Le avventure di Pinocchio

Storia tratta dal celebre romanzo per ragazzi: Le avventure di Pinocchio, Storia di un burattino di Carlo Lorenzini detto Collodi.

>> Lezione precedente: IL FANTASMA BIRICHINO

12 livello principiante

Audio

Istruzioni

Istruzioni – Instructions:
1^ settimana – Leggi la storia ed ascolta il file audio più volte. Read the story and listen to the audio file, more times.
2^ settimana – Leggi ed ascolta le Domande & Risposte più volte. Read and listen to the Q&A more times.

La storia

Un falegname di nome Geppetto un giorno, creò da un pezzo di legno, un bel burattino e lo chiamò Pinocchio.

A carpenter named Geppetto, one day, created by a piece of wood, a beautiful puppet and called him Pinocchio.

Pinocchio scappava sempre, era ingestibile e si allontanava spesso da Geppetto, che non sapeva come fare.

Pinocchio ran always away, he was unmanageable and often moved away from Geppetto, who did not know how to do.

Pinocchio nella sua casa conosce un Grillo. 

Pinocchio at his home knows a cricket.

Non è un grillo normale, come tutti gli altri, ma è un grillo parlante.

It is not a normal cricket, like everyone else, but it’s a talking cricket.

Inoltre è un grillo molto saggio, infatti gli consiglia di diventare un burattino buono altrimenti farà del male a suo padre, che ne sarà molto addolorato.

It is also a very wise cricket, in fact he advises him to become a good puppet otherwise he will hurt his father, who will be very sad.

Pinocchio però, dispettoso come sempre, colpisce il Grillo e lo uccide.

But Pinocchio, spiteful as usual, hits the Grillo and kills him.

Pinocchio resta solo in casa e si addormenta davanti al camino acceso. Quando si sveglia si accorge di avere i piedi tutti bruciati.

Pinocchio remains alone in the house and falls asleep in front of the fireplace. When he wakes up he realizes to have the feet all burned.

Al suo rientro Geppetto gli ricostruisce dei piedi nuovi, lo veste e vende anche una sua giacca per comprargli il libro ABC per la scuola.

On his return Geppetto rebuilds him new feet, he puts a dress and he also sells his coat to buy him the ABC book for school.

Mentre andava a scuola Pinocchio sente della musica provenire da un teatro di marionette.

Coming to school, Pinocchio hears music coming from a puppet theater.

Pinocchio entra nel teatro e per poter acquistare il biglietto teatrale vende il suo libro ABC della scuola.

Pinocchio enters the theater and in order to purchase a theater ticket, he sells his ABC book of the school.

Pinocchio racconta al burattinaio della grande povertà di suo padre, e questi gli regala cinque zecchini d’oro da dare a Geppetto.

Pinocchio tells the puppeteer about the great poverty of his father, and he gave him five gold coins to give to Geppetto.

Tornando a casa Pinocchio incontra due animali: un gatto ed una volpe che tentano di rubargli i soldi.

Returning home Pinocchio meets two animals: a cat and a fox that try to steal his money.

Pinocchio li nasconde in bocca e viene salvato grazie all’intervento di una fata.

Pinocchio hides them in his mouth and he’s saved thanks to the intervention by a fairy.

La signora gli chiede dove siano le monete e Pinocchio mente, sostenendo di averle perse.

The lady asks him where was the coins and Pinocchio lied, arguing to have lost them.

Ma ogni volta che Pinocchio dice una bugia gli si allunga il naso.

But every time Pinocchio tells a lie, his nose gets longer.

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La volpe e il gatto alla fine rubano le monete d’oro di Pinocchio e gli promettono che se le seppellisce nel Campo dei miracoli, crescerà un albero di monete e lui diventerà ricco.

The fox and the cat eventually steal the golden coins of Pinocchio and promise him that if buried in the Field of Miracles, will grow a tree of coins and he will become rich.

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Pinocchio riesce a scoprire l’inganno, così corre dal giudice per protestare ma il giudice lo manda in prigione.

Pinocchio succeeds in detecting cheating, so he runs by the court to protest but the judge sends him to prison.

Alla fine viene rilasciato, ma nel frattempo Geppetto, che lo stava cercando, ha navigato in mare ed è stato colto da una tempesta.

At the end he is released, but in the meantime Geppetto, who was looking for him, sailed into the sea and was caught in a storm.

Pinocchio si getta in acqua per cercare di salvare Geppetto e arriva sull’isola delle Api industriose e ritrova la fata, alla quale promette di andare a scuola se come premio potrà diventare un bambino vero.

Pinocchio throws himself into the water trying to save Geppetto and he arrives on the Island of the Busy Bees and finds the fairy, to whom he promises to go to school if, as a reward, he will become a real boy.

Pinocchio aveva un amico di nome Lucignolo, il più svogliato e discolo compagno di scuola di Pinocchio.

Pinocchio had a friend named Lucignolo, the most lazy and brat schoolmate of Pinocchio.

Pinocchio si fa convincere dal suo amico a scappare per andare nel Paese dei Balocchi, dove ci sono un sacco di dolci, divertimenti e, soprattutto, nessuna scuola. 

Pinocchio is persuaded by his friend to escape to go in Toyland, where there are a lot of sweet, fun and, above all, no school.

Dopo un po’ di tempo però Pinocchio e Lucignolo, come tutti gli altri bambini, si trasformano in asini.

After a bit ‘of time, however, Pinocchio and Lucignolo, like all other children, are turned into donkeys.

Prima spuntano le orecchie  lunghe e pelose, poi inizia a ragliare, ed alla fine sono completamente trasformati in asini.

First long and hairy ears sprout, then he starts braying, and eventually they are completely transformed into donkeys

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Alla fine il povero pinocchio, disperato, decide di gettarsi in mare da una scogliera.
Caduto in acqua diventa di nuovo un burattino.

At the end the poor Pinocchio, in desperation, decides to throw himself into the sea from a cliff.
As he’s fallen into the water, he becomes again a puppet.

Nuotando, viene inghiottito da una balena e, nella sua pancia, ritrova il padre Geppetto, seduto su una sedia intorno ad un tavolo con una candela accesa.

Swimming, he is swallowed by a whale and, in his belly, he finds his father Geppetto, sitting in a chair around a table with a burning candle.

I due tentano di risalire dallo stomaco fino alla bocca della balena. Alla fine Pinocchio e Geppetto riescono a uscire dalla bocca e ad allontanarsi a nuoto.

The two attempt to climb up from the stomach to the mouth of the whale. At the end Pinocchio and Geppetto are able to get out of the mouth and swim away

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Geppetto è anziano e anche molto debole, così Pinocchio decide di mettersi a lavorare per sostenere suo padre.

Geppetto is old and very weak, so Pinocchio decides to go to work to support his father.

La mattina Pinocchio lavora mentre la notte è dedicata allo studio.

Pinocchio works in the morning while the night is dedicated to the study.

Pinocchio si pente del suo comportamento e dà alla fata i soldi che guadagna col suo lavoro.

Pinocchio repents of his behavior and gives the fairy the money he earns through his work.

Come ricompensa, la fata, mentre Pinocchio dorme, lo fa finalmente diventare un bambino in carne ed ossa.

As a reward, the fairy, while Pinocchio sleeps, finally makes him become a child of flesh and blood



immagine domande e risposte

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Le avventure di Pinocchio: Domande & Risposte

 

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Audio (domande 1-53)

Audio (domande 54-97)

Audio (domande 98-147)

Scarica il file PDF completo delle Domande & Risposte

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Trascrizione completa

Un falegname di nome Geppetto un giorno, creò da un pezzo di legno, un bel burattino e lo chiamò Pinocchio.

A carpenter named Geppetto, one day, created by a piece of wood, a beautiful puppet and called him Pinocchio.

le_avventure_di_pinocchio-pag0471. Come si chiama il falegname?

Si chiama Geppetto. Il falegname si chiama Geppetto. Geppetto è il nome del falegname.

2. E’ così che si chiama? Geppetto?

Sì, è così che si chiama: Geppetto

3. Cosa lavora il falegname?

Il legno. Il falegname lavora il legno.

4. Non si chiama Pinocchio, il falegname?

No, non si chiama Pinocchio il falegname, ma Geppetto.

5. E chi è Pinocchio?

Pinocchio è il burattino.

6. E’ un bel burattino Pinocchio?

Sì, Pinocchio è un bel burattino.

7. Non è brutto? Non è un burattino brutto?

No, non è brutto, per niente! (NOT AT ALL) è un bel burattino!

8. Chi ha creato il burattino Pinocchio? Chi l’ha creato?

L’ha creato Geppetto, il falegname Geppetto.

9. Chi ha creato Geppetto?

Ha creato Pinocchio. Geppetto ha creato Pinocchio.

10. Quand’è che Geppetto creò Pinocchio?

Un giorno, un giorno Geppetto creò Pinocchio.

11. Come lo creò?

Da un pezzo di legno. Lo creò da un pezzo di legno.

12. Lo creò da un pezzo di ferro?

No, non lo creò da un pezzo di ferro, ma da un pezzo di legno.

13. Lo creò a partire da un pezzo di legno?

Sì, lo creò a partire da un pezzo di legno.

14. Cosa utilizzò Geppetto per costruire Pinocchio?

Utilizzò un pezzo di legno. Geppetto utilizzò un pezzo di legno per costruire Pinocchio.

Pinocchio scappava sempre, era ingestibile e si allontanava spesso da Geppetto, che non sapeva come fare.

Pinocchio ran always away, he was unmanageable and often moved away from Geppetto, who did not know how to do.

le_avventure_di_pinocchio-pag02315. Che faceva Pinocchio, scappava?

Sì, Pinocchio scappava sempre.

16. Stava fermo Pinocchio? O scappava?

Scappava, Pinocchio scappava sempre.

17. Non stava mai fermo?

No, mai, lui non stava mai fermo.

18. Stava sempre immobile Pinocchio?

No, non stava affatto immobile. Pinocchio scappava sempre.

19. Era gestibile Pinocchio?

No Pinocchio non era gestibile.

20. Si poteva gestire Pinocchio?

No, non si poteva gestire. Era ingestibile.

21. Si allontanava da Geppetto, Pinocchio?

Sì, spesso, Pinocchio si allontanava spesso da Geppetto.

22. Chi è che si allontanava da Geppetto, Lucignolo?

No, non Lucignolo, ma Pinocchio. Lui si allontanava da Geppetto.

23. Da chi si allontanava Pinocchio, da suo fratello?

No, Pinocchio si allontanava da suo padre.

24. Da chi si allontanava Pinocchio?

Da Geppetto. Si allontanava da Geppetto.

25. Quante volte si allontanava da Geppetto?

Spesso, si allontanava spesso da Geppetto.

26. Stava frequentemente lontano da lui?

Sì, stava frequentemente lontano da Geppetto, Pinocchio.

27. Da chi stava lontano? Da suo figlio?

No, non da suo figlio, ma da suo padre. Stava lontano da suo padre.

Pinocchio, nella sua casa, conosce un Grillo. 

Pinocchio, at his home, knows a cricket.

file-grillo_parlante28. Dov’è che Pinocchio conosce un grillo?

Nella sua casa Pinocchio conosce un grillo.

29. Qual è il luogo in cui Pinocchio fa conoscenza di un grillo?

La sua casa. è la sua casa il luogo in cui Pinocchio fa conoscenza di un grillo

30. Qual è l’animale che conosce Pinocchio in casa?

Il grillo. Conosce un grillo in casa.

31. In casa di chi?

In casa sua. è in casa sua che Pinocchio conosce un grillo.

32. Casa sua? Cioè del grillo?

No, non del grillo, ma di Pinocchio.

33. Insomma, di chi era la casa in cui Pinocchio conosce un grillo?

Era la sua, di Pinocchio. E’ lì che Pinocchio consce un grillo.

Non è un grillo normale, come tutti gli altri, ma è un grillo parlante.

It is not a normal cricket, like everyone else, but it’s a talking cricket.

34. Che genere (what kind) di grillo conosce Pinocchio?

Un grillo parlante. Il grillo che conosce Pinocchio è un grillo parlante.

35. E’ un grillo che, a differenza degli altri grilli (unlike others crickets) riesce a parlare?

Esatto, riesce a parlare a differenza degli altri grilli.

36. Come mai (why) ci riesce?

Perché è un grillo parlante. Ci riesce perché è un grillo parlante.

37. Ah quindi non è un grillo come tutti gli altri?

No, il grillo parlante non è come gli altri grilli.

38. Gli altri non parlano?

No, gli altri grilli non parlano.

Inoltre è un grillo molto saggio, infatti gli consiglia di diventare un burattino buono altrimenti farà del male a suo padre, che ne sarà molto addolorato.

It is also a very wise cricket, in fact he advises him to become a good puppet otherwise he will hurt his father, who will be very sad.

8510928206_3e78058400_b39. Il grillo parlante ha altre qualità (other qualities)?

Sì, è anche molto saggio!

40. Oltre ad essere parlante, qual è un’altra qualità del grillo?

La saggezza. Il grillo parlante è molto saggio.

41. Cosa consiglia il grillo a Pinocchio?

Gli consiglia di diventare un burattino buono.

42. Gli consiglia di diventare un bravo burattino?

Esatto, è questo che gli consiglia.

43. Al grillo piacerebbe che Pinocchio fosse buono? (would the cricket like that Pinocchio was good?)

Sì, a lui piacerebbe che pinocchio fosse buono.

44. Gli farebbe piacere questo?

Sì gli farebbe molto piacere.

45. Altrimenti? Cosa succederebbe se Pinocchio non diventasse un burattino buono? (What would happen if Pinocchio became not a good puppet?)

Pinocchio farebbe del male a suo padre, che ne sarà molto addolorato.

46. A chi farebbe del male Pinocchio se non  diventasse un burattino buono?

A suo padre, farebbe del male a suo padre in tal caso (then)

47. In quale caso Pinocchio farebbe del male a suo padre?

Nel caso in cui non diventasse un burattino buono.

48. Se diventa buono, Pinocchio fa del male al padre?

No, se diventa buono Pinocchio non fa del male al padre.

49. Invece se diventa cattivo (evil) Pinocchio gli fa del male?

Sì, se diventa cattivo gli fa del male.

50. Ed il padre ne sarà contento in tal caso?

No, non ne sarà contento per niente!

51. Ne sarà addolorato?

Sì, in tal caso il padre ne sarà molto addolorato.

52. Di cosa  sarà addolorato il padre?

Sarà addolorato del fatto che Pinocchio non è diventato un burattino buono.

53. Proverà dolore Geppetto?

Sì esatto. Proverà dolore Geppetto. Sarà molto addolorato per questo fatto Geppetto.

Pinocchio però, dispettoso come sempre, colpisce il Grillo e lo uccide.

But Pinocchio, spiteful as usual, hits the Grillo and kills him.

pinocchiochiostri30154. Pinocchio cosa fa, ascolta (listen) il grillo parlante?

No, non lo ascolta. Pinocchio non ascolta il grillo parlante

55. E’ dispettoso Pinocchio?

Sì, Pinocchio è dispettoso, come sempre!

56. Pinocchio colpisce il grillo?

Sì, lo colpisce. Pinocchio colpisce il grillo.

57. E poi cosa fa?

Lo uccide. Poi lo uccide!

58. Lo uccide dopo averlo colpito? Oppure lo colpisce dopo averlo ucciso?

Lo uccide dopo averlo colpito

59. Prima lo colpisce o prima lo uccide?

Prima lo colpisce e poi lo uccide.

60. Quando lo colpisce, il grillo è vivo o morto?

Quando lo colpisce è vivo.

61. E dopo? dopo che l’ha colpito il grillo viene ucciso da Pinocchio?

Esatto, il grillo viene ucciso da Pinocchio dopo che Pinocchio l’ha colpito.

62. Il grillo ha colpito Pinocchio?

No, è Pinocchio che ha colpito il grillo!

63. Pinocchio è stato colpito ed ucciso dal grillo?

No, è il grillo che è stato colpito e ucciso da Pinocchio!

Pinocchio resta solo in casa e si addormenta davanti al camino acceso.

Pinocchio remains alone in the house and falls asleep in front of the fireplace.

64. Pinocchio esce (leaves) di casa?

No, non esce di casa Pinocchio.

65. Rimane (remains) in casa Pinocchio?

Sì, Pinocchio rimane in casa, Pinocchio resta in casa.

66. Pinocchio rimane solo o in compagnia (together or with someone else) in casa?

Pinocchio rimane solo, non rimane in compagnia ma solo.

67. Dov’è che rimane solo Pinocchio quando si addormenta?

In casa. E’ in casa che resta solo Pinocchio quando si addormenta.

68. Si addormenta fuori casa (outside the house) oppure lo fa (he does it) in casa?

Lo fa in casa. Pinocchio si addormenta in casa. Non si addormenta fuori casa ma in casa.

69. Dove, esattamente, si addormenta?

Si addormenta davanti al camino acceso.

70. Il camino è spento quando Pinocchio cade addormentato (falls asleep)?

No, non è affatto spento quando si addormenta, ma è acceso. Il camino è acceso quando Pinocchio cade addormentato.

71. Pinocchio si addormenta dietro (behind) oppure davanti al camino acceso?

Davanti, si addormenta davanti al camino acceso, non dietro ma davanti.

Quando si sveglia si accorge di avere i piedi tutti bruciati. 

When he wakes up he realizes to have the feet all burned.

72. Di cosa si accorge Pinocchio quando si sveglia?

Si accorge di avere i piedi tutti bruciati.

73. Si rende conto Pinocchio di avere i piedi bruciati?

Sì, si rende conto Pinocchio di questo. Pinocchio si rende conto di avere i piedi bruciati.

74. Se ne rende conto o no?

Sì, se ne rende conto.

75. Di cosa si rende conto?

Di avere i piedi bruciati. Pinocchio si rende conto di avere i piedi bruciati.

76. Quando se ne accorge?

Se ne accorge appena si sveglia!

77. Cosa faceva Pinocchio prima di svegliarsi?

Dormiva. Pinocchio dormiva prima di svegliarsi.

78. Come erano i piedi di Pinocchio quando si sveglia?

Erano tutti bruciati. I piedi di Pinocchio quando si sveglia erano tutti bruciati.

79. Cosa li aveva bruciati?

Il fuoco (the fire) del camino. Li aveva bruciati il fuoco del camino acceso.

80. I piedi erano parzialmente (partially) bruciati?

No, non in parte. Erano tutti bruciati, non parzialmente. I suoi piedi non erano parzialmente bruciati, ma tutti bruciati.

Al suo rientro Geppetto gli ricostruisce dei piedi nuovi, lo veste e vende anche una sua giacca per comprargli il libro ABC per la scuola.

On his return Geppetto rebuilds him new feet, he puts on a dress to him and he also sells his coat to buy him the ABC book for school.

81. Cosa fa Geppetto (what does Geppetto do) al suo rientro?

Gli ricostruisce dei piedi nuovi.

82. Cos’è che gli ricostruisce?

Dei piedi nuovi. Gli ricostruisce dei piedi nuovi.

83. A chi, Geppetto, ricostruisce dei piedi nuovi?

A Pinocchio. A Pinocchio li ricostruisce. E’ a Pinocchio che Geppetto  ricostruisce dei piedi nuovi.

84. Geppetto glieli ricostruisce i piedi a Pinocchio?

Sì, glieli ricostruisce nuovi! Geppetto glieli ricostruisce i pedi a Pinocchio.

85. E poi lo veste?

Sì poi lo veste.

86. Gli mette un vestito? (Does he puts on a dress to him?)

Sì, lo veste.  Gli mette un vestito.

87. E poi?

Poi vende anche una sua giacca per comprargli il libro ABC per la scuola.

88. Geppetto vende una sua giacca anche?

Sì, vende anche una sua giacca.

89. Di chi era la giacca che vende Geppetto?

Era sua. Era di Geppetto la giacca che vende.

90. Perché vende la sua giacca Geppetto?

Per comprargli il libro ABC per la scuola. Ecco perché! (that’s why!)

91. Voleva comprargli un libro a Pinocchio?

Sì voleva comprargli il libro ABC per la scuola.

92. Qual è il titolo del libro (book’s title) che voleva comprargli?

ABC. Questo è il titolo. Il titolo del libro è ABC.

93. A cosa serve (what is it for?) il libro ABC?

Per la scuola. E’ un libro per la scuola. Serve per andare a scuola.

Mentre andava a scuola Pinocchio sente della musica provenire da un teatro di marionette.

Coming to school, Pinocchio hears music coming from a puppet theater.

94. Cosa sente Pinocchio?

Sente della musica provenire da un teatro di marionette.

95. Da dove proveniva la musica?

Da un teatro di marionette, proveniva da un teatro di marionette

96. Cosa c’era nel teatro?

Marionette. C’erano delle marionette nel teatro. Perché è un teatro di marionette.

97. Le marionette sono divertenti? (are the puppets fun?)

Sì, sono divertenti le marionette. Le marionette sono molto divertenti.

Pinocchio entra nel teatro e per poter acquistare il biglietto teatrale vende il suo libro ABC della scuola.

Pinocchio enters the theater and in order to purchase a theater ticket, he sells his ABC book of the school.

98. Pinocchio entra nel teatro?

Sì, lui entra nel teatro.

99. Dov’è che entra Pinocchio? All’interno del teatro?

Sì, entra all’interno del teatro, nel teatro.

100. Perché vende il suo libro ABC della scuola?

Per poter acquistare il biglietto teatrale.

101. Qual è la ragione per cui (what’s the reason why) Pinocchio vende il suo libro ABC della scuola?

La ragione è che lui, Pinocchio, vuole acquistare il biglietto teatrale. E’ questa la ragione per cui Pinocchio vende il suo libro ABC della scuola.

102. Quindi Pinocchio acquista (he buys) il libro ABC?

No, non acquista, vende il libro ABC.

103 Di chi è il libro ABC? (Whose is the book ABC?)

E’ suo. Di pinocchio. Il libro è suo. ABC è il suo libro.

104. Di che biglietto si tratta?

Si tratta di un biglietto teatrale.

105. Si tratta di un biglietto del cinema?

No, non si tratta di un biglietto del cinema, ma di un biglietto teatrale.

106. Il biglietto serve ad assistere ad uno spettacolo (show) teatrale?

Sì, serve proprio a questo il biglietto. Serve ad assistere ad uno spettacolo teatrale.

107. Chi è che acquista il biglietto per andare a teatro?

Pinocchio lo acquista. E’ Pinocchio che acquista il biglietto.

Pinocchio racconta al burattinaio della grande povertà di suo padre, e questi gli regala cinque zecchini d’oro da dare a Geppetto.

Pinocchio tells the puppeteer about the great poverty of his father, and he gave him five gold coins to give to Geppetto.

108. A chi, Pinocchio, racconta della grande povertà di suo padre?

Al burattinaio. Lo racconta al burattinaio. E’ a lui che lo racconta.

109. Cosa racconta al burattinaio? Che suo padre è ricco (rich)?

No, gli racconta che suo padre è povero, non ricco, ma povero!

110. Gli racconta della ricchezza o della povertà di suo padre?

Della povertà. Pinocchio racconta al burattinaio della grande povertà di suo padre.

111. E’ molto ricco oppure molto povero Geppetto?

E’ molto povero. Geppetto è molto povero. La sua è una grande povertà.

112. Cosa fa il burattinaio allora (then)?

Il burattinaio allora gli regala cinque zecchini d’oro.

113. Chi è che regala cinque zecchini d’oro da dare a Geppetto?

Il burattinaio lo fa. E’ lui che regala cinque zecchini d’oro a Pinocchio da dare a Geppetto.

114. Per chi sono i cinque zecchini d’oro?

Per Geppetto. Sono per Geppetto i cinque zecchini d’oro.

115. Di che (quale) materiale (which material) sono i cinque zecchini?

Sono d’oro! Si tratta di cinque zecchini d’oro.

116. Sono d’argento le monete (coins)?

No, non sono d’argento. Il materiale è l’oro, non l’argento.

117. Qual è il materiale con cui sono fatte le monete che il burattinaio dona a Pinocchio?

E’ l’oro. Il materiale con cui sono fatte le monete che il burattinaio dona a Pinocchio è l’oro.

Tornando a casa Pinocchio incontra due animali: un gatto ed una volpe che tentano di rubargli i soldi.

Returning home Pinocchio meets two animals: a cat and a fox that try to steal his money.

118. Pinocchio incontra due persone (two persons) tornando a casa?

No, non due persone. Tornando a casa incontra due animali.

119. Quand’è che incontra due animali Pinocchio?

Mentre torna a casa. E’ tornando a casa che Pinocchio incontra due animali.

120. Pinocchio incontra 231 animali mentre torna a casa?

No, Pinocchio ne incontra solamente due, non duecentotrentuno.

121. Quali animali incontra?

Un gatto ed una volpe.

122. Cosa tentano di fare il gatto e la volpe?

Tentano di rubargli i soldi. Il gatto e la volpe tentano di rubargli i soldi.

123. Provano (they try) a rubare i soldi a Pinocchio?

Esatto, provano a rubare i soldi a Pinocchio.

124. Sono onesti (are they ohnest?) il gatto e la volpe?

No, non sono per niente (not at all) onesti!

125. Quindi sono disonesti (dishonest)? Perché sono disonesti?

Certo. Sono disonesti perché tentano di rubare i soldi a Pinocchio.

126. Qual è il motivo per cui sono disonesti?

Il motivo per cui sono disonesti è che provano a rubare i soldi a Pinocchio. Questo è il motivo.

Pinocchio li nasconde in bocca e viene salvato grazie all’intervento di una fata.

Pinocchio hides them in his mouth and he’s saved thanks to the intervention by a fairy.

127. Cosa nasconde in bocca Pinocchio?

I soldi, Pinocchio nasconde in bocca i zecchini d’oro.

128. Dove nasconde i soldi Pinocchio?

Li nasconde in bocca.

129. Se li mette in tasca? (does he put the coins into the pocket?)

No, non se li mette in tasca. Se li mette in bocca.

130. Chi è che si mette i soldi in bocca?

Pinocchio. E’ Pinocchio che se li mette in bocca.

131. Chi salva Pinocchio? Chi è che salva Pinocchio?

Una fata. Pinocchio  viene salvato grazie all’intervento di una fata.

132. Chi interviene?

Una fata interviene.

133. Una fata è intervenuta in favore di (in favor of) Pinocchio?

Sì, è intervenuta in suo favore, in favore di Pinocchio.

134. Pinocchio è stato salvato dalla fata?

Sì, è stato salvato grazie all’intervento della fata.

135. E’ grazie all’intervento della fata che Pinocchio si è salvato?

Infatti. E’ grazie al suo intervento che Pinocchio si è salvato.

136. Pinocchio viene salvato dalla fata oppure è la fata che si salva grazie all’intervento di Pinocchio?

E’ Pinocchio che viene salvato dalla fata.

137. Grazie all’intervento di chi, Pinocchio si salva?

Della fata. E’ grazie all’intervento della fata che Pinocchio si salva.

La signora gli chiede dove siano le monete e Pinocchio mente sostenendo di averle perse.

The lady asks him where was the coins and Pinocchio lied, arguing to have lost them.

138. Cosa gli chiede la fata?

Gli chiede dove siano le monete.

139. Chi fa la domanda? Pinocchio o la fata?

La fata fa la domanda. E’ lei che chiede a Pinocchio dove siano le monete.

140. Chi riceve la domanda fatta dalla fata? (who receives the question?)

E’ Pinocchio che riceve la domanda fatta dalla fata. La fata fa la domanda e Pinocchio la riceve.

141. Cosa risponde Pinocchio?

Risponde di aver perso le monete. Dice di aver perso le monete.

142. Pinocchio mente o dice la verità?

Pinocchio mente, non dice la verità.

143. Dice una bugia?

Esatto, mente, cioè dice una bugia. Non dice la verità.

144. Cosa sostiene Pinocchio?

Sostiene di aver perso le monete.

145. E’ vero ciò che sostiene? O si tratta di bugie (lies)?

No, non è vero ciò che sostiene Pinocchio. Si tratta di bugie.

146. Pinocchio trova (finds) delle monete?

No, Pinocchio perde delle monete. Le perde.

147. Pinocchio ha detto una bugia sostenendo di aver perso le monete?

Sì, Pinocchio ha detto una bugia sostenendo di aver perso le monete.

Ma ogni volta che Pinocchio dice una bugia gli si allunga il naso.

But every time Pinocchio tells a lie, his nose gets longer.

148. Cosa si allunga?

Il naso. Si allunga il naso

149. A chi si allunga il naso?

A Pinocchio si allunga il naso.

150. A Pinocchio si accorcia (shortens) il naso?

No, non si accorcia, ma si allunga il naso.

151. Il naso di Pinocchio si allunga o si accorcia?

Si allunga.

152. Quando si allunga?

Quando Pinocchio dice una bugia. Il naso di Pinocchio si allunga quando dice una bugia.

153. Ogni volta?

Sì, ogni volta. Ogni volta che Pinocchio dice una bugia il naso gli si allunga.

154. A chi si allunga il naso?

A Pinocchio. A Pinocchio gli (to him) si allunga.

La volpe e il gatto alla fine rubano le monete d’oro di Pinocchio e gli promettono che se le seppellisce nel Campo dei miracoli, crescerà un albero di monete e lui diventerà ricco.

The fox and the cat eventually steal the golden coins of Pinocchio and promise him that if buried in the Field of Miracles, will grow a tree of coins and he will become rich.

155. Cosa fanno la volpe e il gatto alla fine?

Alla fine la volpe e il gatto rubano le monete d’oro di Pinocchio.

156. Cosa rubano la volpe e il gatto?

Le monete d’oro. Rubano le monete d’oro di Pinocchio.

157. Le rubano le monete d’oro?

Sì, le rubano.

158. Di chi sono le monete d’oro? Sono di Pinocchio?

Sì, sono di Pinocchio. Le monete d’oro sono di Pinocchio.

159. Sono d’argento (silver) le monete?

No, non sono d’argento, sono d’oro.

160. Sono di bronzo (bronze) le monete?

No, non sono di bronzo, sono d’oro.

161. Di quale materiale sono fatte le monete che il gatto e la volpe rubano a Pinocchio?

Sono fatte d’oro.  Le monete che il gatto e la volpe rubano a Pinocchio sono fatte d’oro.

162. Cosa gli promettono il gatto e la volpe?

Gli promettono che se le seppellisce nel Campo dei miracoli, crescerà un albero di monete e lui diventerà ricco.

163. Chi fa la promessa? (the promise)

Il gatto e la volpe fanno la promessa.

164. Cosa crescerà nel Campo dei miracoli?

Crescerà un albero di monete. Nel Campo dei Miracoli crescerà un albero di monete .

165. Crescerà un albero? Un albero di monete?

Sì, nel Campo dei Miracoli crescerà un albero di monete.

166. Esistono (exist) gli alberi di monete?

No. Gli alberi di monete non esistono!

167. Cosa, Pinocchio, deve seppellire (bury) nel Campo dei Miracoli?

Le cinque monete. Deve seppellire le sue cinque monete.

168. Dove deve seppellirle?

Nel Campo dei Miracoli. Deve seppellirle (bury them) nel Campo dei Miracoli.

169. Cosa succederà (what will happen) se Pinocchio seppellisce le monete?

Che Pinocchio diventerà ricco. Succederà che Pinocchio diventerà ricco.

170. Pinocchio diventerà ricco se farà cosa? (Pinocchio will get rich if he does what?)

Se seppellirà le monete nel Campo dei miracoli. Pinocchio diventerà ricco se seppellirà le monete nel Campo dei miracoli.

171. Chi gli (to him) promette questo?

Il gatto e la volpe. Il gatto e la volpe gli promettono questo.

172. Il gatto e la volpe gli fanno questa promessa?

Sì, sono loro che gli fanno questa promessa. Il gatto la volpe. Loro due gliela (give it to him) fanno.

Pinocchio riesce a scoprire l’inganno, così corre dal giudice per protestare ma il giudice lo manda in prigione.

Pinocchio succeeds in detecting cheating, so he runs by the court to protest but the judge sends him to prison.

173. Pinocchio riesce a scoprire l’inganno?

Sì, Pinocchio ci riesce.

174. Cosa scopre Pinocchio?

L’inganno. Pinocchio scopre l’inganno.

175. Riesce a scoprirlo?

Sì, riesce a scoprirlo. Pinocchio riesce a scoprire l’inganno.

176. Così cosa fa Pinocchio?

Così Pinocchio corre dal giudice per protestare ma il giudice lo manda in prigione.

177. Pinocchio va (goes) dal Giudice?

Sì, Pinocchio va dal Giudice.

178. Ci va (he goes there) lentamente? Oppure ci va di corsa? (running)

No, non ci va lentamente, Pinocchio corre dal Giudice. Ci va velocemente (quickly).

179. Perché va dal Giudice?

Per protestare. Pinocchio va dal Giudice per protestare.

180. Ci va per scherzare (for fun)?

No, non per scherzare, ci va per protestare.

181. Il Giudice cosa fa? (what do the Judge does?)

Lo manda in prigione. Il Giudice lo manda in prigione.

182. Chi manda in prigione il Giudice?

Manda in prigione Pinocchio. Il Giudice manda in prigione Pinocchio.

183. Da chi è mandato in prigione Pinocchio? Da chi?

Dal Giudice. Pinocchio è mandato in prigione dal Giudice.

184. Chi è che manda in prigione Pinocchio? Chi ce lo manda?

E’ il Giudice che manda in Prigione Pinocchio. Ce lo manda il Giudice.

Alla fine viene rilasciato, ma nel frattempo Geppetto, che lo stava cercando, ha navigato in mare ed è stato colto da una tempesta.

At the end he is released, but in the meantime Geppetto, who was looking for him, sailed into the sea and was caught in a storm.

185. Viene rilasciato Pinocchio?

Sì, viene rilasciato.

186. Quando viene rilasciato Pinocchio?

Alla fine viene rilasciato.

187. Nel frattempo, chi lo stava cercando?

Geppetto. Nel frattempo Geppetto lo stava cercando.

188. Chi stava cercando Geppetto?

Pinocchio. Geppetto stava cercando Pinocchio.

189. Chi ha navigato in mare?

Geppetto. Geppetto ha navigato in mare.

190. Dove ha navigato Geppetto?

Ha navigato in mare. Geppetto ha navigato in mare.

191. Geppetto è stato colto da una tempesta?

Sì, Geppetto è stato colto da una tempesta.

192. Da cosa è stato colto Geppetto?

Da una tempesta. E’ stato colto da una tempesta.

193. Ha incontrato (he met) una tempesta?

Sì, ha incontrato una tempesta.

194. E’ stato sorpreso (he has been surprised) da una tempesta?

Sì, Geppetto è stato sorpreso da una tempesta. è stato colto da una tempesta. HA incontrato una tempesta.

Pinocchio si getta in acqua per cercare di salvare Geppetto e arriva sull’isola delle Api industriose e ritrova la fata, alla quale promette di andare a scuola se come premio potrà diventare un bambino vero.

Pinocchio throws himself into the water trying to save Geppetto and he arrives on the Island of the Busy Bees and finds the fairy, to whom he promises to go to school if, as a reward, he will become a real boy.

195. Dove si getta Pinocchio?

Pinocchio si getta in acqua!

196. Perché si getta in acqua?

Per cercare di salvare Geppetto. Si getta in acqua per cercare di salvare Geppetto.

197. Dove arriva Pinocchio?

Arriva sull’isola delle Api Industriose. E’ lì che arriva Pinocchio.

198. E chi ritrova Pinocchio sull’Isola delle Api Industriose?

Ritrova la fata. Sull’Isola delle Api Industriose Pinocchio ritrova la fata.

Dov’è che Pinocchio ritrova la fata?

199. Sull’isola delle Api Industriose Pinocchio ritrova la fata.

E’ proprio (exactly) lì (there) che la ritrova?

Sì, è proprio lì che Pinocchio la ritrova.

200. Chi ritrova Pinocchio?

La fata. Pinocchio ritrova la fata.

201. Cosa promette Pinocchio alla fata?

Pinocchio promette alla fata  di andare a scuola.

202. Qual è la promessa che fa Pinocchio alla fata?

La promessa che Pinocchio fa alla fata è di andare a scuola.

203. Qual è la persona (which is the person) alla quale (to whom) Pinocchio fa la promessa?

La fata. E’ la fata la persona alla quale Pinocchio fa la promessa.

205. Pinocchio promette di andare a scuola se…?

Se come premio potrà diventare un bambino vero.

206. Se potrà diventare un bambino vero, cosa farà Pinocchio?

Pinocchio andrà a scuola se potrà diventare un bambino vero.

207. Pinocchio vuole un premio?

Sì, Pinocchio vuole un premio.

208. Che premio vuole Pinocchio?

Pinocchio vuole diventare un bambino vero.

209. Pinocchio non è un bambino vero? (he’s not a real boy?)

Non ancora (not yet). Pinocchio non è ancora un bambino vero.

210. Vuole diventarlo? (does he wants to become one?)

Sì, vuole diventarlo.

211. Cosa vuole diventare?

Un bambino vero.

212. E cosa promette Pinocchio alla fata se come premio potrà diventare un bambino vero?

Promette di andare a scuola.

Pinocchio aveva un amico di nome Lucignolo, il più svogliato e discolo compagno di scuola di Pinocchio.

Pinocchio had a friend named Lucignolo, the most lazy and brat schoolmate of Pinocchio.

213. Pinocchio aveva un amico?

Si, ce l’aveva (yes, he had it). Pinocchio aveva un amico.

214. Come si chiamava? (What was his name?)

Si chiamava Lucignolo. Pinocchio aveva un amico di nome Lucignolo.

215. Era svogliato e discolo Lucignolo?

Sì, Lucignolo era il più svogliato e discolo compagni di scuola di Pinocchio.

216. Lucignolo era il più svogliato e il più discolo, oppure era il meno svogliato e il meno discolo compagno di scuola di Pinocchio?

Era il più svogliato e il più discolo compagno di scuola di Pinocchio.

217. Aveva voglia di andare a scuola Lucignolo? (did Lucignolo want to go to school?)

No, non ne aveva voglia. Lucignolo era svogliato. Non aveva voglia di andare a scuola. era svogliato.

218. Era un bambino disciplinato Lucignolo? (was Lucignolo a disciplined child?)

No, Lucignolo non era disciplinato. era discolo. Era molto discolo Lucignolo. Lucignolo era un bambino discolo e svogliato.

Pinocchio si fa convincere dal suo amico a scappare per andare nel Paese dei Balocchi, dove ci sono un sacco di dolci, divertimenti e, soprattutto, nessuna scuola. 

Pinocchio is persuaded by his friend to escape to go in Toyland, where there are a lot of sweet, fun and, above all, no school.

219. Pinocchio si fa convincere?

Sì, Pinocchio si fa convincere.

220. Si fa convincere da chi?

Da lucignolo. Si fa convincere dal suo amico. Pinocchio si fa convincere da Lucignolo.

221. Si fa convincere a fare cosa?

Si fa convincere dal suo amico a scappare

222. Per andare dove?

Per andare nel Paese dei Balocchi. Pinocchio si fa convincere da Lucignolo a scappare per andare nel Paese dei Balocchi.

223. Dove vanno Lucignolo e Pinocchio?

Nel paese dei balocchi. Lucignolo e Pinocchio vanno nel paese dei Balocchi.

224. Cosa c’è nel paese dei Balocchi?

Ci sono un sacco di dolci, divertimenti e, soprattutto, nessuna scuola.

225. Ci sono molti dolci nel paese dei Balocchi?

Sì, ce ne sono un sacco (there are a lot of them). Nel paese dei Balocchi ci sono un sacco di dolci.

226. Ci sono  anche i divertimenti?

Sì, ci sono un sacco di divertimenti nel paese dei Balocchi.

227. C’è la scuola lì (there)?

No, non c’è nessuna scuola lì.

228. Neanche una scuola?

No! Neanche una scuola.

229. Quante scuole ci sono nel paese dei Balocchi?

Nessuna. Non c’è nessuna scuola nel paese dei Balocchi.

Dopo un po’ di tempo però Pinocchio e Lucignolo, come tutti gli altri bambini, si trasformano in asini.

After a bit ‘of time, however, Pinocchio and Lucignolo, like all other children, are turned into donkeys.

230. Cosa succede a Pinocchio ed agli altri bambini? (what happens to Pinocchio and the other children?)

Si trasformano in asini.

231. Solo (only) Pinocchio si trasforma in asino?

No, non solo (not only) Pinocchio. Anche Lucignolo e gli altri bambini si trasformano in asini. Non solo Pinocchio.

232. Quand’è che Pinocchio, Lucignolo e gli altri bambini si trasformano in asini?

Dopo un po’ di tempo. Dopo un po’ di tempo Pinocchio e Lucignolo, come tutti gli altri bambini, si trasformano in asini.

233. Quanto tempo passa prima della trasformazione? (before the transformation)

Un po’. Passa un po’ di tempo prima della trasformazione in asini.

234. In cosa si trasformano i bambini?

In asini. Si trasformano in asini.

Prima spuntano le orecchie  lunghe e pelose, poi iniziano a ragliare, ed alla fine sono completamente trasformati in asini.

First long and hairy ears sprout, then they start braying, and eventually they are completely transformed into donkeys

235. Cosa succede inizialmente? (What happens initially?)

Inizialmente spuntano le orecchie!

236. Come sono le orecchie?

Lunghe e pelose. Le orecchie sono lunghe e pelose.

237. Cos’è che spunta sulla testa?

Le orecchie. Spuntano le orecchie.

238. Le orecchie sono corte e senza peli?

No, macché (certainly not) corte e senza peli, erano lunghe e pelose!

239. E poi? Poi cosa iniziano a fare i bambini?

Poi iniziano a ragliare. I bambini iniziano a ragliare.

240. Iniziano ad abbaiare? (Begin barking?)

No, non ad abbaiare, non sono cani (a dogs) ma asini!

241. Quale animale abbaia? E quale raglia? (Which animal barks? And which brays?)

Il cane abbaia e l’asino raglia. I cani abbaiano e gli asini ragliano.

242. All’inizio spuntano le orecchie lunghe e pelose, poi iniziano a ragliare. Ed alla fine?

Alla fine sono completamente trasformati in asini.

243. In cosa si trasformano?

In asini. Si trasformano in asini.

244. Quando si trasformano in asini?

Alla fine. Alla fine si trasformano in asini

255. All’inizio o alla fine? (Initially or at the end?)

Alla fine. Non all’inizio ma alla fine.

Alla fine il povero pinocchio, disperato, decide di gettarsi in mare da una scogliera.
Caduto in acqua diventa di nuovo un burattino.

At the end the poor Pinocchio, in desperation, decides to throw himself into the sea from a cliff.
As he’s fallen into the water, he becomes again a puppet.

256. Cosa decide di fare Pinocchio alla fine?

Decide di gettarsi in mare.

257. Si getta in mare Pinocchio?

Sì, Pinocchio alla fine si getta in mare

258. Dove si getta Pinocchio alla fine?

In mare. Alla fine Pinocchio si getta in mare.

259. Chi lo decide? Chi decide di buttarsi in mare?

Lo decide Pinocchio. Pinocchio decide di gettarsi in mare.

260. Da dove si getta Pinocchio?

Da una scogliera. Pinocchio si getta da una scogliera.

261. Pinocchio si getta in un lago? (into a lake?)

No, non in un lago, ma in mare. Pinocchio si getta in mare.

262. Si getta da un trampolino (trampoline)?

No, non da un trampolino, ma da una scogliera. Pinocchio si getta da una scogliera.

263. E’ disperato Pinocchio?

Sì, Pinocchio è disperato.

264. E’ tranquillo (quiet) Pinocchio?

No, non è affatto tranquillo. Pinocchio è disperato.

265. Quando si getta in mare dalla scogliera, Pinocchio come si sente? (how does he feel?)

Disperato. Pinocchio si sente disperato.

266. Quand’è (quando+è) che Pinocchio si trasforma nuovamente in burattino?

Una volta caduto in acqua si trasforma in burattino.

267. Cioè prima o dopo? Prima o dopo essere caduto in acqua?

Dopo. Dopo essere caduto in acqua Pinocchio si trasforma in burattino.

268. Caduto in acqua, cosa diventa (what does he become?)

Caduto in acqua diventa un burattino.

269. Si trasforma in burattino? (Does he turn into a puppet?)

Sì, si trasforma in burattino.

270. In cosa si trasforma, una volta caduto in acqua?

In burattino. Una volta caduto in acqua si trasforma in burattino.

271. Si trasforma di nuovo in burattino?

Esatto, si trasforma nuovamente (again) in burattino.

Nuotando, viene inghiottito da una balena e, nella sua pancia, ritrova il padre Geppetto, seduto su una sedia intorno ad un tavolo con una candela accesa.

Swimming, he is swallowed by a whale and, in his belly, he finds his father Geppetto, sitting in a chair around a table with a burning candle.

272. Nuotando, da chi viene inghiottito?

Da una balena. Nuotando, viene inghiottito da una balena

273. Quale pesce (fish) inghiotte Pinocchio?

Una balena. Il pesce che inghiotte Pinocchio è una balena.

274. Chi è che viene inghiottito da una balena?

Pinocchio. Pinocchio viene inghiottito da una balena.

275. Cosa fa Pinocchio (what does Pinocchio do), mentre (while) viene inghiottito da una balena.

Nuota. Mentre Pinocchio viene inghiottito da una balena, nuota.

276. E’ mentre nuota che Pinocchio viene inghiottito da una balena?

Sì, è mentre nuota che Pinocchio viene inghiottito da una balena. Nuotando.

277. Pinocchio inghiotte la balena? O è la balena che inghiotte Pinocchio?

E’ la balena che inghiotte Pinocchio.

278. E’ la balena che è inghiottita da Pinocchio oppure è Pinocchio che è inghiottito dalla balena?

E’ Pinocchio che è inghiottito dalla balena.

279. Chi ritrova nella pancia della balena?

Ritrova Geppetto, suo padre.

280. Dove lo ritrova?

Nella pancia della balena. Lo ritrova nella pancia della balena.

281. Pinocchio ritrova Geppetto all’interno (within) della pancia della balena?

Sì, lo ritrova all’interno della pancia.

282. Non lo ritrova all’esterno (outside)? Fuori (out)?

No, non lo ritrova all’esterno, ma all’interno.

283. Chi è Geppetto?

E’ suo padre. Geppetto è il padre di Pinocchio.

284. Geppetto è in piedi?

No, non è in piedi (standing), ma è seduto. Geppetto è seduto.

285. Dove è seduto?

Su una sedia. Geppetto è seduto su una sedia.

286. E’ seduto sotto (under) una sedia?

No, non sotto, sopra. Geppetto è seduto su una sedia

287. Dove si trova (where is located) la sedia? Dove sta (where is) la sedia? Dov’è (where is) la sedia?

Intorno ad un tavolo. La sedia si trova intorno ad un tavolo. La sedia sta intorno ad un tavolo. La sedia è intorno ad un tavolo.

288. Cosa c’è sul tavolo? (What’s on the table?)

Una candela accesa. Sul tavolo c’è una candela accesa.

289. La candela è spenta? (Is the the candle extinguished?)

No. La candela non è spenta. La candela è accesa.

290. E’ accesa oppure è spenta la candela sul tavolo?

E’ accesa. La candela sul tavolo è accesa.

291. Geppetto è seduto su una sedia che sta attorno ad un tavolo sul quale (on which) si trova una candela accesa?

Esatto! Geppetto è seduto su una sedia che sta attorno ad un tavolo sul quale  si trova una candela accesa?

292. La candela accesa si trova su un tavolo attorno al quale (the table around which) si trova una sedia sulla quale (on which) è seduto Geppetto?

Esatto! La candela accesa si trova su un tavolo attorno al quale si trova una sedia sulla quale è seduto Geppetto?

293. La pancia nella quale (on which) si trova Geppetto, è quella di una balena?

Certo, la pancia nella quale si trova Geppetto è quella di una balena.

I due tentano di risalire dallo stomaco fino alla bocca della balena. Alla fine Pinocchio e Geppetto riescono a uscire dalla bocca e ad allontanarsi a nuoto.

The two attempt to climb up from the stomach to the mouth of the whale. At the end Pinocchio and Geppetto are able to get out of the mouth and swim away

294. Cosa tentano di fare i due?

I due tentano di risalire dallo stomaco fino alla bocca della balena

295. Chi sono i due?

I due sono Geppetto e Pinocchio.

296. I due tentano di risalire da dove?

Dallo stomaco. I due tentano di risalire dallo stomaco.

297. Dallo stomaco fino a dove?

Fino alla bocca della balena.

298. Dallo stomaco fino alle orecchie (ears)?

No, non fino alle orecchie. Fino alla bocca della balena.

299. I due alla fine riescono a uscire dalla bocca?

Certo. Alla fine Pinocchio e Geppetto riescono a uscire dalla bocca.

300. Quand’è che Pinocchio e Geppetto riescono a uscire dalla bocca?

Alla fine. Alla fine ci riescono (Eventually they succeed to do it)

301. Riescono a fare cosa?

Riescono a uscire dalla bocca.

302. Alla fine escono dalla bocca o escono dallo stomaco della balena?

Dalla Bocca. Alla fine escono dalla bocca della balena.

Geppetto è anziano e anche molto debole, così Pinocchio decide di mettersi a lavorare per sostenere suo padre.

Geppetto is old and very weak, so Pinocchio decides to get to work to support his father.

303. Com’è Geppetto? E’ giovane (young)?

No, non è giovane. Geppetto è anziano.

304. E’ una persona anziana o una persona giovane?

Anziana. Geppetto è una persona anziana e non giovane.

305. E’ forte (strong) Geppetto? E’ una persona forte?

No. Geppetto non è forte. Geppetto è debole. E’ una persona molto debole.

306. Geppetto è una persona sia anziana che debole?

Esatto! Geppetto è una persona sia anziana che debole.

307. Oltre ad essere anziano (In addition to being old), com’è Geppetto?

E’ molto debole. Oltre ad essere anziano, Geppetto è anche molto debole.

308. Cosa fa Pinocchio, essendo (being) Geppetto debole ed anziano?

Pinocchio decide di mettersi a lavorare per sostenere suo padre.

309. Cosa decide di fare? (What he decide to do?)

Decide di mettersi a lavorare

310. E’ una decisione di Geppetto?

No. Non è una decisione di Geppetto. E’ una decisione di Pinocchio. E’ Pinocchio che decide di mettersi a lavorare.

311. Perché Pinocchio decide di mettersi a lavorare?

Per sostenere suo padre. E’ per questo che lo fa.

312. La decisione di Pinocchio è quella di iniziare a lavorare?

Esatto. La decisione di Pinocchio è quella di iniziare a lavorare (start to work).

313. ll motivo per cui (the reason why) Pinocchio decide di mettersi a lavorare, è quello di sostenere il padre?

Sì. E’ questo il motivo: per sostenere il padre.

314. Pinocchio vuole lavorare al fine di sostenere Geppetto? (In order to support Geppetto?)

Sì. E’ al fine di sostenere Geppetto che Pinocchio vuole lavorare.

315. Cosa fa Pinocchio al fine di sostenere il padre?

Decide di mettersi a lavorare. Questo fa Pinocchio al fine di sostenere il padre.

La mattina Pinocchio lavora mentre la notte è dedicata allo studio.

Pinocchio works in the morning while the night is dedicated to the study.

316. Cosa fa la mattina Pinocchio?

Lavora. Pinocchio la mattina lavora.

317. A cosa è dedicata la mattina? (to what is dedicated the morning?)

Al lavoro. La mattina è dedicata al lavoro.

318. A cosa dedica la mattina Pinocchio?

Al lavoro. Pinocchio dedica la mattina al lavoro

319. Chi è che dedica la mattina al lavoro per sostenere Geppetto?

Pinocchio. E’ Pinocchio che dedica la mattina al lavoro per sostenere Geppetto.

320. Cosa fa la notte Pinocchio?

Studia. Pinocchio la notte studia.

321. A cosa dedica la notte Pinocchio?

Allo studio. La notte è dedicata alo studio.

322. Dunque di notte Pinocchio studia mentre la mattina è dedicata al lavoro?

Esatto. Pinocchio di notte studia mentre la mattina lavora.

Pinocchio si pente del suo comportamento e dà alla fata i soldi che guadagna col suo lavoro.

Pinocchio repents of his behavior and gives the fairy the money he earns through his work.

323. Pinocchio si pente?

Certo. Pinocchio si pente.

324. Chi è che si pente del suo comportamento?

Pinocchio. E’ Pinocchio che si pente del suo comportamento.

325. Di cosa si pente Pinocchio?

Del suo comportamento. Pinocchio si pente del suo comportamento. Si pente del proprio comportamento.

326. E’ giusto o sbagliato (right or wrong) il comportamento di Pinocchio?

E’ sbagliato. Il comportamento di Pinocchio è sbagliato. Non è giusto. E’ sbagliato.

327. Quindi lui se ne pente, giusto? 

Giusto. Lui se ne pente. E’ per questo che se ne pente Pinocchio. Perché è sbagliato.

328. Cosa dà Pinocchio alla fata?

I soldi. Pinocchio dà alla fata i soldi.

329. Pinocchio dà alla fata un bacio?

No! Pinocchio non dà un bacio alla fata, ma le da i soldi. Le dà i soldi.

330. A chi dà i solidi?

Li da alla fata.

331. Alla fata Pinocchio dà del denaro?

Sì, esatto, le dà del denaro, le dà i soldi.

332. Lo dà a lei il denaro? Li da a lei i soldi?

Bravo. I soldi li dà a lei, il denaro lo dà a lei. Alla fata.

333. Ok, Pinocchio le dà i soldi. Ma come guadagna Pinocchio i soldi?

Col suo lavoro. Pinocchio dà alla fata i soldi che guadagna col suo lavoro.

334. I soldi Pinocchio li guadagna lavorando? (working)

Sì, esatto, li guadagna lavorando, Li guadagna col suo lavoro, con il suo lavoro.

335. Chi è che riceve i soldi? (Who receives the money?). Chi li riceve?

La fata riceve i soldi. E’ lei che li riceve.

336. Dunque Pinocchio dà i soldi mentre la fata li riceve. Giusto o sbagliato?

Giusto. Pinocchio dà i soldi e la fata riceve i soldi. La fata li riceve.

337. E’ sbagliato dire che la fata dà i soldi a Pinocchio, giusto?

Giusto. E’ sbagliato dire che la fata dà i soldi a Pinocchio. Infatti è Pinocchio che dà i soldi alla fata.

Come ricompensa, la fata, mentre Pinocchio dorme, lo fa finalmente diventare un bambino in carne ed ossa.

As a reward, the fairy, while Pinocchio sleeps, finally makes him become a child of flesh and blood.

338. Chi è che dorme? E’ Pinocchio o la fata che dorme?

Pinocchio, è lui che dorme. Non è la fata che dorme bensì (but rather) la fata.

339. Cosa fa la fata mentre Pinocchio dorme?

Lo fa finalmente diventare un bambino in carne ed ossa. Mentre pinocchio dorme, la fata lo fa finalmente diventare un bambino in carne ed ossa.

340. La fata lo trasforma in un bambino vero? (Does the fairy turn him into a real child?)

Esatto, la fata lo trasforma in un bambino vero.

341. Un bambino vero In carne ed ossa?

Sì, lo trasforma in un bambino vero in carne ed ossa.

342. Non è più un burattino Pinocchio?

No, non è più un burattino.

343. E cosa diventa? In cosa viene trasformato?

Diventa un bambino in carne ed ossa. Viene trasformato in un bambino in carne ed ossa.

344. Da chi viene trasformato in carne ed ossa?

Dalla fata. E’ lei che lo fa diventare un bambino in carne ed ossa.

345. La fata dà una ricompensa a Pinocchio?

Sì, esatto. Gli dà una ricompensa.

346. In cosa consiste la ricompensa? (What is the reward?)

La ricompensa consiste nella trasformazione (in the transformation) di Pinocchio in un bambino vero.

347. La ricompensa consiste nel far diventare Pinocchio un bambino vero?

Sì, esatto, è questa la ricompensa. La ricompensa consiste nel far diventare Pinocchio un bambino vero.

348. Chi è che viene ricompensato? (Who is rewarded?)

Pinocchio. E’ Pinocchio che viene ricompensato.

349. Da chi viene ricompensato Pinocchio?

Dalla fata. Pinocchio viene ricompensato dalla fata.

350. Perché Pinocchio viene ricompensato dalla fata?

Pinocchio viene ricompensato perché Pinocchio ha dato i soldi alla fata (because Pinocchio gave the money to the fairy)

FINE


Il fantasma birichino

11 livello principiante
>> lezione precedente: DIALOGO TRA PICCOLI MAFIOSI 
Istruzioni – Instructions:
1 – Leggi la storia ed ascolta il file audio contemporaneamente, almeno 3,4 volte. Read the story and listen to the audio file at the same time, at least 3.4 times.
2 – Poi scarica il podcast ed ascoltalo 3,4 volte al giorno per una settimana. Download the podcast and listen to it 3 or 4 times a day for a week.
3 – Leggi ed ascolta le Domande & Risposte 1 volta al giorno, nella seconda settimana. Read and listen to the Q&A once a day, in the second week.

Audio

Interpreti

Gigetto: Adriana

Narratore: Giovanni

Padre di Gigetto: Badr

Altro piccolo fantasma: Ele

La Storia

Tanto tempo fa, in un castello abbandonato, esisteva un fantasma. Il suo nome era Gigetto.

Many years ago, in an abandoned castle, existed a ghost. His name was Gigetto

“Ciao, io sono Gigetto, ed ogni giorno faccio un dispetto” eh eh eh eh

“Hello, I’m Gigetto, and every day I make a tease”

Infatti Gigetto non era un fantasma normale. Per niente!

In fact Gigetto was not an ordinary ghost. Not at all!

Dall’aspetto sembrava innocuo, ma a dispetto del suo aspetto, era molto birichino.

He seemed harmless-looking, but in spite of his appearance, he was very spiteful.

Talmente birichino che faceva sempre i dispetti a tutti.

So roguish that he always acted spitefully towards each other

Una volta fece finta di essere diventato un essere umano, e mise paura a tutti i suoi amici fantasmi, soprattutto a quelli più piccoli.

Once he pretended to have become a human being, and he put fear in all its ghosts friends, especially the smaller ones.

Ah, aiuto, scappiamo!! Gigetto ci ha fatto un dispetto!

Ah, help help, run away!! Gigetto made us a tease!

“I fantasmi birichini come te fanno una brutta fine!” disse il padre del fantasma birichino, preoccupato.

“The impish ghosts like you make a bad end!”, said the father of the roguish ghost, worried.

Rischiano forse la vita? – rispose il fantasma al padre.

Do they risk perhaps their lives? – replied the ghost to his father.

Basta Gigetto, non scherzare più ora, altrimenti sono guai!

Stop Gigetto! do not fool around more now, otherwise you will be in trouble!

Gigetto si offese e scomparve per mille anni!

Gigetto took offense and he was gone for 1000 years!

Dopo 1000 anni Gigetto riapparve e disse:…. settete!!

After 1000 years Gigetto reappeared and said …. peek-a-boo!!


immagine domande e risposte

Il fantasma Birichino (Domande & Risposte)

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Istruzioni – Instructions:

1 – Ascolta e leggi la storia durante la prima settimana. Read an listen the story the first week.
2 – Poi scarica il podcast delle Domande e Risposte,  ed ascoltalo almeno una volta al giorno nella seconda settimana. Then download the podcast of Question & Answers and listen to it at least 1 times a day for the second week.

Domande  e Risposte

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Video (primi 20 Minuti)

Trascrizione

Tanto tempo fa, in un castello abbandonato, esisteva un fantasma. Il suo nome era Gigetto.

Many years ago, in an abandoned castle, existed a ghost. His name was Gigetto. His name was Gigetto.

Domanda: Quanto tempo fa esisteva un fantasma?

Risposta: Tanto. Tanto tempo fa esisteva un fantasma.

Domanda: Oggi (TODAY) esiste un fantasma?

Risposta: No, non oggi. Non è oggi che esiste un fantasma.

Domanda: Domani? (TOMORROW). Domani esisterà un fantasma?

Risposta: No, non domani. Non è domani che esisterà (WILL EXIST) un fantasma.

Domanda: Ieri? (YESTERDAY) Ieri esisteva un fantasma?

Risposta: no, non è ieri che esisteva un fantasma.

Domanda: Quando esisteva un fantasma?

Risposta: Tanto tempo fa. Tanto tempo fa esisteva un fantasma.

Domanda: Quanto tempo è passato? (HOW MUCH TIME IS PASSED?)

Risposta: Tanto (A LOT). È passato tanto tempo.

Domanda: Dove (WHERE) esisteva un fantasma?

Risposta: In un castello. Il fantasma esisteva in un castello.

Domanda: Il fantasma esisteva tanto tempo fa?

Risposta: , esatto. Il fantasma esisteva tanto tempo fa.

Domanda: il fantasma si trovava (WAS LOCATED) in una casa (HOUSE)?

Risposta: no, il fantasma non si trovava in una casa.

Domanda: e dove stava? (WAS/WAS LOCATED)

Risposta: stava in un castello. Il fantasma si trovava, stava in un castello.

Domanda: com’era il castello? (HOW WAS THE CASTLE?)

Risposta: era abbandonato. Il castello era abbandonato.

Domanda: oggi è abbandonato?

Risposta: no, non oggi, tanto tempo fa era abbandonato.

Domanda: Come si chiama il fantasma? Qual è il nome del fantasma? (WHAT IS THE NAME OF THE GHOST?)

Risposta: Gigetto. Il suo nome è Gigetto. Il fantasma si chiama Gigetto.

Domanda: Gigetto è il suo nome?

Risposta: sì. Gigetto è il suo nome.

Domanda: di chi è il nome Gigetto? (WHOSE IS THE NAME GIGETTO?)

Risposta: del fantasma (OF THE GHOST). Il nome Gigetto è del fantasma.

Domanda: Non è Ghigno il suo nome?

Risposta: no. Non è Ghigno, ma Gigetto. Il suo nome è Gigetto.

Domanda: Chi è il protagonista (PROTAGONIST) della storia? Chi è il protagonista?

Risposta: Gigetto. Gigetto è il protagonista della storia. Gigetto è il protagonista.

Domanda: Il nome Gigetto a chi appartiene? (WHO OWNS?)

Risposta: al fantasma. Il nome Gigetto appartiene al fantasma.

Domanda: Un fantasma è uno spettro? (SPECTRUM)

Risposta: sì. Un fantasma è uno spettro.

Domanda: Fantasma e spettro hanno lo stesso significato? (SAME MEANING)

Risposta: esatto, fantasma e spettro hanno lo stesso significato. Identico (IDENTICAL)

“Ciao, io sono Gigetto, ed ogni giorno faccio un dispetto”

“Hello, I’m Gigetto, and every day I make a tease”

Domanda: Come saluta Gigetto? (HOW GREETS GIGETTO?)

Risposta: Ciao. Gigetto saluta dicendo (SAYING): ciao.

Domanda: Chi è che dice di essere Gigetto?

Risposta: il fantasma. È il fantasma che dice di essere (THAT HE SAYS HE IS) Gigetto.

Domanda: Cosa fa Gigetto ogni giorno? (WHAT DOES GIGETTO EVERY DAY?)

Risposta: un dispetto (A TEASE). Gigetto ogni giorno fa un dispetto.

Domanda: Li fa tutti i giorni i dispetti Gigetto?

Risposta: sì, esatto, li fa (HE DOES THEM) tutti i giorni i dispetti. Gigetto ogni giorno fa un dispetto.

Domanda: Non li fa a giorni alterni? (ON ALTERNATE DAYS)

Risposta: no, non li fa a giorni alterni, ma tutti i giorni. Non a giorni alterni.

Domanda: I dispetti da chi vengono fatti? (BY WHOM ARE THEY MADE?)

Risposta: da Gigetto (BY GIGETTO). I dispetti vengono fatti da Gigetto.

Infatti Gigetto non era un fantasma normale. Per niente!

In fact Gigetto was not an ordinary ghost. Not at all!

Domanda: Era un fantasma normale Gigetto?

Risposta: no, non era un fantasma normale lui. Per niente.

Domanda: Che tipo di fantasma era Gigetto? (WHAT KIND OF GHOST WAS GIGETTO?) Un tipo normale?

Risposta: no, per niente normale. Gigetto non era un fantasma normale.

Domanda: Neanche un po’? (NOT EVEN A LITTLE?) Non lo era neanche un po’?

Risposta: No, neanche un po’. Non era normale neanche un po’. Non lo era neanche un po’.

Dall’aspetto sembrava innocuo, ma a dispetto del suo aspetto, era molto birichino,

He seemed harmless-looking, but in spite of his appearance, he was very spiteful.

Domanda: Sembrava innocuo Gigetto?

Risposta: sì, sembrava innocuo. Gigetto sembrava innocuo.

Domanda: Da cosa (FROM WHAT) sembrava innocuo?

Risposta: dall’aspetto (BY THE APPEARANCE). Dall’aspetto sembrava innocuo.

Domanda: Appariva (HE APPEARED) innocuo lui?

Risposta: sì, appariva innocuo, sembrava innocuo dall’aspetto.

Domanda: Non sembrava un fantasma normale?

Risposta: sì, sembrava normale, sembrava un fantasma normale.

Domanda: Invece? (INSTEAD?) Com’era Gigetto? (HOW WAS GIGETTO?)

Risposta: era birichino.

Domanda: era dispettoso Gigetto? (MISCHIEVOUS, SPITEFUL)

Risposta: sì, Gigetto era dispettoso. Era birichino.

Domanda: Lo era nonostante il suo aspetto? (DESPITE HIS APPEARANCE)

Risposta: esatto. Lo era nonostante il suo aspetto.

Domanda: Lo era a dispetto del suo aspetto?

Risposta: sì, a dispetto del suo aspetto era birichino, era dispettoso.

Domanda: A dispetto di cosa era birichino?

Risposta: a dispetto del suo aspetto. Nonostante il suo aspetto.

Domanda: Sembrava un fantasma birichino?

Risposta: no, non lo sembrava affatto. Non sembrava affatto fosse (HE WAS) birichino.

Domanda: Ma a giudicare dal (JUDGING BY) suo aspetto, poteva sembrare (COULD HE APPEAR…) innocuo?

Risposta: sì, a giudicare dal suo aspetto poteva sembrare innocuo.

Domanda: Ma non lo era, vero? (BUT HE WAS NOT, RIGHT?)

Risposta: no, non lo era affatto. Non era affatto innocuo. Era birichino lui. Era dispettoso (CATTY).

Talmente birichino che faceva sempre i dispetti a tutti.

So roguish that he always acted spitefully towards each other

Domanda: Era molto birichino il fantasma Gigetto?

Risposta: , era molto birichino. Era un fantasma molto birichino.

Domanda: Cosa faceva a tutti?

Risposta: faceva i dispetti a tutti. Faceva sempre i dispetti a tutti.

Domanda: Faceva i dispetti a qualcuno in particolare? (IN PARTICULAR)

Risposta: no, a nessuno (TO NOBODY) in particolare, ma a tutti. Faceva i dispetti a tutti.

Domanda: A lui (TO HIM) facevano i dispetti? Al (A+IL=TO+THE) fantasma birichino?

Risposta: no, non a lui. Era lui che faceva i dispetti!

Domanda: Ed a chi (TO WHOM) li faceva i dispetti?

Risposta: li faceva a tutti. Faceva i dispetti a tutti.

Una volta, fece finta di essere diventato un essere umano, e mise paura a tutti i suoi amici fantasmi, soprattutto quelli più piccoli.

Once, he pretended to have become a human being, and he put fear in all its ghosts friends, especially the smaller ones.

Domanda: Quando fece finta di essere diventato un essere umano? Quando?

Risposta: una volta. Una volta fece finta di essere diventato un essere umano.

Domanda: Cosa fece finta di essere diventato? Cosa?

Risposta: un essere umano. Una volta fece finta di essere diventato un essere umano.

Domanda: Fece finta di essere un fantasma?

Risposta: no, non un fantasma, ma un essere umano. Una volta fece finta di essere diventato un essere umano.

Domanda: Una volta divenne (HE BECAME) un essere umano?

Risposta: no, non divenne un essere umano. Fece finta di diventare un essere umano.

Domanda: una volta finse di diventare un essere umano?

Risposta: esatto. Finse (HE PRETENDED) di diventarlo, non diventò (HE DID NOT BECOME) un essere umano ma finse di diventarlo.

Domanda: era veramente (REALLY) diventato un essere umano?

Risposta: no, non veramente. Finse di diventarlo, non diventò (DIVENNE=DIVENTÒ) un essere umano veramente.

Domanda: Un essere umano è un fantasma?

Risposta: no. Un essere umano non è un fantasma.

Domanda: A chi mise paura Gigetto? (WHOM DID GIGETTO SCARE?)

Risposta: Mise paura a tutti i suoi amici fantasmi.

Domanda: Spaventò (SCARED) tutti i suoi amici fantasmi?

Risposta: sì, li spaventò tutti. Mise paura a tutti i suoi amici fantasmi.

Domanda: Mise paura a tutti gli esseri umani? (HUMAN BEINGS)

Risposta: no, non a tutti gli esseri umani, ma a tutti i suoi amici fantasmi.

Domanda: Spaventò specialmente i fantasmi piccoli? I fantasmi bambini? (CHILDREN)

Risposta: esatto (EXACTLY), specialmente i fantasmi piccoli.

Domanda: Spaventò soprattutto (MOSTLY) i fantasmi piccoli?

Risposta: esatto. Soprattutto loro (ESPECIALLY THEM). Specialmente loro, i fantasmi piccoli.

Domanda: loro chi?

Risposta: i fantasmi piccoli. Specialmente i fantasmi piccoli.

Domanda: I grandi (BIG) fantasmi ebbero paura? (WERE THEY FRIGHTENED?)

Risposta: sì, anche i fantasmi grandi ebbero paura, ma specialmente quelli piccoli (THE LITTLE ONES).

Domanda: Ebbero paura di più (FEARED MORE) i grandi fantasmi oppure (OR) i piccoli fantasmi?

Risposta: i fantasmi piccoli. Ebbero più paura i piccoli fantasmi che (THEN) quelli grandi.

Domanda: Gigetto si spavento?

Risposta: no, lui non si spaventò.

Domanda: Non fu lui a spaventarsi? (IT WAS NOT HIM WHO GOT SCARED?)

Risposta: no, non fu lui a spaventarsi. Non fu lui ad avere paura.

Domanda: E chi è che si spaventò? Chi ebbe paura?

Risposta: tutti gli altri (ALL THE OTHERS) fantasmi ebbero paura. Grandi e piccoli.

Ah, aiuto, scappiamo!! Gigetto ci ha fatto un dispetto!

Ah, help help, run away!! Gigetto made us a tease!

Domanda: hei, chi grida? (WHO SCREAMS?)

Risposta: un altro (ANOTHER) piccolo fantasma.

Domanda: cosa grida l’altro (LO ALTRO=L’ALTRO = THE OTHER) fantasmino? (LITTLE GHOST)

Risposta: grida: Ah, aiuto, scappiamo!! Gigetto ci ha fatto un dispetto!

Domanda: scappa l’altro fantasmino?

Risposta: sì, l’altro fantasmino scappa.

Domanda: l’altro fantasmino cammina (WALKS)?

Risposta: no, non cammina, ma scappa. L’altro fantasmino scappa.

“I fantasmi birichini come te fanno una brutta fine!” disse il padre del fantasma birichino, preoccupato.

“The impish ghosts like you make a bad end!”, said the father of the roguish ghost, worried.

Domanda: Chi è che parla?

Risposta: il padre. Parla il padre del fantasma. Il padre del fantasma birichino.

Domanda: Il fantasma padre sta sgridando il fantasma figlio?

Risposta: sì, il fantasma padre lo sta sgridando. Lo sta rimproverando.

Domanda: Chi è che rimprovera il fantasma piccolo?

Risposta: è il padre che lo sgrida. È il padre che lo rimprovera.

Domanda: Secondo il padre (FOR THE FATHER), che fine fanno i fantasmi birichini?

Risposta: una brutta fine. I fantasmi birichini fanno una brutta fine.

Domanda: Fanno una bella (GOOD) fine?

Risposta: no, non fanno una bella fine. Fanno una brutta fine.

Domanda: Era preoccupato il fantasma padre?

Risposta: sì, era preoccupato.

Domanda: Era tranquillo (QUIET) il fantasma padre?

Risposta: no, non era tranquillo. Era preoccupato. Il fantasma padre era preoccupato.

Rischiano forse la vita? – rispose il fantasmino al padre.

Perhaps they risk their lives? – replied the ghost to his father.

Domanda: Chi è che rispose al fantasma padre?

Risposta: Gigetto. È Gigetto che rispose a suo padre.

Domanda: è il padre che rispose a Gigetto?

Risposta: no, non è il padre che rispose a Gigetto. È Gigetto che rispose al padre.

Domanda: Sta scherzando (KIDDING) Gigetto?

Risposta: sì, Gigetto sta scherzando (GIGETTO IS KIDDING)

Domanda: parla seriamente (TALKING SERIOUSLY) Gigetto?

Risposta: no, non parla seriamente. Sta scherzando. Gigetto sta scherzando.

Domanda: Chi rischia la vita?

Risposta: i fantasmi birichini. I fantasmi birichini rischiano la vita.

Domanda: Cosa rischiano i fantasmi birichini?

Risposta: la vita. Rischiano la vita.

Domanda: Rischiano di morire?

Risposta: esatto, rischiano di morire, rischiano la vita.

Domanda: Rischiano di perdere (LO LOSE) la vita?

Risposta: sì, esatto. Rischiano di perdere la vita.

Basta Gigetto, non scherzare più ora, altrimenti sono guai!

Stop Gigetto! do not fool around more now, otherwise you will be in trouble!

Domanda: Il padre di Gigetto si è arrabbiato? (HE GOT ANGRY)

Risposta: sì. Il padre di Gigetto si è arrabbiato.

Domanda: Chi si è arrabbiato? Gigetto?

Risposta: No. Non si è arrabbiato Gigetto, ma il padre di Gigetto. È lui che si è arrabbiato.

Domanda: è il fantasma padre che si è arrabbiato?

Risposta: sì, esatto, è il fantasma padre che si è arrabbiato. È il padre di Gigetto che si è arrabbiato.

Domanda: Cosa ha provato il padre di Gigetto? (WHAT DID THE FATHER OF GIGETTO FELT?)

Risposta: rabbia (ANGER). Il padre di Gigetto ha provato rabbia.

Domanda: Cosa dice il padre di Gigetto?

Risposta: il padre di Gigetto dice: basta! non scherzare più ora, altrimenti sono guai!

Domanda: Chi dice basta? Il fratello (BROTHER) di Gigetto?

Risposta: no. Non è il fratello di Gigetto che dice basta.

Domanda: e chi è che lo dice?

Risposta: è il padre di Gigetto che lo dice. È il padre di Gigetto che dice basta.

Domanda: il padre dice che Gigetto può continuare a scherzare (MAY CONTINUE TO JOKE)?

Risposta: no. Il padre non dice che Gigetto può continuare a scherzare.

Domanda: deve smettere di scherzare? (MUST STOP FOOLING AROUND)?

Risposta: esatto! Deve smettere di scherzare. Non deve continuare a scherzare!

Domanda: deve finirla? Deve farla finita? (MUST HE PUT AN END? MUST HE GET IT OVER?)

Risposta: esattamente (EXACTLY). Deve finirla, deve farla finita di scherzare.

Domanda: Al padre piace  che Gigetto scherzi? (DOES THE FATHER LIKE THAT GIGETTO JOKE?)

Risposta: no. A lui non piace  (HE DOES NOT LIKE) che Gigetto scherzi.

Domanda: Il padre gli chiede di smetterla? (THE FATHER ASKS HIS SON TO STOP?)

Risposta: esatto, il padre gli chiede di smetterla. Gli chiede di finirla. Gli chiede di farla finita.

Domanda: Altrimenti? (OTHERWISE)

Risposta: altrimenti sono guai (THERE WILL BE TROUBLE)

Domanda: Per chi sono guai? (FOR WHO WILL BE TROUBLE?)

Risposta: per Gigetto. Altrimenti sono guai per Gigetto.

Domanda: Il padre minaccia Gigetto? Lo sta minacciando? (THE FATHER THREATENS GIGETTO? IS HE THREATENING HIM?)

Risposta: Sì, il padre lo minaccia. Lo sta minacciando.

Gigetto si offese e scomparve per mille anni!

Gigetto took offense and was gone for 1000 years!

Domanda: Gigetto si offese?

Risposta: sì, si offese. Gigetto si offese.

Domanda: chi è che si offende?

Risposta: Gigetto. È Gigetto che si offende.

Domanda: Gigetto si offende dopo la minaccia di suo padre?

Risposta: sì, è dopo la minaccia del padre che Gigetto si offende.

Domanda: Gigetto si offese prima o dopo la minaccia del padre?

Risposta: dopo. Lui si offese dopo.

Domanda: Gigetto accettò ciò che gli disse il padre? (DOES GIGETTO ACCEPTED WHAT THE FATHER SAID?)

Risposta: No. Non lo accettò!

Domanda: quindi non ha accettato la minaccia di suo padre?

Risposta: Infatti. Non l’ha accettata. Non la ha accettata per niente (NOT AT ALL).

Domanda: Cosa fece Gigetto (WHAT DID GIGETTO) dopo che si offese?

Risposta: scomparve per mille anni.

Domanda: Scomparve?

Risposta: sì, scomparve. Scomparve per mille anni.

Domanda: Per quanti anni scomparve?

Risposta: 1000. Scomparve per mille anni.

Domanda: La sparizione di Gigetto quanti anni durò? (THE DISAPPEARANCE OF GIGETTO HOW LONG IT LASTED?)

Risposta: durò mille anni. La scomparsa di Gigetto durò mille anni.

Domanda: Gigetto sparì per cento anni?

Risposta: no, non per cento anni, ma per mille. Sparì per mille anni.

Domanda: Se l’è presa Gigetto? (GIGETTO TOOK OFFENSE?)

Risposta: Sì, Gigetto se l’è presa.

Domanda: Quindi Gigetto sparì per mille anni? Scomparve per mille anni?

Risposta: esattamente. Gigetto sparì per mille anni, scomparve per mille anni.

Domanda: Per quanti anni Gigetto non si fece più vedere? (HE DID NOT APPEAR)

Risposta: Per mille anni. Gigetto non si fece più vedere per mille anni.

Dopo 1000 anni Gigetto riapparve e disse:…. settete!!

After 1000 years Gigetto reappeared and said …. peek-a-boo!!

Domanda: Cosa successe (WHAT HAPPENED) dopo mille anni?

Risposta: Gigetto riapparve. Dopo mille anni Gigetto si fece rivedere (HE SHOWED UP)

Domanda: Quanto tempo dopo Gigetto riapparve?

Risposta: mille anni. Gigetto riapparve dopo mille anni.

Domanda: Quanto tempo passò (LASTED) prima che Gigetto riapparve?

Risposta: passarono mille anni (1000 YEARS HAVE PASSED)

Domanda: Passarono mille giorni (DAYS) prima che Gigetto riapparve?

Risposta: No, non mille giorni. Passarono mille anni prima che (BEFORE) Gigetto riapparve.

Domanda: Passarono mille settimane (WEEKS) prima che Gigetto riapparve?

Risposta: no, non passarono mille settimane, ma anni prima che Gigetto riapparve.

Domanda: Passarono più o meno (MORE OR LESS) di cento anni prima che Gigetto riapparve?

Risposta: passarono più di cento anni. Passarono mille anni.

Domanda: Quanti secoli (CENTURIES) ci sono in 1000 anni?

Risposta: dieci (TEN). Ci sono dieci secoli. In mille anni ci sono dieci secoli.

Domanda: Dopo che Gigetto riapparve, cosa disse? (WHAT DID HE SAY?)

Risposta: disse: Settete!!!

Domanda: Gigetto aveva fatto uno scherzo?

Risposta: esattamente. Gigetto aveva fatto un scherzo al padre.

Domanda: Aveva fatto un altro scherzo?

Risposta: sì, aveva fatto un altro scherzo.

Domanda: Quanto durò lo scherzo di Gigetto?

Risposta: mille anni. Durò mille anni il suo scherzo.

Domanda: è stato uno scherzo lungo (LONG)?

Risposta: sì, è stato lungo, è stato lunghissimo (VERY LONG)!

Domanda: Gigetto è un fantasma birichino?

Risposta: esatto, Gigetto è proprio (REALLY) un fantasma birichino!

_____________

FINE (THE END)

 

Dialogo tra piccoli mafiosi. Domande e Risposte

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Istruzioni – Instructions:

1 – Leggi ed ascolta la storia nello stesso tempo almeno 3, 4 volte. Read and listen to the story at the same time at least 3.4 times.
2 – Poi scarica il podcast ed ascoltalo almeno 1 volta al giorno per almeno una settimana/10 giorni. Then, download the podcast and listen to it at least 1 time a day for at least a week/10 days.

Audio

Video con sottotitoli

Dialogo tra piccoli mafiosi – totoDomande & Risposte

Un giorno, in Italia, in un piccolo paese siciliano, nella casa del piccolo Totò…

One day, in Italy, in a small Sicilian village, in the house of the little Totò …

Domanda: Quando?

Risposta: un giorno.

Domanda: Dove?

Risposta: In Italia.

Domanda: in Italia, ok, ma dove?

Risposta: in un piccolo paese.

Domanda: in un grande paese?

Risposta: no, in un piccolo paese. Non in un grande paese, ma in un piccolo paese.

Domanda: in una piccola città?

Risposta: no, non in una piccola città, ma in un piccolo paese.

Domanda: com’era il paese?

Risposta: piccolo. Il paese era piccolo.

Domanda: non era un paese grande? Un grande paese?

Risposta: No, non era un grande paese. Era un piccolo paese.

Domanda: Cos’è che era piccolo?

Risposta: Il paese. Il paese era piccolo.

Domanda: dove si trova il piccolo paese?

Risposta: in Italia. Il piccolo paese si trova in Italia.

Domanda: è un piccolo paese italiano?

Risposta: sì, è un piccolo paese italiano.

Domanda: in quale nazione si trova il piccolo paese?

Risposta: in Italia. Il piccolo paese si trova in Italia.

Domanda: non si trova forse in Inghilterra?

Risposta: no, non si trova in Inghilterra. Si trova in Italia.

Domanda: in quale regione italiana si trova il piccolo paese?

Risposta: in Sicilia. Il piccolo paese si trova in Sicilia.

Domanda: Si trova nella regione Sicilia?

Risposta: esatto. Si trova nella regione Sicilia.

Domanda: è un paese siciliano? Un piccolo paese siciliano?

Risposta: sì, è un piccolo paese siciliano.

Domanda: è un piccolo paese italiano che si trova in Sicilia?

Risposta: esatto, è un piccolo paese italiano che si trova in Sicilia.

Domanda: sta in Sicilia? Si trova in Sicilia? È situato in Sicilia?

Risposta: sì, sta in Sicilia, si trova in Sicilia, è situato in Sicilia.

Domanda: sta in Sardegna? Si trova in Sardegna? È situato in Sardegna?

Risposta: no, non sta in Sardegna. Non si trova in Sardegna. Non è situato in Sardegna.

Domanda: siamo in una casa?

Risposta: sì, siamo in una casa.

Domanda: Quale casa?

Risposta: la casa del piccolo Totò. Siamo nella casa del piccolo Totò.

Domanda: siamo nella casa di Giovanni?

Risposta: no, non siamo nella casa di Giovanni. Siamo nella casa del piccolo Totò.

Domanda: di chi è la casa?

Risposta: del piccolo Totò. La casa è del piccolo Totò.

Domanda: è sua la casa?

Risposta: si, è sua. La casa è sua. È del piccolo Totò.

Domanda: a chi appartiene la casa?

Risposta: Appartiene al piccolo Totò

Domanda: è sua la casa? Di Totò?

Risposta: sì, certo, la casa è la sua, di Totò.

Totò: Carmelina, abbiamo un problema! Un grande problema!

Totò: Carmelina, we have a problem! A big problem!

Domanda: chi parla?

Risposta: parla Totò. È Totò che parla.

Domanda: chi ha un problema?

Risposta: Totò e Carmelina hanno un problema.

Domanda: Totò ha un problema? Solo lui?

Risposta: No, non solo lui. Totò e Carmelina hanno un problema.

Domanda: Carmelina ha un problema insieme a Totò?

Risposta: esatto. Proprio così. Carmelina e Totò hanno un problema.

Domanda: com’è il problema?

Risposta: grande. Loro hanno un grande problema.

Domanda: Loro chi?

Risposta: Carmelina e Totò.

Domanda: Il problema di Carmelina e Totò è un problema rilevante?

Risposta: sì, molto rilevante. Loro hanno un problema rilevante. Hanno un grande problema.

Domanda: cos’è rilevante?

Risposta: il problema è rilevante. Il problema è un grande problema. È rilevante.

Domanda: quanti sono i problemi rilevanti?

Risposta: uno. C’è solo un problema rilevante.

Domanda: non sono due i grandi problemi?

Risposta: no, non sono due i grandi problemi, ma solamente uno.

Domanda: Solamente un grande problema?

Risposta: proprio così. Solamente un grande problema.

Carmelina: lo so Totò! Parli della carenza di bambole cinesi di qualità, vero?

Carmelina: I know Totò! You are talking about the lack of quality of Chinese dolls, right?

Domanda: chi è che sta parlando?

Risposta: Carmelina. Carmelina sta parlando?

Domanda: con chi parla Carmelina?

Risposta: parla con Totò. Carmelina sta parlando con Totò.

Domanda: Carmelina ha capito?

Risposta: No, non ha capito. Carmelina non ha capito.

Domanda: Ha capito il problema?

Risposta: No, lei non ha capito il problema.

Domanda: Qual è il problema per Carmelina?

Risposta: è la carenza di bambole cinesi di qualità. Il problema per Carmelina è la carenza di bambole cinesi di qualità.

Domanda: secondo Carmelina il problema sono le bambole cinesi di qualità?

Risposta: sì, secondo Carmelina il problema sono le bambole cinesi di qualità.

Domanda: secondo chi il problema sono le bambole cinesi di qualità?

Risposta: (Elettra: secondo me!) secondo Carmelina. secondo Carmelina il problema sono le bambole cinesi di qualità.

Domanda: è secondo Totò che il problema sono le bambole cinesi di qualità?

Risposta: no. Non è secondo Totò che il problema sono le bambole cinesi di qualità.

Domanda: e secondo chi, il problema sono le bambole cinesi di qualità?

Risposta: secondo Carmelina.

Domanda: è secondo lei che il problema sono le bambole cinesi di qualità?

Risposta: sì, è secondo lei.

Domanda: le bambole cinesi sono di qualità, secondo Carmelina?

Risposta: No. secondo Carmelina le bambole cinesi non sono di qualità.

Domanda: sono buone le bambole cinesi secondo Carmelina?

Risposta: No, non sono buone. Non sono di qualità.

Domanda: quali sono le bambole che non sono di qualità?

Risposta: quelle cinesi.

Domanda: sono quelle tedesche?

Risposta: no, non quelle tedesche, ma quelle cinesi.

Domanda: C’è carenza di bambole cinesi di qualità?

Risposta: sì, c’è carenza di bambole cinesi di qualità.

Domanda: ci sono molte bambole cinesi di qualità?

Risposta: no, non molte. Non sono molte le bambole cinesi di qualità.

Domanda: poche?

Risposta: sì, poche. Sono poche le bambole cinesi di qualità.

Domanda: quante sono le bambole cinesi di qualità secondo Carmelina?

Risposta: sono poche. Le bambole cinesi di qualità, secondo Carmelina, sono poche.

Domanda: c’è carenza di bambole cinesi di qualità?

Risposta: (Elettra: esatto. C’è carenza di bambole cinesi di qualità). Esatto. C’è carenza di bambole cinesi di qualità.

Domanda: c’è carenza di bambole cinesi buone?

Risposta: sì, c’è carenza di bambole cinesi buone. C’è carenza di bambole cinesi di qualità.

Domanda: secondo Carmelina, Totò parla della carenza di bambole cinesi di qualità?

Risposta: esatto, PARLA di quello secondo lei.

Totò: no! Non di quello, femmina! Parlo della paghetta. Tutti i mesi è sempre più bassa.

Toto: no! Not of that, girl! I’m talking about the pocket money. Every month is lower and lower.

Domanda: parlava di quello Totò?

Risposta: no, non parlava di quello. Lui non parlava di quello.

Domanda: Totò parlava della carenza di bambole cinesi di qualità?

Risposta: no, non parlava carenza di bambole cinesi di qualità.

Domanda: chi è la femmina?

Risposta: Carmelina è la femmina.

Domanda: e Toto?

Risposta: Totò è il maschio

Domanda: Chi è la femmina tra Carmelina e Totò.

Risposta: è Carmelina. Lei è la femmina tra Carmelina e Totò.

Domanda: di cosa parla Totò?

Risposta: parla della paghetta. Totò parla della paghetta.

Domanda: è della paghetta che parla Totò?

Risposta: sì, parla della paghetta. È della paghetta che parla Totò.

Domanda: chi è che parla della paghetta, Totò o Carmelina?

Risposta: è Totò che parla della paghetta.

Domanda: è bassa la paghetta?

Risposta: sì, è bassa. La paghetta è bassa.

Domanda: Non è alta?

Risposta: no, non è alta, la paghetta è bassa.

Domanda: è una paghetta mensile?

Risposta: sì, è una paghetta mensile.

Domanda: è giornaliera la paghetta?

Risposta: no, è mensile, non è giornaliera. È una paghetta mensile.

Domanda:  è settimanale? È una paghetta settimanale?

Risposta: no, non è settimanale. È una paghetta mensile.

Domanda: non è né una paghetta giornaliera, né una paghetta settimanale?

Risposta: esatto. non è né una paghetta giornaliera, né una paghetta settimanale

Domanda: La paghetta si prende ogni mese?

Risposta: sì, si prende ogni mese. La paghetta è mensile.

Domanda: cosa si prende ogni mese?

Risposta: la paghetta. È la paghetta che si prende ogni mese.

Domanda: la paghetta è sempre più bassa?

Risposta: esatto, sempre più bassa. Ogni mese è sempre più bassa.

Domanda: lo scorso mese era più alta?

Risposta: sì, lo scorso (PAST) mese era più alta la paghetta.

Domanda: Il mese prossimo (NEXT) sarà più bassa?

Risposta: proprio così! Esatto, il mese prossimo sarà più bassa.

Domanda: ogni mese è sempre più bassa?

Risposta: infatti. Ogni mese è sempre più bassa.

Domanda: tutti i mesi è sempre più alta?

Risposta: no, sempre più bassa. Tutti i mesi è sempre più bassa. Ogni mese è sempre più bassa.

Carmelina: colpa della crisi economica!

Carmelina: the fault is of the economic crisis!

Domanda: di chi è la colpa secondo Carmelina?

Risposta: DELLA crisi economica, La colpa è della crisi economica secondo Carmelina.

Domanda: l’economia è in crisi?

Risposta: sì, l’economia è in crisi. C’è la crisi economica, quindi l’economia è in crisi.

Domanda: che tipo di crisi è?

Risposta: Economica. È una crisi economica.

Domanda: è colpa di Carmelina?

Risposta: no, non di Carmelina. Non è colpa di Carmelina, ma della crisi economica.

Domanda: è colpa dell’economia che è in crisi?

Risposta: esatto, hai indovinato! È colpa dell’economia che è in crisi. È colpa della crisi economica

Totò: ma quale crisi economica, Carmelina! È colpa della famiglia, anzi, del capofamiglia!

Totò: but which economic crisis, Carmelina! It is the fault of the family, or rather, the head of the family!

Domanda: totò è d’accordo con Carmelina?

Risposta: no, totò NON è d’accordo con Carmelina.

Domanda: secondo Totò è colpa dell’economia?

Risposta: no, secondo Totò non è colpa dell’economia.

Domanda: secondo Totò è colpa dell’economia che è in crisi?

Risposta: no, secondo Totò non è colpa dell’economia che è in crisi.

Domanda: allora (THEN) è colpa si totò?

Risposta: ma quale Totò! Non è colpa di Totò.

Domanda: Non è colpa neanche di Totò?

Risposta: No, no! Neanche di Totò. Non è colpa né della crisi economica, né di Totò.

Domanda: di chi è la colpa secondo lui?

Risposta: è colpa della famiglia. Secondo lui è colpa della famiglia.

Domanda: è colpa DI CHI?

Risposta: della famiglia! È colpa della famiglia. F-A-M-I-GLIA

Domanda: CHI, nella famiglia, ha la colpa?

Risposta: il capofamiglia. È colpa DEL capofamiglia.

Domanda: chi è il capo (HEAD) della famiglia?

Risposta: il capofamiglia. Il capo della famiglia è il capofamiglia.

Domanda: chi è che guida (LEAD) la famiglia?

Risposta: il capofamiglia. È il capofamiglia che guida la famiglia

Domanda: se il capofamiglia guida la famiglia, allora lui è il capo della famiglia?

Risposta: esatto, se il capofamiglia guida la famiglia, è lui il capo della famiglia

Domanda:  colui che guida la famiglia è il capofamiglia quindi?

Risposta: esatto, COLUI che guida la famiglia è il capofamiglia.

Domanda: il colpevole allora chi è?

Risposta: il colpevole è il capofamiglia! È lui il colpevole.

Domanda: è Totò il colpevole?

Risposta: ma quale Totò! Totò non è il colpevole.

Domanda: perché?

Risposta: perché non è lui il capofamiglia. Totò non è il capofamiglia.

Carmelina: io, questo mese, due euro ho guadagnato!

Carmelina: this month, I gained two euro!

Domanda: chi ha guadagnato (GAINED) due euro?

Risposta: Carmelina. Lei ha guadagnato due euro.

Domanda:  Chi ha ricevuto (RECEIVED) due euro?

Risposta: Carmelina. Lei ha ricevuto due euro.

Domanda: Ok, Carmelina ha ricevuto due euro. Ma quando?

Risposta: questo mese. Questo mese Carmelina ha guadagnato due euro.

Domanda: il mese scorso Carmelina ha guadagnato due euro?

Risposta: no, non il mese scorso, – ma quale mese scorso! – questo mese Carmelina ha ricevuto due euro.

Domanda: quand’è che Carmelina ha ricevuto due euro?

Risposta: questo mese. È questo mese che Carmelina ha ricevuto due euro.

—————–

Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta (TRY TO ASK NOW, I GIVE YOU THE ANSWER):

Risposta: questo mese!

Domanda: quando Carmelina ha ricevuto due euro? Quand’è che Carmelina ha ricevuto due euro?

—————–

Totò: io cinque, ma due li ho vinti alle scommesse, e tre li ho trovati.

Totò: me five, but two of them I won to the bets, and three, I found them.

Domanda: Quanti euro ha guadagnato Totò questo mese?

Risposta: cinque. Questo mese Totò ha guadagnato cinque euro.

Domanda: Ok, Totò ha ricevuto cinque euro. Due (2) li ha vinti e tre (3)?

Risposta: li ha trovati. Tre li ha trovati

Domanda: e due?

Risposta: li ha vinti. Due li ha vinti.

Domanda: quanti euro ha vinto Totò?

Risposta: due. Totò ha vinto due euro.

Domanda: quanti ne ha vinti?

Risposta: ne ha vinti due.

Domanda: di cosa? Si cosa ne ha vinti due?

Risposta: di euro. Totò ha vinto due euro.

Domanda: come (HOW) li ha vinti?

Risposta: li ha vinti alle scommesse.

Domanda: li ha vinti alla lotteria (LOTTERY)?

Risposta: no, non li ha vinti alla lotteria, ma alle scommesse.

Domanda: li ha vinti giocando?

Risposta: sì, esatto. Li ha vinti scommettendo (BETTING), li ha vinti giocando (PLAYING) alle scommesse

Domanda: Chi è che ha scommesso? Carmelina ha scommesso?

Risposta: no, Carmelina non ha scommesso! Totò ha scommesso.

Domanda: è stato Totò a scommettere?

Risposta: esatto, è stato proprio Totò A FARLO (TO DO IT)

Domanda: Totò ha perso (LOST) alle scommesse?

Risposta: ma quale perso! Ha vinto.

Domanda: quanto ha vinto? Quanti soldi (MONEY) ha vinto?

Risposta: due euro. Ha vinto due euro alle scommesse. Totò ha vinto due euro alle scommesse.

Domanda: e il resto (THE REMAINING)?

Risposta: il resto li ha trovati.

Domanda: quant’è il resto?

Risposta: il resto è tre euro.

Domanda: è un euro il resto?

Risposta: no, non è un euro, ma tre. Il resto è tre euro.

Domanda: Totò ha trovato tre euro?

Risposta: sì, Totò ha trovato tre euro.

Domanda: invece quanti ne aveva vinti alle scommesse?

Risposta: ah, ne aveva vinti due alle scommesse.

Domanda: COMPLESSIVAMENTE (OVERALL) quanti euro ha guadagnato Totò?

Risposta: in tutto ha guadagnato cinque euro. Complessivamente Totò ha guadagnato cinque euro.

Domanda: QUANTO FA due più tre? (HOW MUCH IS TWO PLUS THREE?)

Risposta: fa cinque. Due più tre fa cinque.

Domanda: fa sei?

Risposta: no, non fa sei. MI DISPIACE (I’M SORRY).

Domanda: e quanto fa allora?

Risposta: fa cinque. Due più tre fa cinque.

Domanda: E cinque MENO (MISUS) tre? Quanto fa cinque meno tre?

Risposta: due. Cinque meno tre fa due.

Domanda: Sei sicuro che cinque meno tre faccia due?

Risposta: Certamente. Sono sicuro che cinque meno tre faccia due. Sono sicuro.

Domanda: Di cosa sei sicuro?

Risposta: Sono sicuro che cinque meno tre faccia due. Di questo sono sicuro.

Domanda: e cinque meno due?

Risposta: tre. Cinque meno due fa tre.

Domanda: sei sicuro anche che cinque meno due faccia tre?

Risposta: certo. Sono sicurissimo anche che cinque meno due faccia tre.

—————–

Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta (try to ask now, I give you the answer):

Risposta: fa tre! Cinque meno due fa tre.

Domanda: quanto fa cinque meno due?

—————–

Carmelina: scommesse??

Carmelina: bets??

Domanda: è sorpresa (SURPRISED) Carmelina?

Risposta: sì, Carmelina è sorpresa! Carmelina è sorpresa.

Domanda: di cosa si è sorpresa Carmelina?

Risposta: si è sorpresa delle scommesse! Carmelina si è sorpresa delle scommesse.

Domanda: di cosa si è sorpresa Carmelina?

Risposta: delle scommesse. Si è sorpresa delle scommesse.

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Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta:

Risposta: Carmelina. Carmelina si è sorpresa! È Carmelina che si è sorpresa.

Domanda: Chi si è sorpresa? Chi è che si è sorpresa?

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Totò: sì, ho scommesso due euro con mio padre che non mi avrebbe dato la paghetta di cinque euro, ed ho vinto!

Totò: Yes, I bet two euro with my father, that he would not gave me the five euro pocket money, and I won!

Domanda: Chi ha scommesso con suo padre?

Risposta: Totò. Totò ha scommesso con suo padre.

Domanda: è stato Totò a scommettere?

Risposta: sì. È stato Totò a scommettere.

Domanda: è stato Totò a farlo (TO DO IT)?

Risposta: sì. È stato Totò a farlo.

Domanda: a fare cosa, è stato Totò?

Risposta: a scommettere. A scommettere è stato Totò.

Domanda: quanto ha scommesso Totò?

Risposta: ha scommesso due euro. Totò ha scommesso due euro.

Domanda: con chi? Con chi ha scommesso Totò?

Risposta: ha scommesso col padre. Totò ha scommesso col padre. Con suo padre.

Domanda: Totò ha scommesso due euro con suo padre?

Risposta: Sì, esatto. Ha scommesso due euro con suo padre.

Domanda: ha scommesso quattro euro con sua madre?

Risposta: no, non ha scommesso quattro euro con sua madre, ma due euro con suo padre.

Domanda: chi ha fatto la scommessa?

Risposta: Totò e suo padre. Loro due hanno scommesso.

Domanda: Hanno scommesso Carmelina, Totò e il padre? Loro tre?

Risposta: no, non oro tre. Hanno scommesso Totò e suo padre.

Domanda: Solamente loro due?

Risposta: esattamente. Esclusivamente loro due.

Domanda: in quanti hanno fatto la scommessa?

Risposta: in due. L’hanno fatta in due la scommessa.

Domanda: e chi sono queste due persone che hanno scommesso?

Risposta: sono Totò e suo padre. Loro due hanno scommesso.

Domanda: ok. Su cosa hanno scommesso?

Risposta: sulla paghetta. Hanno scommesso sula paghetta.

Domanda: la paghetta?

Risposta: sì, hanno scommesso sulla paghetta.

Domanda: e quanto hanno puntato (BET)?

Risposta: due euro. Hanno puntato due euro.

Domanda: Quanti ne hanno puntati di euro?

Risposta: due. Ne hanno puntati due di euro.

Domanda: quant’era la posta in gioco? (THE STAKES)

Risposta: due euro. La posta in gioco era due euro.

Domanda: quanti soldi hanno scommesso Totò e suo padre?

Risposta: due euro. Totò ed il padre hanno scommesso due euro.

Domanda: era di un euro la posta in gioco?

Risposta: no, non era di un euro la posta in gioco. La posta in gioco era di due euro.

Domanda: Il doppio? (DOUBLE)

Risposta: sì esatto, il doppio.

Domanda: cosa ha scommesso Totò?

Risposta: ha scommesso che il padre non gli avrebbe dato la paghetta.

Domanda: secondo Totò (ACCORDING TO TOTÒ), il padre gli avrebbe dato la paghetta?

Risposta: no, secondo lui no.  Secondo lui il padre non gli avrebbe dato la paghetta.

Domanda: cosa non gli avrebbe dato secondo lui?

Risposta: la paghetta. Non gli avrebbe dato la paghetta.

Domanda: secondo Totò il padre gli avrebbe dato la paghetta?

Risposta: no, secondo Totò non gliela avrebbe data.

Domanda: non gliel’avrebbe data?

Risposta: no, secondo lui no.

Domanda: secondo chi il padre non gli avrebbe dato la paghetta?

Risposta: secondo Totò. Secondo Totò il padre non gli avrebbe dato la paghetta.

Domanda: a chi non avrebbe dato la paghetta, il padre di Totò?

Risposta: a Totò. A Totò non avrebbe dato la paghetta.

Domanda: chi è che non avrebbe dato la paghetta a Totò, secondo Totò?

Risposta: il padre. È il padre di Totò, che, secondo lui, non gli avrebbe dato la paghetta.

Domanda: l’opinione (OPINION) di Totò era che il padre non gli avrebbe dato la paghetta?

Risposta: esatto, Questa era la sua opinione.

Domanda: e l’opinione del padre? Qual era la sua opinione?

Risposta: l’opinione del padre di Totò era che gli avrebbe dato la paghetta.

Domanda: Totò ed il padre avevano la stessa opinione?

Risposta: no, non avevano la stessa opinione.

Domanda:  Avevano un’opinione opposta? (OPPOSITE)

Risposta: esatto, avevano un’opinione opposta.

Domanda: per questa ragione (FOR THAT REASON) hanno scommesso vero?

Risposta: sì, per questa ragione hanno scommesso. Questa è la ragione.

Domanda: qual è la ragione per cui hanno scommesso?

Risposta: che avevano un’opinione opposta. Questa è la ragione per cui hanno scommesso.

Domanda: hanno scommesso perché la pensavano diversamente (THEY HAD A DIFFERENT IDEA)?

Risposta: esatto. Hanno scommesso perché la pensavano diversamente.

Domanda: Totò ha vinto la scommessa?

Risposta: sì sì, ha vinto.

Domanda: L’ha vinta lui la scommessa?

Risposta: sì, l’ha vinta lui.

Domanda: Non l’ha vinta suo padre?

Risposta: no, non suo padre. L’ha vinta Totò la scommessa.

—————–

Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta:

Risposta: hanno scommesso due euro. Totò e suo padre hanno scommesso due euro.

Domanda: Quanto hanno scommesso Totò e suo padre?

—————–

Carmelina: e i tre euro? Dove li hai trovati?

Carmelina: and the three euro? Where did You find them?

Domanda: chi fa la domanda?

Risposta: Carmelina fa la domanda.

Domanda: Carmelina vuole sapere (WANTS TO KNOW) dove Totò ha trovato i tre euro?

Risposta: esatto. Vuole sapere dove Totò ha trovato i tre euro.

Domanda: chi riceve (RECEIVES) la domanda?

Risposta: Totò la riceve. Totò riceve la domanda.

Domanda: Come ha avuto i tre euro Totò?

Risposta: li ha trovati. Li ha trovati, i tre euro.

Domanda: li ha vinti?

Risposta: no, non li ha vinti, ma li ha trovati.

Domanda: è così che li ha avuti?

Risposta: sì, è proprio (EXACTLY) così!

—————–

Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta:

Risposta: No, non Carmelina, ma Totò. È Totò che riceve la domanda.

Domanda: Chi riceve a domanda? Carmelina? È Carmelina che riceve la domanda?

—————–

Totò: sotto al cuscino, grazie al dente che mi è caduto ieri!

Totò: under the pillow, thanks to the tooth that has fallen yesterday!

Domanda: dove ha trovato i tre euro Totò?

Risposta: sotto il cuscino. Li ha trovati sotto il cuscino.

Domanda: li ha trovati sopra il cuscino?

Risposta: no, non sopra, ma sotto il cuscino.

Domanda: grazie a cosa?

Risposta: grazie al dente che gli è caduto ieri.

Domanda: grazie al dente?

Risposta: Sì, grazie al dente.

Domanda: è di Totò il dente?

Risposta: sì, è suo. Il dente è di Totò.

Domanda: è caduto il dente di Carmelina?

Risposta: no, non è caduto il dente di Carmelina, ma il dente di Totò.

Domanda: cosa è caduto, ieri?

Risposta: il dente di Totò. Il dente di Totò è caduto ieri.

Domanda: quando è caduto il dente?

Risposta: ieri. È caduto ieri il suo dente.

Domanda: e dov’era il dente? Sotto il cuscino?

Risposta: no, non era il dente che stava sotto il cuscino.

Domanda: cosa c’era allora (THEN) sotto il cuscino?

Risposta: i tre euro c’erano. I soldi (MONEY).

Domanda: di quanti soldi stiamo parlando adesso? (ARE WE TALKING ABOUT NOW?)

Risposta: di tre euro. Stiamo parlando di tre euro.

Domanda: a chi è caduto il dente ieri?

Risposta: a Totò. A lui è caduto il dente, ieri.

Domanda: è caduto a Carmelina? È caduto a lei?

Risposta: (Elettra: no, non a me. Non è caduto a me). No, non a lei. Non è caduto a lei, ma a lui, a Totò. È caduto a Totò.

Domanda: a lei non è caduto nessun dente?

Risposta: no, a lei non è caduto nessun dente.

Domanda: è grazie al dente caduto che Totò ha trovato tre euro sotto il cuscino?

Risposta: bravo! È proprio grazie a questo. È grazie al dente che caduto ieri che Totò ha trovato tre euro sotto il cuscino.

Domanda: il dente è caduto un giorno fa? (A DAY AGO)

Risposta: sì, il dente è caduto un giorno fa, è caduto ieri.

Domanda: non è caduto due giorni fa? L’altro ieri? (THE DAY BEFORE YESTERDAY)

Risposta: no, non è caduto l’altro ieri, ma ieri. È caduto ieri.

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Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta:

Risposta: no, non li ha trovati a terra i soldi, ma sotto il cuscino. Li ha trovati sotto il cuscino.

Domanda: Li ha trovati a terra i soldi Totò?

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Carmelina: I topini dei denti sono più generosi dei capofamiglia!

Carmelina: The mice of the teeth are more generous then householders!

Domanda: I Topini dei denti sono generosi?

Risposta: sì, molto generosi!

Domanda: Più generosi dei capofamiglia?

Risposta: sì sì, più generosi dei capofamiglia.

Domanda: chi è meno generoso?

Risposta: i capofamiglia. Loro sono meno generosi.

Domanda: rispetto a chi (COMPARED TO WHOM) sono meno generosi?

Risposta: rispetto ai topini dei denti. È rispetto ai topini dei denti che i capofamiglia sono meno generosi.

Domanda: i topini prendono (TAKE) i denti caduti (FALLEN) dei bambini?

Risposta: sì, esatto. I topini di denti prendono i denti dei bambini.

Domanda: cosa prendono i topini dei denti?

Risposta: i denti. Prendono i denti. I Topini dei denti prendono i denti.

Domanda: e cosa lasciano in cambio? (WHAT DO THEY TO LEAVE IN RETURN?)

Risposta: lasciano i soldi sotto il cuscino. I topini dei denti lasciano i soldi sotto il cuscino.

Domanda: quanti soldi sotto il cuscino ha lasciato il topino stavolta? (THIS TIME)

Risposta: ha lasciato tre euro stavolta. Il topino dei denti stavolta ha lasciato tre euro sotto il cuscino.

Domanda: sotto cosa li ha lasciati i tre euro?

Risposta: sotto il cuscino. Li ha lasciati sotto il cuscino.

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Prova a fare la domanda adesso, io do la risposta:

Risposta: sono più generosi i topini dei denti.

Domanda: chi è più generoso, i topini dei denti, oppure i capofamiglia?

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FINE


 

Il Decreto flussi (principianti)

Audio

principianteVideo con sottotitoli

IL DECRETO FLUSSI È UNA LEGGE ITALIANA

Domanda: CHE COS’È il decreto flussi?

Risposta: è una LEGGE italiana. Il decreto flussi è una legge italiana

Domanda: il decreto flussi è una legge?

Risposta: sì, Il decreto flussi è una legge. Il decreto flussi è una legge ITALIANA.

Domanda: COS’È Il decreto flussi?

Risposta: è UNA LEGGE. Il decreto flussi è una legge.

Domanda: Il decreto flussi è una legge FRANCESE?

Risposta: no, Il decreto flussi NON è una legge FRANCESE, ma è una legge ITALIANA. Il decreto flussi NON è una legge FRANCESE, ma è una legge ITALIANA.

Domanda: Il decreto flussi è una legge TEDESCA?

Risposta: no, Il decreto flussi NON è una legge TEDESCA, ma è una legge ITALIANA.

Domanda: DI QUALE nazione è il decreto flussi?

Risposta: DELL’ITALIA. Il decreto flussi è una legge dell’Italia. Il decreto flussi è una legge della NAZIONE Italia.

Domanda: il decreto flussi è una legge della NAZIONE FRANCIA?

Risposta: no, Il decreto flussi NON è una legge della nazione Francia, è una legge della nazione ITALIA.

Domanda: QUAL È la nazione del decreto flussi?

Risposta: È L’ITALIA. È l’Italia la nazione del decreto flussi.

Domanda: è in Italia CHE esce la legge del decreto flussi?

Risposta: esatto! E’ in Italia CHE esce la legge del decreto flussi. E’ in Italia CHE esce la legge del decreto flussi.

Domanda: DOV’È CHE esce la legge?

Risposta: in Italia! È in Italia CHE ESCE la legge. È in Italia che esce la legge.

news_iconaDomanda: Sei SICURO?

Risposta: sì, sì! Sono sicuro! Sono SICURISSIMO! Sono sicurissimo! E’ una legge italiana. Il decreto flussi è una legge italiana.

Domanda: a chi È RIVOLTO? A chi è rivolto il decreto flussi? A chi è rivolto il decreto flussi?

Risposta: è rivolto AI CITTADINI non comunitari. È rivolto ai cittadini non comunitari. È rivolto ai cittadini EXTRA-comunitari.

Domanda: è rivolto ai cittadini COMUNITARI?

Risposta: no, il decreto flussi NON È RIVOLTO ai cittadini comunitari.

Domanda: è rivolto ai cittadini non comunitari ALLORA?

Risposta: sì, esatto! Il decreto flussi è rivolto ai cittadini non comunitari!

Domanda: a chi è rivolto?

Risposta: è rivolto ai cittadini non comunitari. È rivolto ai cittadini extra-comunitari.

Domanda: Ah, è rivolto A LORO QUINDI?

Risposta: sì, è rivolto A LORO. È rivolto ai cittadini non comunitari.

Domanda: non è rivolto AGLI italiani?

Risposta: no, non è rivolto agli italiani. Non è rivolto AI cittadini italiani.

Domanda: non è rivolto ai cittadini italiani?

Risposta: no, non è rivolto ai cittadini italiani.

Domanda: e A QUALI cittadini è rivolto?

Risposta: è rivolto ai cittadini NON COMUNITARI.

Domanda: è rivolto ai cittadini FRANCESI?

Risposta: no, NON francesi! Ai cittadini non comunitari, ai cittadini extracomunitari.

Domanda: ah, AI cittadini extra comunitari! CHE VENGONO A FARE in Italia? Che vengono a fare in Italia?

Risposta: vengono A LAVORARE. I cittadini extra-comunitari vengono a lavorare in Italia.

Domanda: i cittadini extra-comunitari vengono in Italia PER lavoro?

Risposta: sì, i cittadini extra-comunitari vengono in Italia PER lavoro!

Domanda: vogliono lavorare in Italia?

Risposta: sì, esatto! Vogliono lavorare in Italia! I cittadini extra-comunitari vogliono lavorare in Italia.

Domanda: COME SI CHIAMA la legge per far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia? Come si chiama la legge per far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia? Come si chiama la legge per far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia?

Risposta: si chiama DECRETO FLUSSI. La legge CHE SERVE a far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia di chiama decreto flussi. La legge che serve a far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia di chiama decreto flussi. È il decreto flussi.

Domanda: il decreto flussi quindi È RIVOLTO ai cittadini extra-comunitari?

Risposta: sì, esatto, i cittadini extra-comunitari le persone A CUI È RIVOLTO il decreto flussi –  A CUI è rivolto il decreto flussi.

Domanda: sono loro A CUI è rivolto?

Risposta: sì, sono loro a cui è rivolto. Sono loro a cui è rivolto.

Domanda: A CHI si rivolge il decreto flussi? A chi si rivolge il decreto flussi? Ai cittadini comunitari O ai cittadini extra-comunitari? Ai cittadini comunitari o ai cittadini extra-comunitari?

Risposta: il decreto flussi si rivolge ai cittadini extra-comunitari.

Domanda: A COSA SERVE il decreto flussi? A cosa serve il decreto flussi? A cosa serve il decreto flussi?

Risposta: il decreto flussi SERVE A LAVORARE in Italia. Il decreto flussi serve a lavorare in Italia. Serve a lavorare. Il decreto flussi serve a lavorare.

Domanda: ah, quindi il decreto flussi è una legge italiana che serve a far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia?

Risposta: esatto, è proprio così! il decreto flussi è una legge italiana che serve a far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia.

Domanda: extra CHE?

Risposta: extra-COMUNITARI! Extra-comunitari!

Domanda: il decreto flussi quindi RIGUARDA il lavoro?

Risposta: certo! Il decreto flussi è una legge SUL lavoro. Il decreto flussi RIGUARDA il lavoro in Italia. Il decreto flussi riguarda il lavoro DEI cittadini extra-comunitari in Italia. Il decreto flussi è la legge italiana che serve a lavorare in Italia SE SEI un cittadino extra-comunitario.

Domanda: SE SEI un cittadino comunitario?

Risposta: se sei un cittadino EXTRA-comunitario, non “comunitario”.

Domanda: se sei DENTRO o se sei FUORI la Comunità Europea? Se sei dentro o se sei fuori la Comunità Europea?

Risposta: se sei fuori! Se sei fuori DALLA Comunità Europea! Se sei dentro, sei comunitario, se sei fuori, sei extra-comunitario. Se sei DENTRO, sei comunitario, se sei FUORI, sei extra-comunitario, e il decreto flussi è la legge italiana che serve a far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia, non i cittadini comunitari.


>Corso di Italiano Professionale

Papa Francesco (Domande & Risposte)

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Audio

Video con sottotitoli

video a cura di Yasemin Arkun

Domande e Risposte
Domande e Risposte

Domande & Risposte

Papa: Fratelli e sorelle buonasera. Voi sapete che il dovere del conclave era di dare un Vescovo a Roma.

Chi parla?

Papa Francesco. E’ Papa Francesco che parla.

Con chi parla? Con chi parla Papa Francesco?

Parla alla folla. Papa Francesco parla alla folla.

Parla al popolo?

Sì, parla al popolo, parla alla folla.

Dove si trova Papa Francesco?

A Roma, Papa Francesco si trova a Roma e sta parlando alla folla.

Ok, si trova a Roma, ma dove esattamente?

Alla Loggia, Papa Francesco sta alla loggia di San Pietro.

Come saluta Papa Francesco?

Buonasera“. Papa Francesco saluta dicendo “buonasera”

Papa Francesco saluta la folla dicendo “Buongiorno”?

No, non saluta dicendo “buongiorno”, ma dicendo “buonasera”.

Cosa dice alla folla Papa Francesco, quindi, per salutarla?

Dice, “buonasera”. Papa Francesco saluta la folla dicendo “buonasera” alla folla.

Come chiama la folla Papa Francesco? Come si rivolge alla folla?

“Fratelli e sorelle”. Il Papa si rivolge a loro chiamandoli “fratelli e sorelle

Il Papa li chiama “figli miei”? Si rivolge a loro chiamandoli “figli miei”?

No, non li chiama “figli miei”, ma li chiama “fratelli e sorelle”.

Qual era il dovere del conclave?

Di dare un Vescovo a Roma. Il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma.

Chi doveva dare un Vescovo a Roma?

Il Conclave. Il Conclave doveva dare un Vescovo a Roma.

Il Conclave aveva il dovere di dare un Vescovo a Roma?

Sì, esatto! Il Conclave doveva dare un Vescovo a Roma.

Doveva farlo?

, doveva farlo.

Poteva anche farlo?

Certo, poteva anche farlo. Anzi, doveva! Era suo dovere dare un Vescovo a Roma, non solo un suo potere.

Ne aveva il diritto? Il Conclave aveva il diritto di eleggere (ELECT) il Papa?

Certo che ne aveva il diritto. Di più! Ne aveva il dovere! Doveva farlo. E’ dovere del Conclave farlo.

Chi è il Vescovo di Roma?

Il Papa. Il Vescovo di Roma è il Papa.

Come inizia il discorso di Papa Francesco?

Sembra che i miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo, ma siamo qui!

Inizia così: Sembra che i miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo, ma siamo qui!

Cosa sono andati a prendere i “fratelli” cardinali?

Il Vescovo di Roma, cioè il Papa.

I fratelli cardinali “sono andati a prendere” il Vescovo di Roma?

Sì, i fratelli cardinali “hanno scelto” il Vescovo di Roma. Hanno scelto il Papa.

Cosa hanno scelto i cardinali?

Il Vescovo di Roma. I cardinali hanno scelto il Vescovo di Roma. I cardinali hanno scelto il Papa.

I cardinali hanno deciso chi eleggere come Papa?

Esatto! i cardinali hanno deciso chi eleggere come Papa, cioè come Vescovo di Roma.

E chi hanno eletto? Chi hanno eletto come Papa?

Papa Francesco. I cardinali hanno eletto Papa Francesco.

Dove sono andati a prendere, i cardinali, il Vescovo di roma?

Quasi alla fine del mondo. I cardinali sono andati a prendere il Papa quasi alla fine del mondo.

Lo hanno preso alla fine del mondo?

No, non esattamente. Non alla fine, ma quasi. Lo hanno preso quasi alla fine del mondo.

Sembra proprio così vero?

Sì, sembra che i cardinali lo abbiano scelto proprio quasi alla fine del mondo. Sembra proprio così.

Dove siamo, dice alla fine il Papa?

Qui. Siamo qui. Alla fine il Papa dice: “ma siamo qui”.

Cosa significa “ma siamo qui”?

Significa: “ormai è fatta”, significa “è proprio così”, “ecco il risultato”, “eccomi qui”

Vi ringrazio dell’accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo vescovo. Grazie.

Chi è che ringrazia?

Il Papa, Papa Francesco ringrazia.

Per cosa ringrazia il Papa?

Per l’accoglienza. Il Papa ringrazia per l’accoglienza.

Il Papa è un vescovo?

Sì, il Papa è un vescovo.

Di quale città?

Di Roma. Il Papa è il vescovo di Roma.

E’ il vescovo di Milano?

No, non di Milano, ma di Roma.

Roma quindi ha il suo vescovo?

Sì, Roma ora ha il suo vescovo.

Cosa fa alla fine Papa Francesco?

Ringrazia. Il Papa ringrazia.

Cosa dice il Papa alla fine della frase?

Il Papa dice “grazie”

Quando lo dice?

Alla fine della frase

Chi ringrazia?

I fedeli. Il Papa ringrazia i fedeli.

Il Papa ringrazia gli infedeli?

No, non gli infedeli. Il Papa ringrazia i fedeli, non gli infedeli.

E prima di tutto, vorrei fare una preghiera con il nostro Vescovo emerito, Benedetto XVI (sedicesimo).

Cosa vorrebbe fare il Papa?

Una preghiera. Il Papa vorrebbe fare una preghiera.

Per chi vorrebbe pregare il Papa?

Per Benedetto XVI. Il Papa vorrebbe pregare per Benedetto XVI.

Chi è Benedetto XVI?

Il Papa emerito. Benedetto XVI è il Papa emerito.

Chi era il Papa prima di papa Francesco?

Papa Benedetto XVI. Prima di papa Francesco il Papa era Benedetto XVI.

E dopo di Benedetto XVI? Chi è venuto dopo?

Dopo di lui è venuto Papa Francesco.

Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca.

Chi è che prega?

Il Papa, il Papa prega.

Prega da solo il Papa?

No, non da solo. Il Papa non prega da solo.

Con chi vuole pregare papa Francesco?

Con tutti i fedelifedele. Il Papa vuole pregare con tutti i fedeli.

Chi viene pregato?

Dio viene pregato.

Chi prega il Papa?

Prega Dio, il Papa prega Dio.

Per chi prega? Per chi prega il Papa?

Per lui.

Lui chi?

Benedetto XVI. Il Papa vuole pregare tutti insieme per Benedetto XVI.

Perché? A quale scopo?

Perché il signore lo benedica e la Madonna lo custodisca.

Chi è che deve benedire Benedetto XVI?

Il signore! Dio lo deve benedire.

Chi è che lo deve custodire?

La Madonna. La Madonna lo deve custodire.

Chi è che viene custodito dalla Madonna?

Benedetto XVI. Lui viene custodito dalla Madonna. Benedetto XVI viene custodito dalla Madonna.

E chi è che viene benedetto? Chi?

Benedetto XVI. Lui è benedetto da Dio, dal Signore.

Da chi viene benedetto?

Da Dio, viene benedetto da Dio, dal Signore

E adesso incominciamo questo cammino, Vescovo e popolo.

Quando incominciano questo cammino, Vescovo e popolo?

Adesso, adesso incominciano questo cammino, Vescovo e popolo.

Cosa incominciano adesso?

Questo cammino, incominciano questo cammino.

Chi è che comincia il cammino?

Il Vescovo ed il popolo.

Insieme?

, insieme, Vescovo e popolo insieme.

Il Vescovo ed il popolo iniziano il cammino separati?

No, non separati, ma insieme. Iniziano il cammino insieme.

Con chi inizia il cammino il Vescovo?

Col popolo, insieme al popolo.

E con chi inizia il cammino il popolo?

Col Vescovo, insieme al Vescovo.

Chi è il vescovo?

È il Papa. Il Vescovo è il Papa.

Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le chiese.

IL cammino di quale Chiesa?

Della Chiesa di Roma, il cammino della Chiesa di Roma.

Qual è la Chiesa che presiede in carità tutte le Chiese?

La Chiesa di Roma. È la Chiesa che presiede in carità tutte le Chiese.

La Chiesa di Roma è quella più importante?

Sì, la Chiesa di Roma è la più importante.

Quante Chiese presiede la Chiesa di Roma, in carità?

Tutte. La Chiesa di Roma presiede in carità tutte le Chiese.

La Chiesa di Roma, sta davanti o dietro alle altre Chiese?

Davanti, la Chiesa di Roma sta davanti.

La Chiesa di Roma, presiede o è presieduta nella carità dalle altre Chiese?

Presiede. La Chiesa di Roma le presiede.

Non è presieduta?

No, non è presieduta; ma le presiede.

Non è la più importante?

Sì, è la più importante, certo. La Chiesa di Roma è la più importante.

Cosa presiede la Chiesa di Roma?

Presiede le altre Chiese.

Cosa presiede?

Presiede le altre Chiese.

Qual è la Chiesa che presiede tutte le altre?

Quella di Roma. La Chiesa che presiede tutte le altre è quella di Roma.

In cosa le presiede?

In carità. Le presiede in carità.

Ci sono Chiese che presiedono quella di Roma nella carità?

No, non ce ne sono. Non ci sono chiese che presiedono quella di Roma nella carità.

Quante sono le chiese che presiedono quella di Roma?

Zero, nessuna Chiesa.

Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia fra noi.

Un cammino di cosa?

Di fratellanza, di amore e di fiducia.

Un cammino di ostilità, di odio e di sfiducia?

No, non di ostilità, ma di fratellanza. Non di odio, ma di amore. Non di sfiducia, ma di fiducia.

Noi dobbiamo camminare insieme come fratelli? Un cammino di fratellanza?

Sì, come fratelli, dobbiamo camminare insieme come fratelli. Un cammino di fratellanza.

Noi dobbiamo camminare insieme con amore? Un cammino di amore?

Sì, dobbiamo camminare insieme con amore. Un cammino di amore.

Dobbiamo camminare insieme con fiducia? Un cammino di fiducia?

Sì, dobbiamo camminare insieme con fiducia. Un cammino di fiducia.

 Fra chi ci deve essere fratellanza, amore e fiducia?

Fra noi, è fra noi che deve esserci fratellanza, amore e fiducia.

La fiducia è fra noi?

Sì, certo, la fiducia è fra noi.

Come l’amore?

Sì, come l’amore. Anche l’amore è fra noi.

E come la fratellanza anche?

Esatto, anche la fratellanza è fra noi.

Preghiamo sempre per noi, l’uno per l’altro, preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza.

Chi deve pregare?

Noi dobbiamo pregare.

Per chi? Per chi dobbiamo pregare?

Per noi. Dobbiamo pregare per noi.

Qualche volta? Dobbiamo pregare qualche volta?

No, sempre, non qualche volta. Dobbiamo pregare sempre.

Dobbiamo pregare l’uno per l’altro?

Sì, esattamente. L’uno per l’altro.

Per chi deve pregare ognuno di noi?

Per gli altri. Deve pregare per gli altri. Ognuno di noi deve pregare per gli altri.

Tutti devono pregare?

Sì, tutti. Tutti devono pregare.

Ognuno prega per gli altri?

Sì, ognuno prega per gli altri. L’uno per l’altro.

Preghiamo per tutto il mondo?

Sì, per tutto il mondo.

Per tutte le persone del mondo?

Esatto, proprio così.

Perché?

Perché ci sia una grande fratellanza.

Affinché ci sia fratellanza?

Esatto, affinché ci sia fratellanza, perché ci sia fratellanza.

La fratellanza è l’obiettivo?obiettivo

Sì, certo, è la fratellanza l’obiettivo.

Per quale motivo dobbiamo pregare l’uno per l’altro?

Affinché ci sia fratellanza, perché ci sia fratellanza.

È questo il motivo? La fratellanza?

Sì, è proprio questo il motivo, è la fratellanza l’obiettivo.

Dobbiamo pregare per avere una GRANDE fratellanza o una piccola fratellanza?

Una grande fratellanza. Perché ci sia una grande fratellanza.

Perché ci sia ostilità?

No, non ostilità, ma fratellanza. Perché ci sia fratellanza.

Cosa deve esserci fra noi?

Deve esserci fratellanza. Una grande fratellanza.

E cosa dobbiamo fare perché ci sia fratellanza?

Dobbiamo pregare per tutto il mondo, affinché ci sia fratellanza.

Vi auguro che questo cammino di Chiesa che oggi incominciamo (e chi mi aiuterà, il mio cardinale vicario qui presente), sia fruttuoso per l’evangelizzazione di questa tanto bella città.

Cosa incominciamo oggi?

Iniziamo questo camino di Chiesa

Quand’è che iniziamo questo cammino di Chiesa?

Oggi, lo cominciamo oggi, lo iniziamo oggi.

Lo abbiamo già iniziato?

No, lo iniziamo oggi, lo cominciamo oggi. Non lo abbiamo già iniziato. Inizia oggi.

Quando inizia il cammino?

Oggi, il cammino di Chiesa inizia oggi.

Il Papa ci augura qualcosa?

Sì, il Papa ci augura qualcosa.

Cosa ci augura il Papa?

Ci augura che questo cammino di Chiesa sia fruttuoso.

Il Papa spera per noi che questo cammino di Chiesa sia fruttuoso?

Esattamente, il Papa spera per noi che questo cammino di Chiesa sia fruttuoso.

Il Papa augura a chi, che questo cammino di Chiesa sia fruttuoso?

A noi, lui lo augura a noi.

A chi lo augura?

Lo augura a noi. Il Papa lo augura a noi.

Lo augura a se stesso?

No, non a se stesso, ma a noi. Lo augura a noi.

Il Papa ci augura che questo cammino dia dei frutti?

Sì, il Papa spera per noi che questo cammino dia dei frutti, che questo cammino sia fruttuoso.

Chi è che oggi incomincia il cammino di Chiesa?

Noi, noi oggi incominciamo il cammino di Chiesa. Noi lo iniziamo, noi lo cominciamo.

Chi aiuterà il Papa?

Il Vicario. Il Vicario aiuterà il Papa.

Il Vicario darà una mano al Papa?

Sì, gli darà una mano, lo aiuterà.

Il Vicario lo aiuterà? O la aiuterà?

Sì, il Vicario lo aiuterà.

Il Vicario aiuterà Sua Santità?

Sì, il Vicario aiuterà Sua Santità Papa Francesco.

Dov’è il Vicario? E’ assente?

No, è lì presente. Il Vicario è lì presente.

C’è il Vicario o non c’è con il Papa?

C’è! Il Vicario è lì col Papa, è lì insieme al Papa.

E’ lì insieme a Sua Santità?

Infatti, si trova lì, con Sua Santità

Sta da un’altra parte il Vicario?

No, non sta da un’altra parte.

E dove sta? Nello stesso luogo?

Esatto, sta lì, nello stesso luogo in cui si trova il Papa.

Il cammino sarà fruttuoso?

Sì, sarà fruttuoso il cammino.

E quali saranno i frutti (FRUITS) del cammino?

L’evangelizzazione (EVANGELIZATION) di Roma. I frutti saranno l’evangelizzazione di Roma.

Qual è la città che verrà evangelizzata?

Roma. La città che verrà evangelizzata è Roma.

Roma è una città bella?

Sì, Roma è una città bella.

Tanto bella?

Sì, certo, molto bella.

A papa Francesco piace Roma?

Sì, al Papa piace molto Roma.

Secondo lui è una bella città?

Certo, secondo lui è una città molto bella.

Secondo l’opinione di chi, Roma è una bella città?

Secondo l’opinione di papa Francesco.

Qual è il suo parere? Qual è il parere di papa Francesco su Roma?

Il suo parere è che Roma sia una bella città.

E’ questa la sua opinione su Roma, è questo il suo parere sulla città di Roma?

Sì, è esattamente questo il suo parere, la sua opinione.

Adesso vorrei dare la benedizione, ma prima, prima vi chiedo un favore.

Chi vorrebbe dare la benedizione?

Papa Francesco vorrebbe dare la benedizione.

Quando la vorrebbe dare? Domani?

No, non domani ma adesso. Adesso vorrebbe darla.

Ora?

Sì, ora, adesso.

Cosa vorrebbe dare ora?

La benedizione. Vorrebbe dare la benedizione.

Vorrebbe avere la benedizione?

No, non avere, ma dare, vorrebbe dare la benedizione.

La benedizione vorrebbe averla oppure vorrebbe darla?

Vorrebbe darla. Il Papa vorrebbe dare la benedizione.

Cosa vorrebbe fare prima di dare la benedizione?

Prima ci chiede un favore.

Cosa fa prima?

Ci chiede un favore.

Lo chiede a tutti noi il favore?

Sì lo chiede a tutti noi.

Cosa chiede il Papa?

Un favore. Chiede un favore.

Il papa riceve un favore?

No, non lo riceve, ma lo chiede, lo domanda.

Prima che il Vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica.

Prima o dopo che il Vescovo benedica il popolo, gli chiede di pregare (TO PRAY)?

Prima. Il Papa chiede al popolo di pregare prima che il Vescovo lo benedica.

Prima di cosa?

Prima che il Vescovo benedica il popolo.

Chi deve benedire il popolo?

Il Vescovo di Roma, il Papa benedice il popolo.

 Il Vescovo benedirà il popolo prima o dopo che il popolo avrà pregato?

Dopo. Il Papa benedirà il popolo dopo che il popolo avrà pregato.

Verrà prima la benedizione o la preghiera?

Prima la preghiera. Prima verrà la preghiera, poi verrà la benedizione.

Una volta che la preghiera sarà terminata, il Papa cosa darà al popolo?

La benedizione. Dopo che la preghiera sarà terminata, il Papa gli darà la benedizione, al popolo.

Cosa deve fare il popolo? Benedire il Papa?

No, il popolo, deve pregare.

Cosa deve fare il Papa? Benedire il popolo?

Esatto, il Papa deve benedire il popolo.

Per chi deve pregare il popolo?

Per il Vescovo di Roma. Il popolo deve pregare per il Vescovo di Roma.

Chi deve pregare il popolo?

Il Signore. Il popolo deve pregare il Signore.

Verso chi devono essere rivolte le preghiere del popolo?

Verso il Signore, Le preghiere devono essere rivolte al Signore

Il popolo deve pregare il Signore?

Sì, il Signore. Il popolo deve pregare il Signore.

Il Papa chiede che il popolo preghi il Signore?

Esatto, questo chiede il Papa, chiede che il popolo preghi il Signore.

Perché? Perché il popolo deve pregare il Signore?

Perché Lui lo benedica. Perché il Signore lo benedica.

Perché il Signore benedica chi?

Il Papa. Perché il Signore benedica il Papa.

Chi è che benedice?

Il Signore benedice.

Chi è che viene benedetto?

Il Papa viene benedetto.

La preghiera del Popolo chiedendo la benedizione per il suo vescovo.

Di chi è quindi la preghiera?

Del popolo. La preghiera è del popolo.

La benedizione è per il popolo?

No, la benedizione non è per il popolo, ma è per il suo vescovo.

La preghiera è del Papa? oppure è per il Papa?

La preghiera è per il Papa.

Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me.

Facciamo questa preghiera in silenziosilenzio?

Sì, facciamo questa preghiera in silenzio.

Facciamo la preghiera facendo rumore?

No, non facendo rumore, ma facendo silenzio.

Cosa va fatta in silenzio?

La preghiera. La preghiera va fatta in silenzio.

 Mentre preghiamo possiamo parlare?

No, non possiamo parlare. Mentre preghiamo non possiamo parlare.

Possiamo battere le mani?

No, non possiamo neanche battere le mani.

Dobbiamo stare in silenzio?

Esatto, dobbiamo stare in silenzio.

FINE