466 Probabile e improbabile

File audio disponibile per i membri dell’associazione Italiano Semplicemente (ENTRA)

Se non sei membro ma ami la lingua italiana puoi registrarti qui

richiesta adesione

Sapete che gli aggettivi probabile e improbabile hanno a che fare con le probabilità. 

Vediamo qualche uso:

Vieni stasera al cinema?

Non sono sicuro, ma è probabile che mia madre non mi faccia uscire.

Domani è probabile che piova. Invece dopodomani è improbabile secondo le previsioni meteo.

Fermiamoci su “improbabile” . Quando una cosa è improbabile, significa che ha scarsissime possibilità di verificarsi:

Ritengo improbabile che entro il 2030 l’uomo andrà su Marte.

Siamo in ritardo. E’ improbabile che riusciremo a prendere l’aereo.

Improbabile significa anche inverosimile, cioè poco credibile, quindi ad esempio se tu mi racconti una storia poco credibile posso dire che la tua storia è improbabile.

Però c’è anche un altro modo ancora di usare improbabile. Se dico che una persona è improbabile, voglio dire che è un personaggio strano, poco comune, con caratteristiche che lo fanno sembrare poco reale. Non è sicuramente un complimento questo.

Da questo punto di vista tante cose possono essere improbabili, e questo aggettivo potete usarlo per descrivere qualsiasi cosa che a voi sembra strana, poco comune, quasi irreale.

Posso dire ad esempio:

Ho scoperto mia moglie a cena con un altro uomo in un ristorante. Lui a quel punto ha iniziato a dare giustificazioni improbabili.

Evidentemente quell’uomo non era per niente credibile. 

I ragazzi danno spesso giustificazioni improbabili ai genitori:

Perché sei rientrato così tardi senza avvisare?

Beh, ho finito il credito al telefono e poi era tardi e non volevo disturbare!

Non mi sono accorto che era tardi, non c’erano orologi a casa del mio amico!

Il senso è molto negativo anche se si parla di persone improbabili.

Si usa spesso con i personaggi dei film.
Anziché improbabile, potremmo definire un tipo così come strano, anomalo, poco comune, insolito, inconsueto, singolare, sui generis, bizzarro, stravagante, originale, particolare.
Ma questi sono piuttosto neutri e spesso anche positivi come aggettivi.

Invece non è mai una bella caratteristica comunque quella di essere improbabili.

Un vestito di un colore improbabile è un brutto vestito, che ci colpisce per il colore strano e poco gradevole che ha.

Ma anche un caffè può avere un sapore improbabile! 

I gusti musicali di una persona possono essere improbabili.

In altre parole potremmo dire “dei gusti molto rari” ma sempre con un accezione molto negativa. 

Anche una situazione in cui una persona può trovarsi può dirsi improbabile, nel senso ugualmente di strana, inverosimile, o anche assurda. Anche assurdo è molto vicino in effetti all’aggettivo improbabile se usato in questo modo particolare.

Mariana: è sicuramente improbabile che Giovanni faccia episodi che siano veramente di due minuti, ma al netto di questo, l’episodio mi è piaciuto, a parte uno dei sinonimi di improbabile che hai usato.

Bogusia: Alludi a “sui generis“scommetto!

Tamuka: Dire che anche questo sarebbe un episodio degno di nota.

Rauno: se tanto mi dà tanto, credo che vedremo presto un episodio anche su questo.