623 Essere da meno

Essere da meno (scarica audio)

Trascrizione

Giovanni: nell’ultimo episodio ci siamo occupati di un argomento interessante (abbiamo visto l’espressione essere soliti) ma oggi non voglio essere da meno.

Questa locuzione: “essere da meno” si può usare quando si fa un confronto.

Non essere da meno di qualcuno, significa non essergli inferiore. Solitamente si utilizza con due persone diverse:

Non sono da meno di lui

Non sei da meno di tuo fratello

Non voglio essere da meno del mio collega

Non voglio essere da meno rispetto a ieri

Ecc.

Si usa quindi nei confronti, nei paragoni, generalmente quando è coinvolto l’orgoglio, o la dignità, la propria fierezza, il proprio onore o il prestigio.

In generale potremmo dire che è coinvolto il valore di qualcuno.

Lui è riuscito a laurearsi in soli 4 anni? Io non voglio sicuramente essere da meno! Ce la farò anch’io.

Vedete che spesso c’è coinvolto l’orgoglio e anche il valore di una persona, la voglia di non fare una brutta figura.

Anche io, come lui, voglio laurearmi in 4 anni. Non voglio fare peggio di lui, non voglio essere da meno di lui, poiché non valgo meno di lui.

Si usa quasi sempre con la negazione:

Non possiamo essere da meno degli italiani. Alle prossime olimpiadi dobbiamo vincere noi la gara dei 100 metri. Essere da meno sarebbe un disonore.

Si usa spesso anche “per non essere da meno“, per evidenziare il comportamento di una persona che fa qualcosa per non apparire “meno” importante di un’altra. Si usa però anche in senso ironico:

Es:

Gli americani hanno detto che andranno sul pianeta Marte entro il 2050. I russi, per non essere da meno, hanno detto che loro ci andranno entro il 2040.

forma ironica: Nella partita Roma-Juventus, il portiere della Roma ha fatto una papera sul gol della Juventus. Poi però, per non essere da meno, anche il portiere della Juventus si è fatto fare un gol da principiante.

L’espressione di oggi si usa in tutti i tempi e non solo con le persone. Inoltre con senso simile si può usare anche con verbi diversi da essere, tipo “sentirsi da meno” e “mostrarsi da meno” o “sembrare da meno”:

Il 2018 fu una annata eccezionale per i vini italiani e il 2019 non fu da meno.

Il nuovo iPhone non sarà certamente da meno dell’ultimo.

Non devi sforzarti a dire qualcosa come se fossi da meno se non lo fai.

Non devi sentirti da meno di lui

Mio fratello era bellissimo e io per non sembrare da meno, mi truccavo!

Bravissima l’atleta statunitense nel salto in alto, ma adesso non vorrà mostrarsi da meno l’atleta italiana.

Ultimamente abbiamo fatto bei ripassi e oggi non vogliamo essere da meno.

Allora ascoltiamo cosa hanno da dirci alcuni membri dell’associazione Italiano Semplicemente

Ripasso a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente

Anthony: Chi l’ha detto che una poesia debba essere lunga per essere bella? Tant’è vero che Il poeta Giuseppe Ungaretti, parlando dei soldati che muoiono in battaglia ne ha scritta una bellissima intitolata “Soldati” dedicata alla scelleratezza della guerra:

Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie

Mary: in pratica vorrebbe dire che per i soldati morire è solo una questione di tempo. Via via il vento della guerra se li porta via tutti.

Edita: la questione però interessa l’essere umano in generale. Tutti siamo vittime dello scorrere del tempo, proprio come i soldati in guerra. Prima o poi ci troveremo tutti a tu per tu con la morte. Che allegria eh?

Khaled: brava, L’allegria. Proprio questo è il titolo della raccolta in cui si trova questa breve poesia. È questa la sensazione che si prova nel farcela, quando si scampa alla guerra.

Irina: le guerre sono tutte infami, fermo restando che bisogna fare tesoro dei loro insegnamenti, che sembrano a volte insostituibili. Vorrei allora concludere con un messaggio di speranza citando una frase di Gibran:

Per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte.

Marcelo: vorresti dire che la guerra è inevitabile ? Di primo acchitto direi che sono di diverso avviso, ma urge una riflessione profonda su questo. Ognuno può farla sulla scorta delle proprie esperienze e della propria sensibilità.

451 Tanto vale

File audio disponibile per i membri dell’associazione Italiano Semplicemente (ENTRA)

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Tanto vale

Tanto vale

Eccoci ad un altro esempio di come l’ordine delle parole è importante. Che differenza c’è tra vale tanto e tanto vale?

Qui usiamo il verbo valere, che si può in generale usare in molti modi diversi, ma indica concetti simili: valore economico:

Il mio cellulare vale 1000 euro

Qualcosa di importante:

Per me il tuo amore vale moltissimo  

Un’utilità, una adeguatezza, un vantaggio:

Vale la pena di spendere 1000 euro per un cellulare?

Anche qualcosa che ‘può essere sufficiente, che può bastare:

Il tuo gol valse il pareggio

Il gioco vale la candela

Essere leale, corretto, o il contrario:

Hai fatto gol con la mano. Non vale!

Allora, se torno al primo significato, e dico che il mio cellulare “vale tanto“, mi riferisco al valore economico: il mio cellulare ha un valore elevato, in termini di denaro, soldi.

Invece “tanto vale“, “tanto valeva” e “tanto varrebbe”, sono locuzioni che si usano per indicare sempre qualcosa di inutile, e questo si fa facendo un esempio di come lo stesso risultato può essere raggiunto in modo molto più semplice, oppure semplicemente proponendo una soluzione migliore.
Normalmente, in questi casi, si potrebbe semplicemente dire:

Allora sarebbe meglio…
In tal caso sarebbe stato meglio…
Stando così le cose, forse la scelta sarebbe stata…

Ma il modo migliore è usare “tanto vale”:

Se non possiamo più vederci perché ti trasferisci in Cina per sempre, tanto vale lasciarci!

Come a dire: inutile continuare: è meglio lasciarci. Soffriremmo inutilmente.

Visto che devi acquistare una nuova auto, tanto vale prenderne una ecologica. Almeno è meno inquinante.

Sei andato al parco a correre tutti i giorni per un anno? Tanto valeva ascoltare con le cuffie gli episodi di Italiano Semplicemente, almeno imparavi l’italiano e guadagnavi tempo.

Con questa pandemia non viene nessuno al mio negozio. Tanto varrebbe tenere chiuso. 

Attenzione adesso perché, ancora una volta, il modo di pronunciare la frase “tanto vale” può far sì che il senso sia simile a “vale tanto”, anzi, per la precisione, il senso può essere: “vale così tanto“, “vale proprio così tanto“. Suona come una conferma del valore economico, anche confrontando questo valore con un valore di altro tipo: utilità, caratteristiche, eccetera.

Basta fermarsi un po’ sulla parola “tanto”.

Es: Questa automobile l’ho pagata centomila euro e tanto vale!

Notato il tono? Sto dicendo che è vero che l’auto costa molto, ma è anche vero che è un prezzo giusto in virtù delle caratteristiche dell’automobile. “Tanto”, in questo caso, è simile a “altrettanto“, che si usa spesso nei confronti.

Ho messo in vendita la mia casa. Il prezzo è 300 mila euro perché tanto vale.

Avete ancora un po’ di tempo? Allora tanto vale ascoltare un ripasso di qualche puntata precedente. 

Rafaela: Nella nostra associazione c’è sempre tanto da fare. Ti dirò che non si lascia nulla di intentato per poter ingranare con l’italiano.
Una puntata nuova ogni giorno, poi siamo chiamati a realizzare e a registrare un ripassino come questo e spesso ci scappa anche una parola misteriosa da indovinare: un giochino divertente che facciamo sul gruppo whatsapp.
Nessuno si sente un’anima in pena però. Se qualcuno ha difficoltà a capire, nessuno oserebbe dire: “la cosa non mi tangeperché l’apprendimento di una lingua è un percorso a tappe e, con la lingua, al contempo si apprende anche la cultura del paese.
Cercare di dividere i due aspetti è un tentativo che lascia il tempo che trova. Bisogna tener conto del fatto che è necessaria una vera e propria immersione nella lingua per non rimanere per sempre a carissimo amico e non andare a tentoni quando si cerca di capire un italiano quando parla.
Bisogna dare fondo a tutte le forze, fermo restando che non si può dimenticare il divertimento.
Già scalpito per quando partirò alla volta dell’Italia, ovviamente, previa vaccinazione!

Giovanni: Grazie a Bogusia per aver realizzato questo bel ripasso e a Rafaela per averlo registrato. Ciao a tutti.