La misura del peso e del volume

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Buongiorno a tutti.

Mi è stato chiesto di fare un episodio, da parte di Alexandre, che parli del peso e del volume. Ringrazio Alexandre per la richiesta.

Questa però non vuole essere una lezione di fisica, bensì quella di chiarire qualche termine di uso comune nella vita di tutti i giorni.

Parliamo soprattutto di quando andiamo a fare la spesa e dobbiamo acquistare qualcosa nel reparto gastronomia: prosciutto, mortadella, qualche tipo di formaggio, qualunque cosa che il commesso del supermercato debba pesare per darci la quantità di prodotto che ci occorre.

In questi casi parliamo del peso, che come sapete si esprime in grammi. Questa è l’unità di misura del peso.

Quando però si parla con il commesso di solito non ci si esprime in termini di grammi, ma in termini di etti.

Un etto equivale a 100 grammi.

A scuola i professori ci hanno insegnato il termine ettogrammo per indicare 100 grammi, ma quando si fa la spesa si utilizza sempre il termine etto che al plurale diventa etti.

Per favore mi dà due etti di salame piccante?

Se un etto sono 100 grammi, due etti equivalgono a 200 grammi ovviamente.

Se invece ad esempio vogliamo duecentocinquanta grammi dobbiamo chiedere due etti e mezzo.

Quando si arriva a 500 grammi, cioè 5 etti, si preferisce parlare di mezzo chilo, cioè mezzo chilogrammo di prodotto.

Mezzo chilo significa la metà di 1 chilo, che equivale a 1000 grammi.

Se scendiamo sotto i 100 grammi invece, possiamo scegliere se usare i grammi o gli etti.

Se si tratta 50 grammi, possiamo chiamare questa quantità mezz’etto, mentre se scendiamo al di sotto dei 50 grammi dobbiamo esprimerci in termini di grammi.

Vorrei 10 grammi di zafferano per favore

Mi dà per cortesia 25 grammi di lievito di birra?

Mezz’etto di parmigiano grattugiato, grazie.

Se non parliamo del peso ma del volume, al supermercato si parla di litri.

Le bottiglie di latte ad esempio contengono 1 litro di latte. Invece le bottiglie di vino sono solitamente pari a 750 millilitri.

L’acqua minerale invece è normalmente imbottigliata in bottiglie da 1 litro oppure 1 litro e mezzo.

L’olio d’oliva può essere venduto in bottiglie da 750 ml, come il vino, 1 litro (come l’acqua e il latte) oppure in lattine da 5 o 10 litri.

Avrete sicuramente capito che ci vogliono 1000 millilitri, indicati col simbolo ml, per formare 1 litro.

Comunque ci sono anche altri formati, infatti per prodotti come la birra e la coca cola e simili si utilizzano bottiglie di vetro o plastica da mezzo litro, 1 litro, 2 litri o anche lattine da 150 millilitri, 330 millilitri, 500 ml.

In particolare le lattine da 330 e 500 millilitri spesso vengono espresse in centilitri. Quindi si parla di lattine da 33 e 50 centilitri (la cui sigla universale è cl).

Non voglio fare un elenco infinito dei differenti formati delle confezioni dei liquidi che sono in commercio, ma quelli di cui vi ho parlato sono indubbiamente i più diffusi.

Forse è il caso di aggiungere alcuni nomi che si utilizzano per particolari confezioni di liquidi. Quando ad esempio acquistiamo una confezione di acqua normalmente da 6 bottiglie, unite assieme da un involucro di plastica, parliamo di una di una confezione da 6 bottiglie d’acqua. Invece quando le bottiglie sono di vetro generalmente sono inserite all’interno di cassette di plastica, che vengono chiamate anche casse d’acqua. Le casse si usano anche per il vino, ma parliamo del vino sfuso, che viene messo in bottiglie di vetro, destinate ad essere successivamente lavate e utilizzate nuovamente. Il vino sfuso è venduto normalmente in negozi specializzati in vendita di vino e non in normali supermercati. Si porta in negozio un qualunque contenitore e si riempie con il vino che viene estratto dalle botti.

Un liquido, ma in generale una merce qualunque viene venduta sfusa quando si vendono sciolte, quindi non confezionate, non all’interno di una confezione. Quindi ad esempio le caramelle sfuse, i fagioli sfusi, noci, ma soprattutto il vino sfuso, venduto quindi a misura, cioè non imbottigliato.

Un’altro nome di un contenitore normalmente usato per il vino in vendita è il fiasco.

Il fiasco
Il fiasco

È un recipiente di vetro, come una normale bottiglia, ma ha una forma ovale e di solito è rivestito di erbe essiccate o di materiale plastico. Inoltre il collo della bottiglia è lungo e stretto.

A proposito di casse, c’è anche la cassa di birra, che può contenere sia lattine che bottiglie, di numero variabile.

Ma la birra, se è venduta in grande quantità, spesso è contenuta all’interno di contenitori chiamati fusti.

Un fusto di birra è un unico contenitore, simile ad una grande lattina, che può contenere 5,10, 30 o 50 litri di birra. Ma l’acquisto di fusti di birra normalmente avviene da parte di commercianti di bar, ristoranti o pub che vendono a loro volta il prodotto alla propria clientela.

L’episodio finisce qui, speriamo che Alexandre sia soddisfatto. Un saluto a tutti.