630 Prendere alla leggera

Prendere alla leggera

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Trascrizione

Giovanni: oggi parliamo leggerezza.

Mi interessa in realtà l’espressione “prendere alla leggera” qualcosa, in cui si utilizza il verbo prendere, che come abbiamo già visto insieme in un episodio si usa moltissimo nelle espressioni idiomatiche.

Ma iniziamo da “leggera” che sembra indicare qualcosa di poco pesante. Non badate al fatto che si usa il femminile.

L’episodio che abbiamo visto sulla pesantezza ci potrebbe aiutare a capire il senso di questa espressione, perché anche le preoccupazioni possono appesantire una giornata, quindi i pensieri, gli impegni di lavoro e non solo.

C’è un problema però quando si cerca di non preoccuparsi troppo e di non essere ansiosi. Si rischia di prendere alla leggera questo compito o questo problema. Si rischia cioè di sottovalutarlo e ad un tratto ci accorgiamo che avremmo dovuto preoccuparci di più. Forse sarebbe stato meglio dedicare più tempo e risorse a questo impegno, poiché alla fine si è rivelato un impegno gravoso, e ci sono state conseguenze negative.

Un’espressione che si usa spessissimo nella lingua di tutti i giorni e che spesso è sostituita semplicemente dal verbo sottovalutare, o dall’espressione “prendere sotto gamba” una questione, con lo stesso senso.

Sottovalutare è però un verbo che esprime solamente una valutazione inferiore di una cosa o una persona, inferiore rispetto a quanto effettivamente vale questa cosa o persona. Si può usare anche sminuire qualcosa.

Nell’espressione “prendere alla leggera” c’è invece anche un giudizio sulla persona che prende alla leggera qualcosa.

Quando non si prende qualcosa alla leggera, vuol dire che si dà invece il giusto peso alle cose e si agisce con consapevolezza, con “cognizione di causa“, cioè avendo ben presenti gli eventuali ostacoli e la portata generale della questione o del problema.

Grazie a questa consapevolezza si possono mettere in atto tutte le azioni che servono per risolvere i problemi. 

Vediamo qualche esempio:

Una squadra di calcio può prendere alla leggera un incontro con una squadra meno blasonata, quindi inferiore, almeno i teoria e questo potrebbe costarle caro e perdere la partita. Mai sottovalutare un impegno, anche se apparentemente poco impegnativo. 

Il capufficio ha fatto alcune battute pesanti su una sua dipendente molto carina. Non bisogna prendere alla leggera questa cosa, non bisogna sottovalutare questo fatto, perché la questione potrebbe prendere una brutta piega.  Le cose dunque potrebbero peggiorare, quindi è bene riflettere bene su cosa fare per far sì che questo non accada.

Per aiutarvi a comprendere ancora meglio, vi dico che abbiamo già visto in particolare l’espressione “prendere la vita con filosofia” all’interno dell’episodio dedicato a “prenderla con filosofia”. Come concetto siamo lì più o meno, perché anche la vita si può prendere alla leggera e questa è una vera e propria filosofia di vita, un modo per affrontare la vita in generale. Ma è una buona cosa prendere la vita alla leggera?

Si potrebbe pensare che prendere la vita alla leggera si riferisce all’impostazione mentale di una persona che non tende mai a preoccuparsi troppo delle cose, e questa può essere pertanto intesa anche come qualcosa di negativo, per quanto detto finora.

Infatti se mi riferisco ad una singola questione, se questa si prende alla leggera non è mai una cosa positiva, perché si vuole dire che ne stiamo sottovalutando le conseguenze . 

Questa “leggerezza” con cui si affronta qualcosa, come un singolo impegno o un problema, indica sempre una scarsa serietà di una persona, una noncuranza nell’affrontare i fatti, i problemi e gli impegni, cosa che spesso fa venire i nervi, innervosisce chi invece ha l’approccio opposto. Ma a proposito della vita presa alla leggera, o con leggerezza, ne possiamo parlare per discutere se questa è una cosa positiva o negativa. 

Sapete che, in merito all’argomento “leggerezza” si è pronunciato anche Italo Calvino, un importante scrittore italiano di cui spesso con i membri dell’associazione abbiamo parlato all’interno del gruppo Whatsapp. Italo Calvino diceva proprio che bisogna prendere la vita con leggerezza, e questo a conferma del fatto che se si parla di vita, se è la vita ad essere presa con leggerezza, allora questa può essere intesa come una cosa positiva. Ma cosa intendeva Calvino?

Ripasso a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente (scarica ripasso) 

Irina (California): Forse Calvino intendeva dire che questa leggerezza non è superficialità? A suo dire infatti occorrono sia precisione che determinazione per essere “leggeri”, ma senza dare “peso” a ciò che non è essenziale.

Khaled (Egitto): Calvino questo concetto lo applicava alla scrittura, che non doveva risultare “pesante“, e quindi una volta scritto il testo, lo leggeva e lo rileggeva, sgrossandolo via via e eliminando ciò che non era necessario.

Ulrike (Germania): eliminava tutto, fatto salvo ciò che era fondamentale.  

Sofie (Belgio): Calvino diceva che era l’inutile ad appesantire il testo. Ma il suo pensiero si può applicare anche a chi non è uno scrittore, quindi possiamo leggerlo come un pensiero rivolto erga omnes (passatemi l’espressione) perché anche nella vita di tutti i giorni, molto pesante a tratti, ma in cui tutto è sempre in divenire,  si deve dare alle cose l’importanza che meritano, e dunque in questo senso si direbbe che sia una buona cosa prendere la vita alla leggera.

Harjit (India): Interessante. Io prenderei spunto volentieri da questa discussione per riflettere sulla mia vita, sennonché ormai ho una certa età, ragion per cui ne parlerò subito con i miei figli.