649 La frittata è fatta

La frittata è fatta (scarica audio)

Trascrizione

Giuseppina: qualche tempo fa abbiamo visto un’espressione particolare in cui è presente la parola “frittata“.

Sto parlando di rigirare o rivoltare la frittata, che, se ricordate, significa rimangiarsi quanto detto o promesso in precedenza, o anche cambiare le carte in tavola (un’altra espressione simile).

Rimanendo sempre in tema di frittata, oggi vediamo come “fare una frittata“.

Questa però non è una lezione di cucina, non voglio insegnarvi una ricetta anche perché è abbastanza facile fare una frittata nel senso proprio del termine.

Basta prendere delle uova, sbatterle, metterci del sale se volete e poi versare le uova in una padella in cui avete fatto scaldare poco olio.

No, non è questo che vorrei fare oggi, sebbene l’abbia appena fatto!

Voglio invece dirvi che fare una frittata ha anche un senso figurato. Stiamo parlando di un grosso guaio combinato da qualcuno, un guaio solitamente irreparabile. Si tratta di guai mai troppo seri comunque in questo caso.

Vediamo qualche esempio:

Un uomo si è distratto col telefono mentre guidava senza accorgersi che c’era la polizia. Quando se n’è accorto ormai la frittata era fatta.

Se si fosse accorto prima della polizia avrebbe potuto rimediare ma così non è stato e ha preso una bella multa.

Per fare uno scherzo a sua moglie, Giovanni le ha detto via whatsapp di avere un’amante e che sarebbe andato a vivere con lei. La moglie, che ci ha creduto, è stata felice di questo e gli ha confessato che anche lei ha un amante da anni e finalmente anche lei potrà essere felice finalmente. Giovanni non l’ha presa bene ma ormai la frittata è fatta.

Come avrete capito una volta fatta la frittata, anche quella con le uova intendo, è impossibile tornare indietro. Ormai le uova sono state sbattute, buttate in padella e cotte.

Questa è l’immagine di ferimento. Infatti quando si dice che la frittata è fatta spesso si apre la frase con “ormai“:

Ormai la frittata è fatta.

Si usa quasi sempre in questo modo, oppure col verbo rischiare o quando comunque mi avvicino a fare un guaio:

Mi sono distratto alla guida e ho rischiato seriamente di fare una frittata.

Per poco non facevo una frittata stamattina. Durante l’esame di italiano stavo per dire che non ho mai studiato la grammatica!

Adesso ripassiamo:

Ripasso a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente

Marguerite (Francia): a me le frittate piacciono con le patate e le zucchine. Poi metto sempre un po’ di formaggio che è la morte sua.

Marcelo (Argentina): io le uova le faccio alla coque. Tre minuti o giù di lì e via! Così il tuorlo rimane liquido.

Komi (Congo): il tuorlo liquido non se ne se parla proprio! Ne potrebbe andare della mia salute! Mi sembrerebbe di fornire un assist ai virus e di questi tempi non mi sembra il caso.

Enrico (Italia): forse questo significa quallcosa…

Harjit (India): mamma mia che fisime! Mi fai venire in mente mia nonna a tratti. Anche lei aveva la fissazione delle malattie. Solo a sprazzi era tranquilla e serena. Però la sua frittata con le cipolle era la migliore. Ma meglio che la finiamo qua prima che mi venga il magone!