592 La Roma bene

La Roma bene (scarica l’audio)

Trascrizione

Giuseppina: un modo interessante e sicuramente poco conosciuto dai non madrelingua italiana di usare il termine “bene” è quando viene associato ad una città, ad esempio quando si parla della Roma bene, oppure di un quartiere o di una zona bene.

Insomma questo, che di solito è un avverbio, viene usato come aggettivo, per indicare una caratteristica di quella città o di quel quartiere o delle persone che abitano lì.

Ma la Roma bene cos’è?

Intanto notate l’articolo femminile singolare “la”.

Quanto al significato, si intende la parte della città di Roma in cui vivono le persone più ricche.

La capitale d’Italia naturalmente è molto grande, e come in molte altre città, succede che ci sia una una forte contrapposizione tra i quartieri ricchi, chiamati appunto la “Roma bene” e i quartieri periferici, le cosiddette “borgate”.

Non in tutte le città esiste una così netta differenza tra quartieri. Bisogna considerare la grandezza e anche la storia di ogni città.

Si parla anche della Milano bene, della Torino bene e anche per altre grandi città italiane.

Vediamo come si usa:

Scoperto traffico di droga nella Roma bene.

Notate quindi che non si dice “a Roma bene” ma “nella Roma bene” in questo caso.

In questa festa ci sono tante persone della Torino bene

Quindi si dice “della Torino bene, e non” di Torino bene”.

Un locale frequentato dalla Milano bene

La mia amica abita in uno dei quartieri bene della città

Si può parare di “un quartiere bene” o anche di “una zona bene”.

C’è anche un film del 1971 intitolato proprio così: “Roma bene“.

Quando si parla della Roma bene, ad esempio, ma questo vale per tutte le città, lo si può fare per diversi motivi. Ad esempio per indicare il tipo di persone che frequentano un locale, persone ricche e per questo anche rispettabili (almeno in teoria).

Si potrebbe anche dire che si tratta di personaggi dell’alta società capitolina (capitolina perché Roma è la capitale d’Italia) o anche di “alta borghesia“.

Altre volte se ne parla per creare una contrapposizione, un contrasto, tra un fatto accaduto e il luogo in cui è accaduto:

La maggiore percentuale di evasioni fiscali si riferisce a zone della Milano bene

Oppure:

Tutti nella Roma bene gli abusi edilizi scoperti.

Normalmente però chi abita in queste zone, non si dichiara un “abitante della Roma bene“, perché sembrerebbe abbastanza ridicolo e anche troppo generico. In questi casi si indica il nome del quartiere, che, come si suol dire, “parla da solo”.

E adesso ripassiamo, cercando di farlo bene, mi raccomando!

Ripasso a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente

Irina: pare che quelli che abitano in un quartiere bene se la tirino un po’. Cioè si atteggiano, si danno delle arie. Insomma, il loro atteggiamento mostra un senso di superiorità, solo perché abitano in un quartiere un po’ più in degli altri.

Hartmut: si hai ragione. Ti guardano dall’alto verso il basso. Come a dire: io non ho niente a che spartire con te!

Ulrike: loro spesso danno del “borgataro” a chi abita in periferia, che ovviamente ci rimangono male.

Rafaela: se dovessi imbattermi in uno di loro, trovandomi a tu per tu lo riconoscerei in un battibaleno, per via del suo fare molto antipatico.

Bogusia: sinceramente io non vi capisco, cosa vi abbiamo fatto noi, gente per bene della Roma bene? Non vedo perché dovremmo risponderne se siamo nati ricchi. Quasi ci fosse qualcosa di male. Valli a capire questi borgatari!