622 Essere soliti

Essere soliti

File audio disponibile per i membri dell’associazione Italiano Semplicemente (ENTRA)

Se non sei membro ma ami la lingua italiana puoi registrarti qui

richiesta adesione

Trascrizione

Giovanni: cosa siete soliti fare mentre ascoltate gli episodi di italiano semplicemente?

C’è chi è solito lavare i piatti, chi è solito fare ginnastica e chi è solito guidare o andare in autobus.

Qualunque cosa siate soliti fare, l’importante è imparare qualcosa di nuovo della lingua Italiana e oggi imparerete l’espressione “essere soliti” fare qualcosa.

Non è la prima volta che incontriamo il termine solito.

Abbiamo visto qualche tempo fa l’espressione “essere alle solite” e più recentemente anchecome si suol dire“, dove si usa il verbo “solere”.

Infatti, l’espressione “come si suol dire” , sta, come abbiamo visto, per “come si dice solitamente in questi casi” , o “come si dice di solito in questi casi”. Quindi c’è un legame tra ciò che viene definito solito con questa espressione.

Essere soliti”, l’espressione che vediamo oggi, non è però come “essere alle solite“.

Infatti essere soliti fare qualcosa indica un’attività che accade abitualmente, qualcosa che fa parte della consuetudine, qualcosa che si fa spesso.

Si parla di abitudini quindi.

Essere soliti fare qualcosa significa avere l’abitudine di fare qualcosa, e si usa proprio in sostituzione del verbo solere che non si usa praticamente mai, a parte nell’espressione “come si suol dire”.

Di norma essere soliti è seguito da un infinito.

Es:

La mattina sono solito passeggiare un’oretta.

Potrei anche dire che:

di solito la mattina faccio un’oretta di passeggiata

o che:

solitamente la mattina passeggio circa un’ora.

Se utilizzassi il verbo solere (che non si fa mai) sarebbe invece:

La mattina soglio passeggiare un’oretta

Vediamo altre frasi:

In Italia siamo soliti bere il cappuccino solo la mattina

Da quando sono sposato non sono più solito andare in discoteca.

Negli ultimi anni siamo soliti andare in vacanza in Calabria.

A volte si usa, sebbene raramente, anche la preposizione “di”, il che non è considerato scorretto ma gli italiani non sono molto soliti di farlo:

Personalmente sono solito bere tre caffè al giorno, ma può capitare che diventino quattro.

Non sono molto solito rispettare la durata dei due minuti, ma stavolta ci sono andato abbastanza vicino.

Allora vi dico anche che “essere solito” non è come “essere il solito”.

Infatti se metto “il” o un altro articolo, poi devo inserire un sostantivo:

Sei il solito disordinato

Siamo i soliti italiani.

L’articolo fa la differenza.

A volte possono anche avvicinarsi i due significati:

Sei il solito bugiardo.

Sei solito dire bugie.

Il concetto se vogliamo è lo stesso, ma con l’articolo suona come un rimprovero, una lamentela, per manifestare una delusione dopo l’ennesima dimostrazione, come anche “siamo alle solite“.

La seconda frase invece ha solo la pretesa di riportare un’abitudine, senza un significato emotivo.

Adesso un bel ripasso, come siamo soliti fare da sempre in questa rubrica.

Ripasso a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente

Rauno (Finlandia): Leopardi era solito studiare e scrivere di notte, dormire di giorno e pranzare nel tardo pomeriggio. Una vita all’insegna dell’irregolaritâ.

Karin (Germania): invece Leonardo da Vinci era solito scrivere i suoi appunti al contrario, cioè da destra verso sinistra, in modo da poter risultare comprensibili solo se riflessi in uno specchio. Questo si deve anche al fatto che Leonardo era mancino.

Sofie (Belgio): io invece sono solita incontrare un’amica alla volta. Tutti lo sanno. Una volta però ho voluto fare una riunione con tutte le amiche insieme e una allora mi fa: ma che ti ha dato di volta il cervello? Una reazione esagerata non trovate? Neanche le avessi fatto del male! Ma ti pare!

Peggy (Taiwan) e Olga (Saint Kitts e Nevis): comunque senti, si parlava di grossi personaggi e delle loro abitudini. Non è che io voglia offenderti ma occorre fare un minimo di distinguo!

Edita (Repubblica Ceca): credo che lo accetterà di buon grado. Io vorrei dare il mio apporto a questa discussione dicendo che era nella città di Carrara che Michelangelo era solito andare a scegliere i blocchi da scolpire. Era risaputo anche allora che il marmo di Carrara fosse il migliore.

Ulrike (Germania): e dove si troverebbe questa Carrara?

Hartmut (Germania): evidentemente non sei mai stata solita studiare la Geografia. Comunque per la cronaca, Carrara si trova in Toscana. Ce l’hai presente almeno la Toscana?

547 Come si suol dire

Come si suol dire (scarica audio)

Trascrizione

Giovanni:
Benvenuti nell’episodio numero 547 della rubrica due minuti con Italiano Semplicemente. A Roma è scoppiata letteralmente e improvvisamente l’estate.

Come si suol dire, non ci sono più le mezze stagioni.

Questo è una frase che si sente molto spesso in Italia quando arriva il caldo all’improvviso oppure il freddo.

Le cosiddette “mezze stagioni” infatti sarebbero il passaggio dalla stagione estiva a quella invernale e viceversa e si usa quando questo passaggio non è graduale, con temperature intermedie che quindi si abbassano o si alzano veloceente, da un giorno all’altro.

Comunque l’episodio di oggi non è dedicato alle mezze stagioni, bensì alla locuzione “come si suol dire” che ho usato all’inizio.

Come si suol dire ha il significato di “così come è abitudine dire“, “così come si dice normalmente in questi casi“.

Nell’espressione è presente uno strano verbo: solere, che si utilizza in pochissime occasioni.

In genere si usa in questa locuzione oppure in frasi come “si suole fare” e “suole accadere“, “soleva andare” e poche altre.

Il verbo solere – attenti alla pronuncia – significa appunto “avere l’abitudine di“. Un verbo usato spesso dai grandi poeti italiani e appartiene quindi al linguaggio letterario.

In teoria quindi se io anziché dire:

Tutte le domeniche ho l’abitudine di andare allo stadio a vedere la partita.

Potrei dire:

Tutte le domeniche soglio andare allo stadio a vedere la partita.

Ma a nessun italiano verrebbe in mente di dire una frase del genere, tanto meno riuscirebbe facilmente a comprenderne il significato se un’altra persona la pronunciasse.

Normalmente si usa invece dire, con lo stesso significato di solere: “essere solito“:

Tutte le domeniche sono solito andare allo stadio a vedere la partita.

che è come dire:

Tutte le domeniche ho l’abitudine di andare allo stadio a vedere la partita.

Tutte le domeniche normalmente vado allo stadio a vedere la partita.

Questo è tipicamente legato al concetto di abitudine, a ciò che si fa abitualmente.

Tornando alla locuzione “come si suol dire“, questo è il modo più frequente di usare il verbo solere, come ho fatto io all’inizio. Fa parte del linguaggio colloquiale, quindi usatela normalmente senza aver paura di essere scambiati per un poeta o una poetessa.

Vediamo qualche esempio, anche col verbo solere in generale.

Io e Alex siamo molto amici. Stiamo spesso insieme. Come si suol dire, siamo pappa e ciccia

Essere pappa e ciccia è ovviamente un’espressione idiomatica italiana (significa essere molto amici, essere sempre insieme) e l’espressione “come si suol dire” si può usare sempre quando si sta per pronunciare una espressione idiomatica.

Non solo le espressioni idiomatiche però. L’espressione può precedere un qualsiasi termine o verbo o locuzione che, in quella specifica occasione, è abitudine utilizzare nella lingua italiana.

In qualche modo, la locuzione “come si suol dire” ha la funzione di preparare l’ascoltatore o il lettore alla frase successiva. Questo potrebbe aiutare il lettore o l’ascoltatore a mettere maggiore attenzione a quanto sta per seguire.

Se poi la cosa che si sta per dire è anche discutibile, o “forte”, o esagerata, vi ricordo che, come abbiamo visto in un episodio passato, potrei usare l’espressione “passatemi il termine” al posto di “come si suol dire“, in sostituzione.

Es:

Ho visto la tua ragazza che passeggiava a braccetto con un uomo che io non conosco e non eri tu. Questo, come si suol dire, mi puzza di tradimento!

Ho visto la tua ragazza che passeggiava a braccetto con un uomo che io non conosco e non eri tu. Questo, passami il termine, mi puzza di tradimento!

Quindi la parola tradimento potrebbe essere malaccetto, (è il contrario di benaccetto), sgradito. Quindi, anche se “mi puzza di tradimento” è usata in questi casi, e per questo motivo io potrei usare la frase “come si suol dire”, forse meglio usare “passami il termine” affinché sia maggiormente accettata dal nostro interlocutore.

Questo, come si suol dire, “è quanto“, adesso occupiamoci del ripasso, che, come siamo soliti fare, inseriamo alla fine di ogni episodio.

Parliamo di alimentazione e sport cercando di usare qualche espressione che abbiamo già spiegato:

Marguerite: a proposito: io sono solita fare yoga una volta a settimana, tempo e imprevisti permettendo ovviamente.

Ulrike: yoga? Io non l’ho mai praticato. Faccio una corsetta ogni tanto, sempre meglio che niente.

Sofie: giusto. Più in generale si potrebbe dire che quale che sia l’attività motoria scelta, l’importante è muoversi un po’.

Anthony: infatti. Così possiamo permetterci anche uno sfizio ogni tanto, tipo un piatto di spaghetti o un tiramisù!

Dorothea: vacci piano coi tiramisù però!

Hartmut: io non sono ancora all’ultima spiaggia quindi posso ancora permettermi qualche sgarro.

Irina: ci vuole buon senso comunque con l’alimentazione, senza necessità di esagerare.

Komi: buon senso? Cioè, vuoi dire immagino che dovrei mangiare un piatto risicato di pasta alla puttanesca? Basterebbe mettere dei paletti alle esagerazioni, cercando di mantenere uno stile di vita sano. Ciò non toglie che ogni tanto si possa mangiare qualcosa in più.

Irina: moderazione, equilibrio, stile di vita… Uff! Ed io che stavo lì lì per farmi mezzo kilo di penne all’arrabbiata!! Mi avete fatto passare la fame, altro che storie!