Il verbo AVERE: Esercizio di ripetizione con tutte le coniugazioni.

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Il verbo avere. Coniugazione

Trascrizione

Buongiorno ragazzi, io sono Giovanni, il creatore del sito web italiano semplicemente punto com.

Oggi ci divertiamo un po’ col verbo avere. Lo abbiamo fatto in passato anche col verbo essere se ricordate, metterò un link sull’episodio per i più curiosi o smemorati.

Anche questo episodio sarà pertanto un pretesto per ripassare le espressioni spiegate sul sito italianosemplicemente.com. Le espressioni fanno parte della rubrica “2 minuti con Italiano Semplicemente“.

Il verbo avere lo vediamo quindi in tutte le sue possibili utilizzazioni.

Potete, se volete, arrestare l’ascolto e ripetere la frase, oppure, meglio ancora, cambiarla al femminile o al plurale o anche negare la frase appena ascoltata o metterla sotto forma di domanda. Ci vorrà almeno una mezz’ora per ascoltare, mettetevi comodi e con l’occasione ripasseremo parecchie espressioni già spiegate fino alla lezione n. 265. Pronti?

Iniziamo dall’indicativo presente.

Indicativo presente

Indicativo imperfetto

  • Io avevo: Avevo tenuto fede alla mia promessa
  • Tu avevi: avevi tenuto a bada la tua impulsività.
  • Lei aveva: mi aveva indisposto, ecco perché ero arrabbiato.
  • Noi avevamo:  in men che non si dica abbiamo finito tutto. Con quella fame che avevamo!
  • Voi avevate: avevate detto o così o pomì. poi invece siete diventati più democratici.
  • loro avevano: i ragazzi avevano cincischiato fino a quel momento, poi hanno iniziato a lavorare.

Indicativo passato prossimo

  • Io ho avuto: ho avuto pazienza finora ma adesso bisogna rompere gli indugi.
  • tu hai avuto: al tuo esordio hai avuto molta paura di sbagliare.
  • Lui ha avuto: Giuseppe ha avuto un fare un po’ prepotente.
  • Noi abbiamo avuto: non abbiamo mai avuto voglia di lavorare, ma oggi siamo abbastanza in vena.
  • voi avete avuto: avete avuto tempo fino a ieri per fare il lavoro, oggi quindi a maggior ragione dovreste averlo finito.
  • loro hanno avuto: il supporto che hanno avuto non è stato sufficiente?

Indicativo trapassato prossimo

Passato remoto

  • io ebbi ragione a comportami così, ma vai a capire quanti avrebbero fatto lo stesso!
  • 10 anni fa non avesti la pazienza di aspettare la verità e così hai creduto a tante notizie prive di fondamento.
  • Appena noi iniziammo a discutere, mia figlia ebbe il coraggio di intervenire per dire che dovevamo smorzare i toni.
  • Io e Gianni avemmo una discussione molto accesa, ma siamo rimasti sempre amici. Poi dice a cosa servono gli amici…
  • voi aveste il coraggio di dire che non sapevate ovviare al problema in alcun modo
  • loro ebbero solo 2 euro per mangiare e bere, ivi incluso il caffè.

Trapassato remoto

  • Rimasi in silenzio perché non ebbi avuto il coraggio di dire tutta la verità. È risaputo che sono sempre stato un ragazzo timido.
  • in quell’occasione tu non avesti avuto il coraggio di rispondere al professore quando ti disse che il compito era passibile di miglioramento.
  • Il ragazzo ebbe avuto la sensazione di aver ricevuto un torto, sebbene tutto si fosse svolto a sua insaputa.
  • la crisi ci travolse e non avemmo avuto il tempo di reagire considerata la portata dell’avvenimento
  • qualora aveste avuto qualche dubbio, tranquillizzatevi perché lo chiariremo a tempo debito.
  • 20 anni fa i ragazzi non ebbero avuto il tempo per studiare, ma a suo tempo  non c’era wikipedia.

Futuro semplice

  • io avrò sicuramente qualcosa a casa che farà al caso mio.
  • tu, a tuo modo, avrai le tue ragioni per non studiare.
  • A suo dire, tra un mese avrà battuto tutti gli avversari.
  • Credo che vinceremo, ma se perderemo vorrà dire che avremo peccato di ottimismo e anche di presunzione.
  • voi avrete modo di speculare sulla crisi più tardi, adesso pensate ad aiutarci.
  • Ci vediamo alla solita ora allora, ma avranno tutti capito come siamo rimasti?

Futuro anteriore

  • Allora ci riaggiorniamo la prossima settimana? Spero che  avrò avuto il tempo di fare tutto per quella data.
  • Quando avrai avuto il tempo di decidere da che parte stai? Domani? Oppure domani è un parolone?
  • Luigi avrà avuto modo di superare i postumi dell’infortunio?
  • Saremo chiamati in causa non appena avremo avuto modo di comunicare.
  • Come avrete avuto modo di vedere, Gianni era molto arrabbiato, tant’è che uscendo ha anche sbattuto la porta.
  • Prendi questa medicina; se morirai, che senso avranno avuto i tuoi sforzi?, Tanto piú che hai anche due figli! disgraziato!

Condizionale Presente

  • io avrei quantomeno qualcosa da dire in merito.
  • tu avresti contezza della situazione attuale se leggessi i giornali.
  • in virtù della sua esperienza, mia madre avrebbe firmato il contratto!
  • noi avremmo voglia di uscire, ma se aspettiamo che ti prepari in 5 minuti stiamo freschi!
  • voi avreste voglia di venire a casa nostra laddove il ristorante fosse chiuso?
  • loro avrebbero deciso di andare al mare, tempo permettendo.

Condizionale Passato

  • Se non fosse arrivata la resa dei conti non avrei avuto il coraggio di sfidarlo.
  • tu avresti avuto il coraggio di dirgli che non devi rendere conto a nessuno se non ti avesse insultato?
  • Lui avrebbe avuto paura e si sarebbe reso conto di aver esagerato.
  • avremmo avuto una bella cazziata dal nostro capo se avessimo sbagliato.
  • voi avreste avuto paura di uscire se non ci fosse stata la comprova che il pericolo fosse finito.
  • loro avrebbero avuto voglia di picchiarvi, a dispetto della loro educazione alle buone maniere.

Congiuntivo Presente

Congiuntivo Passato

  • Devi dire alla tua sorella carina che quel bel sorriso che mi ha fatto, mi ha colpito. Dille anche come io abbia avuto fortuna ad incontrarla.
  • Io sono polemico? Vorrei farti notare come, per la cronaca, anche tu abbia avuto qualcosa da ridire in molte occasioni.
  • Che poi lei abbia avuto ragione quella volta, non significa che sia sempre così.
  • Non so cosa abbiamo mai avuto da contestare quella volta, circa la questione della pandemia.
  • Io sono il più fortunato di tutti, altro che storie! A meno che non abbiate avuto anche voi la fortuna di vincere la lotteria!
  • Il grande attore, che poi sarebbe morto due anni più tardi, finì la sua opera prima che i critici avessero avuto il tempo di valutarne la bellezza. Che abbiano avuto poca prontezza?

Congiuntivo Imperfetto

  • Se io avessi risentito delle offese ricevute, ora sarei offeso.
  • Se tu avessi capito che la tua decisione andava a discapito degli altri, non avresti agito così.
  • Se avesse agito a scapito di altre vite umane, sarebbe stato condannato.
  • Qualora noi avessimo insistito, ora saremmo a cavallo! come la vedi tu?
  • Se voi aveste voglia di divertirvi alle mie spalle, poi dovreste vedervela con i miei genitori.
  • Se i tuoi amici avessero voglia di uscire, io andrei, ma poi vedi tu 

Congiuntivo trapassato

  • Se avessi avuto più tempo avrei capito che a scanso di equivoci sarebbe stato meglio essere più chiari.
  • Stavo appena addormentarmi quando ho sentito delle urla così terribili che perfino tu che fai sempre il duro, sembrava avessi avuto paura.
  • Io sono per la pace in famiglia, ma se mio figlio avesse avuto più rispetto per me, io non l’avrei sgridato.
  • Quale responsabile del progetto, non doveva scappare. Se avessimo avuto il coraggio di denunciarlo, non saremmo a questo punto.
  • Nel caso in cui non ne aveste avuto abbastanza, vi spedisco un altro documento molto pesante. Il che non significa che dobbiate leggerlo oggi.
  • se queste persone avessero avuto la sfortuna di nascere in un Paese diverso, saremmo a cavallo, e non avremmo problemi di integrazione.

Imperativo Presente

  • Abbi pazienza, siamo ancora studenti, un compito difficile come questo, proprio non è cosa!
  • Mi chiedo se quel tipo abbia cose più interessanti da raccontare oltre alle sue solite sciocchezze! Vedremo!
  • abbiamo il coraggio di lottare! Dobbiamo contare solo su noi stessi!
  • Se vogliamo è abbastanza semplice la soluzione. Basta aspettare. Abbiate pazienza!
  • Mi chiedo se i miei dipendenti abbiano capito l’importanza delle regole. Non possono continuare a sgarrare così, ogni due per tre!

Infinito presente

Infinito passato

  • Ringrazio tutti i visitatori di avere avuto pazienza nell’ascoltare questi episodio sul verbo avere realizzato sulla falsariga dell’episodio sul verbo essere

Participio presente

  • Questo episodio avente ad oggetto il verbo avere, può risultare piuttosto difficile, ma volendo essere precisi, è stato lungo anche costruire tutti questi esempi!

Participio passato

  • Una volta avuto il coraggio di ascoltare tutti gli esempi, potremmo confrontarci dal vivo, magari in una videochat per chiarire eventuali diubbi.

Gerundio presente

  • avendo ancora un esempio da fare, sono abbastanza soddisfatto, così ora potrò fare una capatina sul gruppo whatsapp per vedere se ho dei messaggi a cui rispondere.

Gerundio passato

  • Pur avendo avuto un successo strepitoso, Amelia non si montò mai la testa, perché aveva sempre presente la massima, “chi si esalta sarà umiliato”.

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Botta e risposta

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Trascrizione

Buongiorno amici di ItalianoSemplicemente.com io sono Giovanni ed oggi siamo qui per fare un esercizio particolare: un esercizio di botta e risposta. Adesso vi spiego cosa significa.

Ogni tanto bisogna che anche voi parliate un po’.

Allora diremo una frase ciascuno. Botta e risposta. Io la botta e voi la risposta.

Io cioè dirò la prima frase e voi direte la seconda. Ma non vi farò domande a cui rispondere… ma allora cosa dovete dire voi?

Dovete dire la mia stessa frase ma più breve, usando ci, ne, lo, vi, ti, eccetera, come se sapessimo di cosa stiamo parlando. Una cosa che si fa sempre nelle conversazioni per evitare di fare ripetizioni.

Io ovviamente darò la risposta dopo di voi.

Ad esempio. Se io dico:

Io devo parlare con te di quella cosa

Voglio evitare di dire “con te di quella cosa”

Voi dite:

Devo parlartene.

Oppure:

Te ne devo parlare

Altro esempio:

Io: Dobbiamo andare in quel luogo e parlare con loro (“con loro” e “in quel luogo” non voglio dirlo)

Voi: Dobbiamo andarci e parlargli

Mi sono spiegato? Adesso rispondete voi ok? Io vi dico cosa dovete abbreviare. Pronti e via!

  • Fai entrare lui – fallo entrare
  • Fai entrare lui nella macchina – faccelo entrare
  • Mettiamo le nostre mani nelle tasche – mettiamocele in tasca
  • Mettiamo le caramelle in tasca – mettiamole in tasca
  • Mettiamo qualche caramella in tasca – mettiamone qualcuna in tasca
  • Mettiamo la caramella dentro – mettiamola dentro
  • Mangiamo ancora altre mele – manogiamone ancora (mangiamocene ancora)
  • Voi vi dovete rendere conto di questo – rendetevene conto
  • Lavatevi bene le mani- lavatevele bene
  • Arruffa il pelo al gatto – arruffagli il pelo
  • Puoi dare un bacio a lui? – puoi baciarlo?
  • Versate un po’ d’acqua sul fuoco – versateci un po’ d’acqua
  • Versate un po’ d’acqua sul fuoco – versatene un po’ sul fuoco
  • Bisogna sperimentare il vaccino – bisogna sperimentarlo
  • Sbucciate le mele – sbucciatele
  • Sbucciate qualche mela – sbucciatene qualcuna
  • Andiamo al mare – andiamoci
  • Andiamo via – andiamocene
  • Mandiamo via loro – mandiamoli via
  • Mandiamo via qualcuno di loro – mandiamone via qualcuno
  • Lui salta sulla scala – lui ci salta sopra
  • Bisogna saltare le verdure in padella – bisogna saltarle in padella
  • Bisogna saltare le verdure in padella – bisogna saltarci le verdure
  • Io sono qui – io ci sono
  • Io sono in casa – io ci sono
  • Io sono presente – io ci sono
  • Io sono vicino a te – ti sono vicino
  • Fatti regalare qualche fiore – fattene regalare un po’/qualcuno

L’episodio termina qui, grazie a tutti per aver ascoltato e parlato in questo episodio di botta e risposta.

Adesso ascoltiamo la voce di Liliana di nazionalità moldava 🇲🇩 , membro dell’associazione Italiano Semplicemente che ha voluto provare a rispondere anche lei a qualche frase di botta e risposta di prima. Invito tutti voi a fare lo stesso per esercitare la lingua.

A proposito di membri c’è un nuovo membro dal Perù, si chiama Franco a cui do il mio bemvenuto.

Allora ascoltiamo anche la voce di Franco che ha voluto subito provare mettersi alla prova con una frase per ripassare alcune espressioni che abbiamo già spiegato. Vai Franco. Prima Liliana e poi Franco però.

Franco: buongiorno a tutti, io sono Franco, il nuovo membro dell’associazione Italiano Semplicemente. Volevo dire che laddove possa essere utile sono pronto anche io a registrare una frase di ripasso. Ah, dimenticavo di dire che sono peruviano. Avete presente il Perù?

Ulrike: Ciao Franco! Il Perù? Vuoi che non l’abbiamo presente? Vabbè, non con tutti gli annessi e connessi, questo devo ammettere quantomeno per me.

Grazie anche ad Ulrike, con la quale condivido la risposta.

Colgo l’occasione infine per ringraziare i donatori che aiutano italiano semplicemente tramite paypal.

Per donare basta cliccare sul link che vi inserisco sul sito oppure indicare l’email italianosemplicemente@gmail.com.

Voglio fare un regalo speciale a tutti i donatori: l’ultimo audio-libro di espressioni idiomatiche, cosi sarà più facile e meno noioso stare a casa in questo brutto momento dominato dal coronavirus. Tanti episodi da leggere ed ascoltare durante il tempo libero (non potete dire di non avere tempo libero in tempi di coronavirus!)

Basta una qualsiasi donazione, di qualsiasi importo e riceverete sulla vostra email il link per scaricare tutti i file audio in formato mp3 delle spiegazioni e il file pdf dell’audiolibro.

Un saluto e grazie a tutti.

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Il verbo ESSERE: Esercizio di ripetizione con tutte le coniugazioni.

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Trascrizione

Buongiorno ragazzi, io sono Giovanni, ed oggi ci divertiamo un po’ col verbo essere.

Tranquilli, questa non sarà una lezione noiosa, infatti userò come pretesto questa lezione, apparentemente grammaticale, per ripassare le espressioni spiegate sul sito italianosemplicemente.com. Le espressioni fanno parte della rubrica “2 minuti con Italiano Semplicemente“, quindi si tratta di brevi episodi. Queste espressioni non verranno rispiegate nuovamente, questo è sottinteso, altrimenti sarebbe un episodio di 10 ore. Metterò dei link comunque che vi riporteranno alle spiegazioni singole se volete ripassare o approfondire.

Il verbo essere lo vediamo in tutte le sue possibilità di utilizzo.

Iniziamo dall’indicativo presente, il più semplice. Potete se volete, arrestare l’ascolto e ripetere la frase, oppure cambiarla al femminile, oppure provare ad anticipare la frase successiva. Iniziamo.

Indicativo presente

  • Io sono: io sono sicuro che oggi mi si impallerà il PC.
  • Tu sei: tu sei soggetto a controllo da parte del tuo dirigente. Non dimenticarlo!
  • lui è: lui è oggetto di scherno tutti i giorni.
  • noi siamo: noi due siamo un binomio inscindibile da quando ci siamo conosciuti.
  • voi siete: siete combattuti se stare a casa o venire alla festa.
  • loro sono: loro sono sicuri di aver lavorato in conformità della legge

Indicativo imperfetto

  • Io ero: Fino a stamattina ero sicuro di aver tenuto fede ai miei principi morali.
  • Tu eri: Stamattina eri indeciso se tenere o meno a bada la tua impulsività.
  • Lui era: la scorsa settimana era parecchio indisposto con me.
  • Noi eravamo: ieri noi eravamo indecisi se venire, ma alla fine siamo arrivati in men che non si dica.
  • Voi eravate: Ieri eravate sicuri che non ci fosse scelta. Ci avevate detto o così, o pomì. Vi ricordate vero?
  • loro erano: i ragazzi erano lì a cincischiare, quando è arrivato il loro capo che li ha sgridati.

Indicativo passato prossimo

  • Io sono stato: sono stato molti giorni senza fare nulla prima di rompere gli indugi.
  • tu sei stato: sei stato pronto ad esordire non appena il mister ti ha detto di entrare
  • Lui è stato: Mario è stato sgridato dalla professoressa perché aveva un fare un po’ prepotente a suo dire.
  • Noi siamo stati: Si dà il caso che (noi) siamo stati impegnati al lavoro fino a tardi, ecco perché non siamo venuti a cena con voi.
  • voi siete stati: siete stati bravi a prefiggervi di finire entro le 10.
  • loro sono stati: sono stati i primi a parlare con me dopo l’incidente. Mi hanno detto: ci voleva tanto a stare più attenti? A me questa è sembrata una domanda retorica!

Indicativo trapassato prossimo

  • io ero stato: In quel momento ero stato accusato di aver dato una risposta sibillina!
  • tu eri stato: mi raccontavi che eri stato eletto il più affascinante della tua classe. Non eri bello, ma avevi un certo non so che di interessante. Lo dicevano tutti.
  • lui era stato: Il ragazzo, come ricostruito dai carabinieri, in passato era stato affidato ai nonni. Però qualcosa non mi torna: ma i nonni non erano morti tutti? Mi sbaglio?
  • noi eravamo stati: eravamo stati primi a sforare con i tempi. Quindi non potevamo lamentarci del ritardo degli altri.
  • voi eravate stati: Vi siete trovati in un posto per la prima volta ma siete sicuri che sia un luogo in cui eravate già stati? In questo caso non è una cosa strana, non siete pazzi, accade a tutti, non vedo perché nasconderlo.
  • loro erano stati: i brasiliani erano stati onesti ad ammettere che il calcio di rigore a loro favore fosse inesistente, prima che l’Italia segnasse il gol vittoria. Questo si chiama fair play, ma il rovescio della medaglia è che il Brasile ha perso la partita.

Passato remoto

  • io fui: nel 1944, durante la guerra, ricordo che fui risparmiato dal nemico, quindi non fui ucciso. Però presi un bel rovescio per aver cercato di scappare di prigione.
  • tu fosti: Tutti, dicevano: Sarà dura scappare di prigione. Tu fosti l’unico che disse qualcosa di diverso. E infatti riuscimmo a scappare. Eri un vero dritto!
  • lui fu: Quella volta fu lui a tirarci quel tiro mancino, ti ricordi?
  • noi fummo: dopo che la casa crollò, fummo costretti a ricostruila immediatamente. Non fu facile riuscire a destreggiarsi in mezzo a tutta quella polvere!
  • voi foste: non appena iniziò a crollare la casa, voi foste indecisi se scappare o nascondervi sotto il tavolo. Avete dovuto valutare tutti gli annessi e connessi in un paio di secondi.
  • loro furono: i mie fratelli furono presi in giro per via delle numerose foto osè presenti sulla loro pagina Instagram personale.

Trapassato remoto

  • io fui stato: Nel 2008 fui stato tradito dai miei amici e ricordo che soffrii molto. Ma oggi è diverso. Con l’età ci si abitua a tutto… o quasi.
  • tu fosti stato: quando tuo figlio era piccolissimo non fosti stato capace di proteggerlo. Riesci a capacitartene?
  • lui fu stato: Il giocatore firmò un contratto biennale, e il costo complessivo dell’operazione fu stato pari a circa 10 milioni di euro. Voi vi ci mettereste nei suoi panni?
  • noi fummo stati: ce ne andammo via solo dopo che fummo stati insultati: la misura era veramente colma!
  • voi foste stati: voi foste stati avvisati solo quando ormai era tardi. La cosa ovviamente vi colse alla sprovvista.
  • loro furono stati: quella del 7 novembre 2010 fu la notte in cui i due carabinieri furono stati aggrediti dai ragazzi ubriachi. Ora tocca al giudice decidere sulla loro sorte.

Futuro semplice

  • io sarò: se mi travesto da donna balzerò agli occhi di tutti. Sarò fortunato se non mi prenderà in giro nessuno.
  • tu sarai: prima di continuare fammi aprire una parentesi sulle tue responsabilità: sarai tu che dovrai pagare perché tu sei il responsabile. Ok, chiusa parentesi. Ora posso riprendere col discorso di prima.
  • lui sarà: lui sarà anche bravo, ma si sbaglia ogni due per tre.
  • noi saremo: saremo in grado di vincere veramente? Non dire subito di sì perché ci sono io nella nostra squadra che sono il più bravo, il più forte eccetera eccetera. Non fare il solito ruffiano!
  • voi sarete: sarete espulsi dalla scuola di punto in bianco se provate a non rispettare le regole.
  • loro saranno: non saranno le voci false e tendenziose che ho sentito a scoraggiarmi. Io vado avanti!

Futuro anteriore

  • io sarò stato: Ho dovuto maltrattare il mio collega Giovanni. Sarò stato troppo cattivo con lui? Non lo so, ma stavolta non si salverà in calcio d’angolo con la solita scusa!
  • tu sarai stato: Non conta se sarai stato il migliore, se sarai arrivato per primo, ma conta il fatto che hai provato a combattere. Questa è la cosa piu importante. Eccome se è questa!
  • lui sarà stato: Vedremo alla fine chi sarà stato il migliore. Perché il migliore, alla fine, vince senz’altro.
  • noi saremo stati: saremo stati felici di avervi a cena, mi spiace molto che avete un impegno così importante. Nessun problema comunque, che volete, può capitare.
  • voi sarete stati: immagino sarete stati felici di incontrare i vostri vecchi amici vero? In queste occasioni vengono rispolverati tutti i ricordi più belli.
  • loro saranno stati: no so perché sono arrivati tardi all’appuntamento. Saranno stati impegnati, non saprei. Magari quanto ti ci troverai a tu per tu, puoi chiedere loro maggiori spiegazioni.

Condizionale Presente

  • io sarei: (io) sarei interessato a questi pantaloni. So che vanno per la maggiore tra i giovani.
  • tu saresti: saresti disponibile a fare delle ripetizioni di matematica a mio figlio? Non vorrei prenda una brutta piega quest’anno…
  • lui sarebbe: lui sarebbe disposto ad aiutarmi. Dice seriamente, è una persona generosa, non si tratta di un pro forma.
  • noi saremmo: non saremmo mai riusciti a fare pace se non ti avessi detto questa piccola bugia: ma prometto che si è trattato solo di uno strappo alla regola.
  • voi sareste: voi sareste riusciti ad ingranare se solo vi foste impegnati di più nello studio.
  • loro sarebbero: loro sarebbero anche disposti ad aiutarti, ma cerca di abbozzare un po’, non puoi sempre alzare la voce.

Condizionale Passato

  • Io sarei stato: sarei stato infelice tutta la vita senza di lei, ma lei, bontà sua, mi ha concesso di sposarla!
  • tu saresti stato: saresti stato contento se ti avessero bocciato? Non ti dico!
  • lui sarebbe stato: sembrava un’anima in pena quella sera. Sarebbe stato meglio non fargli quello scherzo.
  • noi saremmo stati: noi saremmo stati più saggi e avremmo guardato alla sostanza e non alla forma.
  • voi sareste stati: sareste stati contenti se dopo aver trascurato la forma, aveste scoperto che la forma è sostanza? io no!
  • loro sarebbero stati: loro sarebbero stati a sballarsi in discoteca stasera se la madre non gli avesse impedito di prendere la macchina.

Congiuntivo Presente

  • che io sia: che io sia maledetto se non riesco a finire questo esercizio. Sono disposto a scervellarmi piuttosto!
  • che tu sia: non ho dubbi che tua sia capace a guidare senza prendere delle lezioni, ma i soldi non sono un problema, sebbene spesso ne sia sguarnito.
  • che lui sia: che lui sia prevenuto non ci sono dubbi. Lo conosciamo ormai!
  • che noi siamo: mi sembra che noi siamo molto stanchi stasera. Meglio andare a letto prima che vengano a galla i tuoi problemi col nervosismo da stress!
  • che voi siate: Siete stati derubati? Beh, è facile pensare che voi, così giovani, siate stati ingannati da quell’uomo. Io però sono vostro padre e mi vedo costretto a non darvi più soldi in contanti per il futuro.
  • che loro siano: sono molto felice che loro siano riusciti a superare l’esame. Vuoi che non sia contento?

Congiuntivo Passato

  • che io sia stato: Non mi sembra che io sia stato così sgarbato nei suoi confronti. Mi sono sempre comportato come si deve.
  • che tu sia stato: non ho dubbi che tu sia stato vittima di un inganno, ma avrei preferito sentirlo da te, non per interposta persona.
  • che lui sia stato: Sembra che durante una delle tappe del suo viaggio, Giovanni sia stato coinvolto in un incidente.
  • che noi siamo stati: Quel giorno Elena lavorò così di buona lena che sembra che noi stessi siamo stati sorpresi da questo!
  • che voi siate stati: si dice che voi siate stati un po’ ingenui a non farvi aiutare da Giovanni. Lui la mano ve l’aveva tesa.
  • che loro siano stati: impossibile che loro siano stati ubriachi quella sera. Non c’è nessuna attinenza tra l’incidente e il fatto che siano stati in discoteca. Fidatevi.

Congiuntivo Imperfetto

  • che io fossi: Giovanni si aspettava che io fossi più chiaro, soprattutto quando ho parlato dei suoi diritti. Si è arrabbiato, ed oltrettutto non mi parla più. Accidenti!.
  • che tu fossi: non sapevo che tu fossi votato alla cucina, altrimenti ti avrei lasciato preparare il pranzo senza problemi.
  • che lui fosse: ho aspettato che fosse più tranquillo prima di offrirgli un caffè e poi un ammazza-caffè!
  • che noi fossimo: Piero credeva fossimo arrabbiati per il conto al ristorante, in realtà eravamo solo preoccupati perché avevamo dimenticato di pagare il coperto!
  • che voi foste: Pamela non si aspettava che foste voi a cercarla per telefono, credeva fosse la polizia, così si è data subito alla fuga appena ha sentito squillare il telefono.
  • che loro fossero: non volevo che i nostri amici fossero insultati liberamente, così ho voluto dare seguito alla storia con una bella denuncia alla polizia!

Congiuntivo trapassato

  • che io fossi stato: Giuseppina non credeva che io fossi stato così bravo nel compito in classe di italiano. In realtà ti dirò che potevo anche andare meglio.
  • che tu fossi stato: temevo veramente che tu quella sera fossi stato convolto in una rissa. La tua irrequietezza mi preoccupa, e prima o poi ne pagherai lo scotto.
  • che lui fosse stato: credevo fosse stato più attento in quanto adulto e responsabile. Adesso sarà lui a rispondere di questo furto in azienda.
  • che noi fossimo stati: la nonna era felice che noi fossimo stati a trovarla. E’ un po’ depressa ultimamente, quindi vorrei aiutarla senza lasciare nulla di intentato.
  • che voi foste stati: nonostante foste stati bocciati all’esame, non vi siete arresi, così siete tornati alla carica il mese successivo.
  • che loro fossero stati: mi sembrava che i ragazzi fossero stati attenti a preparare il discorso con attenzione, invece si sono subito incartati quando gli hanno fatto una domanda.

Imperativo Presente

  • sii: sii felice di aver vinto: sei finalmente annoverato tra i pochi ad aver battuto gli italiani nella preparazione della pizza. Mostra la tua felicità senza remore.
  • sia: bisogna che lui sia più convinto delle sue potenzialità! Anche se ha la zeppola può riuscire a comunicare senza problemi. Ma ce la farà , si è sempre impegnato indefessamente.
  • siamo: ragazzi mi raccomando: la prossima volta siamo precisi, senza restare sul vago! Vedrete che faremo una grossa impressione sulla platea.
  • siate: su cosa verte il discorso di oggi? Siate concisi per favore!
  • siano: di cosa si lamentano? Siano soddisfatti, almeno del fatto che non abbiano un capo a cui debbano sottostare.

Infinito presente

  • Essere: Essere pazienti o ascoltare l’istinto? Sempre meglio armarsi di pazienza secondo me.

Infinito passato

  • Essere stato: mi fa piacere essere stato il tuo unico uomo, ma il mio piacere lascia il tempo che trova se tu non sei felice ora.

Participio presente

  • Essente: Il participio presente del verbo “essere” per alcuni è “ente”, secondo altri invece è “essente”, per altri ancora non esiste. Qual è la verità? Io ho cercato di sforzarmi di fare almeno un esempio con “essente”, ma evidentemente non ho capito come si usa. Sarò forse duro di comprendonio?

Participio passato

  • Stato: quello che è stato, è stato ormai, Scordiamoci il passato, freghiamocene.

Gerundio presente

  • Essendo: essendo già andato in tilt una volta, meglio non fare tardi al lavoro anche stasera. Anche il tuo dirimpettatio si arrabbierebbe del rumore che fai quando rientri a casa.

Gerundio passato

  • Essendo stato: capisco i tuoi problemi, essendo stato anche io in passato nelle tue stesse condizioni. Pertanto non me la sento di criticarti più di tanto.