Italiano Professionale – lezione 26: Fare le veci, essere il vice

Questa lezione fa parte del corso di italiano professionale, cioè dell’italiano che si usa in ambienti lavorativi

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Descrizione

Lezione n. 26 del corso di Italiano professionale. Oggi parliamo di due termini: vice e veci, che può capitare di utilizzare durate una riunione o un incontro di lavoro. 

Può capitare infatti che in una riunione, in un incontro, qualcuno dia forfait, vale a dire che qualcuno non si presenti, che non venga alla riunione, ma che questa persona si faccia sostituire da una seconda persona.

 

18 – PROVENTI e INTROITI – 2 minuti con Italiano semplicemente – LINGUAGGIO COMMERCIALE

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proventi e introiti

Trascrizione

Lezione numero 18 di due minuti con Italiano Commerciale.

Oggi parliamo di due termini molto simili di utilizzo quotidiano in una attività economica e quindi anche commerciale.

I due termini sono i proventi e gli introiti.

Il provento (al singolare) deriva dal verbo provenire. Parliamo di pagamenti, ma parliamo in particolare di entrate.

E’ un termine che si usa quasi sempre al plurale: proventi, e con questo termine si indica un qualsiasi genere di entrata o di reddito.

Potremmo parlare di guadagni, di entrate, di ricavo o di reddito, ma a volte si usa proventi, e si usa in particolare quando ci sono dei soldi, o meglio, delle risorse economiche, che derivano da una fonte particolare, o che sono il corrispettivo di un bene o servizio fornito. é più specifico di entrata e di reddito perché è obbligatorio far riferimento alla fonte da cui proviene questo provento.

Posso in generale parlare sempre di proventi, ma se lo faccio devo specificare la fonte. Si usa questo termine prevalentemente quando l’attenzione si focalizza proprio sulla fonte del pagamento: chi ha pagato?

Oppure quando l’attenzione è sul bene o sul servizio fornito.

Posso dire ad esempio:

I proventi della professione del commerciante possono essere notevoli.

Quanti sono i proventi che derivano dalla tua attività?

Quale azienda ha i maggiori proventi in Italia?

I proventi che derivano dalla vendita via internet sono notevoli? E solo proventi leciti o illeciti?

Il proventi della vendita di droga venivano usati per acquistare armi.

Si può quindi parlare anche dei proventi di un furto, vale a dire dei soldi che sono stati ricavati da un furto.

Quindi il fatto che dei soldi possano avere un’origine, che derivino da una attività, questo giustifica l’uso del termine proventi o provento, sebbene il singolare sia veramente poco usato.

Si tratta in generale del ricavato  da una qualsiasi fonte di guadagno: una professione, una attività commerciale, dei beni immobili, delle imposte, ecc.

Se ci pensate è anche simile al corrispettivo, che abbiamo già spiegato. Tuttavia il corrispettivo è un rapporto uno ad uno. Il provento è più generico.

Il secondo temine è introiti. Anche questo termine si usa più al plurale. Il singolare è introito.
Dalla parola si intuisce che un introito è qualcosa che “entra”. Infatti anche in questo caso si può trattare di entrate derivati da una operazione economica. Esiste il verbo introitare che è molto simile a incassare e riscuotere.

Ma in realtà introitare non si usa solo col il denaro.

Si usa anche con le merci:

Introitare delle merci in magazzino.

Quando delle merci entrano in magazzino, allora possiamo anche dire che le abbiamo introitate. In fondo anche le merci hanno un valore economico.

Il termine comunque è simile a provento, nel senso che anche gli introiti si usano per indicare del denaro incassato, o introitato.

Un introito deriva generalmente dalla vendita di merce. Non si parla di introito però se vendo della merce ad un cliente in negozio.

Il termine si usa per operazioni più grandi.

Oggi abbiamo avuto un introito pari a diecimila euro.

A quanto ammontano gli introiti della giornata?

In questo caso meglio introiti che proventi, perché sto parlando di denaro entrato in cassa genericamente, ma siccome parlo di merce potrei usare anche provemti.

Potrei dire ugualmente

A quanto ammontano gli incassi della giornata?

A quanto ammontano gli introiti della giornata?

A quanto ammontano i proventi della giornata?

Quanto abbiamo ricavato oggi?

Quanto abbiamo introitato oggi?

Si sua questo termine anche nel linguaggio contabile, per indicare la sezione del conto o libro cassa nella quale si registrano gli incassi, e anche del libro magazzino nella quale si registra il carico o l’entrata delle merci.

Per questo motivo il termine è molto tecnico e si usa solo in casi particolari, quando ad esempio bisogna registrare registrare gli introiti della giornata lavorativa. Bisogna scriverli nel libro di cassa, cosa che si fa appena prima di staccare, la sera, e perché perché l’esercente, se gli viene richiesto, devo mostrare il libro di cassa alle autorità competenti.

Ci vediamo al prossimo episodio.

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3 giorni in Italia – Lezione 15: AL BAR

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Audio (estratto)

Esempio di utilizzo

Barista: Buongiorno Signore, cosa desiderate?

Bogusia: Buongiorno, io vorrei un caffè.

Barista: E lei signorina cosa prende?

Mariana: Per me una pizzetta col pomodoro e una birra, grazie. Anzi no, anziché la birra prendo dell’acqua.

Barista: il caffè signora come lo Desidera? Normale?

Bogusia: Macchiato grazie.

Barista: macchiato caldo o macchiato freddo?

Bogusia: Macchiato freddo grazie. E anche un cornetto con…

Barista: ce l’abbiamo semplice, con la marmellata, con la crema, al cioccolato e anche integrale.

Bogusia: non avete cornetti vegani?

Barista: no, quelli no, mi spiace.

maritozzi
I maritozzi con la panna, tipici dei bar di Roma

Bogusia: allora vorrei quel bel maritozzo con la panna!

Barista: complimenti per la scelta, sono freschissimi, appena fatti stamattina con la panna fresca. Ma non vuole assaggiare anche una splendida spremuta di arance rosse di sicilia?

Bogusia: se proprio insiste.

Barista: Se volete potete accomodarvi fuori, vi porto io tutto. Fuori c’è piccolo… un leggero sovrapprezzo per il servizio ma è più fresco.

Barista: ah, l’acqua per la signora? Acqua naturale o frizzante?

Due diversi tipi di acqua “effervescente naturale”

Mariana: se possibile effervescente naturale.

Barista: bene. allora ricapitoliamo. Per lei un caffè macchiato freddo, un maritozzo con la panna e una spremuta di arance rosse. Per la signorina invece una pizzetta col pomodoro e una bottiglia d’acqua effervescente naturale.

Bogusia: perfetto.

11 Barista: ecco il vostro ordine e buon appetito.

Dopo aver consumato…

Bogusia: il maritozzo era veramente buonissimo. Per non parlare del caffè.

Bogusia: ora, se non le dispiace, ci può portare il conto cortesemente?

Barista: certo. Sono 15 euro. La spremuta la offre la casa!

Bogusia: ecco a lei, grazie mille allora! E questi 5 euro sono di mancia.

Barista: grazie mille signore. E grazie per averci scelto.

Mariana: di nulla. Ma, accidenti, abbiamo dimenticato di prendere il cappuccino!

Bogusia: ah, vero… ci torneremo domani allora!

3 giorni in Italia – Lezione 15: Al BAR

Domande e Risposte

1. Dove si trovano le signore?

Si trovano in un bar.

2. Che tipo di caffè ordina la prima signora?

Un caffè macchiato freddo.

3. Nell’ordine c’è un cappuccino?

No, nell’ordine non c’è il cappuccino

4. Che tipo di acqua ordina la seconda signora?

Effervescente naturale.

5. Dove si trovano le signore?

Si tr

6. Le signore si accomodano dentro o fuori il locale?

Fuori. Si accomodano fuori.

7. Il prezzo fuori è lo stesso?

No, il prezzo non è lo stesso. Fuori il prezzo è più alto perché c’è un piccolo sovrapprezzo.

8. Cosa c’è all’interno dei maritozzi?

La panna. Sono dei maritozzi con la panna.

9. Quanti e quali tipi di cornetto il barista offre ai clienti?

4 tipi: con la marmellata, con la crema, al cioccolato e anche integrale.

10. Quanto costa la spremuta?

Nulla. La spremuta viene offerta dal barista.

11. I clienti lasciano la mancia al barista?

Sì, I clienti lasciano 5 euro di mancia al barista.

Descrivere la corporatura, l’acconciatura e l’abbigliamento

La seconda Video chat dedicata alla descrizione del fisico delle persone.
In particolare vedremo come descrivere:

L’acconciatura:
– Portare i capelli
– FRANGIA
– CIUFFO
– TRECCE
– CODA
– CODINI
– CODA
– TUPPO, CHIGNON
– A CASCHETTO

La corporatura
– MINGHERLINO, Smilzo, Snello, In forma, ventre piatto (tartaruga)
– ESILE, GRACILE, Minuto
– OSSUTO, PELLE E OSSA, Scarno, Viso smunto, – SOTTOPESO, ANORESSICO,
– OBESO , SOVRAPPESO, Grasso, In carne, Ciccione, grassottello, Paffutello, Paffuto, Robusto, corpulento, florido, formosa, ventre prominente, pancia grossa,
– TOZZO, Basso, Tappo, Tappetto
– Spilungone, alto
– gambe lunghe, corte, slanciate, sottili, grosse, muscolose, magre

Abbigliamento
– curato, trasandato, elegante, casual, sportivo, ordinato, pulito, sciatto

Per vedere i due video in questione bisogna essere membri dell’associazione Italiano Semplicemente.

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