Frasi fatte: AVERE IL BRACCINO CORTO

Avere il braccino corto (scarica audio)

Oggi spieghiamo “avere il braccino corto”.

Cosa possiamo dire ad una persona che è molto attaccata ai soldi?

Volendo potremmo usare un aggettivo. C’è n’è più di uno di questi aggettivi che possono usarsi per etichettare queste persone: avare, taccagne, spilorce, tirchie.

Ad un amico che spende o offre con difficoltà possiamo dirgli quindi che è avaro, spilorcio, taccagno o tirchio.

C’è un’espressione molto simpatica che si usa in tutta l’Italia che è “avere il braccino corto“.

Il braccino ovviamente rappresenta il braccio, e l’immagine del braccio corto vuole rappresentare il gesto che si fa quando si paga, quando si tirano fuori in soldi dal portafogli: si prendono con la mano e si allunga la mano verso la persona a cui sono destinati i soldi.

Quindi si deve allontanare il denaro dal proprio corpo per avvicinarlo a quello di un’altra persona.

Se hai il braccino corto vuol dire che hai difficoltà ad allontanare il denaro dal tuo corpo.

Questa è un’espressione che potete usare in modo scherzoso con un amico che non si offre mai per pagare il caffè. Potete dirgli quindi:

Dai, non avere il braccino corto, offri tu il caffè oggi!

Frasi fatte: ESSERE IN BOLLETTA

Essere in bolletta (scarica audio)

Essere in bolletta

Per indicare che non ci sono più soldi, esistono diverse modalità nella lingua italiana. La più famosa è ESSERE AL VERDE, poi c’è anche NON AVERE IL BECCO DI UN QUATTRINO.

Un’espressione analoga è ESSERE IN BOLLETTA o TROVARSI IN BOLLETTA. Anche questa un’espressione informale.

Riguardo alla prima parte, si usa “essere in” perché in questo modo si indica normalmente una condizione nella quale ci si trova:

Essere in mutande

Essere in cattive condizioni

Essere in difficoltà

Eccetera.

Il termine bolletta invece indica solitamente qualcosa da pagare. Esiste infatti la bolletta della luce e la bolletta del gas o dell’acqua. È un documento ufficiale che riporta i consumi che dobbiamo pagare.

La bolletta è il diminutivo di bolla, che storicamente indica una specie di certificato che serve ad attestare l’ufficialità di un documento. Questa è l’origine.

Essere in bolletta quindi si usa per dire non solo che non abbiamo più soldi, ma è anche l’espressione più indicata per dire che abbiamo debiti o delle bollette che non possiamo pagare.

I verbi professionali: SBANCARE

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Trascrizione

Eccoci arrivati al verbo professionale numero diciannove: sbancare. Come altri verbi che abbiamo già descritto, sbancare ha più di un solo significato.

E’ un verbo professionale? Questa è una domanda che dobbiamo porci per sapere sia se è usato in ambiente lavorativo, sia se si può classificare come un verbo di utilizzo formale o meno. Lo è perché sicuramente è un verbo che si usa spesso tra colleghi al lavoro, ma avendo molti significati, bisogna fare attenzione perché soltanto leggendo o ascoltando bene la frase si può capire bene. È un verbo usato regolarmente sin dai primi del 1800 e il cui utilizzo è in forte aumento. Notiamo innanzitutto che, lo avrete notato, sbancare contiene la parola “banca”. In realtà sbancare però viene da banco e non da banca.

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Il file MP3 da scaricare e la trascrizione integrale in PDF di questo episodio  è disponibile per chi ha acquistato il corso di Italiano Professionale o chi ha acquistato solamente la sezione “verbi professionali”. 

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