21 – L’IVA – 2 minuti con Italiano semplicemente – LINGUAGGIO COMMERCIALE

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Descrizione

Lezione numero 21 di due minuti con Italiano Commerciale.

Oggi parliamo dell’IVA, vale a dire dell’imposta sul valore aggiunto.

362 Appannaggio

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Trascrizione

Giovanni: Oggi voglio spiegarvi il, termine “appannaggio”. Bene. Iniziamo.

Vi piace la panna? E vi è mai successo di avere la vostra automobile in panne? E vi si sono mai appannati gli occhiali? Ultima domanda: avete mai avuto un appannamento della vista?

Non sono impazzito, state tranquilli. Solo per dirvi che c’è un termine, e questo termine è appannaggio, che non c’entra nulla con la panna, quella che deriva dal latte, per intenderci. Appannaggio non c’entra nulla neanche con l’automobile in panne, che significa che l’automobile si è improvvisamente rotta, per un guasto qualsiasi.

E appannaggio non c’entra nulla neanche con gli occhiali appannati, cioè con gli occhiali quando diventano opachi, un appannamento provocato magari dal calore del vostro fiato, quando respirate.

Ah, l’appannamento… oltre a quello degli occhiali e di tutti i vetri, quando diventano opachi, c’è anche l’appannamento della vista. Si dice così quando non riuscite a vedere bene per qualche secondo, o perché magari state svenendo per un calo di energie.

Ma purtroppo né la panna del latte, né la macchina in panne, e tanto meno l’appannamento dei vetri e della vista hanno a che fare con l’appannaggio.

Questo termine invece ha a che fare con i privilegi e le qualità e le doti. A volte indica semplicemente una prerogativa, cioè qualcosa di riservato solamente a qualcuno.

Ad esempio se vuoi dire che le mercedes (le automobili Mercedes) possono acquistarle solamente le persone ricche, posso dire:

Solo i ricchi possono acquistare le Mercedes

Oppure:

Le mercedes sono appannaggio solamente dei ricchi.

Come dire: sono riservate solo a loro, i ricchi, solamente loro hanno questo privilegio.

Vediamo altri esempi:

La presunzione è appannaggio degli ignoranti

I questo caso non è un privilegio, perché essere presuntuosi è un tratto negativo del carattere.

Questa settimana il caldo sarà appannaggio solamente del sud-Italia.

Quindi solamente nel sud della penisola italiana si potrà godere del caldo.

Oggi i telefoni cellulari possono acquistarli più o meno tutti, mentre tanti anni fa erano appannaggio solamente di alcune persone.

Tutti gli audio-libri di Italiano Semplicemente e tutti i file audio della rubrica “2 minuti con Italiano Semplicemente” sono appannaggio esclusivo dei membri dell’associazione.

Adesso ripassiamo:

M1: che ti è successo ? Come sei pallido/a!
M2: Tieniti forte, è venuto in ufficio stamani un tale dicendo che l’azienda naviga in cattive acque.
M3: ma dai, non prendere per oro colato ciò che diceva questo tizio.
M4: Ma se è vero ed il nostro datore di lavoro non riuscirà a giostrare la situazione? Saremo spacciati! Facciamo qualcosa, hai visto mai!
M5: ma lui non lascerà nulla d’intentato per salvare l’azienda, e ci riuscirà, anche se solo in calcio d’angolo.

Proverbi italiani: L’erba del vicino è sempre più verde

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Trascrizione

Questo proverbio ci dice che le cose degli altri ci sembrano sempre migliori delle nostre.

Il giardino del nostro vicino, della persona che abita vicino noi, sembra più bello del nostro; ci appare più bello, e l’erba che ci cresce sembra più verde. In realtà è esattamente come il nostro.

L’idea che ci facciamo delle cose degli altri, solo perché non ci appartengono, è però distorta. Infatti l’apparenza spesso inganna.

Questo però è un altro proverbio!

361 Bando alle ciance

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Trascrizione

Giovanni: cosa possiamo dire quando vogliamo arrivare subito al nocciolo della questione?

Spesso capita di parlare con una o più persone e si ha un po’ di fretta, non si vuole perdere tempo perché il tempo è denaro!

Si ha voglia di arrivare al dunque.

Non si vogliono chiacchiere inutili, si vogliono, possiamo dire, “bandire le ciance” , si vogliono mettere al bando le ciance.

Vi spiego meglio:

Una delle espressioni che si possono usare in questo caso è “bando alla ciance“, dove le ciance sono proprio le chiacchiere inutili, che non servono a nulla.

Esiste anche il verbo “cianciare“, ovviamente, un verbo un po’ “forte”, potremmo dire, nel senso che qualcuno si potrebbe offendere se venisse accusato di cianciare, ma vediamo qualche esempio con “bando alle ciance” :

Dai ragazzi, bando alle ciance, cerchiamo una soluzione al nostro problema.

Sono due ore che discutiamo inutilmente, adesso bando alle ciance, dobbiamo trovare un accordo.

Ma perché usiamo il termine bando?

Si sta parlando di un annuncio pubblico, che tutti possono vedere. Questo è il bando. Ma cosa c’entra?

Anche oggi esistono i bandi, infatti questo termine si usa quando ci sono dei concorsi o delle gare per costruire opere pubbliche, tanto per fare alcuni esempi, e questi bandi si pubblicano su internet cosicché tutti possano leggerli. Ma un tempo, molti anni fa, un bando era una sorta di manifesto cartaceo (ma non è molto diverso in fondo), e su questo bando si scriveva una condanna di una persona colpevole di qualche crimine.

Tutti dovevano sapere che questa persona era colpevole, per questo questa persona “si metteva al bando”, si dice, cioè si esponeva al pubblico giudizio.

A quei tempi si poteva urlare:

Bando ai criminali

Bando alle streghe

Bando ai ladri

Come a dire: tutti devono sapere chi sono e cosa hanno fatto!

Allora l’espressione di oggi, “bando alle ciance”, si usa per condannare non una persona ma le ciance, le chiacchiere. Si potrebbe dire, “mettiamo al bando le ciance” o “bandiamo le ciance”.

Infatti esiste anche il verbo bandire. Si può bandire un concorso, una gara pubblica, ma bandire si usa oggi anche nel senso di vietare, non solo per condannare, ed anche nel senso di cacciare via, allontanare, o anche eliminare, abolire, vietare.

Allora vedete che ha senso dire “bando alle ciance” perché si vogliono eliminare, vietare le chiacchiere, abolire, perché non sono gradite. Meglio essere concisi.

L’espressione è comunque colloquiale, non posso usarla nelle occasioni importanti. In quei casi meglio dire:

– andiamo al punto

– andiamo al nocciolo della questione

– evitiamo inutili preamboli

– cerchiamo di essere sintetici

– siamo/siate concisi

Ma tra amici e colleghi, o in famiglia potete usarla tranquillamente ogni volta che non vi va di perdere tempo inutilmente.

Ora ripassiamo un po’ con Irina dalla CALIFORNIA.

Le frasi di ripasso, lo ricordo, servono a non dimenticare le spiegazioni già fatte e sono appannaggio dei soli membri dell’associazione italiano semplicemente.

So cosa state pensando. Ma state tranquilli, perché il prossimo episodio lo dedichiamo alla spiegazione del termine “appannaggio“.

Irina: Non sono in vena ultimamente. Passi che tutto è chiuso dalle mie parti in California, passi pure che non possiamo viaggiare, però sono persino sguarnita di qualsiasi divertimento.
È vero, ho a portata di mano l’oceano e ci sono un paio di ristoranti all’aperto in spiaggia. Però è risaputo che l’oceano qui è freddissimo e di sera fa troppo freddo per mangiare fuori.
Una bistecca fredda non è il mio piatto preferito.
Dopo essermi scervellata su cosa fare, ho deciso di godere delle cose semplici a casa. Stasera quindi mangerò di nuovo un gelato serale ascoltando musica italiana e ballando un pò da sola. Almeno non faccio bisboccia, quindi non posso prendere una brutta piega.

Vivi e lascia vivere

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Video con spiegazione

Trascrizione

“Vivi e lascia vivere” è un bellissimo proverbio che ci insegna la tolleranza.

Lasciar vivere le persone che ci circondano significa che non bisogna imporre loro la nostra volontà, che non bisogna ossessionare gli altri con le nostre richieste e che, fondamentalmente, bisogna trattare gli altri come vorremmo essere trattati noi.

Molto musicale come suona: “vivi e lascia vivere” , molto meglio di “Vivi e lascia anche che gli altri vivano”, più corretto (usiamo il congiuntivo del verbo vivere perché è un augurio, un consiglio). Più corretto ma sicuramente meno bello da ascoltare.