248 – La portata

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Trascrizione

Giovanni: questo è l’episodio n. 248 della rubrica dei due minuti con italiano semplicemente, rubrica di una certa portata all’interno del sito, e un episodio alla portata di tutti gli stranieri di livello intermedio.

La portata è, come avrete capito, l’argomento di oggi.

Ma non voglio parlare della porta, come la porta di casa, sebbene una portata in faccia abbastanza male. In effetti anche questa è una portata: quando viene sbattuta la porta. Invece voglio parlarvi del termine portata che nella lingua italiana ha diversi utilizzi.

La più semplice è all’interno della frase “a portata di mano“.

Quando una cosa è a portata di mano, significa che è raggiungibile, si può ottenere facilmente, basta allungare la mano. Non si parla di sole cose materiali però. A dire il vero di solito si usa per i luoghi, che quando sono vicini, sono a portata di mano, come a dire che non ci vuole molto per andarci. Piuttosto che andar lontano, meglio andar lì, che è più a portata di mano.

Ma all’inizio dell’episodio ho usato “alla portata di“. Il senso è simile al precedente ma si parla di arrivare non in un luogo, ma arrivare a capire o a fare qualcosa, nel senso di essere capaci di fare o capire qualcosa, poter riuscire a far qualcosa.

Usare “alla portata” e non “a portata” cambia il senso dunque.

La facoltà di ingegneria è alla mia portata.

Significa che posso riuscire a laurearmi in ingegneria, posso farcela, ce la posso fare se mi impegno, considerando le mie capacità e le mie predisposizioni. Potrei anche dire che “ci sono portata“, se fossi una donna. Ma in questi casi portata è un aggettivo e indica un’inclinazione naturale, una predisposizione, una facilità naturale verso un’attività.

Tornando alla portata, qualsiasi cosa sia alla mia portata evidentemente posso raggiungerla e si tratta sempre di uso figurato, legato alla comprensione, sebbene si usi a volte anche in altro modo.

Paolo, non ti piace Maria? Secondo me è alla tua portata. Provaci.

Maria, insomma, è raggiungibile per Paolo. Non è un’impresa impossibile. Magari abita lontano però. In tal caso non possiamo dire che sia a portata di mano per Paolo.

Ma se Paolo si fidanza con Maria, sarebbe un evento di una certa portata, perché Paolo non si era mai fidanzato finora.

Questo è un altro uso della portata. Si tratta di importanza, ma solitamente si parla della capacità di un evento di cambiare il futuro per sempre. Questo in genere di importanza.

Si tratta di un evento di una portata eccezionale!

Molte persone non capiscono la portata dell’epidemia da coronavirus.

Nel senso che non capiscono del tutto le conseguenze su tutti noi nel futuro.

Ora ripassiamo. Nelle frasi che ascolterete usiamo alcune espressioni che abbiamo già spiegato.

– Bogusia (Polonia): non voglio sembrare ruffiana ma l’episodio mi è piaciuto molto
– Sofie (Belgio): peccato però che in quarantena non si possa andare neanche nei posti più a portata di mano
– Ulrike (Germania): ci andremo a tempo debito.
– Xiaoheng (Cina): allora come rimaniamo, ci aggiorniamo a fine quarantena?
– Maria Lucia (Brasile): ma non abbiamo contezza di quando finirà.
– Camille (Libano): vabbè, pazienza, aspetteremo, tanto più che avevo proprio voglia di riposare un po’

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L’inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con Italiano Semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!