A modo
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episodio 1268
Trascrizione

Ben trovati, amici di Italiano Semplicemente.
Oggi parliamo di una locuzione molto comune, breve ma ricca di significati: a modo.
Due parole soltanto, ma usate in tanti contesti diversi.
Cominciamo dal significato più interessante.
Se diciamo che una persona è a modo, intendiamo che è educata, corretta, rispettosa e sa comportarsi con garbo.
Es:
Ho conosciuto il tuo vicino. Mi è sembrata proprio una persona a modo.
Essere a modo non significa necessariamente che sia simpatica o allegra. Può essere anche molto riservata. Vuol dire semplicemente che ha dei modi gentili e appropriati. Si sta parlando del comportamento, del modo di essere, privi di eccessi e diciamo “giusta”. Prevalentemente ci si riferisce soprattutto all’educazione di questa persona.
Un ragazzo a modo.
Una signora a modo.
Una famiglia a modo.
Sono tutti esempi molto comuni.
Da qui nasce anche l’espressione fare le cose a modo.
E qui il significato cambia.
Quando diciamo a qualcuno:
Fai questa cosa a modo!
gli stiamo dicendo di farla bene, come si deve, di non fare sciocchezze, di non fare errori.
Naturalmente esiste anche comportarsi a modo.
Durante la cerimonia tutti si sono comportati a modo.
Il senso è quello di comportarsi come si deve, in modo gentile e educato.
Ma torniamo a fare qualcosa a modo.
Possiamo dire che qualcosa è fatto a modo, quando è fatto bene, con cura, come si deve.
Se bisogna fare una cosa, tanto vale farla bene.
Occorre farla a modo.
È un’espressione che richiama la cura, l’attenzione e il desiderio di ottenere un buon risultato.
Questo lavoro è stato fatto a modo.
Significa che non è stato svolto in fretta o superficialmente.
Lo stesso vale per una spiegazione.
Finalmente qualcuno me l’ha spiegato a modo.
Ovvero in maniera chiara, completa e soddisfacente.
Pensate anche alla cucina.
Qui la carbonara la fanno a modo.
Cioè la preparano come si deve, rispettando la ricetta e con attenzione.
In molte regioni italiane questa espressione è usatissima.
Talvolta quindi a modo assume anche il significato di per bene, come si deve, adeguatamente.
Vestiti a modo.
Vuol dire: vestiti in maniera appropriata alla situazione.
Oppure:
Prima di uscire sistemati a modo.
Insomma, mettiti in ordine.
Si può anche non essere a modo.
Può riferirsi a una persona maleducata:
Quel cameriere non è stato per niente a modo.
Oppure a un comportamento poco corretto.
Per concludere, possiamo riassumere i principali significati di a modo:
– una persona a modo è educata, rispettosa e corretta;
– fare le cose a modo significa farle bene e con cura;
– spiegare a modo, vestirsi a modo, sistemarsi a modo significano fare qualcosa come si deve, nel modo appropriato.
Come vedete, il significato preciso dipende dal contesto, ma c’è un filo conduttore: l’idea della correttezza, della cura, dell’adeguatezza.
C’è poi un altro uso molto frequente di a modo, in cui non significa più “come si deve”, ma secondo un certo modo di fare, secondo lo stile o la volontà di qualcuno.
Ad esempio:
Voglio fare le cose a modo mio.
Lo abbiamo già visto questo uso, nell’episodio intitolato “a suo modo”. Date un’occhiata se non ricordate. Lì più che altro era importante capire la differenza tra a modo suo e a suo modo.
Quindi se dico “fare le cose a modo nostro”, ad esempio , non stiamo dicendo che vogliamo farle bene o male. Significa semplicemente che vogliamo farle a modo nostro, cioè seguendo le nostre idee, il nostro metodo.
Possiamo dire anche:
Ognuno cucina a modo suo.
Lei si veste a modo suo.
Ha risolto il problema a modo suo.
Fai sempre a modo tuo!
Questa espressione può essere neutra, ma talvolta suggerisce che qualcuno si comporti in maniera un po’ originale, insolita o poco convenzionale, come nell’ultimo esempio.
Infine, attenzione a non confondere a modo con in modo.
Basta cambiare la preposizione e cambia completamente il significato.
Quando diciamo:
Devi fare in modo che tutto sia pronto per domani.
l’espressione “fare in modo che” significa adoperarsi per fare il necessario perché qualcosa accada.
In questo caso modo non indica più il comportamento o la maniera di fare qualcosa, ma entra a far parte di una locuzione completamente diversa.
Una sola preposizione può cambiare completamente il significato. È uno dei tanti dettagli che rendono l’italiano così ricco e interessante.
Allora, mi raccomando: continuate a studiare l’italiano… ma fatelo a modo!
Adesso ci lascio al ripasso del giorno, in cui i membri dell’associazione Italiano Semplicemente parleranno del rapporto tra genitori e figli.
Anne Marie: Ragazzi, come la metiamo con questi genitori? Appena torno tardi, mio padre se ne esce con la solita pappardella!
Carmen: anche il mio. L’ultima cazziata risale a ieri. Lì per lì stavo lì lì per rispondergli male, ma poi mi sono detto/a: lasciamo perdere, sennò i cazziatoni fioccano!
Karin: mia madre, invece, mi chiama ogni dieci minuti per sincerarsi che sia ancora vivo/a!
Edita: Ah ah! Mia madre sostiene che lo fa per scrupolo. Io ormai prendo atto che è fatta così.
Christophe: E ciò non toglie che le vogliamo bene. Però, quando iniziano con le prediche, non c’è santo che tenga!
Julien: È proprio così! In linea di massima, con i genitori va portata pazienza… e non ci piove che anche noi un giorno faremo le stesse cose con i nostri figli!



