DESTREGGIARSI – 2 minuti con Italiano semplicemente (n. 29)

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Ieri parlavamo di sinistra e di mancini. Ok adesso passiamo alla destra.

Siamo già arrivati all’episodio n. 29 di due minuti con italiano semplicemente e già state iniziando a destreggiarvi con la lingua italiana non è vero?

Scommetto che vorreste destreggiarvi ancora di più però!

Sappiate allora che destreggiarsi, o sapersi destreggiare è una cosa molto positiva e che potete usare questo verbo ogni volta che state imparando qualcosa e che iniziate a capirne il funzionamento.

Si usa soprattutto quando ciò che stiamo imparando è complicato e rischioso, pieno di pericoli, perché chi si sa destreggiare li sa evitare questi pericoli, impara a gestirli, impara a essere attento e per questo procede con cautela.

Anche la lingua italiana è indisiosa e difficile come sappiamo: la grammatica pone sfide continue, ma due minuti alla volta migliorate sempre di più, anche senza studiarla, la grammatica.

Il verbo destreggiarsi deriva da “destro”, che a differenza del sinistro si usa in contesti positivi.

Chi si destreggia, chi sa destreggiarsi, usa infatti la sua destrezza, la qualità che spesso viene associata a chi combatte, come nello sport ad esempio.

Si parla della sua abilità, dell’agilità nello schivare i colpi, nel saper sbrogliare le situazioni, utile a districare i problemi, per barcamenarsi, per industriarsi a cercare soluzioni. Una persona che si ingegna e grazie alla sua destrezza raggiungerà l’obiettivo. Una persona così sa destreggiarsi.

Ed allora, la prossima volta che ti chiedono: che livello sei in italiano?

Puoi rispondere:

Sto imparando a destreggiarmi.

Mi destreggio sempre meglio.

Niente male direi, inizio a destreggiarmi bene

Vuol dire che sbagliate sempre meno, non che siete perfetti, ma migliorate e siete contenti di voi. Un po’ di ripasso adesso:

Io si dà il caso che sappia destreggiarmi bene

Tu non vedo come possa riuscire a destreggiarti meglio

Lui si era prefissodi imparare a destreggiarsi

Noi ci destreggiamo bene da quando abbiamo rotto gli indugi

Voi avete imparato a destreggiarvi in men che non si dica.

Loro hanno un fare di chi si sa destreggiare molto bene

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Mettere le grinfie

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Trascrizione

Mettere le grinfie. Benvenuti nel sito italianosemplicemente.com o bentornati, che dir si voglia, io sono Giovanni ed oggi sono qui per spiegare a tutti voi, che state imparando – o meglio migliorando – la lingua italiana, l’espressione “mettere le grinfie“.

Da dove cominciamo?

Iniziamo dalle grinfie. Strana parola vero? Non solo è strana ma, fortunatamente per voi, si usa praticamente solo in questa espressione.

Però la parola grinfie ha un significato. Non trovate che il suono di questa parola sia un po’… come dire… graffiante?

Una cosa graffiante è una cosa che graffia, e per graffiare solitamente ci vogliono le unghie. Tutti noi, all’estremità delle nostre dita, sia delle mani che dei piedi, abbiamo le unghie. Le unghie a cosa servono? Beh negli animali servono proprio a graffiare, per difendersi, per lottare, per ferire, quindi per fare del male. Le unghie sono affilate, e se non stiamo attenti, anche noi possiamo fare del male a qualcuno con le nostre unghie.

Negli animali si parla di “artigli” per indicare le unghie affilate, unghie a punta, taglienti e le grinfie indicano la zampa fornita di artigli. La zampa con gli artigli è rappresentata dalle grinfie, al plurale.

Anche gli esseri umani, se vogliono fare del male ad una persona, basta graffiare questa persona. Le unghie quindi servono a far male, a graffiare, ed una mano umana, in senso animalesco e quindi figurato, con le unghie lunghe ed affilate la possiamo chiamare “le grinfie”.

Questo termine però si usa solo quando queste unghie (sempre in senso figurato) vengono usate per scopi personali e con un’azione che va contro l’interesse di altre persone.

Usare le proprie grinfie, quindi, si può usare con gli animali per indicare una difesa contro un nemico, mentre con gli essere umani la parola grinfie si usa in senso figurato e inoltre si usa quasi sempre insieme al verbo “mettere“:

mettere le grinfie su qualcosa

Quando si mettono le grinfie “su” qualcosa, si vuole indicare la volontà da parte di questa persona di impossessarsi di qualcosa. La preposizione “su” non è casuale, indica il possesso, stare sopra qualcosa che si desidera, per dire “questa cosa è mia e nessuno me la può toccare”.

L’obiettivo è quindi quello di prendere possesso dell’oggetto del proprio desiderio.

C’è la volontà di impossessarsi di qualcosa, come se questa fosse una preda (cioè una vittima), richiamando così il mondo animale, in cui l’istinto ha sempre la meglio sulla ragione.

Perché si usa il verbo mettere?

Mettere significa collocare, sistemare. In genere si usa con gli oggetti: mettere una penna sul tavolo, mettere le mani sul viso; ma volendo posso usarlo anche in senso figurato e questo si fa spesso nella lingua italiana:

mettere gli occhi addosso ad una persona (cioè osservarla, tenerla sotto controllo, essere interessati a lei)

mettere in imbarazzo (far provare o provocare imbarazzo in una persona)

mettere le mani avanti (cioè proteggersi prima di cadere o prima che accada qualcosa)

mettere le mani addosso a qualcuno (cioè provare a picchiarlo)

Queste sono alcune espressioni idiomatiche di uso comune in cui si usa il verbo mettere.

Se vogliamo, la frase “mettere le grinfie su qualcosa” è molto simile a “mettere le mani su qualcosa”, ma con la parola grinfie ci si avvicina al senso animale, si eccentua quindi il senso di difendere qualcosa che si crede proprio. Se mettete le mani o le grinfie comunque il senso non cambia molto.

Vi faccio qualche esempio:

Se sono in un ambiente lavorativo, se questo ambiente è molto competitivo, ci potrebbe essere qualcuno che, pur di avere la meglio sui colleghi, è disposto a “battersi con le unghie e con i denti” . Ovviamente in senso figurato. Questa è un’altra frase idiomatica che si usa in caso di competizioni e di sfide.

Ebbene, un lavoratore di questa azienda potrebbe mettere le grinfie su un ufficio, nel senso che vuole diventare il dirigente di questo ufficio, vorrebbe comandare lui, prendere lui le decisioni, perché evidentemente questo è il suo desiderio.

Ma se uso questa espressione vuol dire che questa sua volontà viene manifestata in modo molto opportunistico. Richiamando il mondo animale. questa persona non permette a nessuno di avvicinarsi, di ambire alla sua stessa preda, di avere il suo stesso desiderio. Le grinfie quindi indicano la volontà di nuocere, di far male, ma anche di possedere per fini personali.

Via le grinfie dalla mia torta! Quello è mio pezzo di torta!

Questo potrebbe dire un bambino a cui il fratello vuole mangiare la sua torta!

Esiste anche la frase:

Cadere nelle grinfie di qualcuno

Usare il verbo cadere è come usare il verbo “finire”; ha lo stesso significato: indica quindi finire sotto il controllo di qualcuno, sotto il suo potere. Le grinfie, le unghie fungono da prigione, come una gabbia nella quale si finisce.

Questo per sottolineare ancora di più il senso animalesco della frase, che si usa sempre in senso figurato.

Un altro esempio: se ci sono delle persone che subiscono dei furti da parte di ladri professionisti, posso dire che sono molte le persone che finiscono tra le grinfie dei ladri.

In questo caso ho usato “finire tra le grinfie“, per indicare delle vittime dei furti dei ladri che vogliono impadronirsi delle loro proprietà.

Ed i ladri a loro volta mettono le grinfie sulle cose che riescono a rubare.

Il verbo può cambiare a seconda dell’occasione.

Posso dire anche che coloro che evadono le tasse, coloro cioè che non pagano le tasse, sperano di non finire tra le grinfie del fisco, perché in questo caso sarebbero costretti a pagarle, le tasse, cioè le imposte. Analogamente posso dire che gli immigrati che vengono in Italia devono stare attenti se non vogliono cadere nelle grinfie (cioè finire nelle grinfie) della mafia, della criminalità organizzata.

Se parliamo di persone, si può quindi finire nelle grinfie di qualcuno, ma si può anche sfuggire alle (o dalle) grinfie di qualcuno. Se questo qualcuno infatti non riesce a mettere le grinfie su di te, allora sei riuscito a sfuggire alle sue grinfie.

Un po’ di ripetizione adesso (non crediate di sfuggire dalle grinfie delle sette regole d’oro di Italiano Semplicemente!)

Grinfie

Le grinfie

Mettere le grinfie sulla torta

Non mettere le tue grinfie sulla mia torta!

Sfuggire dalle grinfie della mafia!

Finire tra le grinfie del fisco!

Cadere nelle grinfie del diavolo!

Grazie a tutti, ringraziando ancora una volta tutti i donatori, che permettono a Italiano Semplicemente di esistere e sopravvivere, anche senza pubblicità sul sito.

Un saluto da Giovanni.

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