Avercela con

Avercela con (audio)

espressioni idiomatiche italiane

due minuti con Italiano Semplicemente

Cosa significa avercela con una persona?

Ha due significati che mi appresto a spiegarvi.

Il primo utilizzo indica l’essere arrabbiati con una persona, o, più precisamente, provare rancore verso una persona.

Si usa in questo caso anche “prendersela con“, anche se è leggermente diverso usare questo verbo. Sono due verbi pronominali ma ognuno ha le sue carattetistiche.

Vediamo poi perché.

Avercela con una persona significa dunque serbare rancore verso questa persona per qualche cosa; qualcosa che è accaduto, qualcosa che questa persona ha fatto o che ha detto, e per questo motivo ci si sente offesi.

E allora posso dire che io ce l’ho con questa persona, o che io me la prendo con questa persona.

Perché ce l’hai con me?

Ce l’ho con te perché mi hai offeso. Mi hai detto stupido.

Cosa? Non puoi avercela con me per questo. Io scherzavo!

Quando ce l’hai con una persona, normalmente questo si dimostra attraverso un atteggiamento rancoroso, un atteggiamento pieno di rancore. Ma cos’è il rancore?

Tutto ha origine con un torto o un’offesa subita.

Il rancore è chiamato anche risentimento.

Come tutti i sentimenti è qualcosa che si prova, ma il verbo più adatto per il rancore è “serbare“, simile a “nascondere” dentro di noi.

Si può dire anche covare rancore. Il rancore è qualcosa che viene nascosto ma che può anche crescere, ed è per questo che si usa anche il verbo “covare“. Proprio come fa la gallina 🐔 quando cova il suo uovo 🥚. Lo nasconde e lo fa crescere.

Il rancore è dunque un’avversione, spesso profonda, covata nell’animo, dentro di noi, in seguito a un’offesa o a un torto ricevuto.

Bisogna dire che avercela con qualcuno è, comunque, un’espressione colloquiale, ed esprime in genere un sentimento più leggero, meno importante del rancore. Si usa dire anche “essere risentiti” con una persona. In questo caso si prova risentimento. Anche il risentimento in genere si usa per cose più importanti rispetto a “avercela con” qualcuno.

Spesso, quando ce l’hai con una persona, questo si manifesta attraverso il mostrarsi offesi, quindi semplicemente stando in silenzio, altre volte invece attraverso atti, conportamenti diversi, come una voce arrabbiata, parolacce, accuse, e a volte anche l’uso della violenza.

Vediamo adesso la differenza tra avercela con una persona e prendersela con una persona.

Quando ce l’hai con una persona, stai incolpando questa persona di qualcosa, ma si vuole indicare soprattutto il tuo rancore, il tuo sentimento verso di lei.

Se invece io me la prendo con questa persona, sto indicando la mia reazione.

Spesso si usano i due verbi indifferentemente, ma di solito “avercela con” indica il sentimento e “prendersela con” indica la reazione, e somiglia molto a “accusare“, “incolpare”.

Perché ce l’hai con me?

Ce l’ho con te perché mi hai detto che sono brutto e mi sono offeso. Sono un po’ risentito nei tuoi confronti

Non devi prendertela con me, ma con madre natura, che ti ha fatto così brutto!

Per capire bene la differenza, basti pensare che ce la si può prendere anche con cose diverse dalle persone.

Ad esempio potrei prendermela con la sfortuna, cioè incolpare la sfortuna, imputare alla sfortuna dei fatti negativi, ma non si usa dire “avercela con la sfortuna”, perché sarebbe come offendersi con la sfortuna, che non ha senso.

Casomai si usa dire che la sfortuna ce l’ha con me, quindi il contrario, come se la sfortuna mi avesse preso di mira, ma sappiamo bene che la sfortuna è cieca.

Così almeno si dice per indicare la sua imparzialità.

A volte però sembra veramente che ce l’abbia con noi.

Adesso vediamo il secondo uso di “avercela con“, che si può usare nel senso di rivolgersi ad una persona, parlare con una persona e non con un’altra.

Si usa in modo colloquiale quando ci può essere un dubbio riguardo alla persona con cui sto parlando.

Es:

“Adesso vai a fare i compiti”, dice il papà ad uno dei suoi figli.

Ma sono presenti due figli nella stanza. Marco e Paolo. Con chi sta parlando il papà?

Marco domanda allora:

Con chi ce l’hai papà?

Ce l’ho con Paolo, non con te.

Che significa:

Con chi stai parlando papà?

Sto parlando con Paolo, non con te.

Oppure:

A chi ti stai rivolgendo papà?

Mi sto rivolgendo a Paolo, non a te.

C’è da dire che a volte questa modalità si usa anche quando si è un po’ alterati, arrabbiati e può sicuramente apparire un po’ sgarbato, ma dipende anche dal tono che si usa, specie se si tratta di un sollecito:

Ehi, Paolo, ce l’ho con te, vuoi venire o no?

Comunque, che siate irritati o no, in questo caso non potete usare “prendersela con”.

Notate infine che “avercela con” ha questi due significati che vi ho detto solamente quando c’è la preposizione “con”.

Lo stesso vale per “prendersela“. In questo caso però se non usate alcuna preposizione, si tratta semplicemente di essere offesi:

Perché fai l’offeso?

Me la sono presa.

Perché te la sei presa così tanto? Dai, non fare l’offeso.

Me la sono presa perché non sei venuto alla mia festa di compleanno.

Quindi, ricapitoliamo: “avercela con” è una locuzione informale per indicare che una persona prova del rancore verso un’altra.

Io ce l’ho con te

Tu ce l’hai con me

Lui ce l’ha con tutti

Lei ce l’ha con la sorte

Noi ce l’abbiamo con l’arbitro

Voi ce l’avete con i professori

Loro ce l’hanno con tutti

Prendersela con” è abbastanza simile, ma indica più il colpevole e meno l’emozione verso questa persona.

Avercela con“, poi, si usa anche nel senso di parlare con una persona, rivolgersi e a lei, e spesso con un tono scocciato e sgarbato.

Infine, la preposizione “con” è importante e non si può togliere, altrimenti cambia il significato.

Ce l’ho fatta a finire l’episodio, e avercela fatta per me è molto importante.

Questo è un esempio di ciò che può accadere senza “con”.

Ce l’avete con me perché non vi faccio fare un esercizio di ripetizione?

Allora facciamolo, così poi se non riuscite a memorizzare non potete prendervela con me.

Ripeti anche tu:

Con chi ce l’hai?

Ce l’ho con Maria perché non mi chiama più.

Maria invece ce l’ha con suo fratello perché non le presta l’automobile.

Tu non dovresti prendertela con me. Io non c’entro coi tuoi problemi.

Non puoi prendertela per cosi poco.

Tutti se la prendono con me perché urlo sempre.

Se abbiamo problemi personali non è giusto prendersela con gli amici.

Perché quella faccia? Sembri risentito!

Il perdono è la chiave che sblocca la porta del risentimento

Allora, io adesso vi dico una cosa: sto per terminare l’episodio…… Ehi, ce l’ho con voi!