205 – VEDITELA TU – 2 minuti con Italiano semplicemente

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Giovanni: Buongiorno, allora ieri ho lasciato a mia madre la spiegazione di “Vedi tu”, infatti avevo chiesto io a lei di occuparsene e oggi avevo la stessa intenzione, sennonché mi madre mi ha risposto:

Giuseppina: Mi spiace ma oggi non ho tempo, oggi te la vedi tu.

Va bene, ho risposto io. Me la vedo io, me la vedo da solo allora.
Questo, come vi aveva accennato nello scorso episodio mia madre, è un altro modo di usare “vedi tu“. In realtà stavolta è “te la vedi tu” o anche “VEDITELA TU” , significato diverso dal “vedi tu” di cui vi ha parlato mia madre. Stavolta infatti non è un segnale tipo “non c’è problema, decidi tu” . Piuttosto significa “è un problema che devi risolvere da solo” : te la devi vedere da solo.
Ancora una volta “vedere” con gli occhi non c’entra nulla. Stavolta è “vedersela“, verbo pronominale che abbiamo già visto in due passati episodi e che stavolta rivediamo velocemente.
Vedersela e quindi “me la vedo io”, “veditela tu”, “se la vede lui/lei”, “se la vedono/vedano loro”, “ce la vediamo noi”, “ve la vedete voi” si usano per affrontare i problemi senza coinvolgere altre persone. Questa è la cosa più importante da ricordare.
Quindi “me la vedo io” significa me ne occupo io, ci penso io a risolvere il problema, quindi tu stanne fuori, ci penso io, quindi non farti problemi perché sarò io a affrontare questa situazione.
Quindi, mentre in “vedi tu” che abbiamo visto nell’ultimo episodio si lascia l’onore di decidere a qualcun altro, in “te la vedi tu” (o veditela tu) si lascia l’onere e non l’onore.
Spesso infatti si usa quando ci sono responsabilità, quando si è fatto qualcosa di sbagliato e si deve rimediare a questo errore:

Tu hai sbagliato, e adesso te la vedi tu!

Non c’è nessun onore ma solo un onere, un peso, un peso che si deve sopportare da soli.
MA perché si usa vedere? Ad esempio se dico “me la vedo io”, il senso del verbo vedere è: tu non vedrai nulla, cioè non ci sarà nessun problema per te: me la vedo io, non preoccuparti.
Ovviamente è informale, ma in modo formale “te la vedi tu” diventa:
E’ una sua responsabilità, se ne occupi lei, si prenda lei in carico questa faccenda, veda lei come risolvere il problema.
Ora un breve ripasso. Domani vediamo l’ultimo utilizzo di “vedi tu“, essendo andati già oltre i due minuti.
Bogusia: Può darsi che qualcuno di voi recentemente abbia trovato questo sito per imparare oppure approfondire il proprio italiano. Vi ha colto alla sprovvista questo metodo ingegnoso e adesso le sette regole d’oro vi ronzano per la testa?
Ho deciso di ritagliarmi del tempo e dirvi che non siamo alle solite qua: cioè, studiare anni e anni, il che significherebbe armarsi di nuovo di pazienza e forse ad un certo punto accusare la fatica e alla fine voglia di sfuggire dallo studio.
No, non è così con italiano semplicemente. Chi impara con noi è proprio cascato bene e ha svoltato, appunto. Qui si ingrana e questo è meglio dirlo a scanso di equivoci prima che decidiate di allontanarvi anzitempo dalla lingua italiana. Hai visto mai che adesso ti è venuta la voglia di continuare?
Segue la spiegazione di Emanuele…
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L’inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con Italiano Semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!

204 – VEDI TU – 2 minuti con Italiano semplicemente

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Trascrizione

Giovanni: che facciamo oggi? Cosa spieghiamo in questo episodio numero 204? Vabbè, mamma, vedi tu oggi ok? Ciao!
Giuseppina: Ci sono sequenze di suoni, di parole, che in maniera automatica e irriflessa vengono inserite nella frase e, svuotati dal loro significato originario, prendono un diverso significato. Stiamo parlando di una cosa di cui gli italiani non possono fare a meno: gli intercalari. “Vedi tu”, è uno di questi.
Il verbo che si usa in questo caso è “vedere” e non è da interpretare alla lettera. In questo caso significa occupatene tu, pensaci tu, o anche pensaci su e poi decidi in totale autonomia.
Due sole parole che possono essere però usate in più modi diversi, dunque, descrivendo velocemente, in modo colorito, quello che intendiamo dire.
Vogliamo vedere come viene facile utilizzare questa espressione?
Esempio:

Io te lo dico, poi…. vedi tu.

Questo è un esempio con cui si invita ad ascoltare (io te lo dico) e poi a prendere una decisione autonomamente (vedi tu).
Se chiedete ad una ragazza:
quando vogliamo andare a vedere quel film?
e lei vi risponde:

Vedi tu!

vuol dire che lei non dà nessuna importanza alla cosa e tocca a te decidere
Vogliamo prendere quel cagnolino?

Vedi tu!

Dicendo cosi ti viene lasciata tutta la responsabilità della decisione.
Solitamente è un messaggio positivo, del tipo “non c’è problema per me, decidi tu”.
Sì può rispondere:

ok, vedo io e poi ti dico.

Dunque “vedi tu” significa “pensaci tu“, nel senso di “decidi tu“, “pensaci con calma“.
Ovviamente è un’espressione informale.
Si dà del tu, ma con uno sconosciuto può diventare “veda lei“, che è un modo cordiale per dire “a sua discrezione“, “a sua scelta“.
Ovviamente si sta dando del lei al nostro interlocutore.
C’è sempre un tono confidenziale oltre che cordiale. Si usa solo all’orale.
Se si parla con più persone naturalmente diventa “vedete voi”, o “che vedano loro” se si parla di altri.
Attenzione perché “te la vedi tu“, o “veditela tu“, o “se la vedono/vedano loro” è un po’ diverso e questo lo vediamo domani.
Infine c’è anche un altro senso che vediamo ugualmente domani, che si usa per chiedere un parere.
Frase di ripasso:
Ulrike: La puntata 47 della rubrica “due minuti con italiano semplicemente” sul verbo rispolverare, l’avete presente? Quale membro dell’associazione italiano semplicemente mi sono prefissa di rispolverare a volte gli episodi passati con qualche frase di ripasso. Utile per me per destreggiarmi sempre meglio con la lingua italiana e al contempo utile per voi per farvi ricordare le espressioni passate. Allora buttate un occhio sulle espressioni che ho appena usato. Può darsi che non vi ricordiate del loro significato, in questo caso non scervellatevi troppo e soprattutto non siate restii ad andare a ritroso per una bella ripetizione. Una volta rotti gli indugi non riuscirete più a tenere a bada la voglia di seguire ogni giorno i due minuti con italiano semplicemente, frasi di ripasso incluse.
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L’inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con Italiano Semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!

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