614 Avere un ascendente

Avere un ascendente

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Trascrizione

Giovanni: conoscete i segni zodiacali? Qualche tempo fa abbiamo anche pubblicato un audio-libro ad essi dedicato, sebbene questo audio-libro sia dedicato in realtà al carattere delle persone, quindi utile per imparare gli aggettivi per descrivere le persone, i tratti del carattere eccetera.

Ricordiamoli brevemente: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Aquario, Pesci.

Ogni segno zodiacale, come sapete, prende il nome da una costellazione, che sono dei raggruppamenti apparenti in cui sono state suddivise le stelle sulla sfera celeste.
Ebbene, secondo l’astrologia, il segno di appartenenza influenza il carattere e il proprio modo di essere, oltre che il proprio destino.

Ma non esiste solamente il segno zodiacale che ci influenza. Ognuno di noi infatti ha anche un ascendente.

Il termine ascendente infatti non ha solo il significato di qualcosa che sale verso l’alto, che ascende.

Infatti ascendente ha anche il significato di antenato, cioè un lontano parente.

In astrologia però l’ascendente indica invece un segno zodiacale, quello che stava sorgendo, al momento esatto della nostra nascita, nel punto preciso in cui sorgeva il sole al mattino.

Dal punto di vista del carattere, l’ascendente di una persona rappresenta la parte di sé che viene mostrata agli altri, quindi come dire la propria personalità “esterna”, che tutti noi mostriamo alle altre persone.

Quindi secondo gli astrologi, il proprio ascendente influisce sulla nostra personalità.

Questo termine è entrato però nel linguaggio anche con un altro significato, su cui verte l’episodio di oggi.

Infatti con la frase “avere un ascendente” su una persona si intende la capacità di influenzare i comportamenti di questa persona, proprio come l’ascendente zodiacale.

Stranamente non si usa il verbo essere ma il verbo avere, proprio come con l’influenza e col verbo influenzare.

Ad esempio se dico che mia moglie ha un forte ascendente su di me vuol dire che lei ha una forte influenza su di me, io mi fido di lei, per me è importante la sua opinione, lei riesce a convincermi a differenza di altri che invece non hanno lo stesso ascendente su di me.

Si dice anche esercitare un ascendente su una persona, che è come dire avere influenza.

Normalmente si tratta di una influenza determinata dal prestigio, dall’autorità o dalla superiorità morale.

Questa persona che esercita un’ascendente su di me lo può fare anche grazie alla sua personalità. Per qualche motivo la sua opinione è importante, magari la stima che ho verso di lei o lui è il motivo del suo ascendente verso di me.

Es. Il padre di un ragazzo, non contento della sua alimentazione, può dire alla madre:

Vai a dire a nostro figlio che non deve mangiare tutte quelle schifezze. Tu hai un maggiore ascendente su di lui.

Oppure:

L’avvocato riuscirà a convincere mio madre, sapendo di avere ancora un forte ascendente su di lui, e mia madre quindi non rimarrà indifferente alle sue parole.

Più spesso del verbo esercitare si usa comunque il verbo avere: avere un ascendente.

Si utilizza sempre la preposizione “su”:

Io ho un certo ascendente sui miei ragazzi

Tu non hai un forte ascendente sui nostri figli

Il professore ha un fortissimo ascendente sui suoi studenti.

Non solo un essere umano può avere un ascendente su una persona però:

Il potere ha un forte ascendente sul nostro direttore

In questo caso è il potere ad esercitare una certa influenza sul direttore, e di conseguenza le decisioni del direttore dipendono molto dal potere, quindi dall’impatto e dall’influenza politica ad esempio.

Vi lascio adesso al ripasso del giorno:

Ripasso a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente

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Harjit: a cosa si deve il forte ascendente di una persona su di noi?

Mary: forse sei dura di comprendonio? Ha detto il prestigio, la personalità o l’autorità. Ci sono diversi casi di ascendente.

Marta: c’è ascendente e ascendente comunque. Purtroppo anche molti dittatori hanno un enorme ascendente, oltre che potere, sui cittadini.

Irina: a un tratto mi sono accorta, mio malgrado, di non esercitare nessun tipo di ascendente su nessuno, fatto salvo il mio cane. E dire che sono un avvocato.

Edita e Hartmut: forse perché il cane è l’unico di cui hai veramente cura?

Ulrike: Irina, non ti curare di queste brutte parole. Lascia correre.

Botta e risposta

Audio

Trascrizione

Buongiorno amici di ItalianoSemplicemente.com io sono Giovanni ed oggi siamo qui per fare un esercizio particolare: un esercizio di botta e risposta. Adesso vi spiego cosa significa.

Ogni tanto bisogna che anche voi parliate un po’.

Allora diremo una frase ciascuno. Botta e risposta. Io la botta e voi la risposta.

Io cioè dirò la prima frase e voi direte la seconda. Ma non vi farò domande a cui rispondere… ma allora cosa dovete dire voi?

Dovete dire la mia stessa frase ma più breve, usando ci, ne, lo, vi, ti, eccetera, come se sapessimo di cosa stiamo parlando. Una cosa che si fa sempre nelle conversazioni per evitare di fare ripetizioni.

Io ovviamente darò la risposta dopo di voi.

Ad esempio. Se io dico:

Io devo parlare con te di quella cosa

Voglio evitare di dire “con te di quella cosa”

Voi dite:

Devo parlartene.

Oppure:

Te ne devo parlare

Altro esempio:

Io: Dobbiamo andare in quel luogo e parlare con loro (“con loro” e “in quel luogo” non voglio dirlo)

Voi: Dobbiamo andarci e parlargli

Mi sono spiegato? Adesso rispondete voi ok? Io vi dico cosa dovete abbreviare. Pronti e via!

  • Fai entrare lui – fallo entrare
  • Fai entrare lui nella macchina – faccelo entrare
  • Mettiamo le nostre mani nelle tasche – mettiamocele in tasca
  • Mettiamo le caramelle in tasca – mettiamole in tasca
  • Mettiamo qualche caramella in tasca – mettiamone qualcuna in tasca
  • Mettiamo la caramella dentro – mettiamola dentro
  • Mangiamo ancora altre mele – manogiamone ancora (mangiamocene ancora)
  • Voi vi dovete rendere conto di questo – rendetevene conto
  • Lavatevi bene le mani- lavatevele bene
  • Arruffa il pelo al gatto – arruffagli il pelo
  • Puoi dare un bacio a lui? – puoi baciarlo?
  • Versate un po’ d’acqua sul fuoco – versateci un po’ d’acqua
  • Versate un po’ d’acqua sul fuoco – versatene un po’ sul fuoco
  • Bisogna sperimentare il vaccino – bisogna sperimentarlo
  • Sbucciate le mele – sbucciatele
  • Sbucciate qualche mela – sbucciatene qualcuna
  • Andiamo al mare – andiamoci
  • Andiamo via – andiamocene
  • Mandiamo via loro – mandiamoli via
  • Mandiamo via qualcuno di loro – mandiamone via qualcuno
  • Lui salta sulla scala – lui ci salta sopra
  • Bisogna saltare le verdure in padella – bisogna saltarle in padella
  • Bisogna saltare le verdure in padella – bisogna saltarci le verdure
  • Io sono qui – io ci sono
  • Io sono in casa – io ci sono
  • Io sono presente – io ci sono
  • Io sono vicino a te – ti sono vicino
  • Fatti regalare qualche fiore – fattene regalare un po’/qualcuno

L’episodio termina qui, grazie a tutti per aver ascoltato e parlato in questo episodio di botta e risposta.

Adesso ascoltiamo la voce di Liliana di nazionalità moldava 🇲🇩 , membro dell’associazione Italiano Semplicemente che ha voluto provare a rispondere anche lei a qualche frase di botta e risposta di prima. Invito tutti voi a fare lo stesso per esercitare la lingua.

A proposito di membri c’è un nuovo membro dal Perù, si chiama Franco a cui do il mio bemvenuto.

Allora ascoltiamo anche la voce di Franco che ha voluto subito provare mettersi alla prova con una frase per ripassare alcune espressioni che abbiamo già spiegato. Vai Franco. Prima Liliana e poi Franco però.

Franco: buongiorno a tutti, io sono Franco, il nuovo membro dell’associazione Italiano Semplicemente. Volevo dire che laddove possa essere utile sono pronto anche io a registrare una frase di ripasso. Ah, dimenticavo di dire che sono peruviano. Avete presente il Perù?

Ulrike: Ciao Franco! Il Perù? Vuoi che non l’abbiamo presente? Vabbè, non con tutti gli annessi e connessi, questo devo ammettere quantomeno per me.

Grazie anche ad Ulrike, con la quale condivido la risposta.

Colgo l’occasione infine per ringraziare i donatori che aiutano italiano semplicemente tramite paypal.

Per donare basta cliccare sul link che vi inserisco sul sito oppure indicare l’email italianosemplicemente@gmail.com.

Voglio fare un regalo speciale a tutti i donatori: l’ultimo audio-libro di espressioni idiomatiche, cosi sarà più facile e meno noioso stare a casa in questo brutto momento dominato dal coronavirus. Tanti episodi da leggere ed ascoltare durante il tempo libero (non potete dire di non avere tempo libero in tempi di coronavirus!)

Basta una qualsiasi donazione, di qualsiasi importo e riceverete sulla vostra email il link per scaricare tutti i file audio in formato mp3 delle spiegazioni e il file pdf dell’audiolibro.

Un saluto e grazie a tutti.

Episodi simili

Descrivere le persone: i segni zodiacali

Prefazione

Qualsiasi sciocco può fare qualcosa di complesso; ci vuole un genio per fare qualcosa di semplice.

(Pete Seeger)

Come descrivere le persone? Come sono i nostri amici e colleghi di lavoro? Quali aggettivi sono più adatti? “I segni zodiacali” si prefigge esattamente questo obiettivo.

E’ un libro destinato a studenti non madrelingua o a semplici appassionati della lingua italiana.

Facciamo insieme un’esplorazione dello zodiaco, e vi spiego le differenze tra una caratteristica e l’altra, le differenze tra un aggettivo e l’altro.

Non importa che crediate o meno all’astrologia.

L’idea è quella di usare i segni zodiacali come una modalità divertente di analizzare i tratti del carattere, com’è nello stile di Italiano Semplicemente Sono sicuro che non ve ne pentirete.

Per avere un’idea, date un’occhiata al segno del Capricorno.

foto libro e penna usb

I file PDF e MP3 sono a disposizione dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente.

Il libro in versione Kindle e Cartacea è a disposizione anche su Amazon.

CARTACEO: US – UK – DE – FR – ES – IT – JP

KINDLE: US – UK – DE – FR – ES – IT – NL – JP – BR – CA – MX – AU – IN

Su richiesta, i membri possono avere i file audio in formato MP3 e il testo in formato PDF.

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Il segno della vergine: caratteristiche, pregi, difetti e aggettivi

Audio presentazione

Trascrizione

Buongiorno, state ascoltando la presentazione di un episodio dedicato al segno della vergine. Un episodio della durata di 54 minuti dedicato alle caratteristiche di coloro che sono nati dal 23 agosto al 22 settembre e che quindi sono del segno della vergine. é un episodio per gli stranieri, coloro che on sono di madrelingua italiana (anche se non sono della vergine!). Io sono Giovanni e la mia voce, come quella di alcuni membri dell’associazione Italiano Semplicemente, è quella che ascolterete in questo episodio e li ringrazio tutti per aver collaborato alla registrazione di questo episodio.

Imparare la lingua italiana significa anche imparare gli aggettivi, imparare a descrivere le persone, e per questo utilizziamo lo strumento dei segni zodiacali: c’è chi ci crede, chi non crede invece alle influenze dei pianeti sulle persone e sul loro carattere. A noi questo in realtà non interessa, quello che ci interessa invece è insegnare la lingua italiana agli stranieri e imparare a descrivere le persone: il loro carattere, i loro pregi, i loro difetti, fa parte sicuramente di una delle sfide maggiori per uno straniero di livello intermedio.

In questo episodio in particolare impariamo a capire cosa significa:

  • avere un’intelligenza analitica
  • essere persone pragmatiche.
  • essere dei “precisini”
  • essere una “gattamorta”
  • conservare.
  • diffidare
  • pianificare
  • avere una visione d’insieme
  • essere ansiosi
  • essere angosciati
  • la paranoia
  • essere ipocondriaci
  • il senso dell’inibizione
  • recriminare
  • covare risentimento
  • avere dimestichezza
  • Non improvvisare

Ringrazio per il prezioso aiuto Natalia dalla Colombia, Ulrike dalla Germania, Bogusia, dalla Polonia e Andrè, dal Brasile. Per chiunque sia interessato, basta aderire alla nostra associazione, vedrete che non ve ne pentirete: tutte le lezioni sono online in formato MP3 e PDF. Un saluto a tutti e grazie per l’ascolto.

Il segno del Leone: tratti del carattere, aggettivi, pregi e difetti.

Audio

Trascrizione

Giovanni: Benvenuti nel segno del Leone. L’animale credo lo conosciate tutti, il “Re della foresta”, così si fa chiamare, o meglio così’ lo chiamiamo noi esseri umani.

Ma anche nello zodiaco il leone è il re. Siamo di fronte al re dello zodiaco. Il re dei segni zodiacali.

Cosa significa?

I segni zodiacali a voi che state cercando di migliorare il vostro italiano, sono stati pensati per capire come descrivere il carattere delle persone, e già solo da questo dettaglio che vi ho detto: il re dello zodiaco, si può intuire che la personalità del Leone è tutt’altro che priva di sapore e di spessore.

Il Leone è un segno di fuoco, ed è anche un segno fisso.

Abbiamo già descritto queste caratteristiche dei segni zodiacali. I segni di fuoco sono Ariete, Leone e Sagittario. Essere un segno di fuoco significa essere persone creative, calde e luminose. Creatività, energia, ma anche istinto, intuito, entusiasmo, coraggio, e spesso impulsività e slancio. Questo sono i segni di fuoco. Le persone di uno di questi segni sono spesso anche individualisti, hanno una forte capacità di decisione ed orgoglio.

Poi è un segno fisso, cioè cade al centro di una stagione, non si trova al limite tra una stagione ed un’altra. E la sua stagione è quella più calda, l’estate. E durante l’estate il Sole scalda il Leone, e lo fa brillare. Potremmo anche dire che il Leone brilla di luce propria, perché è l’energia che scorre nelle sue vene.

Cosa voglio dire quando una persona brilla di luce propria? In genere questo accade perché queste persone hanno un forte ego, un forte senso dell’io, una forte personalità: non sono persone che passano inosservate, tutt’altro, sanno ciò che vogliono, e lo mostrano senza remore, senza timore, rischiando ovviamente di risultare evidenti, a volte ingombranti.

Iniziamo da questo: i leoni sono spesso ingombranti. Tutti gli aggettivi che abbiamo visto finora di questo segno adesso li spieghiamo bene, iniziando proprio dalla loro presenza ingombrante.

Ulrike: trovo interessante l’aggettivo ingombrante. Cosa sai dirci del significato?

Giovanni: Grazie Ulrike della domanda. L’aggettivo ingombrante viene spesso associato alla presenza: una “presenza ingombrante” parlando di una persona: Giovanni è una presenza ingombrante. Non è certo un complimento però.

Il senso è chiaramente figurato, perché ingombrante vuol dire che ingombra, cioè che occupa un grande spazio, e così facendo rende inutilizzabile una eccessiva quantità di spazio; è voluminoso. Questo è quanto si dice di un mobile ingombrante, ma in senso figurato quando una persona la definiamo tale significa che toglie spazio agli altri e che non possiamo far finta che non esista.

Una persona la cui presenza mette a disagio altre persone, o suscita anche fastidio. Una simile persona è invadente (nel senso che invade, occupa spazio altrui) scomoda (non si tratta facilmente con una persona così), inopportuna a volte (si comporta in modo sconveniente in circostanze che richiedono invece un comportamento diverso, più opportuno appunto). Questi sono altri termini abbastanza simili.

Il Leone in effetti non conosce le mezze misure. Non è una persona moderata, che sa gestire gli equilibri in modo ragionato, che pensa ai compromessi tra i vari interessi: per lui non esistono le mezze misure, e si dice così quando si parla di persone decise, che o vogliono ottenere il massimo dalle cose, oppure meglio niente, meglio niente che una via di mezzo, una “mezza misura”, appunto. Il suo obiettivo, di solito, ciò a cui mira un leone, è tutto, perché il leone non conosce le sfumature. non conosce le differenti tonalità di grigio. Esiste solo il bianco ed il nero.

Ma non dovete pensare, dalle mie parole, che i leoni sia egoisti, perché invece il segno è molto generoso, uno di quelli che adorano invece condividere con gli altri.

Ricordiamoci che il calore si trasmette, e le persone calorose, calde, trasmettono il loro calore a chi sta loro vicino. In questo modo il leone dà anche prova di sè, mostra a tutti che è lui il “re della foresta”. Anche con i bambini riesce ad essere affettuoso ed amorevole.

Il Leone infatti non passa inosservato, tutti si accorgono di lui: è estroverso, volitivo, sprizza gioia di vivere ed è un leader nato. E’ lui il numero uno, il leader, colui che calamita l’attenzione di tutti gli altri.

Ma vediamo meglio la volitività. Cos’è? la volitività è la caratteristica delle persone volitive, ed il volitivo è colui che ha una capacità decisa e durevole a volere.

Il volitivo non si arrende mai, punta l’obiettivo e non lo molla, non lo abbandona. Il volitivo vuole, è deciso a volere e non si arrende al primo nè al secondo inconveniente che incontra sulla sua strada.

I suoi sogni sono sempre i più grandi: diventare presidente come Obama (è un Leone), essere la star del rock (Madonna è del Leone). I leoni sono seguiti dalle masse, anche nel piccolo il leone è quello del gruppo che si fa notare di più, il leader, colui che sa scaldare i cuori, che sa essere travolgente. In fondo non ha mezze misure il leone.

Ulrike: e cosa significa travolgente? Da dove deriva questa parola?

Giovanni: travolgente riferito alle persone, ha un significato figurato: una persona travolgente è una persona che conquista, che trascina irresistibilmente, colui che riesce a conquistarti col suo entusiasmo; ed il Leone è trascinante, coinvolgente, prorompente. La sua eloquenza travolgente; il suo modo di parlare quindi, riscuote sempre un successo travolgente. A volte è la sua simpatia a travolgere tutti, altre volte è la sua passione travolgente a calamitare tutti attorno a sè.

Travolgente da dove deriva? In senso proprio, non figurato, si riferisce alla forza della natura: un vento travolgente, che abbatte ogni resistenza; che non incontra ostacoli e che quindi ti travolge, ti inonda, ti sorprende. La sua forza impetuosa, irresistibile, a volte violenta, non incontra resistenza. Ti travolge, appunto. Il loro attivismo ed entusiasmo si notano, eccome.

Difficilmente, infatti, incontrerete dei Leoni che non fanno nulla, che sono cioè nullafacenti o nullatenenti.

I loro sogni sono grandiosi, magari sono sogni artistici, ma sicuramente ci sono forti possibilità di un futuro successo.

Il leone non si nasconde, non lo fa neanche in amore. E’ limpido, tutte le sue dimostrazioni sono plateali. Anche in amore si fa rispettare ed è coerente con quanto detto finora. Anche qui è travolgente: il suo potenziale partner si accorge di lui o di lei perché non può fare altrimenti: attenzioni continue, regali, plateali dimostrazioni anche in questo campo, e pazienza se anche gli altri se ne accorgono!

Andrè: qual è il significato di dimostrazioni plateali?

Giovanni: Grazie della domanda Andrè. plateali viene da platea, che significa piazza. Questo termine viene usato in due modi diversi, ed in questo caso significa “evidente”. Un gesto plateale, ad esempio, è un gesto chiaro, evidente, aperto, che tutti possono vedere, un gesto che non è possibile venga frainteso il significato. Il gesto plateale, così come le dimostrazioni plateali, sono comportamenti, atteggiamenti con cui si vuole dimostrare chiaramente, senza ambiguità, qualcosa. Si tratta di gesti chiari ed a volte quasi ostentati, ed infatti il termine plateale ha anche un significato negativo, inteso come qualcosa di volgare e grossolano, poco delicato, fatto solo per farsi notare.

Quindi una dimostrazione plateale esprime la volontà chiara di dimostrare qualcosa senza troppo badare ad altro. La cosa che conta è che venga capita l’intenzione di chi compie il gesto, senza ambiguità, e per questo spesso è considerato un po’ eccessivo e vistoso.

Si parlava anche di amore, e il leone ha anche un’altra caratteristica molto apprezzata in quest’ambito: la virilità. Il leone è virile.

Bogusia: non conosco l’aggettivo virile. Potresti spiegarmi per favore?

Giovanni: Certo Bogusia. La virilità è un tipica caratteristica dell’uomo. Significa proprio mascolino. Quindi chi ha il pelo sul petto è un uomo virile, ma in senso figurato indica un comportamento dei maschi, spesso apprezzato, altre volte no. Il virile è maschio, piace perché deciso, fermo, risoluto. Proprio come il leone.

Al leone non mancano i difetti e questo lo abbiamo già visto parlando di ingombranza e ego eccessivo. Loro amano essere apprezzati, stimati, amano i complimenti, ma amano anche le sfide, le conquiste sofferte: più è alta la posta, maggiore è la soddisfazione.

Di conseguenza le lodi eccessive e le critiche possono dar fastidio: i leoni sono suscettibili all’adulazione.

Sono encomiabili per il loro impegno e dedizione, la loro voglia di vincere sempre, e la pazienza che mettono, e il cuore, e l’entusiasmo, e il trasporto ma troppe lodi gli danno fastidio, così come una frase sbagliata può dare loro mollto fastidio. Sono encomiabili ma suscettibili. Possono reagire in modo stizzito, diciamo mostrando uno stizzito orgoglio.

Khaled: Ci potresti dire del termine encomiabile?

Bogusia: cosa significa stizzito orgoglio?

Giovanni: grazie delle vostre domande Khaled e Bogusia. Encomiabile significa degno di encomio, cioè degno di ricevere una lode, un encomio, un complimento.

Invece la parola suscettibile ha a che fare con lo stizzito orgoglio. Suscettibile significa che bisogna stare attenti perché il loro orgoglio è grande. I leoni sono orgogliosi e a volte altezzosi, e difficilmente sono in grado di sopportare, fa passare una battuta di cattivo gusto. Se si sentono feriti, reagiscono in maniera aggressiva, reagiscono in modo stizzito, perché il loro orgoglio è stato colpito. Reagire in modo stizzito vuol dire che si è ricevuta un’offesa, e la reazione è immediata. Stizzito significa irritato, risentito, molto infastidito. Infastidito in questo caso nell’orgoglio che è stato ferito.

Questa, in breve, è la suscettibilità. E Il contrario è paziente, tollerante, equilibrato. Ma il leone, non pazienta, non tollera, e abbiamo detto che non ha mezze misure, quindi l’equilibrio non è cosa sua. Il leone odia il nichilismo.

Andrè: non ho la più pallida idea di cosa significhi nichilismo.

Giovanni: è un termine filosofico, ma nel linguaggio più comune il nichilista è colui che ha un atteggiamento rinunciatario, perché è convinto che tanto non serve a nulla, tutto è inutile. Ma evidentemente i nichilisti hanno poca stima nei propri confronti. Non è il caso del leone.

Abbiamo anche detto altezzoso come aggettivo. Simile ad orgoglioso, ma molto peggio: essere altezzosi è avere una boria, una presunzione offensiva nei propri atteggiamenti, nei rapporti sociali, che dà molto fastidio alle altre persone.

La boriosità è fastidiosissima. Il borioso, l’altezzoso, cammina a testa alta con sguardo fiero, sicuro di sè, un abituale atteggiamento di sprezzante superiorità e grandezza, rispetto agli altri, ma è più presunta, più nella sua testa, che reale. Si dice presuntuoso normalmente, perché il presuntuoso presume di essere migliore degli altri, lo immagina, ma agli occhi degli altri non lo è affatto. Insomma la presunzione, l’altezzosità e la boria (attenzione all’accento) che si possono vedere nel Leone lo allontanano dal concetto di empatia.

Ma queste caratteristiche appaiono solo se provocate un leone.

La sua fierezza gli inpedisce di essere equilibrato, ma il leone sa essere anche conprensivo. Lui è trasparente, sa esteriorizzare i sentimenti, può reagire male a volte ma sa essere molto magnanimo.

Ecco un’altra caratteristica interessante: la magnanimità.

Rauno: potresti chiarire un po’ che cosa significa esteriorizzazione e magnanimità?

Giovanni: grazie della domanda Rauno. Esteriorizzare significa far uscire fuori, all’esterno. Parliamo di sentimenti, delle emozioni. Essendo un carattere estroverso, il leone esteriorizza, mentre la persona introversa fa l’opposto: interiorizza.

Anche la magnanimità è interessante. Essa consiste nell’essere nobili nell’animo.

Il magnanimo è grande nell’animo, questo è all’origine del termine.

Il magnanimo è colui che si ritiene degno di onori e di fama, degno del successo, ed è veramente degno, altrimenti sarebbe un pusillanime. Chi crede di essere invece non lo è, quindi, si chiama pusillanime, mentre chi merita gli onori che riceve è magnanimo.

Il magnanimo quindi non aspira ad imprese troppo grandi rispetto alle sue capacità. Sa chi è e cosa merita, è ben presente e consapevole. Una qualità che non hanno tutti, evidentemente.

Bogusia: Gianni, quando posso dire che qualcuno è un po’ sfuggente?

Giovanni: grazie della domanda Bogusia. Qualcuno potrebbe in effetti definire il leone un po’ sfuggente. È un leone un po’ diverso dagli altri, perché non lascia trapelare chiaramente i suoi pensieri, i sentimenti, le emozioni. Questo leone è più silenzioso e riservato, un po’ timido forse, ma se riuscite ad avere confidenza con lui o lei, uscirà il vero leone, sicuro e volitivo, uno che sa esteriorizzare, che sa manifestare i propri sentimenti.

Bogusia: ho ancora una domanda. Mi interesserebbe la differenza tra volenteroso e volitivo.

Giovanni: un’ottima domanda Bogusia. Il volenteroso ha volontà, e il leone ha una grande forza di volontà. Il volenteroso ha buona volontà, è diligente, non si distrae, ha voglia di fare. Ma essere volitivi è invece indice di grandissima forza di volontà. Il volitivo si riconosce dallo sguardo, dai gesti, dagli atteggiamenti. L’essere volenterosi non garantisce il successo, anzi spesso si usa il termine quasi per bilanciare un lato negativo:

Il ragazzo non è molto intelligente ma abbastanza volenteroso.

Non si può essere invece abbastanza volitivi. O bianco o nero. Questo è il leone.

Infine volevo evidenziare come il leone vada molto d’accordo con i bambini, come io detto prima. Sono gli unici che possono prendere in giro un leone, che possono ottenere ciò che vogliono da una persona scaltra come sono i leoni.

Monica: ecco la mia domanda. Cosa significa scaltro?

Giovanni: ciao Monica. Scaltro è un altro modo di dire intelligente. La scaltrezza è l’abilità a capire subito una situazione, a capire se qualcosa può essere utile o meno. La persona scaltra si accorge di tutto e sa reagire subito e con efficacia. Una forma di intelligenza che denota una assoluta mancanza di distrazione e un controllo del presente e della realtà. C’è un po’ di furbizia, di astuzia, di attenzione, di concentrazione, ma a volte si usa con una accezione negativa, più legata alla furbizia.

Terminiamo con un esercizio di ripetizione. E con qualche domandina per voi.

Il leone è un pusillanime? Rispondete.

Tutt’altro. È magnanimo.

Il leone è generoso e affettuoso.

Creatività, calore e luminosità.

Ingombrante a volte.

Conosce le mezze misure? No, non le conosce.

È estroverso e non passa inosservato.

Volitivo e travolgente.

Fa gesti plateali a volte.

La virilità è una caratteristica dei maschi del leone.

Encomiabile ma suscettibile.

Odia il nichilismo ma pecca di presunzione.

Magnanimo e mai pusillanime.

A volte sfuggente

Scaltro con tutti, tenero coi bambini.

Un saluto da Giovanni, e grazie a Ulrike, Bogusia, Monica, Khaled, Rauno ed André per il loro contributo.

Paesi e curiosità: Giappone, Spagna, Danimarca, Stati uniti, Francia e Brasile

Audio

Trascrizione

Buongiorno amici di Italiano Semplicemente, oggi come promesso vorrei dedicare un episodio (questo episodio) ai donatori, ai sostenitori di Italiano Semplicemente.

Dal mese di novembre come forse sapete ho deciso infatti di togliere completamente la pubblicità dal sito.

L’ho fatto per aiutare voi stranieri a leggere con più facilità le pagine, gli episodi del sito. E per questo ho chiesto aiuto ai visitatori di compensare le entrate della pubblicità con delle donazioni personali. Ovviamente volontarie. Nessun obbligo per carità.

Ebbene qualcuno ha raccolto il mio invito, sono felice di questo e vorrei ringraziarli con questo episodio dedicato ai loro paesi d’appartenenza.

Parlo di: Giappone, Danimarca, Francia, Spagna, Brasile e Stati Uniti d’America.

Vorrei oggi parlarvi di questi paesi in un modo un po’ originale oggi. In un modo che sia utile per chi studia la lingua italiana. Dirò una curiosità anche a proposito della località da cui è arrivata la donazione. Sarà anche l’occasione per spiegare qualche termine o verbo italiano particolare. Inoltre oggi parlerò un po’ più velocemente. Quindi l’obiettivo di oggi è: imparare termini nuovi, ascoltare più velocemente e imparare qualche caratteristica e aggettivo nuovo.

Ho detto imparare nuovi “aggettivi” perché vorrei parlare delle caratteristiche di questi paesi e del carattere delle persone che vivono in questi paesi, se possibile senza cadere in facili luoghi comuni.

Un modo divertente per farlo è associare ad ogni paese un segno zodiacale. Che ne dite?

Sapete cosa sono i segni zodiacali? Sto parlando dell’oroscopo, cioè dell’astrologia (non parlo di astronomia ma di astrologia).

Detto brevemente l’astrologia e l’oroscopo sono il risultato di un insieme di credenze, per la scienza ufficiale prive totalmente di fondamento, senza validità scientifica  (cioè la scienza non riconosce l’oroscopo come parte di essa), credenza che ritiene che le posizioni e i movimenti dei corpi celesti, cioè stelle e pianeti influiscano, cioè abbiano degli effetti, delle influenze sulle persone, sui loro comportamenti, anche in base alla loro data di nascita.

C’è chi ci crede, c’è chi non ci crede, ad ogni modo a noi interessa imparare l’italiano e basta, quindi vediamo cosa succede se proviamo a fare la stessa cosa con i paesi e non con le persone.

Il Giappone ad esempio potrebbe appartenere al segno dell’Ariete: pieni di energia, dinamici, impulsivi, ma anche intraprendenti, audaci, aggressivi a volte e molto coraggiosi.

Questo potrebbe essere un profilo del giapponese tipo. Se non li avete ancora riconosciuti in questo segno, aggiungo che le caratteristiche elencate garantiscono che il gioco si svolga sempre con molto zelo e vigore. Lo zelo è una parola interessante:

Lo zelo (attenti all’articolo) è una specie di attitudine, una caratteristica, un modo di comportarsi che si manifesta soprattutto nel lavoro.

Una sollecitudine, una certa diligenza ed una precisione nell’esplicazione di un compito, di un’attività, di un dovere. Direi una abnegazione anche. In Giappone è indubbio che si lavori con zelo, ma possiamo dire anche che in Giappone si serve con zelo, ad esempio al ristorante i camerieri servono i clienti con zelo, cioè con attenzione ai dettagli, con interessamento ai clienti.

In Giappone si attende il proprio turno con zelo, si rispettano i doveri con scrupolo, cioè con molto zelo. Ci si prodiga con zelo con gli amici, si ha premura di loro, ci si impegna per aiutarli al bisogno con zelo. Questa caratteristica, lo “zelo”, nella lingua italiana comunque è spesso associata a qualcosa di negativo. In questo caso si parla di persone zelanti. Si sentono spesso frasi tipo: “guardati da certi zelanti“. Guardati, cioè stai attento, stai lontano dalle persone particolarmente zelanti.

Guardarsi da qualcuno vuol dire stare lontano da qualcuno, stare almeno attenti.

Ecco, questo zelo di cui si parla in questi casi negativi si riferisce a un impegno eccessivo, fastidioso anche, e i zelanti sarebbero persone che vogliono essere precise, precisissime e non sono molto attente ai desideri altrui. Non credo sia il caso dei giapponesi comunque. Piuttosto secondo il mio punto di vista si tratta di persone molto rispettose, e non si atteggiano mai a dimostrare di essere i migliori, sebbene forse nel loro intimo, nella loro mente i giapponesi sanno, credono di essere i migliori.

Comunque mi sono informato ed ho scoperto che a Yokohama, la seconda città giapponese, c’è un locale (un bar) che si chiama… indovinate come? Zelo!

Attenti perché alla fine vi farò alcune domande ok? Questo è anche un episodio di ripetizione e di domande e Risposte.

La Danimarca (passiamo ai danesi) invece è più facilmente associable secondo me al segno dell’acquario. Mia nonna sebbene italiana era dell’acquario quindi i danesi mi stanno molto simpatici. Perché l’acquario?

Perché migliorare il mondo è una caratteristica di questo segno.

Mia nonna sicuramente c’è riuscita poiché ha messo al mondo mia madre che a sua volta ha messo al mondo me. Ma non c’è solo questo.

La generosità è una caratteristica essenziale di questo segno (non a caso risulta tra i nostri donatori!).

Perché migliorare il mondo? Perché in Danimarca tutto funziona molto bene, e i danesi vorrebbero che questo avvenisse anche nel resto del mondo. Se possono fare qualcosa i danesi sono sempre ben disposti ad aiutare tutti, ma attenti, perché con loro non si scherza: ok la generosità, ma a condizioni ben precise! Le cose devono andare sempre in una determinata maniera. Questo è l’unico modo di dare sempre il massimo. Non si tratta di pignoleria. I danesi piuttosto sono sensibili ed empatici, ma la severità quando serve ci vuole. Le loro idee sono spesso rivoluzionarie, e non a caso la Danimarca è sempre stato un paese leader nella ricerca e nell’istruzione. La loro cultura è da sempre dedicata all’innovazione: le idee, appunto, sono prese in grande considerazione in Danimarca ed investono moltissimo in ricerca e innovazione.

Per chiunque voglia farsi influenzare dall’atmosfera danese, vi consiglio una gita in bicicletta a Silkeborg, dove potrete godere di una natura magnifica, pedalando su alcune stradine o lungo una vecchia ferrovia. Questo vi aiuterà sicuramente.

Parlo come se l’avessi fatto… ma prometto che lo farò!

Passiamo alla Francia: che ne dite del segno del Leone? Mmm… organizzazione, ideali, ispirazione. Vi dicono qualcosa questi concetti? E’ vero, la Francia si sente anche indispensabile e al centro dell’universo, ma cosa c’è di male? Magari lo sono veramente.

I francesi quindi sono organizzati e ricchi di ideali: voglio citare solamente “Liberté, Égalité, Fraternité” (cioè libertà, uguaglianza e fraternità). Tre begli ideali, tre valori, senza dubbio.

I nostri cugini francesi (li chiamiamo così noi italiani) hanno molte caratteristiche del segno del leone. Il leone è sicuro di sé e ama vivere, ama assaporare il gusto della vita: formaggi e vini ne sono una prova. La Francia poi è dinamica, ama mettersi alla prova, i francesi sono romantici e amano divertirsi. Aggiungo la creatività e la propensione al comando.

Una curiosità adesso, che riguarda SaintGélyduFesc, un comune francese nel Sud della Francia, vicino a Montpellier. Ho appena scoperto il dott. Maurice Bousquet, il piccolo dottore di Saint-Gély-du-Fesc, un medico che fu grande amico del famoso Georges Brassens, cantante e poeta francese che è venuto a mancare proprio a SaintGélyduFesc, presso il suo amico medico. Ebbene in Italia, e precisamente a Savona  andrà in scena lo spettacolo teatrale dal nome “il medico di Brassens”: sabato 1 dicembre alle ore 21 all’antico Teatro Sacco di Savona.

Passiamo al Brasile. Cosa dire del Brasile. Ci sono stato recentemente e non ho trovato cose negative. Ma quale segno zodiacale scegliere?

Proviamo con la vergine. Almeno questo dovrebbe consigliarci la data della sua fondazione. Il Brasile infatti nasce il 7 settembre 1822. Proprio quando il sole ☀ è nel segno della Vergine. Le caratteristiche del segno però mi lasciano in po’ perplesso…

Dunque il Brasile, se della Vergine, dovrebbe avere la precisione nel sangue. Eppure quando sono stato in Brasile non ho avuto questa sensazione. Il rispetto dell’orario ad esempio non mi sembra una priorità della nazione, il che detto da un italiano è solo un complimento!

Infatti mi è piaciuto tutto del Brasile, anche questo aspetto. Di conseguenza le caratteristiche della Vergine secondo me non si addicono al Brasile. Lo stesso vale per ingegno, metodo ed efficienza. Qui siamo più vicino alla Germania o alla Svizzera mi pare.

Invece modestia e umanità, altre due caratteristiche della Vergine, le ritrovo appieno nei brasiliani. Ma sono molto indeciso a dire il vero. C’è un po’ di tutto lo zodiaco nel Brasile. Potrei dire ad esempio che i brasiliani hanno non meno generosità dei danesi, ma anche molto calore, tipico dei segni di fuoco: ariete, leone e sagittario. Per non parlare dell’ospitalità, tipica caratteristica del segno della Bilancia. Potrei chiedere ad un brasiliano  però: vediamo un po’…. Andrè, cosa ne pensi tu? (Andrè è il membro n. 19 dell’associazione Italiano Semplicemente)

Andrè: Gianni, in realtà il 7 settembre si festeggia l’indipendenza del Brasile. Il Brasile fu scoperto il 22 aprile del 1500, quindi credo che il Brasile sia del segno del Toro.

Giovanni: buongiorno Andrè! 

Andrè: Buongiorno Gianni. Allora, non sono proprio un esperti nei segni dello zodiaco, quindi ho cercato qualcosa su internet ed ho trovato tre caratteristiche che (almeno  è ciò che penso io) sono assolutamente adatte ai brasiliani. La prima direi che è una caratteristica sui generis dei brasiliani: i taurini amano la vittoria! Ai brasiliani non importa altro che la vittoria. Il secondo posto non è importante. Un’altra caratteristica è che i taurini adorano il confort ed essere circondati da cose piacevoli e interessanti. Infine, interessante, è che i taurini tendono ad assumere posizioni conservatrici. Ok? Hai capito tutto?

Giovanni: grazie Andrè. Tutto chiaro. Quindi il Brasile ama le cose belle, tipico dei “taurini”, cioè le persone del segno del Toro. Non posso darti torto!

Infine una curiosità che riguarda Mariana, un comune del Brasile nello Stato di Minas Gerais. Una regione ricca di miniere e ho avuto la fortuna di conoscere una persona di Minas Gerais, di nome proprio Mariana, membro dell’associazione Italiano Semplicemente. Un abbraccio a Mariana che è del segno dei pesci.

Comunque passiamo adesso agli Stati Uniti.

Gli Stati Stati Uniti d’America credo si possa dire siano del segno dei Gemelli: energetici, a volte confusionari, amano primeggiare! Beh quest’ultima caratteristica mi convince pienamente del segno dei Gemelli. Primeggiare significa voler essere i primi o almeno tra i primi, aver voglia di eccellere. Come usare questo verbo?

Facciamo dei brevi esempi. Possiamo usare “su”, “nel”, “in”, “per”

Trump vuole sempre primeggiare su tutto il mondo.

L’America primeggia nello sport;

L’America primeggia nell’e-commerce;

L’America purtroppo primeggia anche nell’abuso dei cosiddetti cibi spazzatura (waste food).

La città di Chesterfield,nello Stato del Missouri, è anche la città di un membro dell’Associzione Italiano Semplicemente che eccelle in simpatia.

Chiudiamo con la Spagna: Il Sagittario si addice bene alla Spagna: loquaci (parlano molto gli spagnoli), curiosi, sognatori e atletici! Tutte queste caratteristiche si possono mettere alla prova nel magnifico parco naturale di Sierra de Grazalema, dove si può sognare di incontrare la propria anima gemella o fare una corsetta nel parco per restare atletici, o chiacchierare del più e del meno in compagnia di amici.

Bene, è arrivato il momento delle domande e risposte ed ella ripetizione.

Domanda: Qual è il segno contraddistinto da più zelo?

Risposta: è il Giappone.

Domanda: quale parola possiamo utilizzare per sostituire “zelo”

Risposta: possiamo usare attenzione, diligenza, abnegazione, interessamento, scrupolo, premura, sollecitudine.

Domanda: chi sono e di che segno sono i più generosi, sensibili, empatici, severi e rivoluzionari?

Risposta: sono i danesi. E il segno è quello dell’Acquario.

Domanda: chi sono invece i più idealisti, romantici, ispirati e organizzati dello zodiaco?

Risposta: i francesi. I nostri cugini francesi.

Domanda: come possiamo definire i brasiliani?

Risposta: Ospitali, calorosi, festaioli (fastaioli sono le persone che amano festeggiare sempre);

Domanda: cosa amano fare tra le altre cose, gli americani?

Risposta: beh, ad esempio amano primeggiare, vincere e convincere!

Domanda: la loquacità si addice più a quale paese tra quelli di cui abbiamo parlato oggi?

Risposta: sicuramente si addice alla Spagna!

Bene ragazzi, grazie a tutti per l’ascolto e per chi vuole saperne di più dei segni zodiacali vi consiglio di aderire all’Associazione Italiano Semplicemente perché per ogni segno zodiacale esiste un episodio dedicato a disposizione dei membri.

A noi non interessa parlare di astrologia ovviamente ma interessa imparare a descrivere le persone, a saper usare gli aggettivi per descrivere le persone e i segni zodiacali sono stata un’ottima occasione per farlo anche oggi.

Vi aspetto nell’associazione. E grazie ancora ai donatori.

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Le particelle: Ci, ce, gli, ce, lo, li, si – alla fine dei verbi

Audio

E’ possibile leggere ed ascoltare e/o scaricare il file audio di questo episodio in formato MP3 tramite l’audiolibro (+Kindle) in vendita su Amazon, che contiene in tutto 54 espressioni italiane e 24 ore di ascolto.

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Trascrizione

Buongiorno amici di ItalianoSemplicemente.com io sono Giovanni ed oggi siamo qui per fare un esercizio particolare: sarà essenzialmente un esercizio di ripetizione e di domande e risposte. Ricordatevi sempre della regola n. 6 per imparare l’italiano: l’importanza delle domande e risposte.

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L’argomento è utilizzare: ce, si, ci lo, la, gli, ne eccetera. Lo abbiamo fatto altre volte, intendo parlare di queste particelle.

Oggi però mi interessa soprattutto quando inseriamo queste particelle e pronomi alla fine del verbo per riferirci a qualcosa. Senza dare troppe spiegazioni, passiamo subito alla pratica, come si compete a chi rispetta le sette regole d’oro di Italiano Semplicemente.

Io dunque dirò una frase normale, una frase per esteso, parlando di qualcosa (non importa cosa) mentre voi dovete dire la stessa frase dando per scontato la cosa di cui parliamo. Capita spessissimo in una conversazione di riferirsi alla cosa di cui parliamo non attraverso il suo nome ma usando una di quelle particelle alla fine, attaccandole al verbo.

Non si tratta di vere domande, in realtà, ma di due tipi di frasi diverse, ma l’importante è far lavorare il cervello.

Ad esempio se io dico “mangiare la mela” voi dovete dire “mangiarla“. “La” mela, quindi: mangiarla. “La” va alla fine del verbo.

Ad esempio in una frase posso dire: ecco la mela ma non mangiarla tutta. Non posso dire: ecco la mela ma non devi mangiare tutta la mela; per non ripetere “la mela” dico semplicemente: non devi mangiarla.

Se invece io dico “mangiare uno spicchio di mela” voi dite: “mangiarne uno spicchio“.

Se dico: “Noi ci mangiamo un po’ di mele” voi dite: “mangiamone un po’” (oppure mangiamocene un po’)

Mangiamone o mangiamocene: in questo caso è più difficile perché ho messo insieme sia la persona che compie l’azione (noi) che la mela (usiamo ne perché è una parte della mela): Posso anche dire:

  • mangiamoci un po’ di mela (la mela la scrivo)

Se invece dico “ce la mangiano noi la mela” voi dite: “mangiamocela“, oppure mangiamola (Ce anche in questo caso è facoltativo, anche nella domanda).

Tutti chiaro? Usate ce, ne, ci, lo, gli eccetera a seconda della frase.

Ho notato che si tratta di un ostacolo difficile anche per gli stranieri più bravi.

Allora un gioco di questo tipo può aiutare.

Iniziamo:

Noi dobbiamo ricordare quelle ragazze.

Voi rispondete senza nominare la parola “ragazze” (che prevede l’articolo le) e senza di dire “noi” ma facendo riferimento a noi ed alle ragazze alla fine del verbo:

Ricordiamocele, oppure Dobbiamo ricordarcele. Ce le dobbiamo ricordare (che è la stessa cosa).

È importante questo esercizio perché bisogna saper distinguere le cose tra loro, a seconda ad esempio che siano divisibili o meno, o altre regole che è inutile spiegare perché quello che conta è praticare e ripetere come vi dico sempre. Tutto verrà in automatico.

Bene continuiamo. Vi darò il tempo per rispondere e poi rispondo io.

Prendi la penna: Prendila.

Prendi la penna per me: prendimela

Prendete la penna per voi: prendetevela

Andiamo a Roma: andiamoci

Andate a Roma: andateci

Mordi la mela: mordila

Mangia una parte della mela: mangiane una parte

Scrivi una storia: scrivila

Scrivi una parte della storia: scrivine una parte

Scriviamo il libro insieme: scriviamolo insieme, scriviamocelo insieme

Spedisci una e-mail a Giovanni: Spediscigli una e-mail, spediscigliela

Raccomanda quel ristorante a Maria: Raccomandale quel ristorante, raccomandaglielo.

Spedisci la cartolina: spediscila

Spedisci a noi una cartolina: spediscici una cartolina. Spediscicela. 

Manda i saluti: mandali

Manda i saluti a lui: mandagli i saluti, mandaglieli

Chiedi un bacio a Giovanna: chiedilo a Giovanna, chiediglielo

Dammi i soldi: dammeli

Alcune persone si mangiano le unghie. Non è normale (in questo caso dovete usare “si” alla fine del verbo mangiare): non è normale mangiarsi le unghie. Alcune persone lo fanno.

Attenzione con la terza persona:

Mario deve dare i soldi a noi: Mario deve darceli, ce li deve dare, ce li dia.

Mario deve dare i soldi a te: Mario deve darteli, te li deve dare, te li dia.

Mario deve dare i soldi a Maria: Mario deve darglieli, glieli deve dare, glieli dia

Mario deve dare i soldi a me: Deve darmeli, me li devi dare, me li dia!

Fate i compiti: fateli.

Fai i compiti: falli

Alcuni si fanno dei problemi a parlare in pubblico. E’ segno di poca esperienza. (usare “si”: Farsi dei problemi a parlare in pubblico è segno di poca esperienza.

Devi farti carico di quel lavoro: fatti carico di quel lavoro, fattene carico.

Mangia tutto il cibo: mangialo tutto!

Responsabilizza tuo figlio: responsabilizzalo.

Attenti sempre alla terza persona:

Quella madre deve responsabilizzare il figlio: che lo responsabilizzi, che responsabilizzi suo figlio (con la terza persona non posso mettere lo alla fine).

Dovrei andare sul sito: dovrei andarci.

Andiamo via da qui: andiamocene.

Noi ci occupiamo di loro: occupiamocene.

Devi ritrovare la pazienza: ritrovala.
Ci devi riprovare: riprovaci

Voi vi occupate di lui: occupatevene.

Siete voi che dovete occuparvi di lui: occupatevene voi!

Sono io che mi occupo di lei: me ne occupo io.

Devi occuparti di lei: occupatene tu!

Devo fare la pasta al dente: devo farla al dente. Che la facciano al dente.

Dillo a lui: diglielo.

È lui che si deve occupare di lei: se ne occupi lui. Se ne deve occupare lui, deve occuparsene lui.

Occorre che qualcuno si occupi del problema: Qualcuno se ne deve occupare. Occorre occuparsene.

Mettiamo il sale sulla pasta: mettiamocelo sopra.

Attenzione questa è più difficile:

Dovete aver cura di questa cosa: dovete averne cura, abbiatene cura

Difficile?

Proviamo le ultime volte:

Andate via: andatevene

Vogliamo parlare di questa cosa? Vogliamo parlarne? Parliamone.

Mettiamo il pantalone nell’armadio: mettiamolo nell’armadio. Mettiamocelo.

Devi ridare la fiducia a noi: ridacci la fiducia, ridaccela

Bene amici spero vi sia piaciuto questo episodio. Grazie a tutti dell’ascolto. Spero ce l’abbiate fatta.

Per chi è interessato e vuole approfondire la pronuncia, tutti i giovedì facciamo questi esercizi nel gruppo Whatsapp dell’Associazione Italiano Semplicemente. Fate richiesta di adesione e saremo felici di avervi tra noi. E’ possibile aderire anche se si rappresenta una scuola o un istituto dove si studia italiano.

Ciao a tutti da Giovanni.

Il segno dell’Ariete – introduzione

Audio (estratto di 5 minuti)

Descrizione

Buongiorno ragazzi e benvenuti nell’oroscopo di Italiano Semplicemente.

Oggi tocca all’Ariete. Scopriamo le sue caratteristiche:

  • Forza, coraggio, irrazionalità, irruenza e impulsività
  • Entusiasmo e scarsa capacità di riflessione
  • Organizzato, creativo, poco capace ad uniformarsi
  • Coraggioso ed a volte egoista
  • Impetuoso, poco razionale, eccessivo
  • Precipitoso, accentratore, comandante, organizzatore, gestore
  • Con spirito di iniziativa, temerario
  • con sprezzo del pericolo
  • Poco diplomatico
  • Con poco tatto ma spontaneo
  • Poco riflessivo ed incapace di tenere rancore
  • Gli manca la mezza misura
  • Orgoglioso, fedele ma libero

Chiedi di far parte all’associazione culturale Italiano Semplicemente per leggere, ascoltare e commentare l’episodio completo con gli altri membri dell’associazione

Il segno dell’Ariete

Audio

Trascrizione

Buongiorno ragazzi e benvenuti nell’oroscopo di Italiano Semplicemente.

Oggi tocca all’Ariete, tocca al segno zodiacale dell’Ariete. È il quarto segno di cui ci occupiamo, dopo aver trattato quello del Capricorno, quello dell’Acquario e quello dei Pesci.

Vediamo quindi le caratteristiche dei nati sotto il segno dell’Ariete, cioè di coloro che sono nati tra il 20 o 21 Marzo e il 19 o 20 Aprile. È in questo periodo che il Sole transita nel segno dell’Ariete. In questo periodo il Sole attraversa (transita) il segno dell’Ariete.

Ricordiamo a tutti che questi episodi sui segni zodiacali servono a imparare a descrivere le persone, a saper usare i modi più opportuni per descrivere il carattere di una persona, dei nostri amici ad esempio, a prescindere dal loro segno ovviamente. Servono a capire quindi le differenze tra i vari aggettivi e come meglio fare per usarli quando descriviamo una persona.

L’Ariete è il primo segno dello zodiaco ed è paragonato alla primavera, alla stagione primaverile che ha inizio proprio il 21 marzo: l’Ariete dà inizio alla primavera e all’intero ciclo dei dodici Segni. Vi dico questo perché le caratteristiche dell’Ariete sono legate proprio al fatto che è il primo dello Zodiaco.

L’ariete è prima di tutto un animale, a dire il vero, prima di essere un segno zodiacale. L’Ariete, se intendiamo l’animale, è il maschio della pecora, ed è anche detto montone, mentre i cuccioli, i piccoli dell’ariete sono chiamati agnelli. Se invece parliamo del segno zodiacale, si tratta di un segno di fuoco e il suo simbolo rappresenta la testa e le corna di un ariete, e la costellazione dell’Ariete ha appunto la forma delle testa e delle corna di un ariete. Ci sono delle stelle quindi, nel cielo, che fanno pensare alla testa ed alle corna di un ariete.

Il simbolo di questo segno ci aiuta moltissimo a capire le caratteristiche del suo carattere. Vediamo quali sono.

Le forti corna dell’Ariete ci fanno pensare subito alla forza ed al coraggio, ma anche all’irruenza. Se gli arieti hanno quelle grossa corna, viene da pensare, è perché gli servono a qualcosa, giusto? Le persone dell’Ariete sono infatti molto irruenti con tratti caratteriali di irrazionalità e impulsività.

Forza, coraggio, irruenza, irrazionalità ed impulsività. La forza contraddistingue la salute dell’Ariete. L’Ariete infatti generalmente gode di buona salute (parlo delle persone, e non degli animali) e le persone dell’Ariete hanno molta energia: sono forti, sono in forma. Sono dotati di grande energia. Dotati significa che l’energia e la forza sono le loro doti, sono due punti di forza dell’Ariete, quindi possiamo dire che sono “dotati” di grande forza ed energia.

Ogni volta che osserviamo una qualità in una persona possiamo sempre dire che quella è una loro dote, quindi possiamo dire che sono “dotati” di una certa caratteristica. La loro forza però non deve ingannare. Questo non significa che queste persone non soffrano. Forza ed energia spesso implicano entusiasmo, eccessi, impulsività, ed anche scarsa capacità di riflessione. Questo li porta a essere inclini a soffrire per i propri entusiasmi ed eccessi.

L’impulsività non li fa ragionare. L’azione è una caratteristica importante dell’Ariete. L’Ariete agisce, ama l’azione. Ma cosa li spinge ad agire? La forza che li spinge all’azione è, pare, la loro innata creatività.

Il segno è di grande azione creativa. L’individuo Ariete ha molto bisogno di agire e anche di organizzare.

E’ un tipo originale l’Ariete, non tende ad uniformarsi, ad essere come gli altri. Lui non si uniforma, non assume la stessa forma delle altre persone (in senso figurato ovviamente) bensì tende ad assumere la guida.

L’Ariete vuole sempre mettere alla prova le sue capacità di azione e di creazione, quindi lui agisce e crea. L’Ariete, come potete quindi immaginare, rifiuta di avere qualcuno che al posto suo si occupi dell’organizzazione o che addirittura voglia dominarlo. Lui non vuole essere dominato da altri. L’Ariete non vuole capi!

Può essere egoista, questo è sicuramente un punto negativo (l’egoismo) ma il lato positivo, abbiamo detto, è che è molto coraggioso.

Gli arietini sono coraggiosi. Prova a ripetere:

Gli arietini sono coraggiosi, ma a volte appaiono agoisti:

___________________

Gli arietini (si chiamano così coloro che appartengono a questo segno) sono quindi persone estremamente coraggiose, sono dotate di grande coraggio, un coraggio di matrice più fisica che mentale: come abbiamo già accennato prima l’Ariete è incline alla sofferenza che gli portano i risultati della sua eccessiva irruenza.

Una persona si dice irruente quando ha una Incontrollata e aggressiva impulsività, quando  non riesce bene a gestire la sua forza, la sua impetuosità travolgente.

È come se avesse poca sensibilità, come se non sapesse dosare le sue reazioni, come se non sapesse ben controllare le sue modalità espressive e di convivenza con gli altri. Poi magari si pente, può soffrire di questo, ma a volte neanche se ne rende bene conto. La sua forza è quindi solamente fisica, solo muscolare, vitale, ma soltanto una forza apparente.

Infatti l’Ariete reagisce ai segnali di pericolo in maniera veramente poco razionale, poco ragionata. Spesso esagera, le sue reazioni sono eccessive, lui, quando nota le reazioni del mondo al suo comportamento soffre. Le persone dell’Ariete sono quindi molto irruenti e presentano tratti caratteriali di irrazionalità e impulsività. Prova a ripetere:

 

Irruenza

________________

Le persone dell’Ariete sono molto irruenti

______________________

Presentano tratti caratteriali di irrazionalità e impulsività

_________________________

Notate come l’irruenza è sia maschile che femminile, quindi è neutro nel genere. Non è come la bontà: l’uomo è buono, la donna è buona, invece sia che parliamo di una donna che di un uomo dobbiamo dire che è irruente.

La stessa cosa vale anche per una lunga serie di aggettivi in generale; ne cito solo alcuni: impertinente, efficiente, affascinante, attraente

Ma anche:

Salutista e menefreghista,

ed anche:

Perspicace, incapace, Loquace

Avete quindi più o meno capito la tipologia di questi aggettivi.

L’irrazionalità, che contraddistingue gli arietini, è la mancanza di razionalità, che è la qualità di chi è provvisto di ragione, di una mente che ragiona, che prende decisioni attentamente, ragionando. Attenzione perché si dice arietini e non aretini, che sono gli abitanti della città di Arezzo: gli aretini, senza la lettera i.

L’impulsività è la caratteristica degli impulsivi, delle persone impulsive, delle persone cioè che hanno la tendenza, tendono a comportarsi in modo diciamo precipitoso, senza pensare troppo, e spesso anche violento.

Ripeti:

Impulsività, impulsivo

_____________________

Loro ascoltano i loro impulsi, le loro sensazioni. Tante persone riescono a  controllarsi, a controllare gli impulsi, ragionando, pensando, mentre loro invece non lo fanno: sono precipitosi,

Gli arietini sono precipitosi

_____________________

Non sanno controllare le proprie emozioni quando arrivano. Essere precipitosi significa fare le cose di fretta in generale, senza pensare troppo.

Del resto ogni cosa ha il suo rovescio della medaglia come ormai abbiamo imparato anche con gli altri segni: la sua voglia di agire  gli fa apprendere molto rapidamente, e questo è un lato molto positivo dell’Ariete, soprattutto negli studi e al lavoro.

Ma allo stesso tempo lei o lui tende ad accentrare, tende a comandare, ad organizzare, a gestire chi gli sta attorno. Questa sua tendenza naturale potrebbe facilmente sfociare facilmente nell’egoismo, o essere interpretata come tale, che lui lo ammetta o meno.

Egoismo deriva da ego, che significa “io” in lingua latina. Quindi la sua natura è quella di dirigere sempre. Infatti anche in casi difficili, in situazioni difficili, l’Ariete non manca mai di spirito di iniziativa.

Questa è una delle cose che sono molto importanti nel lavoro: avere spirito di iniziativa. Sono frasi che vanno scritte generalmente in un curriculum vitae e che aiutano a capire la personalità e il modo di lavorare.

C’è un piccolo problema però: Spesso l’Ariete preferisce non portare a termine i suoi progetti. Cosa? Davvero?

Sembra infatti che la sua creatività sia talmente spiccata, talmente dominante che a volte l’Ariete può perdere la motivazione necessaria per proseguire. Non appena il percorso che c’è davanti a lui possa presentare degli elementi di prevedibilità, Non appena il percorso che c’è davanti a lui possa sembrare prevedibile, l’Ariete allora abbandona l’obiettivo.

Ma del resto per lui il vero obiettivo è la costante ricerca di nuovi traguardi e di nuove idee. Quando qualcosa diventa noioso meglio abbandonarlo.

Insomma finora abbiamo disegnato un ritratto dell’Ariete che ha sia lati positivi che lati negativi:

Assume un aspetto coraggioso, è attivissimo, sempre in moto, sempre in movimento, sempre con idee in testa, impulsivo, temerario a volte, convinto delle proprie ragioni. Dentro si sé questo può essere o può sembrare soltanto una copertura però, poiché l’Ariete può vacillare facilmente.

Prova a ripetere:

L’ariete può essere temerario

________________________

Temerario significa audace, che non valuta il rischio evidente in un atteggiamento o in un comportamento, per incoscienza o per sprezzo del pericolo. Spesso l’Ariete agisce con sprezzo del pericolo. Lo sprezzo è il disprezzo. Quindi l’ariete disprezza il pericolo, senza curarsi del pericolo, senza pensare al pericolo legato alle proprie azioni. Per questo è temerario: non teme il pericolo, non ha paura del pericolo.

Prova a ripetere:

L’Ariete spesso agisce con sprezzo del pericolo

________________________________________

Un’altra cosa c’è da dire: l’Ariete è poco diplomatico. Cosa significa?

La diplomazia è senz’altro un pregio: avere diplomazia è avere tatto, finezza, avere quell’abilità nel trattare questioni delicate o nel mantenere rapporti con persone diciamo suscettibili, che si offendono facilmente, o che ricoprono un ruolo importante. La persona diplomatica riesce ad usare le parole giuste con una certa abilità. Usa sempre le parole giuste, la delicatezza necessaria, a volte anche non dicendo la verità: ma tra la diplomazia e l’ipocrisia c’è una bella differenza. Il diplomatico non si fa scoprire, è elegante, e ha una certa attenzione verso i sentimenti altrui, a  differenza della persona ipocrita.

Nella politica ad esempio si sente spesso dire che occorra avere molta diplomazia. Ma l’Ariete ne ha veramente poca: manca di tatto, manca della sensibilità necessaria a volte, quando occorre pensare bene a quello che si dice ed alle conseguenze di ciò che si dice.

L’Ariete preferisce essere spontaneo: preferisce,  buttarsi, lanciarsi in tutto ciò che non conosce. Perché programmare? Perché cercare le parole adatte? Che senso ha?

Questa sua spontaneità può costar caro però con le persone: si possono anche perdere dei rapporti importanti, con persone importanti. Come accade sovente, questa spontaneità può anche condurre alla reiterazione dell’errore, può portare a ripetere l’errore, a reiterarlo, cioè a ripeterlo: Si può ricadere negli stessi errori già commessi in passato.

Questo si chiama reiterare: ripetere, rifare. Questo è il prezzo da pagare nell’avere la dote della spontaneità: solitamente le persone spontanee sono apprezzate: dicono pane al pane, vino al vino, dicono quello che pensano.

Loro non sono persone ipocrite, ma purtroppo questo ha, o può avere in certi casi, delle conseguenze negative nelle relazioni.

Ma l’Ariete è fatto così. Prendere o lasciare. Di buono c’è che è sempre pronto a riprendersi e a rialzarsi. Le sue grosse corna sono pronte a sbattere nuovamente contro l’ostacolo, con ancora più forza di prima. L’Ariete ha in sé una forza che possiamo definire misteriosa: cade e ricade continuamente ma si rialza sempre, ritorna sempre in piedi.

L’Ariete, lo avete capito, non è riflessivo, non riflette, non pensa molto, ascolta l’istinto, né è costante, si stufa spesso delle cose, quindi è anche poco affidabile, ma lui ha una enorme capacità creativa che spesso è accompagnata da un bisogno di primeggiare e di arrivare.

Prova a ripetere:

l’Ariete non è riflessivo ma molto spontaneo.

_______________________________________

L’Arietino ama primeggiare

_______________________

Primeggiare significa essere il primo in tutto, essere il protagonista, essere davanti agli altri.

Tende ad agire continuamente, senza risparmiarsi, senza stanchezza. La sua forza lo spinge in avanti e le sue corna e la sua testa lo aiutano a rompere gli ostacoli più duri.

Arriva quasi a logorarsi per questo suo lavoro, per i sui troppi progetti aperti.

È vero, non è molto affidabile, questo è un difetto, ma generalmente è una persona leale ed incapace di rancori prolungati.

Ripeti:

La lealtà appartiene solitamente all’Ariete

__________________________________________

La lealtà implica la sua tendenza a non tradire le persone, anche dal punto di vista delle amicizie e del lavoro. Ci tiene a questo,  è importante, ed è una buona dote questa, tuttavia, come già accennato, l’Ariete è un pessimo diplomatico; dall’animale che caratterizza il suo segno zodiacale ha preso l’abitudine di attaccare frontalmente l’ostacolo, senza aggirarlo, senza girargli attorno, senza tergiversare (forse per non perdere tempo).

Si è detto che è incapace di rancori prolungati. Non è una persona rancorosa.

Ma cos’è il rancore?

È come un risentimento, una avversione profonda, un qualcosa che si tiene dentro, qualcosa che si  cova nel proprio animo dopo aver subito un’offesa. Questo è il rancore. Dopo essere stati offesi o trattati male o aver subito una ingiustizia, l’Ariete non pensa alla vendetta, non serba rancore non pensa a vendicarsi del torto ricevuto.  Il rancore è una caratteristica interessante per i verbi che si usano. Si dice:

nutrire rancore (cioè provare del rancore, essere risentiti)

serbare rancore. cioè tenere dentro un sentimento negativo di questo tipo, tenere nascosto, tenere in serbo, quindi serbare.

dimenticare i vecchi rancori. Una frase che si usa quando si fa pace, quando ci si rappacifica con qualcuno col quale si è litigato in passato. È sempre bene dimenticare i vecchi rancori.

lo dico senza rancore. Anche questa è una frase che si dice spesso quando ci si vuole riavvicinare a qualcuno: ti dico questo senza rancore, cioè senza un sentimento negativo di vendetta o cose del genere.

Prova adesso a ripetere:

Non nutro rancore nei tuoi confronti

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Preferisco non serbare alcun rancore

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Dimentichiamo i vecchi rancori e facciamo pace dai!

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Voglio veramente tornare ad essere tuo amico, ma niente più bugie. Te lo dico senza rancore, credimi!

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La sua lealtà si dimostra anche nel suo detestare la menzogna, nel suo e rifiutare la bugia (per questo è leale, per questo non tradisce, per questo non serba rancore) ma quando vi ricorre, quando ricorre a queste armi sleali, quando dice le bugie, se lo ritiene  necessario, sa farlo benissimo, meglio degli altri. Attenzione quindi, non fate a testate con un Ariete!

Normalmente quindi l’Ariete non ammette ipocrisie di sorta; è sincero, è spontaneo, è leale, è diretto: gli manca la mezza misura, come si dice, non ha soluzioni intermedie, diplomatiche.

Prova a ripetere:

Gli manca la mezza misura

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Non dà mai una botta al cerchio ed una alla botte, perché non è diplomatico appunto. È guidato dalla spontaneità e dall’istinto e spinto dalla creatività e dalla voglia di agire.

A te manca la mezza misura, sei troppo diretto!

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L’Ariete è anche orgoglioso, fin troppo orgoglioso. Abbiamo detto che lui è desideroso di primeggiare: vuole essere il primo, il capo, il migliore, colui che guida e che comanda, spesso più per amore dell’azione in se stessa che non per il desiderio cosciente del risultato finale.

Orgoglioso significa dominato dall’orgoglio, chiuso nel proprio orgoglio.

Come possiamo descrivere l’orgoglio? È una caratteristica positiva? Beh, dipende, perché l’orgoglio è descritto come un sentimento unilaterale, che non riguarda le altre persone, è solo dentro di noi, quindi è simile all’egoismo.

È un sentimento eccessivo, esagerato, della propria personalità, ma non solo della propria. Non è detto riguardi solamente te stesso come individuo. Può anche riguardare una casta, un gruppo di persone:

Esiste l’orgoglio omosessuale, esiste l’orgoglio di donna eccetera. In generale quindi è un sentimento che isola, che separa dagli altri, isola l’individuo o un gruppo. È un sentimento che altera, modifica i rapporti sociali o affettivi. Non possiamo quindi dire che sia un pregio dell’Ariete.

Una persona orgogliosa è infatti fiera di se stessa, è esageratamente fiera, ha un sentimento smisurato però, esagerato, amplificato, quindi generalmente non si tratta di una cosa giudicata molto positiva essere orgogliosi: è un eccesso, e come tale è sbagliato: al lavoro come in amore.

In amore dicevo. Vediamo la fedeltà.

L’Ariete può essere fedele, può esserlo anche in amore ma si stanca dei rapporti mediocri che per lui diventano estremamente instabili. L’amore che conta di più per lui è quello per la libertà, è questo l’amore più importante per un ariete: la libertà.

Beh, speriamo di aver descritto bene questo segno. Vi consiglio di ascoltare almeno tre-quattro volte questo episodio e di fermarvi sulle parole più difficili da pronunciare.

Spero siate soddisfatti, e se siete dell’Ariete, se il vostro segno è quello dell’Ariete, ora, se vi specchiate nella descrizione che ho appena fatto sapete quali termini usare.

Un saluto.

Il segno dei pesci – introduzione

Audio

Trascrizione

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Buongiorno ragazzi e benvenuti nell’oroscopo di Italiano Semplicemente.

Quella che state ascoltando è una introduzione alla lezione sui pesci.

Parlo di lezione perché con questi episodi sui segni zodiacali vogliamo imparare a usare gli aggettivi, e sentimenti, le sensazioni, i modi di essere e in generale le caratteristiche delle persone. Questo è il vero obiettivo dell’oroscopo di ItalianoSemplicemente.com.

Questa è una lezione dedicata solamente ai membri dell’associazione culturale che si chiama Italiano Semplicemente, ma in questa introduzione, che tutti possono ascoltare, voglio  fare un piccolo riassunto della lezione, che è una lezione lunga circa 48 minuti, nella quale parliamo di tutte le caratteristiche del segno dei pesci.

Nella lezione in tutto descriviamo i pesci in 27 modi diversi, parliamo di altruismo, di sensibilità, di spirito di sacrificio ma anche di paura, cautela, dipendenza, vaghezza e di tante altre caratteristiche dei pesci, difetti e non , segni positivi e segni negativi.

Vi invito tutti pertanto ad entrare nell’Associazione per ascoltare tutti gli episodi dei segni zodiacali. Per ora ce ne sono tre: capricorno, acquario e pesci. In questo modo alla fine dell’anno imparerete a descrivere le persone e voi stessi in modo perfetto, con tutte le sfumature possibili.

Per descrivere i pesci ho usato 27 modi diversi. Ogni volta viene spiegato il significato del termine, e usato molte volte nell’episodio in modo da memorizzarlo velocemente. Ad esempio, dopo aver spiegato la sua timidezza, la sua sensibilità e la sua introversione, volessi aggiungere che il pesci è anche molto suscettibile, allora spiego il termine nel dettaglio utilizzando i termini già spiegati in precedenza.

La suscettibilità è la caratteristica delle persone suscettibili. È una eccessiva sensibilità e a volte ipersensibilità verso tutto ciò che sembri rappresentare un giudizio critico nei propri riguardi.

Suscettibile significa che il nato nel segno dei pesci si offende molto facilmente, tende ad offendersi facilmente, con facilità. Si offende significa che se la prende, si considera offeso personalmente, ritiene di essere stato accusato, offeso, ingiuriato, da qualcuno, cioè da un’altra persona.  La suscettibilità di conseguenza è una caratteristica di una persona e dei suoi rapporti sociali con gli altri. Questa caratteristica è ovviamente legata alle altre peculiarità del segno dei pesci.

Trattandosi di persona generalmente molto sensibile, il pesci è particolarmente attento alle parole, alle espressioni, alle sfumature più leggere, e data la sua introversione, spesso si offende, si ritrae, piange di nascosto, senza farsi vedere, considerata la sua timidezza. Si offende perché è portato a vedere il mondo con un’ottica rivolta verso sé stesso, contrariamente alle persone estroverse.

Non essere suscettibile!

Ti dice chi crede di non averti offeso.

Perché ti offendi sempre così facilmente? Sei sempre così suscettibile!

Se io sono suscettibile, allora sono permaloso (che è un sinonimo), e sono anche spesso irritabilite, sono sensibile, forse a volte ipersensibile, cioè ancora più sensibile. Irritabile significa che mi irrito, mi arrabbio, perdo la pazienza facilmente.

Quando dico che i pesci si offendono, in quanto suscettibili, intendo quindi dire che anche se le persone non vogliono offenderli, loro si sentono comunque accusati. La loro ipersensibilità è pertanto anche vulnerabilità. Ecco un’altra caratteristica delle persone sensibili e suscettibili.

È chiaro che questa loro difficoltà ad essere criticati, sta ad indicare che non sono perfettamente equilibrati, non sanno misurare le loro reazioni ed emozioni. Il loro comportamento è un po’ come quello della stagione in cui sono nati: un po’ inverno, un po’ primavera. Questo li rende vulnerabili, cioè senza difese, senza barriere, come un castello senza mura difensive. E si arrabbiano anche molto facilmente i pesci. Sono irritabili, si irritano, si arrabbiano, vanno in tilt per un nonnulla. Insomma sono poco stabili. Ma sono anche ironici, gioviali, allegri, divertenti.

Nell’episodio parlo anche di persone fuori dagli schemi, che trovano spesso soluzioni ad imprevisti quando gli altri invece non ce la fanno. Questa loro caratteristica, di notare cose che altri non notano, di porre l’attenzione su cose diverse, li rende ironici, sempre pronti alla battuta. Sensibilità quindi, irrequietezza, ma anche divertimento, battute, giovialità, ironia. La loro empatia li porta naturalmente a capire come stimolare i suoi vicini, come farli divertire.

Insomma vi invito a dare un’occhiata alle regole dell’associazione se volete far parte della nostra famiglia. Oltre ai segni zodiacali ci occupiamo anche di Italiano Professionale, dove impariamo l’italiano del mondo del lavoro ed il linguaggio formale.

Un caro saluto da Gianni

Chiedi di far parte all’associazione culturale Italiano Semplicemente per leggere, ascoltare e commentare l’episodio completo con gli altri membri dell’associazione

Il segno dei pesci

Audio

Trascrizione

Buongiorno ragazzi e benvenuti nell’oroscopo di Italiano Semplicemente.

Per chi non è al corrente del motivo per cui ci occupiamo anche di segni zodiacali e di oroscopo vi ricordo che l’obiettivo di Italiano Semplicemente è quello di insegnare a comunicare in Italiano in modo semplice e divertente, motivo per cui ho pensato che sarebbe stata una buona idea quella di parlare delle caratteristiche delle persone quindi di fare una panoramica degli aggettivi, dei sentimenti, delle emozioni e dei comportamenti, in un modo alternativo, divertente e interessante.

Le emozioni sapete, per Italiano Semplicemente sono importanti, così come il divertimento, ed allora esplorare i segni zodiacali è, credo, una bella modalità per capire come esprimere le caratteristiche delle persone. Abbiamo già visto due segni, il capricorno e l’acquario. Abbiamo imparato circa 30 nuovi termini: aggettivi, emozioni, sensazioni, tratti del carattere, modi di essere diversi.

Oggi è il turno del segno dei pesci, e quella che avete sentito prima è “nata sotto il segno dei pesci”, una canzone di Antonello Venditti, un grande cantautore romano. La canzone è del 1978. Cantautore significa cantante e autore, quindi lui le canzone le scrive (è lui l’autore) e le canta (lui è il cantante).

I pesci, che tra l’altro è anche il mio segno. Io sono nato il primo giorno di marzo pertanto sono del segno dei pesci. Quindi questo per me è anche un modo per vedere se le mie caratteristiche si rispecchiano, si confanno con quelle del segno.

Non è detto che per tutti sia così. In effetti un altro elemento fondamentale, si dice, per capire il carattere di una persona è, oltre al segno di appartenenza, anche l’ascendente.

Ripeti: l’ascendente

L’ascendente. Cos’è l’ascendente? Prima di vedere le caratteristiche dei pesci, dei miei simili, vediamo cos’è l’ascendente. Ognuno di noi, appena nasce, ha un segno zodiacale, ma anche un ascendente.

Ascendente. Che parola strana. La parola ascendente non si usa solo in astronomia, ma di per sé è anche un aggettivo oltre che un sostantivo. Come aggettivo ascendente viene da ascendere, cioè salire. Se una cosa è ascendente vuol dire che ascende, come l’ascensore!

L’ascensore sale e scende, a dire il, vero, quindi sarebbe anche discendente oltre che ascendente.

Comunque la parola ascendente significa non solo una cosa diretta verso l’alto, che va verso l’alto, ma anche, come sostantivo, significa influenza o meglio influenzare. Quindi se una persona ha una ascendenza su di te significa che questa persona ti influenza, cioè questa persona per te è importante, quindi il suo parere, il suo comportamento, le sue parole per te sono importanti, tanto importanti che tu sei influenzato da questa persona: questa persona ha, si dice, un certo ascendente su di te, oppure che esercita una ascendenza su di te.

Ripeti: spero di avere ascendenza su di te

Basta semplicemente, in realtà, che questa persona che ha ascendenza su di me sia importante, sia una autorità, che goda di un certo prestigio. Questo è sufficiente per avere influenza sulle altre persone. In questo caso si dice che la persona importante esercita una ascendenza su qualcuno, cioè lo influenza con la propria personalità.

Bene, ora che sapete i due maggiori significati di ascendente (che sale e che esercita influenza), in astronomia il significato è quello legato al concetto di influenza.

Quindi, riprendendo il discorso di prima, ciascuno di noi ha un ascendente, quindi il suo carattere è influenzato dal proprio ascendente.

Ma cos’è questo ascendente? E come facciamo a capire quale sia il nostro ascendente?

Bene, l’ascendente è semplicemente un altro segno zodiacale, uno dei dodici segni zodiacali esistenti. Quindi una persona del segno dei pesci può avere come ascendente uno dei dodici segni, uno qualsiasi.

A seconda di quale sia questo segno, ebbene la persona è influenzata dal proprio ascendente, e il suo carattere, il suo comportamento, il suo modo di vedere il mondo cambia a seconda del proprio ascendente.

Ognuno può calcolarsi il suo ascendente. Basta conoscere esattamente l’ora in cui si è nati. Non solamente il giorno quindi, che determina il segno, ma anche l’ora esatta della nascita.

Tecnicamente l’ascendente identifica il segno zodiacale che stava sorgendo in quel momento.

Ma passiamo al segno dei pesci. Si tratta di un segno di acqua. Anche il Cancro e lo scorpione sono segni d’acqua.

Occupandomi dei segni zodiacali abbiamo scoperto (anche io ho scoperto con voi) che c’è un legame tra le caratteristiche dei segni col proprio periodo. Chi nasce dal 20 febbraio fino al 20 aprile appartiene al segno dei pesci. In questo periodo la natura è un po’ variabile, e il segno dei pesci è un po’ come la natura in questo periodo.

È un segno d’acqua, quindi possiamo dire che è come i fiumi, che in questo periodo possono risultare a tratti torbidi, cioè poco trasparenti, e a tratti limpidi. È un periodo che si trova tra l’inverno e la primavera, tra gli ultimi gelidi giorni dell’anno e i primi caldi raggi caldi di sole della primavera. I nati sotto il segno dei pesci hanno di conseguenza un carattere molto fragile e variabile: a volte vedono la luce, a volte l’ombra; a volte sono materialisti, attaccati ai beni terreni, a volte molto spirituali, cioè più spirito, più anima che materia.

Ripeti: materialisti e spirituali

Il segno dei Pesci è governato da Nettuno. Questo è il pianeta che ha maggiore influenza sul segno. Nettuno, purtroppo è il simbolo della paura, della dipendenza e dell’illusione. Sto iniziando a preoccuparmi seriamente….

[Spezzone di canzone di Antonello Venditti]

Ripeti: Nettuno porta la paura, la dipendenza e l’illusione

Quindi i nati sotto il segno dei pesci sono paurosi, quindi sono timidi. La timidezza in fondo è un atteggiamento di cautela di fronte al mondo, un atteggiamento di chi ha paura del mondo e delle persone. Sono dipendenti anche, quindi non sono autonomi, dipendono dagli altri e sono influenzati anche dalle circostanze. Un po’ fragili, un po’ preda degli eventi, come l’acqua del fiume.

Nettuno però fortunatamente per me e per gli altri pesci, è anche il pianeta dell’ispirazione, dell’intuizione e dell’amore incondizionato.

Ripeti: l’amore incondizionato

L’amore incondizionato non è condizionato da nulla, cioè non dipende da nulla.

Finalmente una notizia positiva. Inizio un po’ a rispecchiarmi nelle caratteristiche del pesci.

L’ispirazione. Una persona che ha ispirazione è una persona ispirata. Giusto? Una persona è ispirata (non è facile da spiegare!) è una persona capace di produrre dei risultati. L’ispirazione è come un sentimento, una cosa irrazionale, che rende una persona capace di realizzare qualcosa, l’ispirazione ti fornisce le idee, ti dà intuito, ti dà la voglia di andare avanti per vedere cosa succederà mettendo in pratica queste idee geniali.

L’ispirazione è genialità, è spirito di inventiva, è voglia di vivere. L’ispirazione è una caratteristica che si addice ai poeti, agli artisti in generale, che devono produrre delle idee, devono scrivere qualcosa di bello, qualcosa di cui tutti si ricorderanno. Non c’è dubbio che Dante Alighieri fosse una persona ispirata quando ha scritto la Divina Commedia. L’ispirazione è una cosa che si può ascoltare, che si può seguire. Esiste l’ispirazione del cuore; esistono i poeti in cerca d’ispirazione; l’ispirazione è una cosa che si può prendere: si dice che si prende ispirazione da un fatto (si prende ispirazione, meglio senza articolo); una poeta può prendere ispirazione da un tramonto per scrivere una poesia, e un tramonto, a sua volta, può essere fonte di ispirazione per il poeta. L’ispirazione è anche un termine utilizzato però quotidianamente:

Ciao, come mai da queste parti?

Niente, passavo vicino casa tua per caso, e mi è venuta l’ispirazione di chiamarti e salutarti.

Insomma la persona dei pesci è ispirata e geniale. È una persona quindi anche molto sensibile, come lo sono in effetti tutti gli artisti e i poeti.

Questa sua sensibilità spesso sfocia in capacità extrasensoriali, addirittura. Quando lo spirito prevale e domina sulla materia, i pesci possono avere delle capacità che vanno al di là dei cinque sensi che ciascuno di noi ha: sono queste le capacità extrasensoriali. Questo accade perché il nostro cervello ha infinite potenzialità e i pesci spesso sono profondamente empatici verso il prossimo. Empatico significa che Il pesci riesce ad immedesimarsi nel prossimo, riesce a mettersi nei panni della persona che gli sta accanto, riesce a leggere le espressioni, a percepire i sentimenti, anche quelli più profondi. È facile quindi che riesca anche ad essere un artista, un artista ispirato e visionario.

Ripeti: sensibilità, empatia, visione

Ripeti: sensibile, empatico, visionario

L’empatia è proprio la capacità di mettersi nei panni del prossimo. Si dice così: mettersi nei panni, perché questa è una espressione figurata. I panni sono i vestiti indossati da una persona. La persona empatica capisce profondamente i sentimenti degli altri. È simile alla simpatia, ovviamente, perché la simpatia è l’altra faccia dell’empatia, è l’impressione che facciamo agli altri, è l’opinione degli altri, che notano, su di noi, un atteggiamento rivolto verso di loro, interessato a loro.

Non so dire se io rientri in questa caratteristica di empatia. Personalmente non mi manca la fantasia, credo di essere una persona molto fantasiosa e creativa. Queste caratteristiche riesco a vederle su di me abbastanza chiaramente. Riguardo all’empatia, molto spesso mi capita, quando parlo con delle persone, di essere esclusivamente concentrato sul tono della loro voce e non sul contenuto delle loro parole. Faccio veramente fatica a volte a concentrarmi su ciò che dicono.

Mi viene spontaneo, ed a volte mi estraneo completamente dal discorso anche per diversi minuti. Questo mio distaccarmi, estranearmi da quanto viene detto spesso è un bel problema, soprattutto al lavoro, ma non ci posso fare nulla. Soprattutto se qualcuno è nervoso, o cerca di nascondere qualcosa, la mia attenzione si concentra esclusivamente su questo.

Da bambino spesso facevo un gioco. Cercavo di immedesimarmi in una persona, che poteva essere un mio amico, per capire come pensava, per capire cosa guidasse i suoi comportamenti.

Ero curioso della diversità delle persone e volevo capire perché le persone fossero diverse, pensassero diversamente, agissero diversamente. Non so se questa la possiamo chiamare sensibilità, sicuramente però la mia era curiosità.

Ripeti: estraneo, estranearsi;

Ripeti: io riesco facilmente ad estranearmi;

Le persone ispirate, sensibili e creative devono essere per forza anche curiose, dico io, perché è la curiosità che ti porta a curiosare, ad indagare, a cercare di scoprire ed immedesimarti nelle altre persone.

Notate come il verbo immedesimarsi derivi da “medesimo” (che significa “stesso”). Immedesimarsi quindi significa, in senso figurato, farsi una medesima cosa con un’altra, è come “essere la stessa persona” cioè trasferirsi idealmente nelle persone, o nella situazione psicologica ed emotiva di un’altra persona. Quindi quando io da bambino cercavo di immedesimarmi in un mio amico, cercavo di fare mio il suo carattere, i suoi sentimenti, i suoi atteggiamenti, come fa un attore che, di mestiere, perché è il suo lavoro, s’immedesima col personaggio.

Ripeti: immedesimarsi

Ripeti: io non riesco ad immedesimarmi in te

Tutti i segni d’acqua sembra siano molto sensibili ed anche generalmente passivi. Abbiamo detto prima che i pesci possono essere dipendenti dagli altri, quindi possiamo dire passivi, senza cioè spirito d’iniziativa. Questo è senza dubbio una cosa che non mi piace. Personalmente non credo affatto di essere passivo.

Riguardo all’empatia, pare che tutti i segni d’acqua abbiano, come i pesci, delle capacità empatiche, ed anche la fantasia ed una certa intensità sentimentale ed emotiva, specialmente in amore.

Gli appartenenti a questa classe di segni (i segni d’acqua) pare siano caratterizzati da una certa profondità di pensiero, legata alla loro ispirazione, e pare siano anche dotati di un grande spirito di sacrificio e di altruismo. Queste sono indubbiamente qualità.

L’altruismo è il contrario dell’egoismo, quindi è legato all’empatia. Lo spirito di sacrificio invece è un concetto che abbiamo già visto in passato nel segno del Capricorno: l’abnegazione. Hanno lo stesso significato. Il pesci è portato al sacrificio, a sacrificarsi per gli altri e per ottenere dei risultati.

Ho fatto poi caso ad una cosa: molte persone del segno dei pesci sono insegnanti. Insegnanti di qualsiasi tipo. Non so se sia un caso, ma l’altruismo, l’empatia e la sensibilità, ma anche lo spirito di sacrificio credo siano qualità sono molto importanti per l’insegnamento.

[spezzone di Antonello Venditti sull’insegnamento]

Lo spirito di sacrificio rappresenta la volontà interiore, la capacità, lo spirito, di sacrificarsi, cioè di rinunciare a delle cose molto importanti, per ottenere dei risultati.

Beh, questo spirito di sacrificio riesco chiaramente a leggerlo nel mio carattere.

Io credo di aver capito una cosa dalla vita: se metti passione in qualcosa, e sei disposto ad avere pazienza, ad aspettare rinunciando a molto tempo ed anche a qualche divertimento, si ottengono risultati eccezionali, e la maggior parte delle persone al mondo non è affatto disposta a rinunciare e ad aspettare. Tutti o quasi tutti vogliono tutto e subito. Il pesci no. Il pesci sa aspettare.

Abbiamo capito insomma da questi primi tre segni zodiacali: capricorno, acquario e pesci, che ogni aspetto negativo di un segno è sempre legato anche a quelli positivi. Ogni cosa ha il suo rovescio della medaglia. Ogni aspetto negativo ha un risvolto positivo.

Nel caso del segno dei pesci la timidezza, la paura, la dipendenza dagli altri sono le caratteristiche apparentemente molto negative. Dall’altra la sensibilità, la creatività, l’empatia, l’ispirazione, fanno dei pesci un segno potenzialmente molto positivo.

Ogni cosa ha il suo rovescio della medaglia: ad esempio i nati sotto questo segno amano fare del bene senza chiedere nulla in cambio, anche se Nettuno porta i nati di questo periodo a diventare dipendenti da qualcosa che può essere anche una persona a cui vogliono bene, come anche una droga. Attenzione quindi alla dipendenza ed anche alla tossicodipendenza.

Ovviamente ogni persona segue il proprio percorso di vita e le caratteristiche descritte finora sono più o meno accentuate nelle persone dei pesci, sempre se credete nell’astronomia.

Secondo l’astronomia questo comunque dipende anche da altri pianeti che influenzano il segno, non solo da Nettuno.

Saturno ad esempio rappresenta l’amore per la musica e per la verità.

Giove accentua il senso di sacrificio.

Marte invece enfatizza il lato introverso e quello pauroso.

Ho detto introverso. Il pesci quindi può essere introverso. La persona introversa è il contrario della persona estroversa.

Ripeti: introversione ed estroversione

Ripeti: introverso ed estroverso

La sua timidezza lo porta all’introversione. Questa è una caratteristica mentale delle persone che hanno difficoltà di comunicazione, loro non ricercano i contatti e la comunicazione con i propri simili, con altre persone, ma dirigono prevalentemente il loro interesse verso la propria persona e il proprio mondo interiore: sono “introversi”, cioè rivolti verso sé stessi. È il contrario di estroversi. La persona estroversa è invece rivolta verso gli altri, verso l’esterno.

Le persone estroverse hanno quindi la tendenza a dare maggiore importanza alla realtà che li circonda, quella esterna, non quella interna, e manifestano apertamente le proprie reazioni. Le mostrano a tutti senza problemi. Questo è essere estroversi.

Personalmente mi reputo una persona molto estroversa, anche se ho passato dei periodi, soprattutto da bambino, in cui ero molto introverso, quindi il pianeta Marte attualmente credo eserciti poca influenza su di me. Sicuramente credo che Giove sia più influente su di me, considerando il mio forte senso di sacrificio.

Riguardo a Nettuno, il pianeta della paura, della dipendenza e dell’illusione hanno avuto moltissima influenza sui di me in passato, ma mi è servito molto per crescere.

Quanto alla paura, avevo paura, da bambino, di crescere e del giudizio degli altri. Forse un po’ ne ho ancora, ma credo che il peggio sia passato.

La dipendenza. Vediamo un po’… non mi sono mai drogato (diciamo qualche droga molto leggera e basta) ma non sono mai stato dipendente dalla droga. Forse sono dipendente dalle motivazioni. Ne ho sempre bisogno e cambiano spesso nel tempo.

Sono dipendente dalle emozioni forti, anche se spesso non sembra. Evidentemente il mio lato introverso a volte ha la meglio su quello estroverso, e questo mi porta a nascondere un po’ le emozioni, soprattutto in amore. Sto migliorando molto ma non sono ancora molto espansivo nei sentimenti. Spesso non riesco a dire quello che penso veramente per eccesso di timidezza.

Questo è un difetto che mi riconosco e che appartiene sicuramente alla timidezza ed all’introversione, due caratteristiche del segno dei pesci.

In generale, dalla mia esperienza personale, tutti i pesci che ho conosciuto sono abbastanza timidi, e di buon carattere. Spesso accade che queste persone, vista la loro sensibilità, vengano messe alla prova da dalle circostanze negative. C’è da dire che se però trova il suo ambiente ideale il Pesci è in grado di farsi apprezzare per tutte le sue ottime caratteristiche ed è anche in grado di diventare un buon leader.

Al lavoro quindi il pesci può essere anche un leader, un trascinatore, un motivatore, ma deve avere la fiducia dei suoi amici e colleghi. Vale anche per il mestiere dell’insegnante. Io che lo faccio per piacere traggo le mie ricompense e soddisfazioni solamente da ciò che dicono coloro che aiuto nell’insegnamento. Dipendo quindi da voi, che ascoltate questo episodio, ed al vostro giudizio, dalla vostra opinione.

In generale dalle mie ricerche è emerso che il pesci al lavoro è un po’ disordinato, cioè non ha ordine nelle sue cose: confermo pienamente. La mia scrivania è in completo disordine.

Inoltre non è neanche molto puntuale. Il concetto del tempo gli sfugge un po’. Infatti quando è concentrato nel suo lavoro, se gli interessa perde proprio la cognizione del tempo. Anche questo credo che nel mio caso sia assolutamente vero. Sulla puntualità cerco di fare del mio meglio, ma in effetti è uno dei miei punti deboli.

Il lavoro ideale per un pesci è quello che lo coinvolge pienamente, e questo accade soprattutto in campo artistico, dove non è la puntualità che conta ma la passione che si mette. Fanno per lui tutti i lavori in cui il pesci abbia una piena libertà di movimento, dove possa lavorare liberamente con la fantasia. Fanno al caso suo quindi anche le professioni mediche, dove si deve prendere cura degli altri. Non c’è nessuno più bravo di un pesci, sembra, nell’assistere gli altri, per prendersi cura degli altri. Vedete allora che anche il mestiere dell’insegnante ha queste caratteristiche. Qualcuno chiede aiuto e il pesci è pronto ad aiutarlo. Quindi l’attività autonoma è più adatta in generale al pesci, perché ha più libertà, si sente più libero e non deve rendere conto a nessuno.

Ho detto che i pesci sono disordinati. È un difetto?

Molto di voi diranno: sì, io non sopporto il disordine. In effetti posso darvi ragione, ma i pesci sono versatili e capaci di adattarsi al cambiamento.

Ripeti: i pesci sono versatili

Ripeti: versatilità

Versatile significa che è capace di riuscire in campi diversi, riesce a fare cose diverse. Versatilità è adattabilità, flessibilità. Quindi il loro disordine, la loro vaghezza, il loro essere fuori dagli schemi, diventa una qualità fondamentale quando c’è un imprevisto.

Loro riescono sempre a trovare delle soluzioni nuove che le persone organizzate e rigide non sono in grado di fare. Il pesci è aperto a nuove soluzioni, è flessibile, è innovativo, è stupefacente.

Mi sto facendo i complimenti da solo a quanto pare.

In amore invece, qui arrivano le note dolenti, spesso idealizzano il loro amore. Si fanno un’idea perfetta nella loro testa che non è però come la realtà. I pesci sono persone romantiche, perché sono sensibili, quindi scrivono poesie, sono capaci di inventarsi qualsiasi cosa per amore.

Ripeti: il pesci è romantico

Ripeti: arrivano le note dolenti!

Le noti dolenti sono le cose che non vanno, le cose negative.

I pesci vivono i loro rapporti spesso quindi con romanticismo e con estrema passione e estremo molto coinvolgimento. Spesso tutto rimane però nella loro testa. Spesso non sono corrisposti. Amano ma non sono amati (non sono corrisposti, al loro amore non c’è spesso una corrispondenza). Per questo anche gli amori esclusivamente platonici fanno parte della vita di un pesci. È accaduto anche a me in gioventù.

Ripeti: l’amore platonico

Un amore è platonico quando è senza la componente sessuale e passionale. L’amore platonico è fatto di sguardi, di ammirazione, di idee, si spiritualità, ma senza contatto fisico, è fatto solo di sentimento e non di atto sessuale: Si desidera una persona, la si vuole, la si ama, ma che non si ha la vera intenzione di prendere ed avere a sé questa persona. Questo è l’amore platonico.

L’amore platonico si vive solo nel proprio immaginario, nella propria testa. Questo è idealizzare l’amore.

Questi tipi di amori sono molto frequenti nei pesci, si tratta quasi sempre di amori a senso unico, cioè appunto non corrisposti.

C’è da dire che alcuni Pesci sono in grado di sfruttare questa loro indole melanconica, questa loro sensibilità, empatia, per fare leva sugli altri, sui loro sentimenti ed ottenere così quello che desiderano.

L’indole melanconica è l’indole malinconica, ha lo stesso significato. Significa che i pesci spesso sono malinconici.

A volte i pesci possono anche diventare, quindi, dei manipolatori. Se sfruttano i sentimenti altrui diventano dei manipolatori.

Ripeti: manipolatore

Ripeti: il pesci può diventare manipolatore

I manipolatori che fanno? Manipolano gli altri, vogliono che gli altri si comportino in un certo modo, quindi li spingono, facendo leva sui loro sentimenti, a comportarsi come vogliono loro.

Fare leva sui sentimenti significa sfruttare i sentimenti degli altri. Questa caratteristica non è certamente una caratteristica positiva.

Ripeti: fare leva sui sentimenti

Volete sapere se questa caratteristica mi appartiene? Se anche io sono un manipolatore?

Beh, ho letto alcuni libri in merito, ma non spinto dal desiderio di sfruttare gli altri. Piuttosto il mio desiderio è quello di capire gli altri, perché sono curioso, di capire come stimolarli, e perché le persone sono diverse tra loro. La stessa curiosità che avevo da bambino… Non sono cambiato molto in fondo.

Ciao ragazzi, ciao a tutti e al prossimo segno zodiacale. Spero vi sia piaciuto il quadro che ho fatto del mio carattere.

I segni zodiacali: il CAPRICORNO

Audio

Descrizione

Inizia con questo episodio l’esplorazione dei 12 segni zodiacali. L’obiettivo è imparare a descrivere i tratti del carattere delle persone utilizzando i giusti aggettivi. Gli episodi sono riservati ai membri dell’associazione culturale Italiano Semplicemente. Questo episodio è disponibile per tutti.

Trascrizione

Buongiorno amici e membri dell’associazione Italiano Semplicemente.

Inizia oggi una serie di episodi dedicati ai segni zodiacali. Faremo quindi 12 episodi, ognuno dedicato ad un diverso segno. In ogni episodio spieghiamo quindi le caratteristiche di un singolo segno: cosa distingue un segno dall’altro? Cosa contraddistingue ogni singolo segno zodiacale? Faremo naturalmente anche degli esercizi di ripetizione e li faremo durante la spiegazione.

capricorno_immagine

Ogni tanto farò anche delle domande, delle semplici domande alle quali potrete cercare di rispondere. Tranquilli si tratta di domande facili che servono a tenere viva l’attenzione oltre che a esercitare un’altra qualità del linguaggio, quella di pensare e parlare, la cosa che si fa ogni volta che si parla e si comunica. Vi farò quindi delle domande e avrete qualche secondo per rispondere, poi ascolterete una delle possibili risposte.

L’obiettivo di questa serie di episodi è dunque quello di imparare a parlare del carattere delle persone e di anche di voi stessi. Non importa quindi che crediate o meno all’influenza dei pianeti sulla vostra vita. Quello che conta è che impariate degli aggettivi e delle caratteristiche delle persone.

Ripeti dopo di me: Non importa che crediate o meno all’influenza dei pianeti sulla vostra vita.

I segni zodiacali sono, come probabilmente sapete, i simboli zodiacali nella astrologia occidentale e sono 12.

Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, e Pesci.

I segni zodiacali sono rappresentati da dei simboli, che derivano in generale sia dal mondo animale che da degli oggetti ed anche dalla natura.

Quando si parla di segni zodiacali stiamo parlando di astrologia. Una parola che contiene la parola astro, che significa stella, oppure può essere una un pianeta, un satellite naturale o un asteroide. L’Astrologia è una parola da non confondere con L’Astronomia che invece è la scienza che studia il moto, cioè il movimento e la composizione fisica degli astri.

L’Astrologia invece è una scienza che come obiettivo ha quella di fare previsioni sul futuro in base a come si muovono le stelle ed i pianeti. Insomma l’astrologia non è la stessa cosa che l’astronomia. Entrambe sono scienze che si occupano delle stelle, degli astri, ma hanno obiettivi diversi. L’astronomia studia il movimento degli astri, l’astrologia studia le conseguenze di questo movimento per fare previsioni.

Ebbene secondo l’astrologia esistono 12 segni zodiacali, 12 segni dello zodiaco. Lo zodiaco è un termine che deriva dall’antico greco e rappresenta una porzione, cioè una parte dell’universo.

Ripeti: lo zodiaco è una porzione dell’universo

Questa fascia, questa parte dell’universo acquista diversi nomi a seconda della disciplina di studio: si chiamano Costellazioni in Astronomia e si chiamano Segni zodiacali in Astrologia.

Esiste quindi la costellazione del Capricorno ed esiste anche il segno zodiacale del Capricorno. Lo stesso per gli altri segni zodiacali.

Secondo l’astrologia la propria data di nascita determina il nostro segno zodiacale. La data del nostro compleanno stabilisce il segno zodiacale a cui ciascuno di noi appartiene.

Ogni segno zodiacale copre un intervallo di tempo pari ad un mese, ed infatti 12 sono i mesi dell’anno così come 12 sono anche i segni zodiacali.

Ma cosa significa avere un segno zodiacale secondo l’astrologia?

Molto semplice. Secondo l’astrologia il semplice fatto di essere nati all’interno di un periodo preciso, dà ad ognuno di noi delle caratteristiche specifiche, che contraddistinguono il nostro carattere; e coloro che hanno lo stesso segno zodiacale è molto probabile che abbiano delle caratteristiche simili nel loro carattere e anche nella loro anatomia, caratteristiche quindi che derivano direttamente dalla loro data di nascita.

Possibile? Non lo sappiamo. È una questione di fede. O ci credi oppure non ci credi.

Quindi i 365 giorni dell’anno sono divisi in 12 parti e in ognuno di questi periodi si dice che siamo in un segno diverso. Si dice in particolare che in ogni periodo il sole “si trova” in uno dei dodici segni.

Se ad esempio mi trovo al giorno 6 gennaio, il sole è in Capricorno. Il sole si trova nel segno del Capricorno.

Ogni segno zodiacale, ogni segno dello zodiaco ha quindi specifiche caratteristiche.

Il Sole si trova in Capricorno approssimativamente fra il 22 Dicembre e il 20 Gennaio. Questo è il periodo dell’anno del Capricorno. Chi nasce in questo periodo può dire di essere del segno del Capricorno, oppure può dire semplicemente: “io sono del Capricorno”.

Ma quali sono queste caratteristiche comuni, queste caratteristiche che accomunano tutte le persone del Capricorno?

Iniziamo col dire che ogni segno zodiacale ha un pianeta che è più importante degli altri, un pianeta che ha più influenza degli altri. Nel caso del segno del Capricorno il pianeta dominante, cioè che domina è Saturno.

Ogni segno zodiacale inoltre ha un Elemento. Ed il Capricorno è un segno di Terra. Ma cosa sono gli Elementi? (con la “E” maiuscola)

Ci sono quattro Elementi in tutto: questi sono il Fuoco, la Terra, l’Aria ed l’Acqua. Gli elementi sono quindi le cose fondamentali della vita, e ad ogni segno zodiacale corrisponde uno ed uno solo dei quattro elementi.

Ripeti: il Capricorno è un segno di Terra.

I segni di Fuoco sono Ariete, Leone e Sagittario;

I segni di Terra sono Toro, Vergine e Capricorno;

I segni di Aria sono Gemelli, Bilancia ed Acquario;

I segni di acqua sono Cancro, Scorpione e Pesci.

Quindi per il Capricorno l’Elemento è la Terra.

Terza caratteristica fondamentale di ogni segno è la sua Qualità. Si dice che la Qualità del Capricorno è Cardinale. Il Capricorno è un segno Cardinale.

Che significa? Cosa sono le Qualità? Abbiamo finora parlato del Pianeta dominante e poi dell’Elemento. Ebbene un’altra caratteristica di un segno zodiacale, di tutti i segni zodiacali è la sua Qualità (con la Q maiuscola).

Non dovete pensare alla qualità intesa come caratteristica positiva, che è il significato della parola “qualità” nella lingua italiana, ma ad un termine specifico che gli astrologi hanno inventato. Secondo gli astrologi esistono tre diverse qualità: Cardinale, Fissa e Mutevole. Questi sono i nomi delle tre qualità.

E la Qualità di ogni segno, insieme al pianeta dominante e all’elemento di appartenenza aiuta a capire le caratteristiche di ogni segno zodiacale.

Ogni Qualità ha le sue caratteristiche e nei prossimi episodi vedremo anche le caratteristiche delle altre due Qualità, degli altri Elementi, degli altri Pianeti ed in generale di tutti i segni zodiacali.

E com’è in particolare un segno Cardinale? I Segni Cardinali, oltre al Capricorno, sono Ariete, Cancro e Bilancia. Le loro caratteristiche, le caratteristiche che accomunano tutte le persone che appartengono a questi quattro segni sono l’azione e il movimento; tutte queste persone hanno spirito di iniziativa e una forte motivazione. Siamo arrivati alle prime caratteristiche dei nati sotto il segno del Capricorno: l’iniziativa e la motivazione.

Ripeti: il Capricorno ha un forte spirito di iniziativa e una forte motivazione

Avere iniziativa significa avere voglia che le cose accadano. Chi ha iniziativa, chi possiede uno spirito di iniziativa significa che riesce con facilità a far iniziare qualcosa. Ha delle idee e ha voglia di ottenere risultati. Avere uno spirito di iniziativa quindi significa essere delle persone creative, che amano creare, che amano la vita in generale, che hanno passione nelle cose e hanno voglia di mettersi alla prova: amano le sfide. Mettersi alla prova significa provare a vedere se si riesce ad ottenere i risultati prefissi, se si riesce a superare una prova, una sfida.

Ovviamente chi ha un forte spirito di iniziativa è una persona motivata e determinata. Le persone del segno del Capricorno sanno quindi quello che vogliono.

I Segni Cardinali come il Capricorno sono quindi coloro che hanno delle idee, hanno molta iniziativa, hanno un carattere dominante e quindi sono loro che hanno le idee. Loro escono con delle idee e fanno andare avanti il progetto della squadra. Il problema è che non sono molto bravi nell’adempimento e nel portare a termine il progetto. Loro portano le idee. A realizzarle ci penserà qualcun altro. Questa è una delle caratteristiche negative del segno del Capricorno: determinati ma poco pratici.

Il segno è Governato da Saturno, dal pianeta Saturno. Ve l’avevo detto? Ah sì, avevo detto che Saturno è il pianeta dominante. Allora possiamo dire che il segno del Capricorno è governato da Saturno. Il verbo “governare” è sinonimo di “guidare”, “condurre”, “influenzare”. Insomma Saturno è il Pianeta che influenza maggiormente il Capricorno.

Saturno è un pianeta che rappresenta il rigore e la perseveranza. Il rigore? Non stiamo parlando del calcio di rigore, termine calcistico, cioè che appartiene al mondo del calcio, ma stiamo parlando piuttosto del rigore inteso come caratteristica del carattere. Una persona che ha rigore è una persona rigorosa: una persona rigorosa è una persona che possiamo definire “rigida” nell’osservare una regola o una legge o di un principio. La rigidità è ovviamente l’opposto della flessibilità. Una persona rigorosa non è molto flessibile quindi e non è molto disposta a trattare o a trovare dei punti di accordo, a trovare delle soluzioni intermedie per risolvere un problema.

Domanda: il Capricorno ha un carattere flessibile oppure no?

No, il carattere del capricorno non è molto flessibile.

Domanda: E come si può definire invece un Capricorno?

Si può definire rigoroso. Il Capricorno è generalmente rigoroso.

 

Quando si tratta di osservare una regola bisogna rispettarla e basta, “senza se e senza ma”. Il rigore quindi è un atteggiamento mentale delle persone poco flessibili. Forse è questo il motivo per cui il Capricorno ha delle idee ma poi non riesce a concludere. Per concludere occorre essere flessibili, poiché la vita ci mette sempre di fronte a cose che non avevamo programmato e la flessibilità permette di sapersi adattare a situazioni diverse, che possono capitare all’improvviso.

Quindi il Capricorno è rigido ma è anche perseverante.

La Perseveranza è una caratteristica molto positiva. Le persone perseveranti sono persone costanti nel loro atteggiamento e comportamento. Il perseverante non si arrende mai. Cerca sempre una soluzione ad un problema. Lui (o lei) non si arrende mai, persevera sempre, persevera continuamente.

Domanda: Cosa fa il perseverante?

Il Perseverante persevera, insiste, non si arrende mai.

Attenzione perché la perseveranza è una qualità, ma ci sono delle caratteristiche simili, delle parole molto simili ma che hanno una accezione negativa. La caparbietà, la puntigliosità, la cocciutaggine, la testardaggine sono invece caratteristiche negative. Quali sono le differenze? Il perseverante non si arrende, e questo è positivo, invece il puntiglioso è eccessivamente attento ai dettagli (che è una cosa negativa), il caparbio, il cocciuto, e il testardo sono tutti e tre delle persone che insistono nelle loro azioni solamente perché non accettano il fallimento, Insistono per il gusto di insistere, non perché è la decisione migliore.

Invece il Capricorno è perseverante, che è una caratteristica ben diversa e quindi positiva. Se c’è un muro da rompere con la testa, Il perseverante capisce che può romperlo ed insiste finché non ci riesce, invece il puntiglioso pretende di farlo al primo colpo, il caparbio insiste anche se si fa male, senza fermarsi a riflettere alla conseguenze. Il cocciuto e il testardo insistono fino a morire.

Il Capricorno è perseverante ma perché? Perché è un segno straordinariamente volitivo, perché ha bene in mente i propri obiettivi e sa anche come raggiungerli. Cioè lui conosce il percorso che deve seguire per raggiungere l’obiettivo. Non importa quanto l’obiettivo sia facile o difficile da realizzare. Lui conosce la strada, ma attenzione, non ci sono altre strade. Esiste solamente la sua soluzione.

Ripeti: il Capricorno è volitivo?

Sì, lo è. il Capricorno è volitivo.

Volitivo: aggettivo questo poco usato ma vale la pena di spiegare il significato. Volitivo significa che ha volontà. Il volitivo ha una forte volontà, ha una una forte convinzione di voler raggiungere il risultato. Lui vuole raggiungere un risultato. Quindi volitivo e volontà quindi hanno la stessa radice che è “volere”, il verbo volere. Il volitivo vuole, vuole fortemente raggiungere un risultato e fa di tutto per raggiungerlo. Peccato che poi il Capricorno manchi di flessibilità. È troppo legato alle sue idee e poco disposto a metterle in discussione. Fermiamoci un attimo sulla parola volitivo. Se sono maschio sono volitivo, mentre se sono di sesso femminile sono volitiva.

Quindi l’essere volitivi è una caratteristica, una qualità, un aggettivo che ha un genere: maschile e femminile: cambia se cambia il genere. Non tutti gli aggettivi sono così però. Alcuni aggettivi sono gli stessi per uomini e donne, come ad esempio la gentilezza ad esempio. Io, che sono maschio sono gentile, ok? Ed anche se sono femmina sono gentile. Chiudiamo la parentesi grammaticale.

Il Capricorno ha un’alta stima di sé, si stima molto, e allo stesso tempo non si fida molto delle altre persone. Il Capricorno è diffidente. Lui diffida di tutti.

Per loro, per le persone del Capricorno, è molto difficile aprirsi completamente ad una persona, anche la più vicina. Anche dopo tanto tempo continuano ad essere molto diffidenti e a non dimostrare i loro sentimenti, quindi non ve la prendete troppo per il loro comportamento, perché “astrologicamente parlando” questa è una loro caratteristica.

Ripeti (anche se non sei d’accordo – ricorda che è un gioco): la diffidenza è un’altra caratteristica del Capricorno.

È chiaro: lui ha in mente il percorso e crede di sapere sempre come fare. Quindi ha bisogno di un certo periodo di tempo per capire ed assicurarsi se una persona con cui ha a che fare sia affidabile oppure no. Il capricorno è diffidente. Lui diffida. Evidentemente “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio”. Così recita un famoso proverbio italiano.

Ripeti: fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio.

Il Capricorno quindi è perseverante, perché quello che conta è raggiungere l’obiettivo secondo lui. Per raggiungerlo è disposto a qualsiasi tipo di privazione e sofferenza: può stare senza mangiare, senza bere, senza uscire di casa e, vista la sua scarsa flessibilità, soltanto qualche volta è disposto al compromesso. Raramente il Capricorno è disposto al compromesso.

Un compromesso, come sostantivo, significa un accordo, una soluzione intermedia tra due punti di vista diversi. Se io ho una idea e tu un’altra su come risolvere un problema, allora forse possiamo trovare una soluzione che accontenta entrambi. L’unica strada quindi è quella di trovare un compromesso, un punto d’incontro. Questa soluzione intermedia, una soluzione che comporta reciproche rinunce, si chiama compromesso. Quindi ognuno di noi deve rinunciare a qualcosa. E il Capricorno, lo abbiamo capito, è poco disposto a rinunciare a qualcosa quando si parla di soluzioni ad un problema. A volte lo fa, ma solo quando è disperato! Difficilmente il Capricorno accetta compromessi.

Vi faccio una domanda quindi: le persone rigorose sono disposte ad accettare compromessi?

Una possibile risposta è: No, le persone rigorose non sono disposte ad accettare compromessi.

Possiamo però sicuramente dire che il Capricorno ha una visuale a lungo termine. Lui vede l’obiettivo, anche se è lontano ancora nel tempo.

Queste sono quindi le sue caratteristiche fondamentali: perseveranza, visione a lungo termine, sicurezza nei propri mezzi, ambizione, tenacia e resistenza (cioè il Capricorno non molla mai ), ma anche rigore e la diffidenza verso il prossimo, ed è anche un po’ pessimista. Il Capricorno è un po’ pessimista.

Il pessimista è il contrario dell’ottimista, e nonostante la sua perseveranza il Capricorno ha sempre la tendenza a credere che le cose andranno male. Per questo tende a non fidarsi del prossimo. In fondo lui sa bene che le cose non vanno sempre come lui ha previsto e questi sono tutti maledetti inconvenienti che gli rendono la vita difficile. Ma lui non si arrende. Nonostante tutto.

Il Capricorno non è tra i segni dello zodiaco più felici, piuttosto tende a volte ad essere un po’ malinconico e pessimista, come abbiamo detto.

Per questo un capricorno deve cercare di mantenere una stabilità emotiva attraverso la meditazione, perché no, attraverso la respirazione, o una attività che l’aiuti a rilassarsi e a non perdere il controllo delle proprie emozioni, per non cadere in una forte depressione.

Il Capricorno è quindi malinconico. La malinconia… cos’è la malinconia?

La malinconia è uno stato d’animo, un modo di essere caratterizzato da una certa tristezza. Spesso la persona del Capricorno è triste perché rassegnato, e quando un Capricorno non ha obiettivi diventa triste, diventa malinconico e perde forza vitale, perde la sua passione che lo contraddistingue. In questo caso diventa facilmente inquieto, deluso, perché senza obiettivi il Capricorno si sente perso, e questa condizione se da una parte ti toglie la tensione legata ai risultati da ottenere, dall’altra gli fa paura, perché senza passione, senza sfide, il Capricorno sta male.

Un Capricorno esige molto da se stesso. Lui pretende molto da tutti: da se stesso e dagli altri. Un capricorno se è a capo di una azienda o di un ufficio, esige molto dai suoi impiegati, e anche dai suoi familiari ed amici, questo perché lo esige anche da sé stesso.

Ripeti: Il Capricorno è esigente.

Un’altra sua caratteristica è la prudenza. l capricorno è disciplinato, è pratico ma è anche prudente, è paziente ma anche cauto fin quando necessario.

La prudenza è una caratteristica delle persone che si dicono prudenti, caute e queste persone sono attente a non sbagliare, attente a non prendere decisioni affrettate. Se ci pensate è perfettamente coerente, la prudenza, con le caratteristiche che abbiamo visto finora. È diffidente, è pessimista, di conseguenza è prudente, procede con attenzione e avvedutezza, per evitare danni a sé e agli altri; è prudente, è accorto, è guardingo; è cauto. Lui agisce con circospezione. è attendo a quello che fa, a fare passi falsi, lui studia sempre bene la situazione, fino al dettaglio: è rigoroso abbiamo detto, ama la precisione, è quindi un tipo professionale. È affidabile?

Certo che lo è. Lui dà fiducia, perché è professionale, sa dirigere, è una persona dominante, non lo dimentichiamo, ha forti valori, crede in quello che fa, si fissa un obiettivo e decide come raggiungerlo, sa fare il leader e questo lo stimola molto.

Domanda: il capricorno è cauto?

Certo! Il Capricorno è cauto, prudente, guardingo, accorto.

Domanda: il Capricorno è fatalista?

—-

Tranquilli, non avevo ancora spiegato questo aggettivo. Il fatalismo è parente del pessimismo. La persona fatalista è una persona che di fronte alle difficoltà, quando si trova ad affrontare situazioni difficili, spesso lui si abbandona, si lascia andare, si rassegna. Pensa: è inutile. Non ce la faccio. E’ troppo difficile. Quindi il fatalista subisce gli eventi e subisce il proprio destino che considera ineluttabili. Il destino è segnato, è scritto, e io non posso fare più nulla. Questo si chiama fatalismo.

Quindi ripeto la Domanda: il Capricorno è fatalista?

Sì, a volte è fatalista. Di fronte a forti difficoltà lui si arrende al suo destino che considera ineluttabile, inevitabile.

L’onestà è un’altra caratteristica del Capricorno. Ci si può fidare abbiamo detto giusto? Il Capricorno è affidabile, quindi lui è onesto. Loro esigono disciplina ma hanno rispetto, hanno e pretendono rispetto. Forse sono un po’ rigidi, un po’ rigorosi, poco flessibili, ma sono onesti.

È normale che quindi al lavoro il Capricorno si trovi a suo agio. Loro sono affidabili, sono onesti, hanno idee e obiettivi, sono ostinati e capaci di anteporre la propria famiglia ma anche il lavoro ai propri desideri o necessità. Hanno la visione, hanno l’abnegazione e l’ostinazione, qualità essenziali al lavoro, qualunque esso sia. L’ostinazione è un sinonimo di perseveranza ed ha anche questo una accezione positiva. Tra le varie professionalità, si dice che siano eccellenti docenti ed eccellenti amministratori, agricoltori e costruttori, amano l’economia e il commercio.

Domanda: qual è la parola più simile alla perseveranza?

L’ostinazione. È l’ostinazione la parola più simile alla perseveranza.

Adesso invece passiamo al corpo del Capricorno. Il simbolo del segno è un caprone, una grossa capra, un caprone che ha la coda di pesce e il simbolo ci dice molto della personalità che rappresenta. Indica la capacità di competere e lottare contro gli ostacoli per raggiungere obiettivi concreti. Il pesce indica il movimento, le corna sulla testa, e quindi il caprone indicano invece l’azione, le idee, la lotta e la perseveranza.

Ma parlare del corpo significa parlare anche delle parti del corpo, delle parti che sono più sensibili nelle persone del Capricorno. Le persone che sono del Capricorno hanno infatti alcune caratteristiche anatomiche.

Ho detto le persone “che sono del” capricorno. Si dice così in effetti. Se qualcuno ti domanda: di che segno sei? Abbiamo detto che dobbiamo rispondere: “Io sono del Capricorno” potete rispondere, oppure “sono dei pesci”, “sono della bilancia” eccetera. Potete ugualmente rispondere “sono del segno del Capricorno”. Questi sono modi diversi per esprimere il proprio segno zodiacale. Potete anche dire però: il mio segno zodiacale è il Capricorno.

Dicevo che le persone che sono del Capricorno hanno alcune caratteristiche anatomiche.

Ripeti: le caratteristiche anatomiche

Le caratteristiche anatomiche sono le caratteristiche del proprio corpo, ed il segno del Capricorno è connesso alle ossa, alla pelle e ai capelli. Queste sono le parti più sensibili. Le ossa solo il materiale che costituisce il nostro scheletro, la pelle è l’organo che ricopre il nostro corpo e i capelli crescono sulla nostra testa.

Ma cosa significa questo? Cosa significa che il segno del Capricorno è connesso alle ossa, alla pelle e ai capelli? Significa che le malattie di cui soffrono le persone del Capricorno sono legate alle articolazioni, alle ossa, ai denti: quindi malattie come i reumatismi ad esempio, una malattia che riguarda le ossa e le articolazioni, ed anche i problemi cutanei, cioè i problemi della cute, cioè della pelle. I Capricorno hanno le ossa e la pelle sensibili. Attenti quindi, se siete del Capricorno, alle creme che usate, se siete donne soprattutto e soprattutto bevete molta acqua. Questi sono i consigli che gli astrologi danno ai Capricorno: seguire un’alimentazione ricca di liquidi.

Ma sarà vero? Sarà vero che le persone del Capricorno hanno questa caratteristica in comune? Ad esempio tutte soffrono di reumatismi? Tutti hanno problemi alle articolazioni?

Non so se ci siano degli studi su questo. Sicuramente però, facendo una ricerca, ho trovato che le malattie reumatiche colpiscono circa il 10% degli italiani. Un italiano su 10 soffre quindi di reumatismi. In effetti potrebbe venire il sospetto che questo italiano su 10 sia proprio del segno del Capricorno…. Non lo sapremo mai ma questa potrebbe essere una possibile prova della validità dell’astrologia.

E in amore? Come si comporta il Capricorno con i sentimenti? Questo è molto interessante.

In amore il Capricorno cambia. Non è più rigido e rigoroso, strano vero?

Il Capricorno in amore si rilassa e dimentica il sacrificio e l’abnegazione. L’abnegazione (termine strano) è un’altra faccia della volontà. In particolare è la disposizione di chi rinuncia a far prevalere i propri istinti, i propri desideri, i propri interessi personali per motivi che ritiene superiori, più importanti. L’abnegazione quindi sottolinea la rinuncia, il sacrificio, tutto ciò a cui il Capricorno rinuncia, cioè fa a meno, per raggiungere l’obiettivo. Questo significa avere abnegazione, termine spesso associato alla religione. In questo caso si traduce in un abbandono totale di ogni egoismo per perseguire invece la cura del prossimo e l’amore di Dio.

Ripeti: l’abnegazione

Ripeti: l’abnegazione è uno spirito di sacrificio

In amore dimentica il sacrificio e lascia spazio alla passione. È un tipo romantico quindi, romantico e passionale e se è un uomo è uno di quelli che regala le rose alle donne. In amore il Capricorno si diverte e si emoziona come pochi altri segno zodiacali.

Se poi da una parte ha una forte predisposizione per la famiglia, il Capricorno è anche soggetto al tradimento. Attenzione: Avere una predisposizione significa essere portati, avere delle caratteristiche che rendono più facile fare una certa attività. E il Capricorno è predisposto alla famiglia, è predisposto a formare una famiglia. Se avete dubbi sul verbo predisporre ascoltate la spiegazione del verbo, che è uno dei verbi spiegati del corso di italiano Professionale.

Quindi il Capricorno è predisposto alla famiglia, ma nonostante questo è predisposto anche al tradimento. Come spiegare questo? Come mai il Capricorno tradisce? Come mai è soggetto al tradimento?

Beh ricordiamoci che lui è un tipo passionale e la passione è una di quelle cose che tende a passare col tempo. Inoltre lui (o lei) si lascia sempre trasportare dalle sfide, dagli obiettivi, ed allora quando un Capricorno incontra una persona difficile da conquistare, questa rappresenta una sfida nuova.

Ripeti: il Capricorno è predisposto alla famiglia

Domanda: il Capricorno è portato al tradimento?

Purtroppo sì. Il Capricorno è portato al tradimento.

Domanda: Il Capricorno in amore com’è?

É passionale. Il Capricorno è una persona molto passionale.

Se il vostro partner quindi è un Capricorno, pertanto come fare? Mi tradirà?

Beh, per tenersi legato un Capricorno, non bisogna mai concedersi completamente, bisogna invece sempre dare al Capricorno una nuova sfida, nuovi obiettivi da raggiungere. Il Capricorno cerca sempre nuove sfide da vincere. Bisogna sempre lasciargli (o lasciarle, nel caso fosse una donna) un piccolo spazio che debba conquistarsi. Soltanto in questo modo la sua attenzione non calerà. Soltanto in questo modo non si rivolgerà verso nuovi obiettivi.

Facile vero? Non è detto che lo sia a dire il vero, ma almeno provateci.

Tra le persone famose del segno del Capricorno ci sono personaggi come Giovanna d’Arco, Mao Tse-tung e Martin Luther King.

Cosa notate?

Si tratta di persone rigide e rigorose? Beh, credo di sì!

Si tratta di persone volitive? Avevano volontà? Sicuramente sapevano quello che volevano, non c’è subbio su questo.

Erano disposti ad accettare compromessi? Ho i miei dubbi su questo!

Comunque ci sono anche altri personaggi famosi come Giovanni Pascoli, grande poeta italiano, Umberto Eco, grande Scrittore, filosofo e linguista italiano al quale Italiano Semplicemente ha dedicato anche un episodio. Ovviamente tutto quello di cui abbiamo parlato oggi è materia di discussione, c’è chi ci crede e chi non ci crede.

La cosa importante per noi è imparare nuove parole e oggi, in questo episodio ce ne sono molte. Quindi il mio consiglio è ascoltate l’episodio più volte, siate volitivi anche voi, siate convinti anche voi nei vostri mezzi e non siate invece fatalisti.

Il prossimo episodio sarà dedicato al segno dell’acquario. Un saluto a tutti. Grazie per le vostre donazioni.

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