214 – PER LA CRONACA – due minuti con italiano semplicemente

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https://youtu.be/X9ZYFQJfgH8

Trascrizione

Giovanni: Buongiorno. L’espressione di oggi non è facile da spiegare: PER LA CRONACA. 

Si tratta di una locuzione che si usa per riportare un’informazione o una notizia per sottolinearne l’obiettività ed anche l’importanza anche se lo si fa in modo attenuato. 

Mi spiego meglio. 

La cronaca è il racconto di cosa accade. Viene da chronos che in greco antico significa tempo. Si usa quando si raccontano dei fatti accaduti mettendoli in ordine di tempo: prima è accaduto questo, poi quest’altro, poi infine quest’altro ancora, ebbene in questo modo sto facendo la cronaca degli eventi, o semplicemente faccio la cronaca. 

La cronaca è simile alla storia, ma c’è una differenza fondamentale: quando si fa la cronaca, si elencano, si mettono in fila gli avvenimenti senza commentarli, senza interpretarli. È una semplice narrazione degli eventi in ordine cronologico. Ma in realtà l’espressione si può anche usare per il futuro, poiché è una specie di intercalare, è un modo di aggiungere informazioni di cui si è abbastanza sicuri.

In tutti i giornali sono riportati le notizie di cronaca: la cronaca cittadina, quella nazionale, quella internazionale, quella politica, quella economica o sportiva. Cosa è accaduto in Germania ieri? Hai letto la cronaca? Si tratta degli avvenimenti più importanti accaduti. 

Per la cronaca” è dunque un’espressione che letteralmente significa: questa è una notizia di cronaca, vale a dire: adesso vi racconto quello che è successo. Però si usa spesso anche in occasioni particolari, non per semplicemente raccontare dei fatti e quindi anche per cose future. 

Si usa quando si vuole dare un’informazione quasi sottovoce, un’informazione che riteniamo importante, e di cui va tenuto conto e quando vogliamo dare un’immagine di imparzialità, di oggettività.

Dunque se vogliamo che una cosa, un aspetto, sia considerato, quando vogliamo dimostrare qualcosa, quando vogliamo sostenere un’idea, possiamo usare questa espressione, come a dire: adesso ti racconto una cosa che ti aiuterà a capire, poi sta a te, dipende da te interpretare questa cosa, come si fa con la cronaca che si legge sui giornali, ma è chiaro che spesso chi usa questa espressione ha un obiettivo in mente e sa che questa cosa accaduta è importante. Se è futura è praticamente certo che accadrà.  

Secondo voi Maria è innamorata di me? Ci siamo conosciuti un mese fa, e, per la cronaca, non ha mai risposto alle mie telefonate. 

Vedete che viene riportata un’informazione come se fosse di secondaria importanza, ma in realtà ha la sua importanza. Infatti l’espressione spesso si usa per fare ironia. 

Non so se secondo voi ci siamo impegnati abbastanza in questo lavoro, ma, per la cronaca, abbiamo lavorato tutta la notte. 

È come dire: tenete conto del fatto che abbiamo lavorato tutta la notte. Quindi il messaggio è: ci siamo molto impegnati in questo lavoro! 

È una frase che si mette tra due virgole, facendo una pausa. La pausa è importante, perché viene usata per far riflettere, per dare importanza alla frase che segue. Non devo parlare velocemente perché altrimenti darei un messaggio diverso. Sottovoce sì, ma lentamente. 

Ora, per la cronaca, mi sarei già spinto oltre i due minuti, ma c’è sempre il tempo di rivedere qualche espressione passata. Per la cronaca, chi parla è membro dell’associazione Italiano Semplicemente. 

Khaled (Egitto): L’Italia è stata presa di mira. Ormai non si parla d’altro. Cristine (Brasile): Tutte le notizie vertono sul corona virus. Molti paesi hanno interrotto i collegamenti o sconsigliato viaggi in Italia.

Junna (Cina): In pochi fanno un distinguo tra le zone dell’Italia. Comunque siamo corsi ai ripari subito e chiosare contro il governo lascia il tempo che trova.

Lia (Brasile): Che poi questo periodo verrà annoverato tra i peggiori di sempre, questo non ha nessuna attinenza con la politica.

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L’inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con Italiano Semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!