una medaglia per vederne il rovescio.

Ma il rovescio della medaglia √® anche un’immagine figurata che si usa per lindicare l’altro aspetto di una situazione, il suo lato opposto.

Se parlo di una cosa bella, positiva, il rovescio della medaglia è una cosa brutta, negativa. Se invece sto parlando di un aspetto negativo, il rovescio della medaglia deve essere positivo.

Qualche esempio?

Invecchiando si diventa pi√Ļ saggi ed esperti. Il rovescio della medaglia purtroppo √® la nostra salute e forma fisica che peggiorano con l’avanzare dell’et√†.

Una virus potrebbe uccidere la met√† della popolazione mondiale. Ma per la salute del mondo e l’ambiente questa sarebbe una bella notizia. Questo √® il rovescio della medaglia.

Anthony: Una politica economica restrittiva fa dimagrire, ma puoi rimettere i pantaloni del 1990

Bogusia: Ingrassare e il rovescio della medaglia del piacere di gustare un buon pasticcio.

Guardarsi da

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Trascrizione

Ciao a tutti da Giovanni, italianosemplicemente.com.

Oggi voglio parlarvi dell’espressione “guardarsi da”, molto usata nel linguaggio di tutti i giorni da tutti gli italiani. √ą interessante per√≤ aprire una parentesi sul verbo guardare.

Conoscete tutti il verbo guardare che significa utilizzare gli occhi. √ą simile a vedere. Per guardare occorre usare i nostri occhi, ma guardare non sempre implica il vedere. Non √® chiaro?

Dove stanno le scarpe? Ho guardato nella scarpiera ma non le ho viste, eppure erano lì.

Per guardare è sufficiente dirigere lo sguardo in un punto, senza necessariamente essere consapevoli di ciò che si guarda. Quello è vedere.

Il verbo guardare è anche simile ad osservare.

Ci sono molti verbi simili a guardare, a dire il vero, dipende dal modo in cui guardiamo qualcosa, dal modo in cui usiamo i nostri occhi.

Osservare ad esempio indica il guardare con attenzione, esaminare, scrutare. Anche per osservare ci vogliono gli occhi. Ne abbiamo bisogno quasi sempre. A meno che non sto osservando il tuo comportamento, oppure se osservo una regola, cioè se la rispetto.

Esaminare poi si usa per fare oggetto di esame, considerare attentamente, analizzare. Per esaminare non sempre si usano gli occhi. Anche un non vedente pu√≤ esaminare qualcosa. L’obiettivo √® verificare se questo qualcosa supera una prova, un esame, appunto. Dicevo di scrutare,

Scrutare significa indagare, esaminare a fondo una cosa, quindi ancora una volta con attenzione, per cogliere aspetti difficilmente osservabili. Quindi devo sforzarmi un po’ per scrutare, se sto guardando qualcosa. Ma non sempre guardo.

Quando guardo, se scruto devo aguzzare la vista (o lo sguardo) a meno che non sto scrutando le profondit√† del cuore, o l’animo umano o i misteri dell’oceano, o quelli della fede.

Si tratta di una ricerca molto attenta, finalizzata a vedere, ma anche a trovare, identificare qualcosa di non semplice.

Poi c’√® sbirciare, molto simile a scrutare, ma molto pi√Ļ legato alla vista.

Sbirciare √® guardare con la coda dell’occhio. Si dice anche cos√¨ per non farsi vedere, per osservare senza farsi notare, stando attento a non essere visto. Come si fa a sbirciare? Posso sbirciare una ragazza guardandola di nascosto, magari la guardo dal buco della serratura di una porta. Oppure uno studente, durante un compito, pu√≤ sbirciare il compito del vicino di banco per copiarlo. Per sbirciare possiamo anche dare una veloce occhiata, di sfuggita.

Ehi, non sbirciare!

Dai, solo uno sguardo di sfuggita, ti prego!

Si dice anche così: guardare di sfuggita.

Poi c’√® anche spiare, cio√® guardare di nascosto per curiosit√† o interesse.

Guardare diventa guardarsi nella forma riflessiva. Attenti però. Per guardarsi occorre essere in due? Volendo si.

Due innamorati possono guardarsi negli occhi. In questo caso una persona guarda l’altra negli occhi: si guardano.

Ma volendo anche da solo posso guardarmi. Ad esempi guardarsi allo specchio la mattina per lavarsi i denti.

Attenzione adesso: guardarsi da qualcuno cosa significa?

E guardarsi da qualcosa?

Quando c’√® la preposizione “da”, il senso √® quello di difendersi, stare attento a un pericolo, assicurarsi che tutto vada bene. Si pu√≤ dire anche “stare in guardia da” con lo stesso significato. Ad esempio:

Io mi devo guardare da Franco

Questo vuol dire che devo stare attento a Franco, perché potrebbe essere un pericolo per me.

Guardati dall’ascoltare I consigli di Giuseppe.

Sto dicendo che i consigli di Giuseppe potrebbero essere pericolosi quindi sono una cosa da cui guardarsi.

Spesso, per rafforzare, si usa anche aggiungere “bene” :

Giuseppe si deve guardare bene (o deve guardarsi bene) dal credere alle parole di Lucia.

Quindi guardarsi o guardarsi bene da qualcuno o qualcosa indica lo stare lontano o almeno stare attento a qualcosa.

A volte posso anche togliere la preposizione “da” ma deve essere scontato, sottinteso di quale pericolo stiamo parlando. Esempio:

Se vai in giro di notte a Roma devi guardarti sempre le (o alle) spalle.

Oppure posso dire:

Andare in giro di notte da sola? Me ne guardo bene!

Se dico “me ne guardo bene” voglio dire che sono convinto di non voler fare qualcosa. Anche qui non c’√® “da” ma √® scontato. La frase completa sarebbe:

Me ne guardo bene dall’andare in giro di notte da sola.

Adesso prova tu a rispondere:

Andiamo in montagna questa estate?

In montagna? Me ne guardo bene! Andrò al mare invece.

Il che equivale a dire :

Me ne guardo bene dall’andare in montagna! Andr√≤ al mare invece.

Vogliamo smetterla di ascoltare gli epusodi di italiano semplicemente?

Cosa? Me ne guardo (bene dallo smettere)..

Spero che ve ne guardiate bene veramente dallo smettere di ascoltare gli episodi di italiano semplicemente.

In questo caso ci “ascoltiamo” nel prossimo episodio!

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Avere la coda di paglia

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Livello intermedio

Livello PRINCIPIANTI

Livello Avanzato

Trascrizione

Buongiorno amici di Italianosemplicemente.com e benvenuti in questo nuova puntata dedicata ad una espressione idiomatica.

Avere la coda di paglia.

Questa è la frase di oggi.

Una espressione informale, che quindi non è adatta al mondo del lavoro, quantomeno nel linguaggio tra aziende e con la clientela.

La potete però usare con gli amici e in famiglia, come fanno gli italiani.

Avere come sapete tutti significa possedere, detenere, essere in possesso di qualcosa.

La coda √® la parte terminale posteriore del corpo dei Vertebrati. Gli esseri umani non hanno la coda, ma gli animali, i Vertebrati ce l’hanno. I cani, i gatti, le scimmie, le mucche eccetera hanno tutti una coda, che si trova alla parte opposta rispetto alla testa.

La coda è costituita dalle ultime vertebre della colonna vertebrale e gli animali possono muovere la coda se vogliono. Possono scodinzolare ad esempio, come segno di amicizia e di contentezza, possono usarla per scacciare le mosche, come fanno i cavalli.

Bessun animale però ha la coda fatta di paglia. Impossibile perché la paglia è di origine vegetale, non è parte del corpo di nessun aninale.

La paglia è fatta di steli secchi del grano o di altri cereali.

Insomma √® come l’erba essiccata dal sole. Di colore giallo.

La paglia ha una caratteristica molto importante: prende fuoco molto facilmente, come la legna secca ed anche pi√Ļ facilmente. Basta una piccola fiammella e…. Woom… Il fuoco ūüĒ• √® fatto.

Avere la coda di paglia quindi √® un’immagine figurata.

Si dice che le persone che hanno la coda di paglia non hanno la coscienza pulita.

Sono colpevoli queste persone? Hanno fatto qualcosa? Hanno commesso un errore, qualcosa di cui pentirsi?

Questo non è dato sapere, ma chi accusa una persona di avere la coda di paglia ha dei sospetti in proposito.

E perché è sospettosa ?

Beh, magari questa persona, accusata di avere la coda di paglia, ha avuto una reazione esagerata a delle parole che ha sentito.

Se ad esempio io ti dico:

Accidenti, questa mattina mi hanno rubato 50 euro dal portafogli!!

E tu mi rispondi :

Io non sono stato, ero a casa mia questa mattina!!

Chi ascolta questa risposta rimane un po’ stupito, perch√© nessuno ha lanciato un’accusa diretta a te, nessuno ti ha accusato personalmente, e neanche io l’ho fatto. Allora potrei risponderti:

Certo, tranquillo, non ho detto questo.

Però dentro di me penso che tu hai avuto la coda di paglia, perché io non ti ho accusato. Sembra che tu non avessi la coscienza tranquilla, ed adesso io inizio veramente a sospettare di te.

Quindi questa frase si usa nel caso di discorsi ritenuti allusivi.

La coda di paglia è una coda che prende fuoco facilmente, e il fuoco fa allarmare, poiché è da sempre legato al concetto di pericolo e paura.

La reazione era evidentemente esagerata.

La persona accusata di avere la coda di paglia si trova in una situazione psicologica particolare. √ą consapevole di aver combinato qualcosa, non ha la coscienza tranquilla, quindi ha paura di essere scoperto.

Quindi appena sembra che qualcuno si possa essere accorto di qualcosa, va in allarme e, come si dice in questi casi, “mette le mani avanti“, anche qui in senso figurato, cio√® si protegge, si discolpa senza essere stato neanche accusato, reagisce d’impulso, perch√© gi√† stava in una condizione di allarme.

Ma nessuno in realt√† l’aveva accusato.

In tutti questi casi, quando ci sono reazioni impulsive come questa, potete usare l’espressione avere la coda di paglia.

Naturalmente se lo dite direttamente alla persona, questa si sentir√† ancora di pi√Ļ accusata e andr√† ancora di pi√Ļ in allarme.

Vi sono aggettivi che racchiudono lo stesso significato dell’intera frase di oggi?

Suscettibile forse, ma solo parzialmente, perché la componente di colpevolezza, sebbene présente, non è così sottolineata.

Poi la suscettibilit√† √® una caratteristica della persona, mentre la coda di paglia √® relativa solo a certe situazioni. Conunque si, una persona suscettibile in effetti dimostra un’eccessiva sensibilit√† verso tutto ci√≤ che sembri rappresentare in qualche modo un giudizio, pi√Ļ o meno critico nei propri confronti.

Forse sensibile?

Ancora pi√Ļ generico come aggettivo, e tra l’altro la sensibilit√† si estende anche alle sensazioni positive.

Forse permaloso?

Può darsi, in fondo è abbastanza simile a suscettibile. La permalosità e la suscettibilità sono due forme di sensibilità, possiamo dire.

In queste occasioni si usa anche il verbo risentirsi: una persona che si risente, che si è risentita, per qualcosa che le è stato detto, secondo lei ingiustamente. Simile ad offesa.

Vedete che siamo sempre nell’ambito dell’offesa, dell’accusa, a volte solo velata, altre volte pi√Ļ diretta. Ma se l’accusa √® diretta proprio a una persona non si pu√≤ usare l’espressione di oggi, perch√© non ci sarebbe nessuna esagerazione, nessuna coda di paglia, nessuna cattiva interpretazione di parole inoffensive.

Però, per terminare, anche essere permalosi è una caratteristica generale, del carattere di una persona. I permalosi se la prendono subito, si offendono anche per una battutina innocente. Non si può scherzare molto dei difetti di una persona permalosa.

Adesso prova a ripetere dopo di me per esercitare un po’ la pronuncia.

Io non ho la coda di paglia.

Una persona suscettibile.

Hai la coda di paglia?

Sei permaloso eh? Cos’hai, la coda di paglia?

Giovanni sembrava avere la coda di paglia, si difendeva troppo.

Chi è stato a rompere il vetro?

Io no, non c’ero, e se c’ero, non ho visto niente!

Ah allora hai la coda di paglia!

Dai non fare il risentito!

Un saluto da Giovanni e da italianosemplicemente.com e grazie e tutti per l’ascolto, grazie anche ai donatori che con un piccolo aiuto permettono al sito di esistere.

Chi non riesce a donare, non abbiate la coda di paglia, non sentitevi accusati. Potete sempre pensare di diventare membri dell’associazione italiano semplicemente, che ne dite? Date un’occhiata alle condizioni di adesione ed ai molti vantaggi riservati ai membri.

Ciao.

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IN MEN CHE NON SI DICA – 2 minuti con Italiano semplicemente (n. 11)

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Voglio andar via da questo posto in men che non si dica.

Cosa significa IN MEN CHE NON SI DICA?

√ą solo un modo per dire subito, immediatamente, molto velocemente, in un battibaleno.

Prima che io abbia terminato di dire questa frase, voglio andar via.

Voglio impiegare meno tempo a dire questa frase che ad uscire di qui.

Me ne andrò in meno tempo rispetto a quello impiegato per dirlo.

Sempre troppe parole però. Meglio dire: in men che non si dica.

Questo è il significato della frase.

Un bel modo per trasmettere il senso della velocità non è vero?

La usano tutti gli italiani quando parlano, ma difficilmente la trovate scritta.

Spesso si usa al passato, quando si racconta di cose avvenute:

Ce ne siamo andati in men che non si dica,

Hai visto? √ą subito arrivata l’estate! Il tempo √® cambiato in men che non si dica

Mi sono bevuto 5 birre in men che non si dica

Anche questo episodio in fondo è stato molto breve no? Abbiamo finito in men che non si dica!

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