UNA DOMANDA RETORICA – 2 minuti con Italiano semplicemente (n. 19)

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Trascrizione

Ulrike:

Buongiorno Giovanni, sei di nuovo qui per i due minuti quotidiani?

Umberto Eco, grande scrittore italiano si chiedeva:

C’è davvero bisogno di domande retoriche?

Ebbene questa è esattamente una domanda retorica. Come anche quella che avete ascoltato all’inizio da Ulrike. Ma cos’è una domanda retorica?

Qualcuno direbbe che si tratta di una domanda inutile.

C’è qualcosa di diverso, qualcosa in più di inutile. Chi fa una domanda retorica sa di fare una domanda apparentemente inutile, ma nelle sue intenzioni, una utilità esiste.

La domanda non rappresenta una vera richiesta di informazione, ma è fatta affinché si veda chiaramente che la risposta può essere solamente una. Una domanda retorica implica una risposta predeterminata, precisa, prefissata.

Che significa?

Rispondere ad una domanda retorica induce a pensare che le altre risposte possibili sono in realtà sbagliate. Non ce ne sono proprio.

C’è un obiettivo implicito in una domanda retorica.

Volete qualche altro esempio? Ecco qualche domanda retorica:

È mezzanotte bambini. Secondo voi è arrivata l’ora di andare a dormire?

La domanda stessa, come vedete, suggerisce l’unica risposta possibile: si, è ora di dormire!

Sentiamo se qualche membro dell’associazione italiano semplicemente ha una domanda retorica per me.

Bogusia: abbiamo una bella giornata soleggiata, vero?

Natalia:

Gianni, tu e le tue richieste! Si dà il caso che proprio adesso sono un po’ presa perché mi sto preparando per partire in vacanza. Ti pare che abbia qualcosa di più bello che fare la valigia per andare via?

Bogusia:

Cosa pensi di combinare nella vita se pensi solo a giocare con i videogiochi?

Emanuele:

Papà, ti pare che questo episodio sia durato due minuti?

Carlos:

due minuti in più, due minuti in meno, che differenza fa?

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