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Farsi sentire 

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Trascrizione

Giovanni: cosa dite ad un amico o amica quando vi lasciate, quando vi salutate, per fare in modo che lui o lei vi richiami?

Ciao, ci vediamo. Fatti sentire ok?

Oggi vorrei proprio parlarvi di questa espressione “farsi sentire“, che se la interpretiamo letteralmente vuol dire che una persona deve fare in modo che la sua voce sia ascoltata da qualcun altro, come se dovesse strillare, urlare, affinché gli altri la sentano, cioè riescano a sentire la sua voce.

In effetti questo non è sbagliato, perché è il senso proprio dell’espressione “farsi sentire“.

Ma questa espressione ha anche almeno altri tre utilizzi molto frequenti.

Il primo lo abbiamo già visto, e significa “chiamami“, “aspetto una tua telefonata”, “non sparire”. Farsi sentire in questo caso significa mettersi in contatto con qualcuno. Simile quindi a farsi vivo, telefonare, chiamare.

È un modo amichevole di rivolgersi ad una persona che non si vede molto spesso, e che, spesso con una frase di circostanza, di gentilezza, ma a volte senza troppo crederci, si saluta.

Si può usare anche quando una persona sta per partire per un viaggio. Una volta non c’erano i telefoni cellulari e l’unico modo per comunicare era che questa persona si facesse sentire, cioè che chiamasse telefonicamente di sua volontà. Non si poteva fare altrimenti.

Mia madre me lo diceva spesso quando andavo in vacanza d’estate con gli amici

Mi raccomando fatti sentire qualche volta!

Ma non c’è bisogno di andare in vacanza. I genitori spesso si lamentano che i figli non li chiamano mai:

Mio figlio non si fa mai sentire! Se non lo chiamo io sparisce per mesi!

C’è però anche un secondo modo molto frequente di usare l’espressione. Si usa nel senso di farsi valere, far valere le proprie ragioni, o farsi rispettare dagli altri.

Mi raccomando, fatti sentire oggi con tuo figlio. Non si deve permettere di risponderti male!

Oppure:

Donna: stasera mio marito mi sente!

Amica: Perché? Cosa ha fatto?

Donna: non si è ricordato del nostro anniversario di matrimonio!

Amica: ah brava, fatti sentire per bene!!

Questo povero marito quindi dovrà pagare per essersi dimenticato dell’anniversario di matrimonio.

La moglie si farà sentire con lui, cioè difenderà con forza le sue ragioni! In questo caso specifico lo cazzierà per bene, come si suol dire.

Quindi un secondo significato di farsi sentire è esprimere con forza la propria opinione per ottenere qualcosa.

Un altro esempio:

Domani alla partita fatevi sentire con l’arbitro se prende delle decisioni sbagliate, non siate timidi.

Anche in questo senso è simile a farsi valere, imporsi, protestare.

Un terzo significato è avvertire in modo netto, marcato.

Se dico che:

Il freddo a Milano si fa sentire in inverno

vuol dire che durante l’inverno fa molto freddo a Milano.

Non solo una persona può farsi sentire allora.

Iniziano a farsi sentire le conseguenze dell’opera dell’uomo sulla terra: inquinamento, riscaldamento globale.

Dopo due minuti di ascolto si fa sentire un po’ di stanchezza vero?

Allora noi ci sentiamo domani. Mi faccio sentire io, ok?

Vi lascio al ripasso.

Ripasso a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente (in preparazione)

Hartmut: Cristiano Ronaldo è appena passato dalla Juventus al Manchester senza versare una lacrima, come accade di volta in volta ad ogni suo trasferimento

Ulrike: Un calciatore che si è sempre contraddistinto per la sua freddezza.

Sergio: una macchina da soldi è pur sempre una macchina.

Marta: la Juventus non lo ha accontentato economicamente e lui ha pensato: ah sì ? Allora vi attaccate! Io me ne vado!

Khaled: questo la dice lunga sulla sua simpatia

Mary: beh vorrà dire che ne faremo a meno. A me non vanno a genio questo tipo di atleti.

Irina: povero ragazzo. A me fa un po’ pena. Non riuscire ad affezionarsi a nessuna squadra è veramente triste. Quale che sia il suo stipendio, non è un ragazzo felice secondo me.

Rauno: mi fa parecchio strano l’aggettivo povero associato a Ronaldo. Siamo piuttosto agli antipodi della povertà.