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Pur sempre

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Trascrizione

In questo episodio parliamo per la seconda volta di “pur“, ma in un modo diverso rispetto a quando l’abbiamo fatto la prima volta.

La prima volta che abbiamo incontrato “pur di” che, come abbiamo visto, si può usare quando vogliamo indicare un risultato minimo che dobbiamo ottenere. “Pur di” sta per “purché si avveri un fatto” o un desiderio, oppure “purché si raggiunga un certo risultato.”

Oggi invece vediamo “pur sempre” che è una locuzione dal significato simile a “comunque“, nel senso che, dopo aver fatto una affermazione, “pur sempre” precede una seconda affermazione con la quale si riconosce un valore, una qualità, una caratteristica, oppure si esprime qualcosa che si verifica nonostante ciò che viene espresso nella frase principale.

Es:

Mio padre è molto anziano, ma è pur sempre in ottime condizioni fisiche e mentali

Non mi piacciono per niente alcuni leader politici, ma non desidero certamente la loro morte. Sono pur sempre degli esseri umani.

Lo so, Giovanni risponde male a tutti recentemente, ma io devo aiutarlo, resta pur sempre un mio caro amico.

I figli non vogliono quasi mai fare il percorso di vita desiderato dai loro genitori. Questa resta pur sempre una loro scelta.

Se ci pensiamo, ogni volta, quando usiamo questa locuzione, in qualche modo si stabilisce un minimo, si riconosce qualcosa che nonostante ciò che abbiamo detto, resta valida. Ancora una volta abbiamo a che fare con un minimo di qualcosa, come nell’uso di “pur di”. Stavolta il nostro obiettivo è limitare le conseguenze della frase principale, quindi far capire che ciò che abbiamo detto nella frase principale non impedisce qualcosa.

Si può usare il verbo essere:

Gianni è pur sempre un amico, non possiamo abbandonarlo!

Oppure il verbo resta o rimanere, e in questo caso possiamo anche eliminare “pur”, che tuttavia serve a rafforzare il concetto:

Gianni resta pur sempre un amico, non possiamo abbandonarlo!

Gianni rimane pur sempre un amico, non possiamo abbandonarlo!

Gianni resta/rimane sempre un amico, non possiamo abbandonarlo!

Può comunque capitare che davanti a pur sempre troviate: bisogna, occorre, dobbiamo,  si deve ecc.

Es:

Lo so che non sei stanco, ma dovrai pur riposare un po’!

 Immagino siate soddisfatti della lezione di oggi, ma bisognerà pur ripassare gli episodi passati anche stavolta, o no?

Quindi la parola passa si membri dell’associazione Italiano Semplicemente.

Ripasso a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente

Irina (California): Ragazzi vi propongo di esporre i vantaggi e gli svantaggi nell’essere single, cioè, da solo, vale a dire non sposato e non fidanzato, ossia scapolo o celibe che dir si voglia nel caso di un uomo e zitella o nubile nel caso di una donna.

Albèric (Francia): beh il primo vantaggio dello stare da solo è che non devi rendere conto a nessuno di ciò che fai. Buttalo via!

Peggy (Taiwan): ma da soli ci si sente soli, o no? Nessuno di cui avere cura e nessuno che si prende cura di te! E poi non puoi neanche condividere le bollette!  

Hartmut (Germania): ma almeno non sarai cazziato tutti i giorni per qualche presunto sgarro o errore che hai commesso! Per non parlare dei numerosi aut aut che ho ricevuto!

Ulrike (Germania): io, a ragion veduta, se tornassi indietro mi sposerei qualche anno più tardi.

Sofie (Belgio): io sono attualmente libera, ma guardandomi attorno, per non saper né leggere né scrivere, non credo mi sposerò mai, ma questo non significa che resterò sola. 

Marcelo (Argentina): ma cosa dite tutti quanti? I vostri sono pensieri privi di fondamento! La vita di coppia è bellissima. Se non si condivide la nostra vita con una persona, che senso ha vivere?

Andrè (Brasile): Sono d’accordo con te Marcelo. Inoltre credo che se io non fossi sposato sarei ormai nell’aldilà da un pezzo! Avevo uno stile di vita un po’ matto, spesso sopra le righe. Mi ha messo il guinzaglio corto mia moglie!

Cat (Belgio): É vero André, io sono stata combattuta nello sposarmi, ma ora, che ho sforato i 40 anni di vita matrimoniale, ti dico che devi tenere a bada i tuoi sentimenti di rabbia nelle situazioni difficili. Non voglio rispolverare tutte le situazioni che ho vissuto. Sono passati molti anni, ma è successo in men che non si dica. Comunque devo aprire un parentesi. A scanso di equivoci, anche se abbiamo passato molti momenti difficili, mai abbiamo lasciamo nulla di intentato per recuperare. Ci sono alcuni che ci dicono: ome avete fatto? Meritate tutto il mio rispetto, con la R maiuscola! Ci saranno pure vantaggi nell’essere single, ma ormai per me non è più il caso di elencarli…