n. 98 – A PUNTO – 2 minuti con Italiano semplicemente

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Trascrizione

Giovanni: ieri abbiamo visto la parola appunto, un’unica parola che come abbiamo visto ha più significati.

La parola appunto ha la stessa pronuncia di “a punto“, due parole: a, punto. A senza lettera h: si tratta della preposizione “a”, altrimenti parleremmo del verbo pungere (io ho punto, tu hai punto, lui  ha punto ecc.).

La questione della pronuncia, che non cambia, è dovuta alla regola del “rafforzamento“, a cui abbiamo dedicato un episodio molto interessante su Italiano Semplicemente. Date un’occhiata se siete curiosi.

Cosa significa “a punto” in questo caso?

Non so se avete mai sentito o letto l’espressione “mettere a punto“.

Il “punto” come singola parola ha mille significati, e uno di questi è relativo alla fine di una frase: alla fine di una frase si mette un punto.
Ma quando questa parola è preceduta dalla lettera “a”, intesa come preposizione semplice, ha un senso preciso, legato comunque alla “fine” di qualcosa.

Mettere a punto una soluzione, Mettere a punto una procedura, un sistema, un calendario di appuntamenti, un piano. o anche un apparecchio qualsiasi.

Quando si mette a punto qualcosa, che sia materiale o meno, questa cosa, dopo la messa a punto, dovrebbe essere in grado di assolvere il suo compito, quindi uno strumento, se messo a punto, poi dovrebbe funzionare.

Una applicazione per il cellulare, prima della messa a punto potrebbe avere qualche problema di funzionamento, ma dopo che questi problemi sono stati sistemati, dopo cioè che questa applicazione è stata messa a punto (dopo la messa a punto, possiamo dire), tutti i problemi dovrebbero essere risolti.

Quindi la messa a punto ha a che fare con la funzionalità, con l’efficienza di qualcosa. Prima della messa a punto c’è qualcosa che non va, ma dopo la messa a punto i problemi, anche quelli più piccoli, si presume siano stati risolti.

C’è un’idea di precisione nella messa a punto, un’idea di perfezionamento, di aggiustamento.

Il governo italiano cerca di mettere a punto il piano di rilancio economico del paese. Buon lavoro.

Nella sanità, bisogna mettere a punto cure sempre più “su misura” per il paziente.

Il mio piano ha bisogno di una messa a punto dal punto di vista della tempistica

Domanda: Posso usare un modo diverso, magari una sola parola, un solo verbo, al posto di “mettere a punto”?

Sì,m certo, posso dire “sistemare“, “perfezionare“. Il verbo migliorare non è proprio perfetto invece, perché non dà abbastanza garanzie: infatti la messa a punto, almeno in teoria, è definitiva, come il “punto” alla fine della frase.
Aggiungo che la parola “puntino” rende ancora meglio l’idea di perfezione: fare una qualsiasi cosa “a puntino” (cuocere a puntino, ad esempio) significa farla con molta precisione.

Ripasso espressioni precedenti:

Natalia (colombia): Credo che con queste frasi finali di ripasso sia stata messa a punto una bella rubrica per migliorare la lingua italiana.  Anche i più duri di comprendonio finiranno per capire. Domani torneremo dunque alla carica con un altro episodio, appunto per essere conformi all’idea stessa della rubrica dei due minuti al giorno.  Se siete stanchi fatevi un bel caffè. L’ammazza-caffè riservatelo per un’altra occasione.

L’Inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con italiano semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!

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n. 68 – COME SI DEVE – 2 minuti con Italiano semplicemente

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Episodi collegati:

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Trascrizione

Khaled (Egitto): Oggi facciamo un episodio come si deve? Che ne dite?

Ottima idea, un episodio come si deve è quello che ci vuole nel giorno di ferragosto.

Comunque forse bisogna spiegare questa espressione: “come si deve” 

Ed allora facciamolo!

Come si deve è un’espressione molto usata dagli italiani, un po’ meno dagli stranieri. Ma da oggi sicuramente un po’ di più anche da parte loro.

E’ molto usata al lavoro, ma solamente all’orale.

Ma quando si usa?

Si usa quando c’è da fare un lavoro, quando c’è da realizzare qualcosa, e questo lavoro deve essere fatto bene. La qualità è essenziale al lavoro, quindi i lavori devono essere fatti come si deve.

Il che significa “come si deve fare”. é stata omessa l’ultima parola. Il lavoro va fatto bene, va fatto in modo ineccepibile. Quest’ultima però è una modalità adatta anche allo scritto e molto più professionale. Spiegheremo il verbo eccepire tra qualche giorno.

Torniamo alla nostra frase: un lavoro fatto come si deve è semplicemente fatto bene. Ci sono molti modi equivalenti per dire la stessa cosa, ognuno ha delle caratteristiche proprie. Quella di oggi esprime semplicemente in modo informale la buona fattura di un lavoro o di un servizio. Ma anche fuori dal lavoro possiamo usare questa frase.

Adesso vado a sgridare mio figlio, lo sgrido come si deve così gli passa la voglia di fare capricci!

Ecco, in questo caso sgridare come si deve il figlio garantisce al genitore che il figlio si comporterà bene in futuro. Tutto ciò che si fa come si deve è pertanto ben fatto.

Al lavoro posso usare frasi alternative più valide e professionali:

Bisogna pulire le apparecchiature a regola d’arte (molto professionale)

Occorre pulire tutto adeguatamente (abbastanza usato ma più all’orale)

Il servizio fa fatto a dovere (usato più all’orale ma professionalmente valido)

Si tratta di un lavoro fatto veramente ammodo (tutto attaccato: significa in un modo positivo. Discorsivo ma professionale.

Il cliente va accontentato, quindi fate tutto nel giusto modo (discorsivo ma valido)

Queste modalità potete usarle maggiormente al lavoro, ma nella vita di tutti i giorni potete dire anche:

Un pranzo cucinato come Dio comanda (da usare anche al lavoro, ma solo all’orale)

Ho organizzato una festa con tutti i crismi (molto usata ma solo all’orale: significa perfettamente, non deve mancare nulla)

Ma fare una cosa “per bene” è probabilmente la forma più usata, insieme a “come si deve” all’orale e nella vita di tutti i giorni.

Anche una cosa fatta “a puntino” (divertente vero?) sono ben fatte. Esprime precisione.

Si usa molto anche “ben bene” o “ben benino”:

Prima di venire a tavola lavati le mani ben bene ok?

Ripassiamo le espressioni passate?

Guy (Camerun): veramente una spiegazione come si deve. Complimenti! Ma d’altronde dopo la domanda iniziale, che non era per niente retorica, ti sei visto costretto a non fare una spiegazione pro forma.

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