520 Trascendentale

Trascendentale (scarica audio)

Trascrizione

Giovanni: oggi vediamo una parola difficilissima.

Scherzo ovviamente. Invece non spieghiamo niente di trascendentale, tranquilli.

Proprio “TRASCENDENTALE” è ciò di cui volevo parlarvi.

Nel linguaggio comune questa parola si usa per descrivere qualcosa di normale o comunque qualcosa di non troppo diverso dal normale. Si può usare al posto di importante, complicato, difficile, ma sempre con la negazione. Abbastanza colloquiale come termine.

Niente di trascendentale” è l’utilizzo più frequente, come ho fatto io all’inizio dell’episodio.

Si usa in genere per tranquillizzare una persona, alla quale diciamo che qualcosa non è particolarmente difficile, o particolarmente complicato.

Questa parola quindi non presenta difficoltà trascendentali.

È un aggettivo dunque.

Facile vero?

Un professore può usare questa parola con degli studenti che gli chiedono se un esercizio è complicato oppure no.

Il prof risponde: niente di trascendentale, tranquilli ragazzi.

Cioè: niente di particolarmente difficile, niente di cui preoccuparsi in particolar modo.

Che è successo tra te e la tua amica? Come mai non vi parlate più?

Riposta: niente di trascendentale, solo che ho fatto un po’ tardi ad un appuntamento. Le passerà.

Anthony: Dopo questa prolungata pandemia e i vari periodi di lockdown che ne sono conseguiti, non riesco più a tenere a bada la voglia di sballarmi almeno un po’.

Emma: Sicché credi che essere vivi e godersi la vita sia un binomio inscindibile?

Rauno: potrei essere d’accordo, ma non me la sento di dichiararlo pubblicamente perché il mio essere soggetto a questa tentazione potrebbe rendermi oggetto di scherno qui nel gruppo.

Ulrike: per quanto mi riguarda, vorrei tener fede ai miei principi di equilibrio. Però tra il mio desiderio di divertirmi e il buon senso civico sono davvero combattuto! In ogni caso, devo fermarmi qui che mi si sta impallando il PC quindi sarò indisposto mentre lo riavvio.

Hartmut: non posso darti torto riguardo all’equilibrio, ma quand’anche il tuo PC fosse andato del tutto, cerca comunque di non perdere la pazienza.

497 Sincerarsi

Sincerarsi (scarica audio)

Sincerarsi e sincerare
Buongiorno, sarete stupiti di non sentire la voce di Giovanni vero? Infatti io sono Xiaoheng e sono un membro dell’associazione Italiano semplicemente.

Approfitto dell’occasione per salutare tutti gli altri membri.
Con questo vorrei sincerare tutti che vi trovate sempre sul vostro sito preferito per imparare l’italiano.
Il fatto è che Giovanni mi ha chiesto se volessi provare a registrare un episodio dedicato ai verbi sincerare e sincerarsi.
Allora siete pronti?Sincerare te, ad esempio vuol dire che io voglio che tu sia sicuro di qualcosa:
Io ti voglio sincerare di qualcosa.

Quando una persona prova a sincerarne un’altra, vuol dire che sta cercando di renderla persuasa, sta cercando di assicurare questa persona della verità di una cosa.

È importante sapere che è bene usare questo verbo quando vogliamo che una persona si tranquillizzi attraverso la sicurezza, la certezza che qualcosa è vero:
Es:
vi dico questo per sincerarvi della mia buona fede

Cioè: voglio che voi siate sicuri che io sia in buona fede. Voglio convincervi di questo.
Quindi sincerare una persona di qualcosa è simile a convincerla, persuaderla. Se però usiamo “sincerare” è perché teniamo di più a lei, le mostriamo allora una maggiore vicinanza e empatia. Si usa soprattutto quando c’è qualcosa che potrebbe generare preoccupazione, incertezza e allora ci sforziamo affinché questa persona si senta tranquilla e sicura.

Questo verbo si usa però soprattutto verso se stessi: sincerare sé stessi, cioè sincerarsi.
Anche in questo caso c’è un contesto di preoccupazione e incertezza. Allora per stare più tranquilla, voglio essere sicura, voglio accertarmi di qualcosa, voglio sincerarmi di qualcosa.
Significa quindi accertarsi, assicurarsi, convincersi.

Es: mi hanno detto che mio figlio sta bene, ma adesso lo chiamo perché voglio sincerarmi che le cose stiano realmente così.

Ho comprato questo apparecchio e ora voglio sincerarmi che funzioni. Vado subito a provarlo.
Non credi che io sia un membro dell’associazione? Se non ci credi, te ne puoi sincerare di persona. Scrivi a Giovanni e chiedi a lui. In questo modo te ne sarai sincerato.
Come vedete, sincerarsi è simile anche a verificare e appurare, perché c’è di mezzo la verità. Ricordate però che per usare questo verbo nel modo corretto, occorre anche che ci sia di mezzo la preoccupazione, la sicurezza, la tranquillità.

Voglio terminare l’episodio con un consiglio orientale:

Prima di parlare in italiano occorre sincerarsi di avere una pronuncia perfetta?
Assolutamente no!!

Irina: io non ho nulla da dire oggi ma con questo non vorrei scatenare delle proteste.
Ulrike: non fioccheranno proteste per così poco. Tranquillo/a.
Khaled: va bene, ma alla fine un piccolo ripasso c’è scappato lo stesso mi pare, no?