226 – RENDERE CONTO A

Audio

Trascrizione

Nello scorso episodio abbiamo visto rendersi conto, rivolto a sé stessi: io mi rendo conto, tu ti rendi conto eccetera.

Ma possiamo non solo rendere conto a noi stessi, ma anche ad altre persone. Il significato cambia completamente.

Io rendo conto a te

Tu rendi conto a tua madre

Mio fratello deve rendere conto al suo capo

Eccetera.

Quindi: rendere conto a qualcuno.

Cosa significa? Significa dare delle spiegazioni a qualcuno riguardo a qualcosa.

Ma non si tratta di spiegazioni tipo delle lezioni, come può fare un insegnante. Si tratta di spiegare ciò che si è fatto, di descrivere l’attività svolta. Non si tratta di lezioni.

Ma perché dobbiamo spiegare a una persona ciò che abbiamo fatto?

Beh ad esempio perché siamo pagati e dobbiamo giustificare il nostro lavoro.

Ognuno di noi, se ha un lavoro, e se ha un capo, un dirigente, un direttore, deve rendere conto a questa persona.

Ognuno di noi in questi casi ha qualcuno a cui rendere conto delle proprie attività.

Quando si rende conto a qualcuno di qualcosa, si spiega, si riporta a questa persona, ciò che si è fatto perché si aveva un obbligo in questo senso.

Io rendo conto al mio capo delle mie attività.

Cioè io spiego al mio capo ciò che ho fatto, perché è questo il suo compito, è suala responsabilità del mio lavoro, lui a sua volta dovrà rendere conto a qualcun altro delle attività del suo ufficio.

È un’espressione che si usa per indicare il fatto che non si può fare come si vuole quando c’è qualcuno che ha la responsabilità delle nostre attività.

Se invece si ha piena libertà possiamo orgogliosamente dire:

Io non devo rendere conto nessuno!

Attenzione alla forma.

Io rendo conto a te di qualcosa

Si usano le preposizioni “a” per indicare la persona, e anche “di” se si specifica l’attività.

Non posso dire però:

“Io devo renderti conto”, ma “io devo rendere conto a te”.

In teoria sarebbero entrambe forme corrette, ma nella pratica si usa sempre “rendere conto a” per non confondere l’espressione con “rendersi conto” del passato episodio.

Va bene, avremo modo di usare questa espressione spesso nei prossimi episodi nelle frasi di ripasso.

Ripassiamo ora qualcuna delle espressioni precedenti:

Ulrike (Germania): Quando mi sono vista costretta a cancellare il mio solito viaggio di Pasqua in Umbria (😪), in Germania i responsabili sembravano ancora restii a prendere decisioni per combattere seriamente contro la divulgazione del corona virus. Presto hanno dovuto rendersi conto però che i bollettini giornalieri indicavano di giorno in giorno un crescendo di nuovi infezioni. Finalmente hanno reagito ed io ho sentore che prestissimo dovremo sottostare a tutte le misure proprio in conformità con le regole italiane. Saranno benaccette da parte mia.

.- – –

L’inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con Italiano Semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!

n. 83 NULLA DI INTENTATO- 2 minuti con Italiano semplicemente

Audio

 

CARTACEO - verbi professionali

Audiolibro + Kindle o cartaceo disponibile anche su Amazon
CARTACEO: US – UK – DE – FR – ES – IT – JP
KINDLE: USUK DEFRESIT – NL – JP – BR – CA – MX – AU – IN

Trascrizione

Flora:

Nulla di intentato
La parola “intentato” è un aggettivo e significa “non tentato”: mezzi, esperimenti finora intentati. La si usa soprattutto nelle espressioni: Non lasciare nulla d’intentato o alcuna cosa intentata, cioè fare tutti i tentativi, ricorrere a tutti i mezzi possibili per cercar di raggiungere uno scopo: Non abbiamo lasciato nulla d’intentato pur di salvarlo. La frase vuole intendere, quindi, “ fare tutto il possibile per qualcuno o qualcosa”, “ provarle tutte per risolvere qualcosa”.

Mia madre per farmi guarire dalla brutta allergia che, ogni primavera, mi perseguitava, non ha lesinato alcuna cura. Non ha lasciato nulla di intentato, seguiva ogni prescrizione medica.

Per riuscire ad entrare in un vestito di Giorgio Armani che le piaceva tanto, Flora non ha lasciato nulla di intentato. Andava in palestra ogni giorno ed in piscina tre volte a settimana.

Per raggiungere i propri sogni non bisogna lasciare alcuna cosa intentata.

Poiché quando ero una bambina non mangiavo niente, mia zia, che viveva in campagna, non lasciava alcuna cosa intentata per farmi crescere: mi portava addirittura, ogni giorno, le uova dalla campagna per preparami lo zabaione.

Una mia cara amica è in crisi con il marito. Mi ha chiesto se fosse giusto non lasciare nulla di intentato per salvare il suo matrimonio.

Ripasso espressioni precedenti:

Rauno (Finlandia 🇫🇮): Oggi mi sono alzato di buona lena fortunatamente e allora mi posso dare al cambio di stagione! Non sono mai stato votato a questo tipo ti attività di cui si occupa sempre mia moglie, ma da quando ha iniziato a lavorare non posso più farne a meno. Che vuoi, o così o pomì!

Carmen (Germania 🇩🇪): ne risponderai direttamente se poi non riesco a trovare i miei vestiti

L’inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con italiano semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro.

Donazione personale per italiano semplicemente

Se vuoi e se puoi, aiuta Italiano Semplicemente con una donazione personale. Per il sito significa vita, per te significa istruzione.

€10,00

n. 82 RISPONDERE DI – 2 minuti con Italiano semplicemente

Audio

 

CARTACEO - verbi professionali

Audiolibro + Kindle o cartaceo disponibile anche su Amazon
CARTACEO: US – UK – DE – FR – ES – IT – JP
KINDLE: USUK DEFRESIT – NL – JP – BR – CA – MX – AU – IN

Trascrizione

Giovanni: Rispondere, come sapete, è il contrario di domandare. Io posso domandare a te di farmi una cortesia, e tu potresti rispondermi di sì. Ho usato appositamente la preposizione “di” perché rispondere a volte ha utilizzi particolari a seconda della preposizione che segue.

In questo breve episodio ci occupiamo della preposizione “di” che segue al verbo rispondere: può anche essere del, o della, o anche dello. A volte ha un significato particolare: in pratica “rispondere di qualcosa” dove questo qualcosa è un fatto accaduto.

Stiamo quindi parlando di responsabilità. Non è l’uso classico del verbo rispondere: io domando e tu rispondi, dove si usa la propria voce per rispondere.

Rispondere di qualcosa di accaduto significa essere la persona responsabile di quella cosa accaduta. C’è qualcosa in più però: significa anche pagare le conseguenze di qualcosa che è accaduto, di un evento accaduto.

Spesso si tratta di episodi accaduti di cui si sta cercando il responsabile, e questa persona responsabile, non solo è responsabile, ma deve dare una risposta, deve fornire una risposta, perché lei è la persona deputata a questo. Deve spiegare perché questa cosa è accaduta, deve proporre soluzioni ed eventualmente pagare le conseguenze, o anche pagare lo scotto di quanto accaduto, per riprendere l’episodio di ieri.

Insomma non c’è nessuno che fa una domanda, ma è successo qualcosa, e qualcuno, qualche responsabile dovrà dare spiegazioni e eventualmente essere punito: qualcuno deve rispondere di questo fatto accaduto.

Forse il modo migliore alternativo per descrivere questa modalità è “rendere conto“.

Accade qualcosa e chi deve rendere conto di quanto accaduto?

Chi deve rispondere di quanto accaduto?

E’ la stessa cosa. C’è un fatto, un evento, un’azione attribuita a una persona, quindi è colpa sua se è accaduta, oppure se non è colpa sua questa persona comunque è obbligata a subirne le conseguenze.

Chi risponde dell’incendio dell’Amazzonia?

Chi deve rendere conto agli italiani dell’aumento delle tasse? Chi risponde di questo? Chi è il colpevole? Chi deve pagare per questo?

Direi che è un po’ formale come modalità per far assumere una responsabilità ed è molto usata dai giornalisti e dai professionisti.

Poi c’è, e concludo, anche “rispondere di me stesso“. Si parla sempre di responsabilità, ma stavolta nelle proprie azioni:

Se mi fanno un torto non rispondo più di me stesso,

Il che significa che non rispondo delle mie azioni, dimentico ogni senso di responsabilità, perché non so cosa potrebbe succedere in questo caso, potrei anche perdere la calma o la pazienza.

Ripasso espressioni precedenti:

Lia (Brasile 🇧🇷): Se dovesse accadere qualcosa a mio figlio, giuro che non abbozzerei un solo istante e non risponderei delle mie azioni. Qualcuno pagherà lo scotto quando verrà a galla il nome del colpevole. Inutile darsi alla fuga, io vi prenderò. Che vuoi, purtroppo sono soggetto a scatti di rabbia e ti dirò che neanche mi dispiace più di tanto.

L’inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con italiano semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro.

men s black crew neck shirt
ne rispondo io“, sembra dire questo ragazzo. Photo by rawpixel.com on Pexels.com

Donazione personale per italiano semplicemente

Se vuoi e se puoi, aiuta Italiano Semplicemente con una donazione personale. Per il sito significa vita, per te significa istruzione.

€10,00