537 All’uopo e d’uopo

All’uopo e d’uopo (scarica audio)

Trascrizione

Sapete dirmi un sinonimo di bisogno?

Potrei proporvi necessità, occorrenza, o anche urgenza o impellenza se questo bisogno bisogna soddisfarlo in tempi brevi.

Occorrenza è interessante, perché si usa prevalentemente nella locuzione “all’occorrenza” , che significa “se c’è bisogno”, “se serve”, “se necessario”, “al bisogno”, “alla bisogna”, “nell’eventualità”.

Quindi si tratta di un bisogno eventuale, che può verificarsi oppure no.

Ebbene, a questo scopo esiste anche la locuzione “all’uopo” che è proprio come all’occorrenza. È solamente più formale.

Oggi si usa poco, anzi pochissimo, e per lo più con una certa pedanteria. Ricordare l’espressione “a tempo debito“?

In quel caso si voleva indicare un momento nel futuro, momento non precisato, come a dire: quando ci sarà il tempo, quando sarà il caso, quando arriverà il momento giusto.

All’uopo è simile, ma non si fa riferimento al tempo, ma al bisogno. Significa quindi significa al momento opportuno, ma nel senso di “se o quando ci sarà bisogno, che può essere anche più di una volta, tra l’altro.

Ad esempio potrei dire:

Mi tieni la macchina nel tuo garage per favore?

All’uopo, potrai servirtene

All’uopo, utilizzala pure senza problemi

Cioè: se dovesse servirti, usala pure, non preoccuparti. Utilizzala se dovesse esserti utile. Usala pure all’occorrenza.

Oppure:

Facciamo questo affare, e se dovesse nascere qualche problema, potremmo nominare un avvocato all’uopo, o se vuoi lo decidiamo subito se preferisci. 

  Cioè: qualora ci dovesse essere la necessità, potremmo nominare un avvocato. Quindi questo avvocato può essere nominato subito oppure all’uopo, cioè all’occorrenza, vale a dire se dovesse servire, quando ce ne sarà bisogno.

Ancora:

Dopo l’incidente si è visto che il sistema di sicurezza creato all’uopo non ha funzionato.

Cioè: il sistema di sicurezza, creato proprio per essere azionato in caso di incidente, non ha funzionato.

Ancora: 

Non mi va di restare sveglio per paura dei ladri. Preferisco dormire e casomai essere svegliato dall’allarme predisposto all’uopo.    

Il termine uopo pertanto raramente si usa da solo, così come semplicemente con l’articolo: “l’uopo“. Si usa invece con la preposizione al: “all’uopo” che, come detto, significa “all’occorrenza“, “al bisogno“.

Si usa però anche in un secondo modo: “essere d’uopo” e “fare d’uopo” che hanno il significato di “essere necessario“, “essere il caso“, “essere opportuno“. Si evidenzia una necessità, qualcosa che deve essere fatto. Il senso del dovere è molto accentuato, come forma di rispetto, oppure al fine di fare chiarezza, o giustizia o per sottolineare l’importanza di qualcosa.

Es:

E’ d’uopo che tu domani sia presente alla riunione.

Cioè: è assolutamente necessario che tu sia presente alla riunione. E’ molto importante

Ancora:

A questo punto una mia considerazione è d’uopo.

Cioè: è assolutamente necessario (quasi un obbligo) che io faccia una considerazione, cioè che io aggiunga qualcosa, che dica qualcosa.

A me che ho i bambini piccoli farebbe veramente d’uopo un lavoro part time

Molto raramente si trova anche come termine singolo: 

Con i bambini è uopo avere molta pazienza!

Non vi nascondo che questo è un linguaggio che appare un po’ pesante, tuttavia è ancora presente e usato, quindi è bene conoscerne il significato. Appare molto formale, ma è un formalismo piuttosto antipatico (almeno secondo me) che appartiene più che altro al linguaggio della burocrazia.

A questo punto è assolutamente d’uopo per me ringraziare tutti per l’ascolto così come è altrettanto d’uopo ringraziare i membri che hanno registrato il ripasso che state per ascoltare, ripasso realizzato all’uopo.

Anthony: non è necessario ringraziarci Gianni, ma me lo sentivo che oggi avresti spiegato questa strana parola, L’avevi usata proprio ieri nel gruppo Whatsapp dell’associazione. 

Sofie: Tra l’altro darti manforte in questo modo giova soprattutto a noi. Con più di 500 episodi questo metodo dei ripassi credo sia l’unico fattibile per chi non ha molto tempo per ripassare gli episodi passati. Senza questi ripasso staremmo freschi!

Ulrike: il fatto che i ripassi si trovino a valle degli episodi è poco importante. La cosa che conta è non trascurarli.

Mariana: E dire che io non ci credevo tanto, pensavo infatti fosse un metodo poco ortodosso, ma, dimostratasi poi una tecnica efficace, ho assolutamente raccolto la provocazione!

Bogusia: Con me sfondi una porta aperta!  Non riesco a trovare un solo neo a questa rubrica! Ma ne devo trovare almeno uno, altrimenti mi prendono per ruffiana!