Il vituperio “il tanto vituperato”
audio in preparazione
episodio 1260
Trascrizione
Bentrovati amici di Italiano Semplicementee benvenuti in questo nuovo episodio di due minuti con Italiano semplicemente.
Oggi parliamo di una parola che ogni tanto compare nei giornali, nei dibattiti politici, nei libri e persino nelle cronache sportive. Si usa comunque anche nel linguaggio quotidiano.
La parola è vituperio.
E vedremo anche gli aggettivi vituperato e vituperata, che probabilmente avrete sentito nell’espressione “il tanto vituperato…”, “la tanto vituperata”.
Cominciamo dal sostantivo.
Il vituperio è una critica molto dura, un biasimo severo, una condanna morale diciamo.
Quando una persona viene fatta oggetto di vituperio, significa che viene attaccata, disprezzata, accusata pubblicamente. Potrei anche dire che questa persona viene vituperata, ma l’aggettivo in realtà si usa con una eccezione un po’ diversa.
Il vituperio: non si tratta di una semplice osservazione critica.
Se un insegnante dice a uno studente:
Hai commesso qualche errore.
Questa è una critica.
Ma se lo umilia davanti a tutti, lo copre di insulti e lo presenta come un esempio negativo, allora siamo molto più vicini al vituperio.
Il termine deriva dal latino vituperium, che significava proprio biasimo, rimprovero, disapprovazione.
Oggi,nonostante si usi anche nel linguaggio di tutti i giorni, la parola ha un sapore piuttosto letterario e ricercato.
Potremmo dire:
- Quel politico è stato fatto oggetto di pubblico vituperio.
- Dopo lo scandalo, l’azienda è caduta nel vituperio generale.
- Non merita tanto vituperio per un errore del genere.
A ben vedere, il vituperio non è sempre giustificato.
Talvolta le persone vengono attaccate con una veemenza, con una forza sproporzionata rispetto alle loro colpe.
Da che mondo è mondo, infatti, l’opinione pubblica ama trovare qualcuno da criticare.
Oggi basta un messaggio sui social per scatenare una valanga di commenti.
In pochi minuti si passa dalla critica al vituperio.
Ma veniamo all’aggettivo vituperato.
Una persona vituperata è una persona criticata, biasimata, malvista.
Analogamente, un provvedimento vituperato è un provvedimento che riceve molte critiche.
Quindi,se dico che un calciatore viene vituperato vituperato, allora è un giocatore preso di mira dai tifosi e dai giornalisti.
Spesso, però, troviamo l’espressione:
“il tanto vituperato…”
Ad esempio:
- Il tanto vituperato traffico romano.
- Il tanto vituperato sistema burocratico.
- Il tanto vituperato VAR.
- La tanto vituperata grammatica.
Che significa?
Significa che qualcosa è stato criticato molte volte, forse addirittura troppo. Io fatto di mettere “tanto” o “tanta”, conferisce a questo aggettivo un senso di eccesso.
Quando diciamo “il tanto vituperato”, infatti, spesso lasciamo intendere che le critiche siano diventate quasi un’abitudine, eppure che non è così giusto tutto questo biasimo nei suoi confronti, questo risentimento esagerato, questa critica è veramente eccessiva.
Quindi chi parla non è del tutto d’accordo con quelle critiche.
Immaginate una persona che dice:
Ho preso il tanto vituperato treno regionale e, tutto sommato, mi sono trovato bene.
Qui si percepisce una certa sorpresa.
Come a dire:
‘Tutti ne parlano male, ma la mia esperienza è stata diversa”
Un giornalista potrebbe scrivere:
Il tanto vituperato allenatore ha finalmente coronato la sua stagione con una vittoria.
In questo caso l’espressione evidenzia il contrasto tra le numerose critiche ricevute e il risultato ottenuto.
È un po’ come dire:
“Quello che tutti criticavano alla fine ha avuto successo.”
E qui emerge un aspetto interessante.
In genere il vituperio è collettivo.
Una persona comincia a criticare qualcosa.
Poi un’altra si accoda.
Poi un’altra ancora.
Alla fine si crea una specie di coro.
E molti finiscono per unirsi al coro senza riflettere troppo.
Avete presente quando si dice che qualcuno viene preso come capro espiatorio?
Ecco, il vituperio spesso funziona proprio così. Tutti contro uno. Oppure tutti contro qualcosa.
Naturalmente esistono anche casi in cui il vituperio è meritato.
Se un amministratore pubblico sperpera denaro, se un dirigente si comporta in modo scorretto o se un atleta bara, le critiche possono essere del tutto legittime.
Ma quando il vituperio diventa eccessivo, si rischia di perdere l’equilibrio.
Per questo motivo, prima di unirci al coro dei critici, conviene sempre verificare i fatti.
In definitiva, riassumendo, il vituperio è un biasimo severo e pubblico. Vituperare significa criticare duramente, disprezzare. E vituperato significa criticato, biasimato, spesso in modo insistente.
Quanto all’espressione “il tanto vituperato”, essa si usa per indicare qualcuno o qualcosa che è stato oggetto di numerose critiche, talvolta forse persino troppe.
E allora, la prossima volta che leggerete sui giornali frasi come:
“Il tanto vituperato progetto”,
“Il tanto vituperato allenatore”,
“La tanto vituperata riforma”,
saprete che non si sta parlando semplicemente di qualcosa di criticato, ma di qualcosa che è finito al centro di un vero e proprio vituperio. A volte la parola “polverone” dà un’immagine simile al vituperio, ma se ricordate, il polverone indica il clamore, la confusione, le polemiche e le discussioni accese che si sviluppano attorno a un fatto.
Adesso vediamo un ripasso in cui parliamo di cose vituperate.
Ripasso in preparazione a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente.
Marcelo: È risaputo che certe teorie complottistiche, prive di fondamento e per giunta diffuse a destra e a manca, siano tra le cose più vituperate.
M2: dovrei prenderle sul serio? Queste sono sempre tutte stupidaggini, fesserie che non hanno niente a che spartire con la realtà.
M3: Tant’è vero che, quando qualcuno se ne esce con una supercazzola o con una caterva di castronerie, mi fa specie che ci sia ancora chi gli dia credito.
M4: non a caso, le campagne allarmistiche che speculano sulle paure della gente sono vituperate e direi a maggior ragione, poiché possono causare danni concreti.
M5: E che dire di chi cerca di eludere tutte le regole? Un comportamento del genere merita veramente il vituperio.
M6: vero. Tra l’altro, a dispetto delle evidenze comprovate dai fatti, c’è sempre qualcuno che insiste e tira dritto; poi dice che la gente finisce per cazziarlo. Roba da matti!
M7: Scommetto che state parlando del tanto vituperato governo italiano. In fondo non è che stia facendo disastri. C’è però chi lo accusa di essere troppo di destra e chi sostiene che certe promesse siano finite in cavalleria, il che, a dirla tutta, non è cosa nuova da queste parti.




