326 – Evitare o impedire?

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Evitare o impedire?

Trascrizione

Giovanni: Che differenza c’è tra i due verbi evitare e impedire?
Hanno lo stesso significato e utilizzo?

Membro1: Ma ti pare! Ovviamente no, sennò non saremmo qui a spiegarlo!

Giovanni: Infatti, bisogna evitare di confondere questi due verbi. E se qualcuno cerca di dire che sono la stessa cosa, impeditegli di parlare!

Evitare di confondere i due verbi. Infatti evitare significa fare a meno di una cosa che riteniamo dannosa o fastidiosa.

Bisogna evitare  di mangiare cibo spazzatura

Sarebbe bene evitare di frequentare anche le persone negative e pericolose

Evitate di drogarvi, mi raccomando.

Membro2: Evitare somiglia anche a sfuggire da qualcosa o qualcuno, o anche schivare, scansare.

Giovanni: Si evitano gli ostacolo, i pericoli; persino gli sguardi di qualcuno.

Il verbo impedire invece viene da “piede” nel senso di mettere qualcosa ai piedi, mettere qualcosa che non ci fa camminare.

Quindi gli ostacoli ci impediscono di fare le cose, per questo gli ostacoli vanno evitati.

Non voglio impedirti di parlare

Non impedirmi di esprimermi liberamente

Il temporale ci ha impedito di andare al mare.

Impedire quindi significa rendere impossibile lo svolgimento o il compimento di un’azione. C’è sempre un ostacolo  a impedire qualcosa che accade. L’ostacolo va evitato.

Bisogna evitare l’ostacolo che impedisce l’azione.

Verbi simili a impedire? Proibire:

Se io ti proibisco di uscire vuol dire che la mia volontà è di impedirti di uscire. Ma la mia proibizione, non è detto che sia un’impedimento alla tua azione.

Lo stesso vale per vietare, del tutto simile a proibire, ma anche una legge può vietare.

Sbarrare è tipico dell’ostacolo:

Un albero ci sbarrava la strada, quindi ci impediva di passare.

Intralciare e ostacolare sono anche simili:

Non mi intralciare la strada.

L’intralcio e l’ostacolo, analogamente alla proibizione e al divieto, non è detto comunque che impediscano una azione. Di sicuro la rendono più complicata.

C’è forse da sottolineare questa cosa: impedire non è rendere difficile. Impedire è rendere impossibile lo svolgimento di un’azione.

Quindi se un muro impedisce la vista, allora io non posso vedere.

Il muro è un ostacolo che mi impedisce di vedere.

Invece nell’intralciare e nell’ostacolare c’è la volontà di impedire, e anche nel vietare e nel proibire. Ma possiamo evitarli!

Membro3: Possiamo evitare anche di parlare solo di ostacoli. Sono insofferente agli ostacoli!

Membro4: ma via via che si incontrano ostacoli si impara a superarli! Ma è mai possibile che solo a me non riesca?

L’inizio e/o la fine, o le frasi intermedie di ogni episodio dei “due minuti con Italiano Semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!

203 – SCANSO – 2 minuti con Italiano semplicemente

Audio

Video

Emanuele: due minuti con italiano semplicemente.
Giovanni: Episodio 203. Di cosa parliamo in questo episodio?
Se avete letto il titolo, il termine SCANSO credo vi abbia incuriosito.
Ad esempio:
Forse è bene dire una cosa: mio figlio Emanuele ha 11 anni dunque è ancora minorenne e non viene pagato per partecipare agli episodi di italiano semplicemente. Per lui questo non è un lavoro e neanche per me, quindi non si tratta di sfruttamento minorile. Questo è bene dirlo a scanso di equivoci. Questo è un esempio di uso del termine scanso.
Avete ascoltato questa mia ultima frase

Questo è bene dirlo a scanso di equivoci.

A scanso di equivoci significa “per scansare eventuali equivoci”, per fare in modo che non ci saranno equivoci.
Quindi scanso viene dal verbo scansare, che è simile a evitare.
A scanso di = al fine di evitare, al fine di scansare, per scansare, per evitare.
Scansare è molto materiale come verbo. Se ti dico “scansati” vuol dire spostati.
È un po’ maleducato però se vi rivolgete ad una persona dicendo che si deve scansare, perché scansare si usa con gli ostacoli, con gli oggetti che vanno spostati, scostati, perché danno fastidio. Anche un pugno, un colpo, un calcio si possono scansare, per non essere colpiti. Quindi è simile anche a evitare. Scansare serve a evitare.
Scanso infatti ha questo utilizzo.
Si usa per evitare che qualcosa di negativo accada, quindi è una misura preventiva. Si dice prima che accada qualcosa.
A scanso di qualcosa quindi significa per evitare che accada qualcosa, come gli equivoci, cioè le incomprensioni, i malintesi.
Io voglio essere chiaro con voi, quindi a scanso di equivoci, vi dirò tutta la verità.
Il termine scanso si usa solo in questo modo: a scanso di equivoci, di malintesi, di polemiche, di imprevisti, di dubbi. Si può usare quindi in molte circostanze diverse.
Ora se avete capito tutto possiamo ripassare alcune espressioni passate, quindi ascolterete una frase e poi a scanso di dubbi Emanuele proverà a spiegare questa frase di ripasso a parole sue.
Ora vi lascio a Bogusia che vi racconta una bella storiella. Si fa per dire!

Bogusia (Polonia): Vi racconto la storia di un cacciatore che è finito nei guai per aver sparato a dei poveri polli. A denunciarlo è stato il proprietario dei polli.
E dire che il nuovo dirimpettaio sembrava molto amichevole. Almeno all’inizio. Cacciatore accanito qual era, quel giorno evidentemente non è riuscito a tenere a bada le sue emozioni e ad accusare il colpo sono stati i polli. Cos’è successo?
Si trattava di un uomo un po’ strano, che dopo un po’ ha mostrato di non voler nulla a che spartire con i suoi vicini, e tanto meno con i loro animali. Era per sistemare l’orto, quando, di punto in bianco si accorse che due volatili erano entrati nel suo territorio. Il cacciatore non se l’è sentita di trattenersi: rientra a casa, prende una delle sue 30 doppiette che possedeva e esplode due colpi che non hanno lasciato scampo ai due animali. Non vi racconto nessuna sciocchezza. È capitato davvero, in Veneto.
Segue la spiegazione di Emanuele.
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