612 Senz’appello

Senz’appello

File audio disponibile per i membri dell’associazione Italiano Semplicemente (ENTRA)

Se non sei membro ma ami la lingua italiana puoi registrarti qui

richiesta adesione

    Trascrizione

    Giuseppina: parliamo ancora di appello. Nell’ultimo episodio abbiamo parlato della differenza tra fare l’appello e fare (o lanciare) un appello, e poi abbiamo detto che si può anche fare appello a qualcosa.

    È bene chiarire che in questo caso ci si riferisce a qualcosa di proprio, che ci appartiene come ad esempio:

    Fare appello alle proprie risorse

    Fare appello a tutte le energie

    Oppure posso riferirmi agli altri se ad esempio faccio appello alla vostra generosità vi sto chiedendo di essere generosi.

    In pratica è come richiedere una risposta da parte della vostra generosità.

    Quando c’è di mezzo l’appello si fa sempre una richiesta e a attende sempre una risposta.

    L’episodio è oggi è dedicato allespressione “senz’appello”, che si può scrivere anche senza apostrofo: senza appello

    Senz’appello significa definitivamente, senza alcuna possibilità di eccezione o ricorso.

    Infatti il termine appello ha anche a che fare con la giustizia.

    L’appello in effetti è un Istituto giuridico che ha per scopo di ovviare, rimediare a possibili errori od omissioni del giudizio di primo grado di una sentenza.

    Se una sentenza è sbagliata o si ritiene sbagliata si può infatti
    “ricorrere in appello”.

    È molto simile a chiedere aiuto e fare una richiesta e ci si aspetta che la corte d’appello risponda a nostro favore.

    Ecco, allora quando qualcosa è senz’appello vogliamo dire che non si può rimediare. Non c’è alcuna possibilità. Non si può quindi ricorrere in appello, sperando che ci sia una possibilità di rimedio. Non si può rimediare.

    Non si tratta quindi solo di un provvedimento giurisdizionale, della legge, che non può essere impugnato, contrastato, ma in senso figurato indica qualcosa che è irrevocabile e irrimediabile.

    Volendo si può usare per scherzo, per prendere in giro un amico.

    Ad esempio un vostro amico ha una scarsa memoria?

    Giovanni da questo punto di vista è senz’appello.

    Cioè: non c’è niente da fare, la sua memoria è talmente poca che non si può fare nulla. La situazione è irrimediabile.

    Può anche indicare autorità:

    La decisione del direttore di vendere la società è senz’appello.

    Quindi inutile provare a convincerlo che non bisogna vendere la società. Non è possibile rimediare. Non c’è possibilità di contraddizione o di opposizione, è una cosa decisiva e definitiva.

    Si può anche dire che non c’è appello. Stesso significato.

    Contro la morte non c’è appello.

    Contro le decisioni del direttore non c’è possibilità di appello.

    Raramente si usa in senso opposto, quindi in senso figurato non si usa spesso dire frasi tipo:

    Forse c’è una possibilità di appello.

    Questo tipo è frasi hanno un uso quasi esclusivamente giuridico, quindi vengono intese nel senso che si può fare appello, si può cioè “ricorrere in appello“, presentare una richiesta, una richiesta formale, per modificare una decisione già presa.

    Comunque volendo si può dire ad esempio:

    La tua è una decisione senz’appello, irrevocabile, oppure c’è una possibilità di appello? Se c’è questa possibilità si può cambiare, si può intervenire per cercare di cambiarla.

    Questa espressione in effetti è molto adatta alle decisioni. E quando ci sono le decisioni irrevocabili, queste decisioni vengono confrontare alle sentenze, che sono a loro volta delle decisioni, ma prese da un guidice.

    Se invece una decisione diciamo che non è senz’appello allora vogliamo dire che è ancora in discussione, si può cercare di cambiarla.

    Anche una risposta di una persona o una frase può essere definita senz’appello e in questo modo si sottolinea l’autorità o la sicurezza con cui è stata data la riaposta o pronunciata questa frase

    Adesso però ripassiamo.

    Ripasso a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente (

    Harjit: il mio oroscopo oggi dice che dovrò fare appello a tutta la mia concentrazione per risolvere i problemi causati dai colleghi. In vista di questo inizialmente stavo per avermela a male ma poi ho pensato fosse meglio prenderla con filosofia.

    Edita: certamente. Al lavoro bisogna sempre mantenere la calma. Senza contare che questo fa bene anche alla salute.

    Marcelo: io una volta per aver raccolto una provocazione in ufficio ho corso il rischio di essere licenziato dopo aver apostrofato pubblicamente un mio collega. Poi però alcuni colleghi sono corsi ad aiutarmi.

    Hartmut: fortunatamente anche al lavoro c’è gente perbene.