235 – Tant’è vero che..

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Trascrizione

Nell’ultimo episodio abbiamo visto tanto più, che come abbiamo visto serve a confermare la frase precedente, a rafforzarla, a renderla ancora più vera.

Oggi vediamo tant’è vero che, che è simile ma non si usa allo stesso modo perché questa espressione serve a dimostrare la frase precedente con un fatto.

Qualche tempo fa abbiamo pubblicato un episodio che riguardava la parola “fatto“, andate a dare un’occhiata se volete; questo episodio può facilitare la comprensione di quello di oggi, dedicato a tant’è vero che.

Tant’è vero che è una forma abbastanza colloquiale per dare una prova, per dare una dimostrazione aggiuntiva. Serve quindi a convincere una persona.

Molto utile in ambito lavorativo ma in qualsiasi ambito della vita.

È utile in ambito lavorativo tant’è vero che esiste anche un episodio intitolato “come convincere un cliente“, che fa parte del corso di ITALIANO PROFESSIONALE, che contiene questa espressione, utile anche quindi a interloquire efficacemente con la propria clientela.

Facciamo altri esempi:

La nostra azienda è molto affidabile, tant’è vero che tutti ne parlano bene.

Vale a dire che una dimostrazione che la nostra azienda è affidabile è il fatto che tutti parlano bene. Questo passaparola ne è una dimostrazione.

La usano tutti gli italiani in ogni ambito, tant’è vero che troverete moltissimi esempi se cercate su google News ad esempio.

Più informalmente potete anche dire “tant’è che” oppure “fatto sta“.

Non ho una buona memoria tant’è che non ricordavo di aver fatto altri episodi su questa espressione.

In definitiva, tanto più si usa per dare maggiore validità ad una affermazione precedente mentre tant’è vero che si usa per dimostrare l’affermazione precedente con un fatto, mostrando un fatto che conferma quanto ho già detto. Capite bene che non è la stessa.

Oggi piove meglio non uscire per passeggiare, tanto più che è anche vietato con questa emergenza coronavirus. Tant’è vero che in TV lo dicono continuamente: “il resto a casa”.

Ripassiamo adesso con la voce di Anthony dagli Stati Uniti. Anthony è un medico specializzato in oncologia.

Anthony:

Non appena abbiamo AVUTO CONTEZZA della serietà della situazione legata alla rapida diffusione del virus COVID19, io e i miei colleghi oncologi CI SIAMO PREFISSI di rinfrescare la nostra conoscenza dei principi di cura dei pazienti ricoverati in rianimazione cosicché possiamo DAR MANFORTE ai nostri colleghi anestesisti e pneumologi. LADDOVE il sistema sanitario ANDASSE IN TILT e ci fosse davvero bisogno di mettere in campo medici con altre specializzazioni, vorremmo essere preparati e non COLTI ALLA SPROVVISTA, SOPRATTUTTO perché in questa pandemia NE VA DELLE vite di innumerevoli persone inermi.

Da medici, dobbiamo TENER FEDE a certi principi della nostra professione. Tra queste è ANNOVERATO l’obbligo di TENDERE LA MANO a chi ne ha bisogno, sia pazienti che colleghi. In realtà, per quanto mi riguarda, non MI VEDO AFFATTO COSTRETTO a fare così. Fa semplicemente parte del mio lavoro.

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L’inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con Italiano Semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!

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234 – TANTO PIÙ

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Trascrizione

Nell’ultimo episodio abbiamo visto tantomeno, tutto attaccato oppure staccato, allora viene naturale occuparci di tanto più, che si scrive sia staccato che attaccato ma preferibilmente staccato, con due parole separate: tanto più.

Vediamo qualche esempio:

Meglio che oggi non vai a scuola, visto che non stai bene, tanto più che fa anche molto freddo.

Non dovevi bere così tanto, ti fa male! Tanto più che te l’ha detto anche il dottore.

Inutile parlare con lui, non ascolta mai nessuno, tanto più che ha anche le cuffie.

In questi casi si usa tanto più per aggiungere un nuovo motivo, un argomento più valido.

Il termine tanto serve a confermare la frase precedente, come à dire che è vera, che è tanto vera, infatti, diventa ancora più vera quando aggiungiamo un’informazione, un’informazione in più, che quindi rafforza, dimostra questa verità.

Tanto più che. Si aggiunge sempre “che” in questi casi. Non c’è alternativa. È vero ciò che vi sto dicendo, tanto più che lo dice anche Treccani!

Adesso è arrivata l’ora del ripasso, tanto più che sono già passati due minuti.

Ah dimenticavo: “tanto più che” non è uguale a “tant’è vero che“, ma questo lo vediamo nell’episodio 235, il prossimo. Ora un breve ripasso con l’aiuto di Doris dall’Austria.

Doris (Austria):

Il Corona Virus richiede di evitare di accalcarsi in luoghi affollati. La distanza tra di noi può salvare le vite delle persone a rischio, cioè di coloro che già soffrono di malattie preesistenti come il diabete o l’ipertensione.

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Botta e risposta

Audio in preparazione

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Trascrizione

Buongiorno amici di ItalianoSemplicemente.com io sono Giovanni ed oggi siamo qui per fare un esercizio particolare: un esercizio di botta e risposta. Adesso vi spiego cosa significa.

Ogni tanto bisogna che anche voi parliate un po’.

Allora diremo una frase ciascuno. Botta e risposta. Io la botta e voi la risposta.

Io cioè dirò la prima frase e voi direte la seconda. Ma non vi farò domande a cui rispondere… ma allora cosa dovete dire voi?

Dovete dire la mia stessa frase ma più breve, usando ci, ne, lo, vi, ti, eccetera, come se sapessimo di cosa stiamo parlando. Una cosa che si fa sempre nelle conversazioni per evitare di fare ripetizioni.

Io ovviamente darò la risposta dopo di voi.

Ad esempio. Se io dico:

Io devo parlare con te di quella cosa

Voglio evitare di dire “con te di quella cosa”

Voi dite:

Devo parlartene.

Oppure:

Te ne devo parlare

Altro esempio:

Io: Dobbiamo andare in quel luogo e parlare con loro (“con loro” e “in quel luogo” non voglio dirlo)

Voi: Dobbiamo andarci e parlargli

Mi sono spiegato? Adesso rispondete voi ok? Io vi dico cosa dovete abbreviare. Pronti e via!

  • Fai entrare lui – fallo entrare
  • Fai entrare lui nella macchina – faccelo entrare
  • Mettiamo le nostre mani nelle tasche – mettiamocele in tasca
  • Mettiamo le caramelle in tasca – mettiamole in tasca
  • Mettiamo qualche caramella in tasca – mettiamone qualcuna in tasca
  • Mettiamo la caramella dentro – mettiamola dentro
  • Mangiamo ancora altre mele – manogiamone ancora (mangiamocene ancora)
  • Voi vi dovete rendere conto di questo – rendetevene conto
  • Lavatevi bene le mani- lavatevele bene
  • Arruffa il pelo al gatto – arruffagli il pelo
  • Puoi dare un bacio a lui? – puoi baciarlo?
  • Versate un po’ d’acqua sul fuoco – versateci un po’ d’acqua
  • Versate un po’ d’acqua sul fuoco – versatene un po’ sul fuoco
  • Bisogna sperimentare il vaccino – bisogna sperimentarlo
  • Sbucciate le mele – sbucciatele
  • Sbucciate qualche mela – sbucciatene qualcuna
  • Andiamo al mare – andiamoci
  • Andiamo via – andiamocene
  • Mandiamo via loro – mandiamoli via
  • Mandiamo via qualcuno di loro – mandiamone via qualcuno
  • Lui salta sulla scala – lui ci salta sopra
  • Bisogna saltare le verdure in padella – bisogna saltarle in padella
  • Bisogna saltare le verdure in padella – bisogna saltarci le verdure
  • Io sono qui – io ci sono
  • Io sono in casa – io ci sono
  • Io sono presente – io ci sono
  • Io sono vicino a te – ti sono vicino
  • Fatti regalare qualche fiore – fattene regalare un po’/qualcuno

L’episodio termina qui, grazie a tutti per aver ascoltato e parlato in questo episodio di botta e risposta.

Adesso ascoltiamo la voce di Liliana di nazionalità moldava 🇲🇩 , membro dell’associazione Italiano Semplicemente che ha voluto provare a rispondere anche lei a qualche frase di botta e risposta di prima. Invito tutti voi a fare lo stesso per esercitare la lingua.

A proposito di membri c’è un nuovo membro dal Perù, si chiama Franco a cui do il mio bemvenuto.

Allora ascoltiamo anche la voce di Franco che ha voluto subito provare mettersi alla prova con una frase per ripassare alcune espressioni che abbiamo già spiegato. Vai Franco. Prima Liliana e poi Franco però.

Franco: buongiorno a tutti, io sono Franco, il nuovo membro dell’associazione Italiano Semplicemente. Volevo dire che laddove possa essere utile sono pronto anche io a registrare una frase di ripasso. Ah, dimenticavo di dire che sono peruviano. Avete presente il Perù?

Ulrike: Ciao Franco! Il Perù? Vuoi che non l’abbiamo presente? Vabbè, non con tutti gli annessi e connessi, questo devo ammettere quantomeno per me.

Grazie anche ad Ulrike, con la quale condivido la risposta.

Colgo l’occasione infine per ringraziare i donatori che aiutano italiano semplicemente tramite paypal.

Per donare basta cliccare sul link che vi inserisco sul sito oppure indicare l’email italianosemplicemente@gmail.com.

Voglio fare un regalo speciale a tutti i donatori: l’ultimo audio-libro di espressioni idiomatiche, cosi sarà più facile e meno noioso stare a casa in questo brutto momento dominato dal coronavirus. Tanti episodi da leggere ed ascoltare durante il tempo libero (non potete dire di non avere tempo libero in tempi di coronavirus!)

Basta una qualsiasi donazione, di qualsiasi importo e riceverete sulla vostra email il link per scaricare tutti i file audio in formato mp3 delle spiegazioni e il file pdf dell’audiolibro.

Un saluto e grazie a tutti.

Episodi simili

233 – QUANTOMENO E TANTOMENO

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Ho notato che alcuni stranieri confondono quantomeno e tantomeno, che però sono molto diversi. Ci sono quantomeno due differenze, potrei dire.

Non possiamo non considerare infatti che quantomeno è molto simile a “almeno”, tantomeno possiamo dimenticare che invece tantomeno è molto simile a “neanche“.

Allora adesso vi spiego meglio:

Quantomeno è simile a almeno. Un po’ più impegnativo probabilmente: significa “come minimo”, perlomeno. Possiamo dire che è un “almeno” più importante, che usiamo quando vogliamo indicare una quantità minima, infatti si usa soprattutto con i numeri, ma non solo.

Mi servono quantomeno due ore per prepararmi.

Ma io sto aspettando quantomeno da tre ore!

Appena sono pronta ti chiamo ok? O quantomeno ti mando un messaggio per avvisarti.

Vabbè io vado a casa, quantomeno mangio qualcosa mentre ti aspetto.

In generale “almeno” è più leggero, più generico, meno impegnativo, ed anche più usato.

Passiamo a Tantomeno che invece si usa spesso per escludere ulteriormente o al posto di “a maggior ragione”.

Tutto un altro utilizzo rispetto a quantomeno.

Tu non sei bravo con l’italiano e tantomeno con il francese.

Ieri non abbiamo fatto nulla e tantomeno oggi.

Tantomeno, a differenza di neanche, ha bisogno di una frase precedente. Difficilmente posso iniziare una frase con tantomeno, ed In questo caso devo usare neanche:

Oggi non ho visto neanche un errore nel tuo compito e tantomeno ieri. Bravo!

È come “neanche” ma posso anche dire “allo stesso modo”, “ugualmente”, “altrettanto” ma si usa solo in frasi negative. Questa è la principale caratteristica di tantomeno.

Spesso come dicevo è come “a maggior ragione“, “soprattutto“, ad indicare che la seconda questione è più importante della prima. Questa è un’altra differenza rispetto a neanche.

Non voglio baciarti, tantomeno se cerchi di farlo con la forza.

Quindi non voglio baciarti (frase negativa), tantomeno, cioè neanche ma soprattutto, a maggior ragione, se vuoi costringermi. Ancora più di prima non voglio farlo.

Attenzione poi perché possiamo staccare le due parti tanto e meno ma in alcuni casi cambia un po’ il significato, sebbene la pronuncia non cambi.

Quanto più mi arrabbio, tanto meno riesco a mantenere la calma.

In questo ultimo caso quindi lo scrivo staccato: tanto meno. La stessa cosa vale con tanto più, che vediamo nel prossimo episodio.

Adesso è arrivata l’ora del ripasso.

Andrè (Brasile): mi sono impressionato dell’attitudine degli italiani nell’aiutare il prossimo. Nonostante tutti i problemi circa il coronavirus, nel pieno del caos, trovano le forze per tendere la mano verso la Croazia che è stata appena colpita da un terremoto!

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232 – AVERE CONTEZZA

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Mi chiedevo se qualcuno di voi avesse contezza del numero di episodi che abbiamo realizzato su questo sito.

Certo che i “conti” , o il “conto”, come termine, ha molti significati e questi sono termini anche all’origine di molte espressioni italiane e verbi di diverse sfumature di significato.

Pensate a tener conto, tenere i conti, aver conto, contare, conteggiare, il conto della serva, avere un conto aperto, un conto in sospeso, eccetera.

Oggi però vorrei parlarvi della “contezza“.

Sicuramente non è un termine usato dagli stranieri e tra l’altro solo alcune categorie di italiani utilizzano questo verbo, sebbene a dire il vero sia adatto a moltissime situazioni diverse.

Per usare questo termine bisogna mettere avere davanti: avere contezza.

La questione non riguarda i numeri, non sempre almeno, ma la conoscenza. Si usa quando voglio esprimere un concetto di conoscenza piena, di consapevolezza, quando cioè la conoscenza è molto importante e riguarda argomenti dai molteplici aspetti, aspetti che bisogna conoscere bene altrimenti sfugge qualcosa.

C’è spesso il concetto di numerosità, quella relativa agli aspetti, ma spesso non è un numero preciso, questo non è importante, la cosa che veramente conta, cioè che veramente è importante, è che l’argomento è complesso e variegato, ha molti aspetti da considerare.

Spesso i numeri c’entrano, e si sottolinea il fatto di conoscerli o di non conoscerli.

Spesso i numeri non c’entrano affatto, e allora si usa la parola contezza solo per enfatizzare l’importanza di qualcosa di cui si è venuti a conoscenza o di cui non si conosce abbastanza. Un linguaggio un po’ sofisticato forse; non si usa solitamente con gli amici o familiari, ma se lo faceste tutti vi capirebbero e nessuno vi accuserebbe di esprimervi come un intellettuale.

Facciamo alcuni esempi.

Appena abbiamo avuto contezza di essere stati promossi abbiamo prenotato al ristorante per festeggiare! (come dire: abbiamo saputo)

Nessuno ha davvero contezza completa di quanto stia accadendo. (come dire: nessuno conosce, sa veramente cosa stia accadendo).

Non abbiamo contezza di quante siano le persone a rischio di contagio (non sappiamo con esattezza, non conosciamo).

Nello sport bisogna avere piena contezza dei propri mezzi per battere l’avversario (bisogna conoscere quanto si è forti, conoscere le proprie potenzialità).

Io ad esempio non riesco mai ad avere piena contezza del tempo trascorso e così gli episodi durano sempre più di due minuti.

Si potrebbe confondere la contezza con la certezza, ma la certezza è il contrario di avere dubbi.

La contezza sottolinea invece l’importanza, la conoscenza. Non c’entra il grado di sicurezza ma il fatto di conoscere o non conoscere
Poi la contezza fa parte di un linguaggio lievemente sofisticato come dicevo.

Normalmente si usa “conoscere“, “essere consapevoli” , come ad indicare l’importanza delle conseguenze se non si avesse contezza.

Si usa anche quando si vede o si sente qualcuno che non sa bene cosa dire, che non ha punti di riferimento o che dice cose del tutto sballate, sbagliate: una persona che non ha alcuna contezza della situazione o della questione.

Oppure è assolutamente il contrario e in tal caso si ha contezza assoluta.

Adesso ripassiamo 9 espressioni passate con l’aiuto di Lia dal Brasile.

Lia: Quando mi sveglio, per un attimo non ricordo bene la realtà e penso che tutto ciò che sta accadendo nel mondo sia solo stato un brutto sogno, laddove invece è tutto vero.
Anni fa ho visto un film che verteva su una vicenda molto simile a questa.
Pensai: immagina di trovarsi a tu per tu con una minaccia così spaventosa. 🤔 E dire che oggi sono terrorizzata proprio in virtù della pandemia.
Siamo tutti costretti a cambiare abitudini, persino combattere voci false e tendenziose, contro i duri di comprendonio che se ne fregano, altri ancora che non trovano alcuna attinenza tra il contagio e la libertà di movimento.
E viene così a galla la sensazione che abbiamo combinato un bel casino e siamo noi ora a dover rispondere di tutto quanto.

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L’inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con Italiano Semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!

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