Il Decreto flussi (principianti)

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principianteVideo con sottotitoli

IL DECRETO FLUSSI È UNA LEGGE ITALIANA

Domanda: CHE COS’È il decreto flussi?

Risposta: è una LEGGE italiana. Il decreto flussi è una legge italiana

Domanda: il decreto flussi è una legge?

Risposta: sì, Il decreto flussi è una legge. Il decreto flussi è una legge ITALIANA.

Domanda: COS’È Il decreto flussi?

Risposta: è UNA LEGGE. Il decreto flussi è una legge.

Domanda: Il decreto flussi è una legge FRANCESE?

Risposta: no, Il decreto flussi NON è una legge FRANCESE, ma è una legge ITALIANA. Il decreto flussi NON è una legge FRANCESE, ma è una legge ITALIANA.

Domanda: Il decreto flussi è una legge TEDESCA?

Risposta: no, Il decreto flussi NON è una legge TEDESCA, ma è una legge ITALIANA.

Domanda: DI QUALE nazione è il decreto flussi?

Risposta: DELL’ITALIA. Il decreto flussi è una legge dell’Italia. Il decreto flussi è una legge della NAZIONE Italia.

Domanda: il decreto flussi è una legge della NAZIONE FRANCIA?

Risposta: no, Il decreto flussi NON è una legge della nazione Francia, è una legge della nazione ITALIA.

Domanda: QUAL È la nazione del decreto flussi?

Risposta: È L’ITALIA. È l’Italia la nazione del decreto flussi.

Domanda: è in Italia CHE esce la legge del decreto flussi?

Risposta: esatto! E’ in Italia CHE esce la legge del decreto flussi. E’ in Italia CHE esce la legge del decreto flussi.

Domanda: DOV’È CHE esce la legge?

Risposta: in Italia! È in Italia CHE ESCE la legge. È in Italia che esce la legge.

news_iconaDomanda: Sei SICURO?

Risposta: sì, sì! Sono sicuro! Sono SICURISSIMO! Sono sicurissimo! E’ una legge italiana. Il decreto flussi è una legge italiana.

Domanda: a chi È RIVOLTO? A chi è rivolto il decreto flussi? A chi è rivolto il decreto flussi?

Risposta: è rivolto AI CITTADINI non comunitari. È rivolto ai cittadini non comunitari. È rivolto ai cittadini EXTRA-comunitari.

Domanda: è rivolto ai cittadini COMUNITARI?

Risposta: no, il decreto flussi NON È RIVOLTO ai cittadini comunitari.

Domanda: è rivolto ai cittadini non comunitari ALLORA?

Risposta: sì, esatto! Il decreto flussi è rivolto ai cittadini non comunitari!

Domanda: a chi è rivolto?

Risposta: è rivolto ai cittadini non comunitari. È rivolto ai cittadini extra-comunitari.

Domanda: Ah, è rivolto A LORO QUINDI?

Risposta: sì, è rivolto A LORO. È rivolto ai cittadini non comunitari.

Domanda: non è rivolto AGLI italiani?

Risposta: no, non è rivolto agli italiani. Non è rivolto AI cittadini italiani.

Domanda: non è rivolto ai cittadini italiani?

Risposta: no, non è rivolto ai cittadini italiani.

Domanda: e A QUALI cittadini è rivolto?

Risposta: è rivolto ai cittadini NON COMUNITARI.

Domanda: è rivolto ai cittadini FRANCESI?

Risposta: no, NON francesi! Ai cittadini non comunitari, ai cittadini extracomunitari.

Domanda: ah, AI cittadini extra comunitari! CHE VENGONO A FARE in Italia? Che vengono a fare in Italia?

Risposta: vengono A LAVORARE. I cittadini extra-comunitari vengono a lavorare in Italia.

Domanda: i cittadini extra-comunitari vengono in Italia PER lavoro?

Risposta: sì, i cittadini extra-comunitari vengono in Italia PER lavoro!

Domanda: vogliono lavorare in Italia?

Risposta: sì, esatto! Vogliono lavorare in Italia! I cittadini extra-comunitari vogliono lavorare in Italia.

Domanda: COME SI CHIAMA la legge per far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia? Come si chiama la legge per far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia? Come si chiama la legge per far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia?

Risposta: si chiama DECRETO FLUSSI. La legge CHE SERVE a far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia di chiama decreto flussi. La legge che serve a far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia di chiama decreto flussi. È il decreto flussi.

Domanda: il decreto flussi quindi È RIVOLTO ai cittadini extra-comunitari?

Risposta: sì, esatto, i cittadini extra-comunitari le persone A CUI È RIVOLTO il decreto flussi –  A CUI è rivolto il decreto flussi.

Domanda: sono loro A CUI è rivolto?

Risposta: sì, sono loro a cui è rivolto. Sono loro a cui è rivolto.

Domanda: A CHI si rivolge il decreto flussi? A chi si rivolge il decreto flussi? Ai cittadini comunitari O ai cittadini extra-comunitari? Ai cittadini comunitari o ai cittadini extra-comunitari?

Risposta: il decreto flussi si rivolge ai cittadini extra-comunitari.

Domanda: A COSA SERVE il decreto flussi? A cosa serve il decreto flussi? A cosa serve il decreto flussi?

Risposta: il decreto flussi SERVE A LAVORARE in Italia. Il decreto flussi serve a lavorare in Italia. Serve a lavorare. Il decreto flussi serve a lavorare.

Domanda: ah, quindi il decreto flussi è una legge italiana che serve a far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia?

Risposta: esatto, è proprio così! il decreto flussi è una legge italiana che serve a far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia.

Domanda: extra CHE?

Risposta: extra-COMUNITARI! Extra-comunitari!

Domanda: il decreto flussi quindi RIGUARDA il lavoro?

Risposta: certo! Il decreto flussi è una legge SUL lavoro. Il decreto flussi RIGUARDA il lavoro in Italia. Il decreto flussi riguarda il lavoro DEI cittadini extra-comunitari in Italia. Il decreto flussi è la legge italiana che serve a lavorare in Italia SE SEI un cittadino extra-comunitario.

Domanda: SE SEI un cittadino comunitario?

Risposta: se sei un cittadino EXTRA-comunitario, non “comunitario”.

Domanda: se sei DENTRO o se sei FUORI la Comunità Europea? Se sei dentro o se sei fuori la Comunità Europea?

Risposta: se sei fuori! Se sei fuori DALLA Comunità Europea! Se sei dentro, sei comunitario, se sei fuori, sei extra-comunitario. Se sei DENTRO, sei comunitario, se sei FUORI, sei extra-comunitario, e il decreto flussi è la legge italiana che serve a far lavorare i cittadini extra-comunitari in Italia, non i cittadini comunitari.


>Corso di Italiano Professionale

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La lingua è importante nel lavoro?

Livello Intermedio (B2/C1)

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Video con sottotitoli

video a cura di Yasemin Arkun

Ciao a tutti, apriamo oggi la sezione notizie del corso di Italiano Professionale, sezione notizie che è disponibile per tutti  in forma scritta e in forma audio, e lo sarà fino al 2018, quando sarà disponibile il corso completo. Del corso oggi, come da programma, abbiamo solamente le prime due lezioni, di cui la prima lezione consultabile da tutti e che riguarda, come abbiamo visto, per coloro che ci seguono, le competenze e le professionalità: tutti i modi per esprimere le proprie competenze e le proprie professionalità.

Dunque quella di oggi è una notizia che mi ha colpito e che voglio condividere con voi. Ve la faccio raccontare da Giuseppina.

L’ISTAT, ossia l’Istituto Nazionale di Statistica Italiano, ha analizzato il livello di integrazione nel mercato del lavoro e gli eventuali ostacoli incontrati dagli stranieri in Italia.

Perché gli stranieri vengono in Italia? Secondo L’Istituto di Statistica, gli ultimi dati mostrano che più della metà degli stranieri (il 57%) viene per cercare un lavoro, ma è sempre più difficile trovarne uno, molto di più, almeno rispetto a sei anni  fa. Un aiuto fondamentale viene dal sostegno dei parenti, conoscenti e amici.

Uno straniero occupato su tre dichiara di svolgere un lavoro poco qualificato rispetto al titolo di studio conseguito e alle competenze professionali acquisite, percentuale molto alta rispetto all’11,5% tra gli italiani.

Ma quali sono gli ostacoli più grandi per gli stranieri per trovare un lavoro, o per trovare un lavoro adeguato? I tre ostacoli maggiormente indicati dal campione di persone intervistato sono la scarsa conoscenza della lingua italiana (uno straniero su tre),  il mancato riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero (uno su cinque) e i motivi legati all’integrazione ed alla cultura (uno su cinque).

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Lezione per principianti (A1/A2) – Lesson for beginners

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Questa lezione gratuita fa parte del corso di italiano professionale che sarà completo e disponibile per l’inizio del 2018

This free lesson is part of the course Italian for business, that will be complete and available for the beginning of 2018.

l’Istituto Nazionale di Statistica Italiano, in una indagine sulla condizione lavorativa degli stranieri in Italia, mostra che l’ostacolo principale è costituito dalla conoscenza della lingua italiana. Una persona su tre infatti afferma che non essere italiano dalla nascita rappresenta un ostacolo per trovare un lavoro, o un lavoro adeguato.

L’Istituto nazionale di Statistica, (the National Institute of Statistics in english), cioè l’Istituto italiano di Statistica, l’Istituto nazionale, cioè della nazione Italia, ha condotto una indagine, cioè ha fatto una indagine (survey in english), ha fatto uno studio, uno studio statistico, sulla condizione lavorativa degli stranieri in Italia, cioè uno studio per capire, per conoscere, le informazioni sulle condizioni sul lavoro, (cioè la condizione lavorativa), che riguardano il lavoro degli stranieri in Italia. Quali sono i risultati? (Which are the results?). Una persona su tre, cioè una persona ogni tre persone, afferma, cioè dichiara, dice, che il fatto di non essere italiano dalla nascita, cioè il fatto che lo straniero non è nato e cresciuto in Italia, rappresenta un ostacolo, cioè è un ostacolo. Non essere nati in Italia è un ostacolo, costituisce un ostacolo, cioè rappresenta un ostacolo per trovare un lavoro, costituisce un ostacolo per trovare un lavoro, ed è un ostacolo anche per trovare un lavoro adeguato. Un lavoro adeguato è un lavoro giusto, un lavoro adatto alla persona, un lavoro che è adeguato è adatto, è giusto per la persona intervistata. Il lavoro è adeguato quando è equo, quando è opportuno, quando è appropriato.

Parole difficili – difficult words

Istituto: Istituto significa ufficio (office, Institute), L’Istituto è un Ente pubblico o privato (a Public or private authority), che ha una organizzazione e degli obiettivi. Es: istituto ospedaliero, Istituto di istruzione; Istituto di bellezza; Istituto di lingue, e Istituto di Statistica.

Indagine: (Survey, research, investigation). Una indagine è una ricerca, una ricerca attenta, sistematica, molto precisa, volta ad appurare la verità intorno a fatti specifici: Es: indagine storica, indagine scientifica o statistica, ma può essere anche una indagine della polizia, o della magistratura. Si dice condurre un’indagine, fare un’indagine.

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Questa lezione gratuita fa parte del corso di italiano professionale che sarà completo e disponibile per l’inizio del 2018 – This free lesson is part of the course Italian for business, that will be complete and available for the beginning of 2018.

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Maggiori informazioni: http://www.istat.it/it/archivio/177521