Giovanni: conoscete i segni zodiacali? Qualche tempo fa abbiamo anche pubblicato un audio-libro ad essi dedicato, sebbene questo audio-libro sia dedicato in realtà al carattere delle persone, quindi utile per imparare gli aggettivi per descrivere le persone, i tratti del carattere eccetera.
Ogni segno zodiacale, come sapete, prende il nome da una costellazione, che sono dei raggruppamenti apparenti in cui sono state suddivise le stelle sulla sfera celeste.
Ebbene, secondo l’astrologia, il segno di appartenenza influenza il carattere e il proprio modo di essere, oltre che il proprio destino.
Ma non esiste solamente il segno zodiacale che ci influenza. Ognuno di noi infatti ha anche un ascendente.
Il termine ascendente infatti non ha solo il significato di qualcosa che sale verso l’alto, che ascende.
Infatti ascendente ha anche il significato di antenato, cioè un lontano parente.
In astrologia però l’ascendente indica invece un segno zodiacale, quello che stava sorgendo, al momento esatto della nostra nascita, nel punto preciso in cui sorgeva il sole al mattino.
Dal punto di vista del carattere, l’ascendente di una persona rappresenta la parte di sé che viene mostrata agli altri, quindi come dire la propria personalità “esterna”, che tutti noi mostriamo alle altre persone.
Quindi secondo gli astrologi, il proprio ascendente influisce sulla nostra personalità.
Questo termine è entrato però nel linguaggio anche con un altro significato, su cui verte l’episodio di oggi.
Infatti con la frase “avere un ascendente” su una persona si intende la capacità di influenzare i comportamenti di questa persona, proprio come l’ascendente zodiacale.
Stranamente non si usa il verbo essere ma il verbo avere, proprio come con l’influenza e col verbo influenzare.
Ad esempio se dico che mia moglie ha un forte ascendente su di me vuol dire che lei ha una forte influenza su di me, io mi fido di lei, per me è importante la sua opinione, lei riesce a convincermi a differenza di altri che invece non hanno lo stesso ascendente su di me.
Si dice anche esercitare un ascendente su una persona, che è come dire avere influenza.
Normalmente si tratta di una influenza determinata dal prestigio, dall’autorità o dalla superiorità morale.
Questa persona che esercita un’ascendente su di me lo può fare anche grazie alla sua personalità. Per qualche motivo la sua opinione è importante, magari la stima che ho verso di lei o lui è il motivo del suo ascendente verso di me.
Es. Il padre di un ragazzo, non contento della sua alimentazione, può dire alla madre:
Vai a dire a nostro figlio che non deve mangiare tutte quelle schifezze. Tu hai un maggiore ascendente su di lui.
Oppure:
L’avvocato riuscirà a convincere mio madre, sapendo di avere ancora un forte ascendente su di lui, e mia madre quindi non rimarrà indifferente alle sue parole.
Più spesso del verbo esercitare si usa comunque il verbo avere: avere un ascendente.
Si utilizza sempre la preposizione “su”:
Io ho un certo ascendente sui miei ragazzi
Tu non hai un forte ascendente sui nostri figli
Il professore ha un fortissimo ascendente sui suoi studenti.
Non solo un essere umano può avere un ascendente su una persona però:
Il potere ha un forte ascendente sul nostro direttore
In questo caso è il potere ad esercitare una certa influenza sul direttore, e di conseguenza le decisioni del direttore dipendono molto dal potere, quindi dall’impatto e dall’influenza politica ad esempio.
Vi lascio adesso al ripasso del giorno:
Ripasso a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente
Qualsiasi sciocco può fare qualcosa di complesso; ci vuole un genio per fare qualcosa di semplice.
(Pete Seeger)
Come descrivere le persone? Come sono i nostri amici e colleghi di lavoro? Quali aggettivi sono più adatti? “I segni zodiacali” si prefigge esattamente questo obiettivo.
E’ un libro destinato a studenti non madrelingua o a semplici appassionati della lingua italiana.
Facciamo insieme un’esplorazione dello zodiaco, e vi spiego le differenze tra una caratteristica e l’altra, le differenze tra un aggettivo e l’altro.
Non importa che crediate o meno all’astrologia.
L’idea è quella di usare i segni zodiacali come una modalità divertente di analizzare i tratti del carattere, com’è nello stile di Italiano Semplicemente Sono sicuro che non ve ne pentirete.
Per avere un’idea, date un’occhiata al segno del Capricorno.
Bene ragazzi, oggi parliamo del segno della bilancia.
Abbiamo quasi terminato gli episodi dedicati ai segni zodiacali, per imparare a descrivere le persone che ci circondano, i nostri amici, i nostri parenti, nemici (anche) e questo per saper descrivere i loro pregi, difetti, caratteristiche, affinità, cose da migliorare, eccetera. Tutti noi parliamo degli altri, lo facciamo un po’ tutti. Il motivo per cuiim lo facciamo noi (di Italiano Semplicemente) non sono i segni zodiacali ma per migliorare il nostro italiano,. non certo perché crediamo nell’astrologia e nei pianeti!
La bilancia è un episodio di circa 35 minuti, dedicato ai membri dell’associazione, e in questo tempo cerco di spiegare le caratteristiche di queste persone, ogni aggettivo che viene usato per descrivere queste persone.
Vediamo in particolare di spiegare i seguenti termini:
Essere persone ponderate e equilibrate, corrette e leali, oggettive e mai impulsive.
Persone che amano il compromesso, la trattativa ed amano comunicare. Persone diplomatiche i bilancia, che adorano il compromesso, ma che per questo spesso possono cambiare idea, e non prendere mai posizione.
Ma loro hanno tatto e finezza, ed usano queste armi al meglio.
La loro gentilezza si spinge alla galanteria, esagerata a volte, tanto che sembrano amare la forma più della sostanza.
Il bilancia ama gestire ma non manipolare, aborre i litigi e non si arrende facilmente. Determinazione, lealtà e fascino, soprattutto per le donne, che amano la moda.
Donne: un po’ melodrammatiche forse, e gli uomini un po’ narcisisti. Sotto la formalità si nasconde, gratta gratta, poca sostanza.
Sicuramente molti amici corrispondo a queste caratteristiche, che qui ho sommariamente elencato ma che nell’episodio sono descritte con molta cura e molti dettagli.
Per chi vuole ascoltare e leggere l’episodio basta aderire all’associazione Italiano Semplicemente, come sempre, le porte sono aperte per tutti.
Buongiorno, state ascoltando la presentazione di un episodio dedicato al segno della vergine. Un episodio della durata di 54 minuti dedicato alle caratteristiche di coloro che sono nati dal 23 agosto al 22 settembre e che quindi sono del segno della vergine. é un episodio per gli stranieri, coloro che on sono di madrelingua italiana (anche se non sono della vergine!). Io sono Giovanni e la mia voce, come quella di alcuni membri dell’associazione Italiano Semplicemente, è quella che ascolterete in questo episodio e li ringrazio tutti per aver collaborato alla registrazione di questo episodio.
Imparare la lingua italiana significa anche imparare gli aggettivi, imparare a descrivere le persone, e per questo utilizziamo lo strumento dei segni zodiacali: c’è chi ci crede, chi non crede invece alle influenze dei pianeti sulle persone e sul loro carattere. A noi questo in realtà non interessa, quello che ci interessa invece è insegnare la lingua italiana agli stranieri e imparare a descrivere le persone: il loro carattere, i loro pregi, i loro difetti, fa parte sicuramente di una delle sfide maggiori per uno straniero di livello intermedio.
In questo episodio in particolare impariamo a capire cosa significa:
avere un’intelligenza analitica
essere persone pragmatiche.
essere dei “precisini”
essere una “gattamorta”
conservare.
diffidare
pianificare
avere una visione d’insieme
essere ansiosi
essere angosciati
la paranoia
essere ipocondriaci
il senso dell’inibizione
recriminare
covare risentimento
avere dimestichezza
Non improvvisare
Ringrazio per il prezioso aiuto Natalia dalla Colombia, Ulrike dalla Germania, Bogusia, dalla Polonia e Andrè, dal Brasile. Per chiunque sia interessato, basta aderire alla nostra associazione, vedrete che non ve ne pentirete: tutte le lezioni sono online in formato MP3 e PDF. Un saluto a tutti e grazie per l’ascolto.
Giovanni: Benvenuti nel segno del Leone. L’animale credo lo conosciate tutti, il “Re della foresta”, così si fa chiamare, o meglio così’ lo chiamiamo noi esseri umani.
Ma anche nello zodiaco il leone è il re. Siamo di fronte al re dello zodiaco. Il re dei segni zodiacali.
Cosa significa?
I segni zodiacali a voi che state cercando di migliorare il vostro italiano, sono stati pensati per capire come descrivere il carattere delle persone, e già solo da questo dettaglio che vi ho detto: il re dello zodiaco, si può intuire che la personalità del Leone è tutt’altro che priva di sapore e di spessore.
Il Leone è un segno di fuoco, ed è anche un segno fisso.
Abbiamo già descritto queste caratteristiche dei segni zodiacali. I segni di fuoco sono Ariete, Leone e Sagittario. Essere un segno di fuoco significa essere persone creative, calde e luminose. Creatività, energia, ma anche istinto, intuito, entusiasmo, coraggio, e spesso impulsività e slancio. Questo sono i segni di fuoco. Le persone di uno di questi segni sono spesso anche individualisti, hanno una forte capacità di decisione ed orgoglio.
Poi è un segno fisso, cioè cade al centro di una stagione, non si trova al limite tra una stagione ed un’altra. E la sua stagione è quella più calda, l’estate. E durante l’estate il Sole scalda il Leone, e lo fa brillare. Potremmo anche dire che il Leone brilla di luce propria, perché è l’energia che scorre nelle sue vene.
Cosa voglio dire quando una persona brilla di luce propria? In genere questo accade perché queste persone hanno un forte ego, un forte senso dell’io, una forte personalità: non sono persone che passano inosservate, tutt’altro, sanno ciò che vogliono, e lo mostrano senza remore, senza timore, rischiando ovviamente di risultare evidenti, a volte ingombranti.
Iniziamo da questo: i leoni sono spesso ingombranti. Tutti gli aggettivi che abbiamo visto finora di questo segno adesso li spieghiamo bene, iniziando proprio dalla loro presenza ingombrante.
Ulrike: trovo interessante l’aggettivo ingombrante. Cosa sai dirci del significato?
Giovanni: Grazie Ulrike della domanda. L’aggettivo ingombrante viene spesso associato alla presenza: una “presenza ingombrante” parlando di una persona: Giovanni è una presenza ingombrante. Non è certo un complimento però.
Il senso è chiaramente figurato, perché ingombrante vuol dire che ingombra, cioè che occupa un grande spazio, e così facendo rende inutilizzabile una eccessiva quantità di spazio; è voluminoso. Questo è quanto si dice di un mobile ingombrante, ma in senso figurato quando una persona la definiamo tale significa che toglie spazio agli altri e che non possiamo far finta che non esista.
Una persona la cui presenza mette a disagio altre persone, o suscita anche fastidio. Una simile persona è invadente (nel senso che invade, occupa spazio altrui) scomoda (non si tratta facilmente con una persona così), inopportuna a volte (si comporta in modo sconveniente in circostanze che richiedono invece un comportamento diverso, più opportuno appunto). Questi sono altri termini abbastanza simili.
Il Leone in effetti non conosce le mezze misure. Non è una persona moderata, che sa gestire gli equilibri in modo ragionato, che pensa ai compromessi tra i vari interessi: per lui non esistono le mezze misure, e si dice così quando si parla di persone decise, che o vogliono ottenere il massimo dalle cose, oppure meglio niente, meglio niente che una via di mezzo, una “mezza misura”, appunto. Il suo obiettivo, di solito, ciò a cui mira un leone, è tutto, perché il leone non conosce le sfumature. non conosce le differenti tonalità di grigio. Esiste solo il bianco ed il nero.
Ma non dovete pensare, dalle mie parole, che i leoni sia egoisti, perché invece il segno è molto generoso, uno di quelli che adorano invece condividere con gli altri.
Ricordiamoci che il calore si trasmette, e le persone calorose, calde, trasmettono il loro calore a chi sta loro vicino. In questo modo il leone dà anche prova di sè, mostra a tutti che è lui il “re della foresta”. Anche con i bambini riesce ad essere affettuoso ed amorevole.
Il Leone infatti non passa inosservato, tutti si accorgono di lui: è estroverso, volitivo, sprizza gioia di vivere ed è un leader nato. E’ lui il numero uno, il leader, colui che calamita l’attenzione di tutti gli altri.
Ma vediamo meglio la volitività. Cos’è? la volitività è la caratteristica delle persone volitive, ed il volitivo è colui che ha una capacità decisa e durevole a volere.
Il volitivo non si arrende mai, punta l’obiettivo e non lo molla, non lo abbandona. Il volitivo vuole, è deciso a volere e non si arrende al primo nè al secondo inconveniente che incontra sulla sua strada.
I suoi sogni sono sempre i più grandi: diventare presidente come Obama (è un Leone), essere la star del rock (Madonna è del Leone). I leoni sono seguiti dalle masse, anche nel piccolo il leone è quello del gruppo che si fa notare di più, il leader, colui che sa scaldare i cuori, che sa essere travolgente. In fondo non ha mezze misure il leone.
Ulrike: e cosa significa travolgente? Da dove deriva questa parola?
Giovanni: travolgente riferito alle persone, ha un significato figurato: una persona travolgente è una persona che conquista, che trascina irresistibilmente, colui che riesce a conquistarti col suo entusiasmo; ed il Leone è trascinante, coinvolgente, prorompente. La sua eloquenza travolgente; il suo modo di parlare quindi, riscuote sempre un successo travolgente. A volte è la sua simpatia a travolgere tutti, altre volte è la sua passione travolgente a calamitare tutti attorno a sè.
Travolgente da dove deriva? In senso proprio, non figurato, si riferisce alla forza della natura: un vento travolgente, che abbatte ogni resistenza; che non incontra ostacoli e che quindi ti travolge, ti inonda, ti sorprende. La sua forza impetuosa, irresistibile, a volte violenta, non incontra resistenza. Ti travolge, appunto. Il loro attivismo ed entusiasmo si notano, eccome.
Difficilmente, infatti, incontrerete dei Leoni che non fanno nulla, che sono cioè nullafacenti o nullatenenti.
I loro sogni sono grandiosi, magari sono sogni artistici, ma sicuramente ci sono forti possibilità di un futuro successo.
Il leone non si nasconde, non lo fa neanche in amore. E’ limpido, tutte le sue dimostrazioni sono plateali. Anche in amore si fa rispettare ed è coerente con quanto detto finora. Anche qui è travolgente: il suo potenziale partner si accorge di lui o di lei perché non può fare altrimenti: attenzioni continue, regali, plateali dimostrazioni anche in questo campo, e pazienza se anche gli altri se ne accorgono!
Andrè: qual è il significato di dimostrazioni plateali?
Giovanni: Grazie della domanda Andrè. plateali viene da platea, che significa piazza. Questo termine viene usato in due modi diversi, ed in questo caso significa “evidente”. Un gesto plateale, ad esempio, è un gesto chiaro, evidente, aperto, che tutti possono vedere, un gesto che non è possibile venga frainteso il significato. Il gesto plateale, così come le dimostrazioni plateali, sono comportamenti, atteggiamenti con cui si vuole dimostrare chiaramente, senza ambiguità, qualcosa. Si tratta di gesti chiari ed a volte quasi ostentati, ed infatti il termine plateale ha anche un significato negativo, inteso come qualcosa di volgare e grossolano, poco delicato, fatto solo per farsi notare.
Quindi una dimostrazione plateale esprime la volontà chiara di dimostrare qualcosa senza troppo badare ad altro. La cosa che conta è che venga capita l’intenzione di chi compie il gesto, senza ambiguità, e per questo spesso è considerato un po’ eccessivo e vistoso.
Si parlava anche di amore, e il leone ha anche un’altra caratteristica molto apprezzata in quest’ambito: la virilità. Il leone è virile.
Bogusia: non conosco l’aggettivo virile. Potresti spiegarmi per favore?
Giovanni: Certo Bogusia. La virilità è un tipica caratteristica dell’uomo. Significa proprio mascolino. Quindi chi ha il pelo sul petto è un uomo virile, ma in senso figurato indica un comportamento dei maschi, spesso apprezzato, altre volte no. Il virile è maschio, piace perché deciso, fermo, risoluto. Proprio come il leone.
Al leone non mancano i difetti e questo lo abbiamo già visto parlando di ingombranza e egoeccessivo. Loro amano essere apprezzati, stimati, amano i complimenti, ma amano anche le sfide, le conquiste sofferte: più è alta la posta, maggiore è la soddisfazione.
Di conseguenza le lodi eccessive e le critiche possono dar fastidio: i leoni sono suscettibili all’adulazione.
Sono encomiabili per il loro impegno e dedizione, la loro voglia di vincere sempre, e la pazienza che mettono, e il cuore, e l’entusiasmo, e il trasporto ma troppe lodi gli danno fastidio, così come una frase sbagliata può dare loro mollto fastidio. Sono encomiabili ma suscettibili. Possono reagire in modo stizzito, diciamo mostrando uno stizzito orgoglio.
Khaled: Ci potresti dire del termine encomiabile?
Bogusia: cosa significa stizzito orgoglio?
Giovanni: grazie delle vostre domande Khaled e Bogusia. Encomiabile significa degno di encomio, cioè degno di ricevere una lode, un encomio, un complimento.
Invece la parola suscettibile ha a che fare con lo stizzito orgoglio. Suscettibile significa che bisogna stare attenti perché il loro orgoglio è grande. I leoni sono orgogliosi e a volte altezzosi, e difficilmente sono in grado di sopportare, fa passare una battuta di cattivo gusto. Se si sentono feriti, reagiscono in maniera aggressiva, reagiscono in modo stizzito, perché il loro orgoglio è stato colpito. Reagire in modo stizzito vuol dire che si è ricevuta un’offesa, e la reazione è immediata. Stizzito significa irritato, risentito, molto infastidito. Infastidito in questo caso nell’orgoglio che è stato ferito.
Questa, in breve, è la suscettibilità. E Il contrario è paziente, tollerante, equilibrato. Ma il leone, non pazienta, non tollera, e abbiamo detto che non ha mezze misure, quindi l’equilibrio non è cosa sua. Il leone odia il nichilismo.
Andrè: non ho la più pallida idea di cosa significhi nichilismo.
Giovanni: è un termine filosofico, ma nel linguaggio più comune il nichilista è colui che ha un atteggiamento rinunciatario, perché è convinto che tanto non serve a nulla, tutto è inutile. Ma evidentemente i nichilisti hanno poca stima nei propri confronti. Non è il caso del leone.
Abbiamo anche detto altezzoso come aggettivo. Simile ad orgoglioso, ma molto peggio: essere altezzosi è avere una boria, una presunzione offensiva nei propri atteggiamenti, nei rapporti sociali, che dà molto fastidio alle altre persone.
La boriosità è fastidiosissima. Il borioso, l’altezzoso, cammina a testa alta con sguardo fiero, sicuro di sè, un abituale atteggiamento di sprezzante superiorità e grandezza, rispetto agli altri, ma è più presunta, più nella sua testa, che reale. Si dice presuntuoso normalmente, perché il presuntuoso presume di essere migliore degli altri, lo immagina, ma agli occhi degli altri non lo è affatto. Insomma la presunzione, l’altezzosità e la boria (attenzione all’accento) che si possono vedere nel Leone lo allontanano dal concetto di empatia.
Ma queste caratteristiche appaiono solo se provocate un leone.
La sua fierezza gli inpedisce di essere equilibrato, ma il leone sa essere anche conprensivo. Lui è trasparente, sa esteriorizzare i sentimenti, può reagire male a volte ma sa essere molto magnanimo.
Ecco un’altra caratteristica interessante: la magnanimità.
Rauno: potresti chiarire un po’ che cosa significa esteriorizzazione e magnanimità?
Giovanni: grazie della domanda Rauno. Esteriorizzare significa far uscire fuori, all’esterno. Parliamo di sentimenti, delle emozioni. Essendo un carattere estroverso, il leone esteriorizza, mentre la persona introversa fa l’opposto: interiorizza.
Anche la magnanimità è interessante. Essa consiste nell’essere nobili nell’animo.
Il magnanimo è grande nell’animo, questo è all’origine del termine.
Il magnanimo è colui che si ritiene degno di onori e di fama, degno del successo, ed è veramente degno, altrimenti sarebbe un pusillanime. Chi crede di essere invece non lo è, quindi, si chiama pusillanime, mentre chi merita gli onori che riceve è magnanimo.
Il magnanimo quindi non aspira ad imprese troppo grandi rispetto alle sue capacità. Sa chi è e cosa merita, è ben presente e consapevole. Una qualità che non hanno tutti, evidentemente.
Bogusia: Gianni, quando posso dire che qualcuno è un po’ sfuggente?
Giovanni: grazie della domanda Bogusia. Qualcuno potrebbe in effetti definire il leone un po’ sfuggente. È un leone un po’ diverso dagli altri, perché non lascia trapelare chiaramente i suoi pensieri, i sentimenti, le emozioni. Questo leone è più silenzioso e riservato, un po’ timido forse, ma se riuscite ad avere confidenza con lui o lei, uscirà il vero leone, sicuro e volitivo, uno che sa esteriorizzare, che sa manifestare i propri sentimenti.
Bogusia: ho ancora una domanda. Mi interesserebbe la differenza tra volenteroso e volitivo.
Giovanni: un’ottima domanda Bogusia. Il volenteroso ha volontà, e il leone ha una grande forza di volontà. Il volenteroso ha buona volontà, è diligente, non si distrae, ha voglia di fare. Ma essere volitivi è invece indice di grandissima forza di volontà. Il volitivo si riconosce dallo sguardo, dai gesti, dagli atteggiamenti. L’essere volenterosi non garantisce il successo, anzi spesso si usa il termine quasi per bilanciare un lato negativo:
Il ragazzo non è molto intelligente ma abbastanza volenteroso.
Non si può essere invece abbastanza volitivi. O bianco o nero. Questo è il leone.
Infine volevo evidenziare come il leone vada molto d’accordo con i bambini, come io detto prima. Sono gli unici che possono prendere in giro un leone, che possono ottenere ciò che vogliono da una persona scaltra come sono i leoni.
Monica: ecco la mia domanda. Cosa significa scaltro?
Giovanni: ciao Monica. Scaltro è un altro modo di dire intelligente. La scaltrezza è l’abilità a capire subito una situazione, a capire se qualcosa può essere utile o meno. La persona scaltra si accorge di tutto e sa reagire subito e con efficacia. Una forma di intelligenza che denota una assoluta mancanza di distrazione e un controllo del presente e della realtà. C’è un po’ di furbizia, di astuzia, di attenzione, di concentrazione, ma a volte si usa con una accezione negativa, più legata alla furbizia.
Terminiamo con un esercizio di ripetizione. E con qualche domandina per voi.
Il leone è un pusillanime? Rispondete.
Tutt’altro. È magnanimo.
Il leone è generoso e affettuoso.
Creatività, calore e luminosità.
Ingombrante a volte.
Conosce le mezze misure? No, non le conosce.
È estroverso e non passa inosservato.
Volitivo e travolgente.
Fa gesti plateali a volte.
La virilità è una caratteristica dei maschi del leone.
Encomiabile ma suscettibile.
Odia il nichilismo ma pecca di presunzione.
Magnanimo e mai pusillanime.
A volte sfuggente
Scaltro con tutti, tenero coi bambini.
Un saluto da Giovanni, e grazie a Ulrike, Bogusia, Monica, Khaled, Rauno ed André per il loro contributo.
Buongiorno ragazzi e benvenuti nell’oroscopo di Italiano Semplicemente.
Oggi tocca all’Ariete, tocca al segno zodiacale dell’Ariete. È il quarto segno di cui ci occupiamo, dopo aver trattato quello del Capricorno, quello dell’Acquario e quello dei Pesci.
Vediamo quindi le caratteristiche dei nati sotto il segno dell’Ariete, cioè di coloro che sono nati tra il 20 o 21 Marzo e il 19 o 20 Aprile. È in questo periodo che il Sole transita nel segno dell’Ariete. In questo periodo il Sole attraversa (transita) il segno dell’Ariete.
Ricordiamo a tutti che questi episodi sui segni zodiacali servono a imparare a descrivere le persone, a saper usare i modi più opportuni per descrivere il carattere di una persona, dei nostri amici ad esempio, a prescindere dal loro segno ovviamente. Servono a capire quindi le differenze tra i vari aggettivi e come meglio fare per usarli quando descriviamo una persona.
L’Ariete è il primo segno dello zodiaco ed è paragonato alla primavera, alla stagione primaverile che ha inizio proprio il 21 marzo: l’Ariete dà inizio alla primavera e all’intero ciclo dei dodici Segni. Vi dico questo perché le caratteristiche dell’Ariete sono legate proprio al fatto che è il primo dello Zodiaco.
L’ariete è prima di tutto un animale, a dire il vero, prima di essere un segno zodiacale. L’Ariete, se intendiamo l’animale, è il maschio della pecora, ed è anche detto montone, mentre i cuccioli, i piccoli dell’ariete sono chiamati agnelli. Se invece parliamo del segno zodiacale, si tratta di un segno di fuoco e il suo simbolo rappresenta la testa e le corna di un ariete, e la costellazione dell’Ariete ha appunto la forma delle testa e delle corna di un ariete. Ci sono delle stelle quindi, nel cielo, che fanno pensare alla testa ed alle corna di un ariete.
Il simbolo di questo segno ci aiuta moltissimo a capire le caratteristiche del suo carattere. Vediamo quali sono.
Le forti corna dell’Ariete ci fanno pensare subito alla forza ed al coraggio, ma anche all’irruenza. Se gli arieti hanno quelle grossa corna, viene da pensare, è perché gli servono a qualcosa, giusto? Le persone dell’Ariete sono infatti molto irruenti con tratti caratteriali di irrazionalità e impulsività.
Forza, coraggio, irruenza, irrazionalità ed impulsività. La forza contraddistingue la salute dell’Ariete. L’Ariete infatti generalmente gode di buona salute (parlo delle persone, e non degli animali) e le persone dell’Ariete hanno molta energia: sono forti, sono in forma. Sono dotati di grande energia. Dotati significa che l’energia e la forza sono le loro doti, sono due punti di forza dell’Ariete, quindi possiamo dire che sono “dotati” di grande forza ed energia.
Ogni volta che osserviamo una qualità in una persona possiamo sempre dire che quella è una loro dote, quindi possiamo dire che sono “dotati” di una certa caratteristica. La loro forza però non deve ingannare. Questo non significa che queste persone non soffrano. Forza ed energia spesso implicano entusiasmo, eccessi, impulsività, ed anche scarsa capacità di riflessione. Questo li porta a essere inclini a soffrire per i propri entusiasmi ed eccessi.
L’impulsività non li fa ragionare. L’azione è una caratteristica importante dell’Ariete. L’Ariete agisce, ama l’azione. Ma cosa li spinge ad agire? La forza che li spinge all’azione è, pare, la loro innata creatività.
Il segno è di grande azione creativa. L’individuo Ariete ha molto bisogno di agire e anche di organizzare.
E’ un tipo originale l’Ariete, non tende ad uniformarsi, ad essere come gli altri. Lui non si uniforma, non assume la stessa forma delle altre persone (in senso figurato ovviamente) bensì tende ad assumere la guida.
L’Ariete vuole sempre mettere alla prova le sue capacità di azione e di creazione, quindi lui agisce e crea. L’Ariete, come potete quindi immaginare, rifiuta di avere qualcuno che al posto suo si occupi dell’organizzazione o che addirittura voglia dominarlo. Lui non vuole essere dominato da altri. L’Ariete non vuole capi!
Può essere egoista, questo è sicuramente un punto negativo (l’egoismo) ma il lato positivo, abbiamo detto, è che è molto coraggioso.
Gli arietini sono coraggiosi. Prova a ripetere:
Gli arietini sono coraggiosi, ma a volte appaiono agoisti:
___________________
Gli arietini (si chiamano così coloro che appartengono a questo segno) sono quindi persone estremamente coraggiose, sono dotate di grande coraggio, un coraggio di matrice più fisica che mentale: come abbiamo già accennato prima l’Ariete è incline alla sofferenza che gli portano i risultati della sua eccessiva irruenza.
Una persona si dice irruente quando ha una Incontrollata e aggressiva impulsività, quando non riesce bene a gestire la sua forza, la sua impetuosità travolgente.
È come se avesse poca sensibilità, come se non sapesse dosare le sue reazioni, come se non sapesse ben controllare le sue modalità espressive e di convivenza con gli altri. Poi magari si pente, può soffrire di questo, ma a volte neanche se ne rende bene conto. La sua forza è quindi solamente fisica, solo muscolare, vitale, ma soltanto una forza apparente.
Infatti l’Ariete reagisce ai segnali di pericolo in maniera veramente poco razionale, poco ragionata. Spesso esagera, le sue reazioni sono eccessive, lui, quando nota le reazioni del mondo al suo comportamento soffre. Le persone dell’Ariete sono quindi molto irruenti e presentano tratti caratteriali di irrazionalità e impulsività. Prova a ripetere:
Irruenza
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Le persone dell’Ariete sono molto irruenti
______________________
Presentano tratti caratteriali di irrazionalità e impulsività
_________________________
Notate come l’irruenza è sia maschile che femminile, quindi è neutro nel genere. Non è come la bontà: l’uomo è buono, la donna è buona, invece sia che parliamo di una donna che di un uomo dobbiamo dire che è irruente.
La stessa cosa vale anche per una lunga serie di aggettivi in generale; ne cito solo alcuni: impertinente, efficiente, affascinante, attraente
Ma anche:
Salutista e menefreghista,
ed anche:
Perspicace, incapace, Loquace
Avete quindi più o meno capito la tipologia di questi aggettivi.
L’irrazionalità, che contraddistingue gli arietini, è la mancanza di razionalità, che è la qualità di chi è provvisto di ragione, di una mente che ragiona, che prende decisioni attentamente, ragionando. Attenzione perché si dice arietini e non aretini, che sono gli abitanti della città di Arezzo: gli aretini, senza la lettera i.
L’impulsività è la caratteristica degli impulsivi, delle persone impulsive, delle persone cioè che hanno la tendenza, tendono a comportarsi in modo diciamo precipitoso, senza pensare troppo, e spesso anche violento.
Ripeti:
Impulsività, impulsivo
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Loro ascoltano i loro impulsi, le loro sensazioni. Tante persone riescono a controllarsi, a controllare gli impulsi, ragionando, pensando, mentre loro invece non lo fanno: sono precipitosi,
Gli arietini sono precipitosi
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Non sanno controllare le proprie emozioni quando arrivano. Essere precipitosi significa fare le cose di fretta in generale, senza pensare troppo.
Del resto ogni cosa ha il suo rovescio della medaglia come ormai abbiamo imparato anche con gli altri segni: la sua voglia di agire gli fa apprendere molto rapidamente, e questo è un lato molto positivo dell’Ariete, soprattutto negli studi e al lavoro.
Ma allo stesso tempo lei o lui tende ad accentrare, tende a comandare, ad organizzare, a gestire chi gli sta attorno. Questa sua tendenza naturale potrebbe facilmente sfociare facilmente nell’egoismo, o essere interpretata come tale, che lui lo ammetta o meno.
Egoismo deriva da ego, che significa “io” in lingua latina. Quindi la sua natura è quella di dirigere sempre. Infatti anche in casi difficili, in situazioni difficili, l’Ariete non manca mai di spirito di iniziativa.
Questa è una delle cose che sono molto importanti nel lavoro: avere spirito di iniziativa. Sono frasi che vanno scritte generalmente in un curriculum vitae e che aiutano a capire la personalità e il modo di lavorare.
C’è un piccolo problema però: Spesso l’Ariete preferisce non portare a termine i suoi progetti. Cosa? Davvero?
Sembra infatti che la sua creatività sia talmente spiccata, talmente dominante che a volte l’Ariete può perdere la motivazione necessaria per proseguire. Non appena il percorso che c’è davanti a lui possa presentare degli elementi di prevedibilità, Non appena il percorso che c’è davanti a lui possa sembrare prevedibile, l’Ariete allora abbandona l’obiettivo.
Ma del resto per lui il vero obiettivo è la costante ricerca di nuovi traguardi e di nuove idee. Quando qualcosa diventa noioso meglio abbandonarlo.
Insomma finora abbiamo disegnato un ritratto dell’Ariete che ha sia lati positivi che lati negativi:
Assume un aspetto coraggioso, è attivissimo, sempre in moto, sempre in movimento, sempre con idee in testa, impulsivo, temerario a volte, convinto delle proprie ragioni. Dentro si sé questo può essere o può sembrare soltanto una copertura però, poiché l’Ariete può vacillare facilmente.
Prova a ripetere:
L’ariete può essere temerario
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Temerario significa audace, che non valuta il rischio evidente in un atteggiamento o in un comportamento, per incoscienza o per sprezzo del pericolo. Spesso l’Ariete agisce con sprezzo del pericolo. Lo sprezzo è il disprezzo. Quindi l’ariete disprezza il pericolo, senza curarsi del pericolo, senza pensare al pericolo legato alle proprie azioni. Per questo è temerario: non teme il pericolo, non ha paura del pericolo.
Prova a ripetere:
L’Ariete spesso agisce con sprezzo del pericolo
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Un’altra cosa c’è da dire: l’Ariete è poco diplomatico. Cosa significa?
La diplomazia è senz’altro un pregio: avere diplomazia è avere tatto, finezza, avere quell’abilità nel trattare questioni delicate o nel mantenere rapporti con persone diciamo suscettibili, che si offendono facilmente, o che ricoprono un ruolo importante. La persona diplomatica riesce ad usare le parole giuste con una certa abilità. Usa sempre le parole giuste, la delicatezza necessaria, a volte anche non dicendo la verità: ma tra la diplomazia e l’ipocrisia c’è una bella differenza. Il diplomatico non si fa scoprire, è elegante, e ha una certa attenzione verso i sentimenti altrui, a differenza della persona ipocrita.
Nella politica ad esempio si sente spesso dire che occorra avere molta diplomazia. Ma l’Ariete ne ha veramente poca: manca di tatto, manca della sensibilità necessaria a volte, quando occorre pensare bene a quello che si dice ed alle conseguenze di ciò che si dice.
L’Ariete preferisce essere spontaneo: preferisce, buttarsi, lanciarsi in tutto ciò che non conosce. Perché programmare? Perché cercare le parole adatte? Che senso ha?
Questa sua spontaneità può costar caro però con le persone: si possono anche perdere dei rapporti importanti, con persone importanti. Come accade sovente, questa spontaneità può anche condurre alla reiterazione dell’errore, può portare a ripetere l’errore, a reiterarlo, cioè a ripeterlo: Si può ricadere negli stessi errori già commessi in passato.
Questo si chiama reiterare: ripetere, rifare. Questo è il prezzo da pagare nell’avere la dote della spontaneità: solitamente le persone spontanee sono apprezzate: dicono pane al pane, vino al vino, dicono quello che pensano.
Loro non sono persone ipocrite, ma purtroppo questo ha, o può avere in certi casi, delle conseguenze negative nelle relazioni.
Ma l’Ariete è fatto così. Prendere o lasciare. Di buono c’è che è sempre pronto a riprendersi e a rialzarsi. Le sue grosse corna sono pronte a sbattere nuovamente contro l’ostacolo, con ancora più forza di prima. L’Ariete ha in sé una forza che possiamo definire misteriosa: cade e ricade continuamente ma si rialza sempre, ritorna sempre in piedi.
L’Ariete, lo avete capito, non è riflessivo, non riflette, non pensa molto, ascolta l’istinto, né è costante, si stufa spesso delle cose, quindi è anche poco affidabile, ma lui ha una enorme capacità creativa che spesso è accompagnata da un bisogno di primeggiare e di arrivare.
Prova a ripetere:
l’Ariete non è riflessivo ma molto spontaneo.
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L’Arietino ama primeggiare
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Primeggiare significa essere il primo in tutto, essere il protagonista, essere davanti agli altri.
Tende ad agire continuamente, senza risparmiarsi, senza stanchezza. La sua forza lo spinge in avanti e le sue corna e la sua testa lo aiutano a rompere gli ostacoli più duri.
Arriva quasi a logorarsi per questo suo lavoro, per i sui troppi progetti aperti.
È vero, non è molto affidabile, questo è un difetto, ma generalmente è una persona leale ed incapace di rancoriprolungati.
Ripeti:
La lealtà appartiene solitamente all’Ariete
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La lealtà implica la sua tendenza a non tradire le persone, anche dal punto di vista delle amicizie e del lavoro. Ci tiene a questo, è importante, ed è una buona dote questa, tuttavia, come già accennato, l’Ariete è un pessimo diplomatico; dall’animale che caratterizza il suo segno zodiacale ha preso l’abitudine di attaccare frontalmente l’ostacolo, senza aggirarlo, senza girargli attorno, senza tergiversare (forse per non perdere tempo).
Si è detto che è incapace di rancoriprolungati. Non è una persona rancorosa.
Ma cos’è il rancore?
È come un risentimento, una avversione profonda, un qualcosa che si tiene dentro, qualcosa che si cova nel proprio animo dopo aver subito un’offesa. Questo è il rancore. Dopo essere stati offesi o trattati male o aver subito una ingiustizia, l’Ariete non pensa alla vendetta, non serba rancore non pensa a vendicarsi del torto ricevuto. Il rancore è una caratteristica interessante per i verbi che si usano. Si dice:
– nutrirerancore (cioè provare del rancore, essere risentiti)
– serbarerancore. cioè tenere dentro un sentimento negativo di questo tipo, tenere nascosto, tenere in serbo, quindi serbare.
– dimenticare i vecchi rancori. Una frase che si usa quando si fa pace, quando ci si rappacifica con qualcuno col quale si è litigato in passato. È sempre bene dimenticare i vecchi rancori.
– lo dico senza rancore. Anche questa è una frase che si dice spesso quando ci si vuole riavvicinare a qualcuno: ti dico questo senza rancore, cioè senza un sentimento negativo di vendetta o cose del genere.
Prova adesso a ripetere:
Non nutro rancore nei tuoi confronti
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Preferisco non serbare alcun rancore
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Dimentichiamo i vecchi rancori e facciamo pace dai!
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Voglio veramente tornare ad essere tuo amico, ma niente più bugie. Te lo dico senza rancore, credimi!
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La sua lealtà si dimostra anche nel suo detestare la menzogna, nel suo e rifiutare la bugia (per questo è leale, per questo non tradisce, per questo non serba rancore) ma quando vi ricorre, quando ricorre a queste armi sleali, quando dice le bugie, se lo ritiene necessario, sa farlo benissimo, meglio degli altri. Attenzione quindi, non fate a testate con un Ariete!
Normalmente quindi l’Ariete non ammette ipocrisie di sorta; è sincero, è spontaneo, è leale, è diretto: gli manca la mezza misura, come si dice, non ha soluzioni intermedie, diplomatiche.
Prova a ripetere:
Gli manca la mezza misura
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Non dà mai una botta al cerchio ed una alla botte, perché non è diplomatico appunto. È guidato dalla spontaneità e dall’istinto e spinto dalla creatività e dalla voglia di agire.
A te manca la mezza misura, sei troppo diretto!
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L’Ariete è anche orgoglioso, fin troppo orgoglioso. Abbiamo detto che lui è desideroso di primeggiare: vuole essere il primo, il capo, il migliore, colui che guida e che comanda, spesso più per amore dell’azione in se stessa che non per il desiderio cosciente del risultato finale.
Orgoglioso significa dominato dall’orgoglio, chiuso nel proprio orgoglio.
Come possiamo descrivere l’orgoglio? È una caratteristica positiva? Beh, dipende, perché l’orgoglio è descritto come un sentimento unilaterale, che non riguarda le altre persone, è solo dentro di noi, quindi è simile all’egoismo.
È un sentimento eccessivo, esagerato, della propria personalità, ma non solo della propria. Non è detto riguardi solamente te stesso come individuo. Può anche riguardare una casta, un gruppo di persone:
Esiste l’orgoglio omosessuale, esiste l’orgoglio di donna eccetera. In generale quindi è un sentimento che isola, che separa dagli altri, isola l’individuo o un gruppo. È un sentimento che altera, modifica i rapporti sociali o affettivi. Non possiamo quindi dire che sia un pregio dell’Ariete.
Una persona orgogliosa è infatti fiera di se stessa, è esageratamente fiera, ha un sentimento smisurato però, esagerato, amplificato, quindi generalmente non si tratta di una cosa giudicata molto positiva essere orgogliosi: è un eccesso, e come tale è sbagliato: al lavoro come in amore.
In amore dicevo. Vediamo la fedeltà.
L’Ariete può essere fedele, può esserlo anche in amore ma si stanca dei rapporti mediocri che per lui diventano estremamente instabili. L’amore che conta di più per lui è quello per la libertà, è questo l’amore più importante per un ariete: la libertà.
Beh, speriamo di aver descritto bene questo segno. Vi consiglio di ascoltare almeno tre-quattro volte questo episodio e di fermarvi sulle parole più difficili da pronunciare.
Spero siate soddisfatti, e se siete dell’Ariete, se il vostro segno è quello dell’Ariete, ora, se vi specchiate nella descrizione che ho appena fatto sapete quali termini usare.
Inizia con questo episodio l’esplorazione dei 12 segni zodiacali. L’obiettivo è imparare a descrivere i tratti del carattere delle persone utilizzando i giusti aggettivi. Gli episodi sono riservati ai membri dell’associazione culturale Italiano Semplicemente. Questo episodio è disponibile per tutti.
Inizia oggi una serie di episodi dedicati ai segni zodiacali. Faremo quindi 12 episodi, ognuno dedicato ad un diverso segno. In ogni episodio spieghiamo quindi le caratteristiche di un singolo segno: cosa distingue un segno dall’altro? Cosa contraddistingue ogni singolo segno zodiacale? Faremo naturalmente anche degli esercizi di ripetizione e li faremo durante la spiegazione.
Ogni tanto farò anche delle domande, delle semplici domande alle quali potrete cercare di rispondere. Tranquilli si tratta di domande facili che servono a tenere viva l’attenzione oltre che a esercitare un’altra qualità del linguaggio, quella di pensare e parlare, la cosa che si fa ogni volta che si parla e si comunica. Vi farò quindi delle domande e avrete qualche secondo per rispondere, poi ascolterete una delle possibili risposte.
L’obiettivo di questa serie di episodi è dunque quello di imparare a parlare del carattere delle persone e di anche di voi stessi. Non importa quindi che crediate o meno all’influenza dei pianeti sulla vostra vita. Quello che conta è che impariate degli aggettivi e delle caratteristiche delle persone.
Ripeti dopo di me: Non importa che crediate o meno all’influenza dei pianeti sulla vostra vita.
I segni zodiacali sono, come probabilmente sapete, i simboli zodiacali nella astrologia occidentale e sono 12.
I segni zodiacali sono rappresentati da dei simboli, che derivano in generale sia dal mondo animale che da degli oggetti ed anche dalla natura.
Quando si parla di segni zodiacali stiamo parlando di astrologia. Una parola che contiene la parola astro, che significa stella, oppure può essere una un pianeta, un satellite naturale o un asteroide. L’Astrologia è una parola da non confondere con L’Astronomia che invece è la scienza che studia il moto, cioè il movimento e la composizione fisica degli astri.
L’Astrologia invece è una scienza che come obiettivo ha quella di fare previsioni sul futuro in base a come si muovono le stelle ed i pianeti. Insomma l’astrologia non è la stessa cosa che l’astronomia. Entrambe sono scienze che si occupano delle stelle, degli astri, ma hanno obiettivi diversi. L’astronomia studia il movimento degli astri, l’astrologia studia le conseguenze di questo movimento per fare previsioni.
Ebbene secondo l’astrologia esistono 12 segni zodiacali, 12 segni dello zodiaco. Lo zodiaco è un termine che deriva dall’antico greco e rappresenta una porzione, cioè una parte dell’universo.
Ripeti: lo zodiaco è una porzione dell’universo
Questa fascia, questa parte dell’universo acquista diversi nomi a seconda della disciplina di studio: si chiamano Costellazioni in Astronomia e si chiamano Segni zodiacali in Astrologia.
Esiste quindi la costellazione del Capricorno ed esiste anche il segno zodiacale del Capricorno. Lo stesso per gli altri segni zodiacali.
Secondo l’astrologia la propria data di nascita determina il nostro segno zodiacale. La data del nostro compleanno stabilisce il segno zodiacale a cui ciascuno di noi appartiene.
Ogni segno zodiacale copre un intervallo di tempo pari ad un mese, ed infatti 12 sono i mesi dell’anno così come 12 sono anche i segni zodiacali.
Ma cosa significa avere un segno zodiacale secondo l’astrologia?
Molto semplice. Secondo l’astrologia il semplice fatto di essere nati all’interno di un periodo preciso, dà ad ognuno di noi delle caratteristiche specifiche, che contraddistinguono il nostro carattere; e coloro che hanno lo stesso segno zodiacale è molto probabile che abbiano delle caratteristiche simili nel loro carattere e anche nella loro anatomia, caratteristiche quindi che derivano direttamente dalla loro data di nascita.
Possibile? Non lo sappiamo. È una questione di fede. O ci credi oppure non ci credi.
Quindi i 365 giorni dell’anno sono divisi in 12 parti e in ognuno di questi periodi si dice che siamo in un segno diverso. Si dice in particolare che in ogni periodo il sole “si trova” in uno dei dodici segni.
Se ad esempio mi trovo al giorno 6 gennaio, il sole è in Capricorno. Il sole si trova nel segno del Capricorno.
Ogni segno zodiacale, ogni segno dello zodiaco ha quindi specifiche caratteristiche.
Il Sole si trova in Capricorno approssimativamente fra il 22 Dicembre e il 20 Gennaio. Questo è il periodo dell’anno del Capricorno. Chi nasce in questo periodo può dire di essere del segno del Capricorno, oppure può dire semplicemente: “io sono del Capricorno”.
Ma quali sono queste caratteristiche comuni, queste caratteristiche che accomunano tutte le persone del Capricorno?
Iniziamo col dire che ogni segno zodiacale ha un pianeta che è più importante degli altri, un pianeta che ha più influenza degli altri. Nel caso del segno del Capricorno il pianeta dominante, cioè che domina è Saturno.
Ogni segno zodiacale inoltre ha un Elemento. Ed il Capricorno è un segno di Terra. Ma cosa sono gli Elementi? (con la “E” maiuscola)
Ci sono quattro Elementi in tutto: questi sono il Fuoco, la Terra, l’Aria ed l’Acqua. Gli elementi sono quindi le cose fondamentali della vita, e ad ogni segno zodiacale corrisponde uno ed uno solo dei quattro elementi.
Ripeti:il Capricorno è un segno di Terra.
I segni di Fuoco sono Ariete, Leone e Sagittario;
I segni di Terra sono Toro, Vergine e Capricorno;
I segni di Aria sono Gemelli, Bilancia ed Acquario;
I segni di acqua sono Cancro, Scorpione e Pesci.
Quindi per il Capricorno l’Elemento è la Terra.
Terza caratteristica fondamentale di ogni segno è la sua Qualità. Si dice che la Qualità del Capricorno è Cardinale. Il Capricorno è un segno Cardinale.
Che significa? Cosa sono le Qualità? Abbiamo finora parlato del Pianeta dominante e poi dell’Elemento. Ebbene un’altra caratteristica di un segno zodiacale, di tutti i segni zodiacali è la sua Qualità (con la Q maiuscola).
Non dovete pensare alla qualità intesa come caratteristica positiva, che è il significato della parola “qualità” nella lingua italiana, ma ad un termine specifico che gli astrologi hanno inventato. Secondo gli astrologi esistono tre diverse qualità: Cardinale, Fissa e Mutevole. Questi sono i nomi delle tre qualità.
E la Qualità di ogni segno, insieme al pianeta dominante e all’elemento di appartenenza aiuta a capire le caratteristiche di ogni segno zodiacale.
Ogni Qualità ha le sue caratteristiche e nei prossimi episodi vedremo anche le caratteristiche delle altre due Qualità, degli altri Elementi, degli altri Pianeti ed in generale di tutti i segni zodiacali.
E com’è in particolare un segno Cardinale? I Segni Cardinali, oltre al Capricorno, sono Ariete, Cancro e Bilancia. Le loro caratteristiche, le caratteristiche che accomunano tutte le persone che appartengono a questi quattro segni sono l’azione e il movimento; tutte queste persone hanno spirito di iniziativa e una forte motivazione. Siamo arrivati alle prime caratteristiche dei nati sotto il segno del Capricorno: l’iniziativa e la motivazione.
Ripeti: il Capricorno ha un forte spirito di iniziativa e una forte motivazione
Avere iniziativa significa avere voglia che le cose accadano. Chi ha iniziativa, chi possiede uno spirito di iniziativa significa che riesce con facilità a far iniziare qualcosa. Ha delle idee e ha voglia di ottenere risultati. Avere uno spirito di iniziativa quindi significa essere delle persone creative, che amano creare, che amano la vita in generale, che hanno passione nelle cose e hanno voglia di mettersi alla prova: amano le sfide. Mettersi alla prova significa provare a vedere se si riesce ad ottenere i risultati prefissi, se si riesce a superare una prova, una sfida.
Ovviamente chi ha un forte spirito di iniziativa è una persona motivata e determinata. Le persone del segno del Capricorno sanno quindi quello che vogliono.
I Segni Cardinali come il Capricorno sono quindi coloro che hanno delle idee, hanno molta iniziativa, hanno un carattere dominante e quindi sono loro che hanno le idee. Loro escono con delle idee e fanno andare avanti il progetto della squadra. Il problema è che non sono molto bravi nell’adempimento e nel portare a termine il progetto. Loro portano le idee. A realizzarle ci penserà qualcun altro. Questa è una delle caratteristiche negative del segno del Capricorno: determinati ma poco pratici.
Il segno è Governato da Saturno, dal pianeta Saturno. Ve l’avevo detto? Ah sì, avevo detto che Saturno è il pianeta dominante. Allora possiamo dire che il segno del Capricorno è governato da Saturno. Il verbo “governare” è sinonimo di “guidare”, “condurre”, “influenzare”. Insomma Saturno è il Pianeta che influenza maggiormente il Capricorno.
Saturno è un pianeta che rappresenta il rigoree la perseveranza. Il rigore? Non stiamo parlando del calcio di rigore, termine calcistico, cioè che appartiene al mondo del calcio, ma stiamo parlando piuttosto del rigore inteso come caratteristica del carattere. Una persona che ha rigore è una persona rigorosa: una persona rigorosa è una persona che possiamo definire “rigida” nell’osservare una regola o una legge o di un principio. La rigidità è ovviamente l’opposto della flessibilità. Una persona rigorosa non è molto flessibile quindi e non è molto disposta a trattare o a trovare dei punti di accordo, a trovare delle soluzioni intermedie per risolvere un problema.
Domanda: il Capricorno ha un carattere flessibile oppure no?
—
No, il carattere del capricorno non è molto flessibile.
Domanda: E come si può definire invece un Capricorno?
—
Si può definire rigoroso. Il Capricorno è generalmente rigoroso.
Quando si tratta di osservare una regola bisogna rispettarla e basta, “senza se e senza ma”. Il rigore quindi è un atteggiamento mentale delle persone poco flessibili. Forse è questo il motivo per cui il Capricorno ha delle idee ma poi non riesce a concludere. Per concludere occorre essere flessibili, poiché la vita ci mette sempre di fronte a cose che non avevamo programmato e la flessibilità permette di sapersi adattare a situazioni diverse, che possono capitare all’improvviso.
Quindi il Capricorno è rigido ma è anche perseverante.
La Perseveranza è una caratteristica molto positiva. Le persone perseveranti sono persone costanti nel loro atteggiamento e comportamento. Il perseverante non si arrende mai. Cerca sempre una soluzione ad un problema. Lui (o lei) non si arrende mai, persevera sempre, persevera continuamente.
Domanda: Cosa fa il perseverante?
—
Il Perseverante persevera, insiste, non si arrende mai.
Attenzione perché la perseveranza è una qualità, ma ci sono delle caratteristiche simili, delle parole molto simili ma che hanno una accezione negativa. La caparbietà, la puntigliosità, la cocciutaggine, la testardaggine sono invece caratteristiche negative. Quali sono le differenze? Il perseverante non si arrende, e questo è positivo, invece il puntiglioso è eccessivamente attento ai dettagli (che è una cosa negativa), il caparbio, il cocciuto, e il testardo sono tutti e tre delle persone che insistono nelle loro azioni solamente perché non accettano il fallimento, Insistono per il gusto di insistere, non perché è la decisione migliore.
Invece il Capricorno è perseverante, che è una caratteristica ben diversa e quindi positiva. Se c’è un muro da rompere con la testa, Il perseverante capisce che può romperlo ed insiste finché non ci riesce, invece il puntiglioso pretende di farlo al primo colpo, il caparbio insiste anche se si fa male, senza fermarsi a riflettere alla conseguenze. Il cocciuto e il testardo insistono fino a morire.
Il Capricorno è perseverante ma perché? Perché è un segno straordinariamente volitivo, perché ha bene in mente i propri obiettivi e sa anche come raggiungerli. Cioè lui conosce il percorso che deve seguire per raggiungere l’obiettivo. Non importa quanto l’obiettivo sia facile o difficile da realizzare. Lui conosce la strada, ma attenzione, non ci sono altre strade. Esiste solamente la sua soluzione.
Ripeti: il Capricorno è volitivo?
—
Sì, lo è. il Capricorno è volitivo.
Volitivo: aggettivo questo poco usato ma vale la pena di spiegare il significato. Volitivo significa che ha volontà. Il volitivo ha una forte volontà, ha una una forte convinzione di voler raggiungere il risultato. Lui vuole raggiungere un risultato. Quindi volitivo e volontà quindi hanno la stessa radice che è “volere”, il verbo volere. Il volitivo vuole, vuole fortemente raggiungere un risultato e fa di tutto per raggiungerlo. Peccato che poi il Capricorno manchi di flessibilità. È troppo legato alle sue idee e poco disposto a metterle in discussione. Fermiamoci un attimo sulla parola volitivo. Se sono maschio sono volitivo, mentre se sono di sesso femminile sono volitiva.
Quindi l’essere volitivi è una caratteristica, una qualità, un aggettivo che ha un genere: maschile e femminile: cambia se cambia il genere. Non tutti gli aggettivi sono così però. Alcuni aggettivi sono gli stessi per uomini e donne, come ad esempio la gentilezza ad esempio. Io, che sono maschio sono gentile, ok? Ed anche se sono femmina sono gentile. Chiudiamo la parentesi grammaticale.
Il Capricorno ha un’alta stima di sé, si stima molto, e allo stesso tempo non si fida molto delle altre persone. Il Capricorno è diffidente. Lui diffida di tutti.
Per loro, per le persone del Capricorno, è molto difficile aprirsi completamente ad una persona, anche la più vicina. Anche dopo tanto tempo continuano ad essere molto diffidenti e a non dimostrare i loro sentimenti, quindi non ve la prendete troppo per il loro comportamento, perché “astrologicamente parlando” questa è una loro caratteristica.
Ripeti (anche se non sei d’accordo – ricorda che è un gioco): la diffidenza è un’altra caratteristica del Capricorno.
È chiaro: lui ha in mente il percorso e crede di sapere sempre come fare. Quindi ha bisogno di un certo periodo di tempo per capire ed assicurarsi se una persona con cui ha a che fare sia affidabile oppure no. Il capricorno è diffidente. Lui diffida. Evidentemente “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio”. Così recita un famoso proverbio italiano.
Ripeti: fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio.
Il Capricorno quindi è perseverante, perché quello che conta è raggiungere l’obiettivo secondo lui. Per raggiungerlo è disposto a qualsiasi tipo di privazione e sofferenza: può stare senza mangiare, senza bere, senza uscire di casa e, vista la sua scarsa flessibilità, soltanto qualche volta è disposto al compromesso. Raramente il Capricorno è disposto al compromesso.
Un compromesso, come sostantivo, significa un accordo, una soluzione intermedia tra due punti di vista diversi. Se io ho una idea e tu un’altra su come risolvere un problema, allora forse possiamo trovare una soluzione che accontenta entrambi. L’unica strada quindi è quella di trovare un compromesso, un punto d’incontro. Questa soluzione intermedia, una soluzione che comporta reciproche rinunce, si chiama compromesso. Quindi ognuno di noi deve rinunciare a qualcosa. E il Capricorno, lo abbiamo capito, è poco disposto a rinunciare a qualcosa quando si parla di soluzioni ad un problema. A volte lo fa, ma solo quando è disperato! Difficilmente il Capricorno accetta compromessi.
Vi faccio una domanda quindi: le persone rigorose sono disposte ad accettare compromessi?
Una possibile risposta è: No, le persone rigorose non sono disposte ad accettare compromessi.
Possiamo però sicuramente dire che il Capricorno ha una visuale a lungo termine. Lui vede l’obiettivo, anche se è lontano ancora nel tempo.
Queste sono quindi le sue caratteristiche fondamentali: perseveranza, visione a lungo termine, sicurezza nei propri mezzi, ambizione, tenacia e resistenza (cioè il Capricorno non molla mai ), ma anche rigore e la diffidenza verso il prossimo, ed è anche un po’ pessimista. Il Capricorno è un po’ pessimista.
Il pessimista è il contrario dell’ottimista, e nonostante la sua perseveranza il Capricorno ha sempre la tendenza a credere che le cose andranno male. Per questo tende a non fidarsi del prossimo. In fondo lui sa bene che le cose non vanno sempre come lui ha previsto e questi sono tutti maledetti inconvenienti che gli rendono la vita difficile. Ma lui non si arrende. Nonostante tutto.
Il Capricorno non è tra i segni dello zodiaco più felici, piuttosto tende a volte ad essere un po’ malinconico e pessimista, come abbiamo detto.
Per questo un capricorno deve cercare di mantenere una stabilità emotiva attraverso la meditazione, perché no, attraverso la respirazione, o una attività che l’aiuti a rilassarsi e a non perdere il controllo delle proprie emozioni, per non cadere in una forte depressione.
Il Capricorno è quindi malinconico. La malinconia… cos’è la malinconia?
La malinconia è uno stato d’animo, un modo di essere caratterizzato da una certa tristezza. Spesso la persona del Capricorno è triste perché rassegnato, e quando un Capricorno non ha obiettivi diventa triste, diventa malinconico e perde forza vitale, perde la sua passione che lo contraddistingue. In questo caso diventa facilmente inquieto, deluso, perché senza obiettivi il Capricorno si sente perso, e questa condizione se da una parte ti toglie la tensione legata ai risultati da ottenere, dall’altra gli fa paura, perché senza passione, senza sfide, il Capricorno sta male.
Un Capricorno esige molto da se stesso. Lui pretende molto da tutti: da se stesso e dagli altri. Un capricorno se è a capo di una azienda o di un ufficio, esige molto dai suoi impiegati, e anche dai suoi familiari ed amici, questo perché lo esige anche da sé stesso.
Ripeti: Il Capricorno è esigente.
Un’altra sua caratteristica è la prudenza. l capricorno è disciplinato, è pratico ma è anche prudente, è paziente ma anche cauto fin quando necessario.
La prudenza è una caratteristica delle persone che si dicono prudenti, caute e queste persone sono attente a non sbagliare, attente a non prendere decisioni affrettate. Se ci pensate è perfettamente coerente, la prudenza, con le caratteristiche che abbiamo visto finora. È diffidente, è pessimista, di conseguenza è prudente, procede con attenzione e avvedutezza, per evitare danni a sé e agli altri; è prudente, è accorto, è guardingo; è cauto. Lui agisce con circospezione. è attendo a quello che fa, a fare passi falsi, lui studia sempre bene la situazione, fino al dettaglio: è rigoroso abbiamo detto, ama la precisione, è quindi un tipo professionale. È affidabile?
Certo che lo è. Lui dà fiducia, perché è professionale, sa dirigere, è una persona dominante, non lo dimentichiamo, ha forti valori, crede in quello che fa, si fissa un obiettivo e decide come raggiungerlo, sa fare il leader e questo lo stimola molto.
Domanda: il capricorno è cauto?
—
Certo! Il Capricorno è cauto, prudente, guardingo, accorto.
Domanda: il Capricorno è fatalista?
—-
Tranquilli, non avevo ancora spiegato questo aggettivo. Il fatalismo è parente del pessimismo. La persona fatalista è una persona che di fronte alle difficoltà, quando si trova ad affrontare situazioni difficili, spesso lui si abbandona, si lascia andare, si rassegna. Pensa: è inutile. Non ce la faccio. E’ troppo difficile. Quindi il fatalista subisce gli eventi e subisce il proprio destino che considera ineluttabili. Il destino è segnato, è scritto, e io non posso fare più nulla. Questo si chiama fatalismo.
Quindi ripeto la Domanda:il Capricorno è fatalista?
—
Sì, a volte è fatalista. Di fronte a forti difficoltà lui si arrende al suo destino che considera ineluttabile, inevitabile.
L’onestà è un’altra caratteristica del Capricorno. Ci si può fidare abbiamo detto giusto? Il Capricorno è affidabile, quindi lui è onesto. Loro esigono disciplina ma hanno rispetto, hanno e pretendono rispetto. Forse sono un po’ rigidi, un po’ rigorosi, poco flessibili, ma sono onesti.
È normale che quindi al lavoro il Capricorno si trovi a suo agio. Loro sono affidabili, sono onesti, hanno idee e obiettivi, sono ostinati e capaci di anteporre la propria famiglia ma anche il lavoro ai propri desideri o necessità. Hanno la visione, hanno l’abnegazione e l’ostinazione, qualità essenziali al lavoro, qualunque esso sia. L’ostinazione è un sinonimo di perseveranza ed ha anche questo una accezione positiva. Tra le varie professionalità, si dice che siano eccellenti docenti ed eccellenti amministratori, agricoltori e costruttori, amano l’economia e il commercio.
Domanda: qual è la parola più simile alla perseveranza?
—
L’ostinazione. È l’ostinazione la parola più simile alla perseveranza.
Adesso invece passiamo al corpo del Capricorno. Il simbolo del segno è un caprone, una grossa capra, un caprone che ha la coda di pesce e il simbolo ci dice molto della personalità che rappresenta. Indica la capacità di competere e lottare contro gli ostacoli per raggiungere obiettivi concreti. Il pesce indica il movimento, le corna sulla testa, e quindi il caprone indicano invece l’azione, le idee, la lotta e la perseveranza.
Ma parlare del corpo significa parlare anche delle parti del corpo, delle parti che sono più sensibili nelle persone del Capricorno. Le persone che sono del Capricorno hanno infatti alcune caratteristiche anatomiche.
Ho detto le persone “che sono del” capricorno. Si dice così in effetti. Se qualcuno ti domanda: di che segno sei? Abbiamo detto che dobbiamo rispondere: “Io sono del Capricorno” potete rispondere, oppure “sono dei pesci”, “sono della bilancia” eccetera. Potete ugualmente rispondere “sono del segno del Capricorno”. Questi sono modi diversi per esprimere il proprio segno zodiacale. Potete anche dire però: il mio segno zodiacale è il Capricorno.
Dicevo che le persone che sono del Capricorno hanno alcune caratteristiche anatomiche.
Ripeti: le caratteristiche anatomiche
Le caratteristiche anatomiche sono le caratteristiche del proprio corpo, ed il segno del Capricorno è connesso alle ossa, alla pelle e ai capelli. Queste sono le parti più sensibili. Le ossa solo il materiale che costituisce il nostro scheletro, la pelle è l’organo che ricopre il nostro corpo e i capelli crescono sulla nostra testa.
Ma cosa significa questo? Cosa significa che il segno del Capricorno è connesso alle ossa, alla pelle e ai capelli? Significa che le malattie di cui soffrono le persone del Capricorno sono legate alle articolazioni, alle ossa, ai denti: quindi malattie come i reumatismi ad esempio, una malattia che riguarda le ossa e le articolazioni, ed anche i problemi cutanei, cioè i problemi della cute, cioè della pelle. I Capricorno hanno le ossa e la pelle sensibili. Attenti quindi, se siete del Capricorno, alle creme che usate, se siete donne soprattutto e soprattutto bevete molta acqua. Questi sono i consigli che gli astrologi danno ai Capricorno: seguire un’alimentazione ricca di liquidi.
Ma sarà vero? Sarà vero che le persone del Capricorno hanno questa caratteristica in comune? Ad esempio tutte soffrono di reumatismi? Tutti hanno problemi alle articolazioni?
Non so se ci siano degli studi su questo. Sicuramente però, facendo una ricerca, ho trovato che le malattie reumatiche colpiscono circa il 10% degli italiani. Un italiano su 10 soffre quindi di reumatismi. In effetti potrebbe venire il sospetto che questo italiano su 10 sia proprio del segno del Capricorno…. Non lo sapremo mai ma questa potrebbe essere una possibile prova della validità dell’astrologia.
E in amore? Come si comporta il Capricorno con i sentimenti? Questo è molto interessante.
In amore il Capricorno cambia. Non è più rigido e rigoroso, strano vero?
Il Capricorno in amore si rilassa e dimentica il sacrificio e l’abnegazione. L’abnegazione (termine strano) è un’altra faccia della volontà. In particolare è la disposizione di chi rinuncia a far prevalere i propri istinti, i propri desideri, i propri interessi personali per motivi che ritiene superiori, più importanti. L’abnegazione quindi sottolinea la rinuncia, il sacrificio, tutto ciò a cui il Capricorno rinuncia, cioè fa a meno, per raggiungere l’obiettivo. Questo significa avere abnegazione, termine spesso associato alla religione. In questo caso si traduce in un abbandono totale di ogni egoismo per perseguire invece la cura del prossimo e l’amore di Dio.
Ripeti: l’abnegazione
Ripeti:l’abnegazione è uno spirito di sacrificio
In amore dimentica il sacrificio e lascia spazio alla passione. È un tipo romantico quindi, romantico e passionale e se è un uomo è uno di quelli che regala le rose alle donne. In amore il Capricorno si diverte e si emoziona come pochi altri segno zodiacali.
Se poi da una parte ha una forte predisposizione per la famiglia, il Capricorno è anche soggetto al tradimento. Attenzione: Avere una predisposizione significa essere portati, avere delle caratteristiche che rendono più facile fare una certa attività. E il Capricorno è predisposto alla famiglia, è predisposto a formare una famiglia. Se avete dubbi sul verbo predisporre ascoltate la spiegazione del verbo, che è uno dei verbi spiegati del corso di italiano Professionale.
Quindi il Capricorno è predisposto alla famiglia, ma nonostante questo è predisposto anche al tradimento. Come spiegare questo? Come mai il Capricorno tradisce? Come mai è soggetto al tradimento?
Beh ricordiamoci che lui è un tipo passionale e la passione è una di quelle cose che tende a passare col tempo. Inoltre lui (o lei) si lascia sempre trasportare dalle sfide, dagli obiettivi, ed allora quando un Capricorno incontra una persona difficile da conquistare, questa rappresenta una sfida nuova.
Ripeti: il Capricorno è predisposto alla famiglia
Domanda: il Capricorno è portato al tradimento?
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Purtroppo sì. Il Capricorno è portato al tradimento.
Domanda: Il Capricorno in amore com’è?
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É passionale. Il Capricorno è una persona molto passionale.
Se il vostro partner quindi è un Capricorno, pertanto come fare? Mi tradirà?
Beh, per tenersi legato un Capricorno, non bisogna mai concedersi completamente, bisogna invece sempre dare al Capricorno una nuova sfida, nuovi obiettivi da raggiungere. Il Capricorno cerca sempre nuove sfide da vincere. Bisogna sempre lasciargli (o lasciarle, nel caso fosse una donna) un piccolo spazio che debba conquistarsi. Soltanto in questo modo la sua attenzione non calerà. Soltanto in questo modo non si rivolgerà verso nuovi obiettivi.
Facile vero? Non è detto che lo sia a dire il vero, ma almeno provateci.
Tra le persone famose del segno del Capricorno ci sono personaggi come Giovanna d’Arco, Mao Tse-tung e Martin Luther King.
Cosa notate?
Si tratta di persone rigide e rigorose? Beh, credo di sì!
Si tratta di persone volitive? Avevano volontà? Sicuramente sapevano quello che volevano, non c’è subbio su questo.
Erano disposti ad accettare compromessi? Ho i miei dubbi su questo!
Comunque ci sono anche altri personaggi famosi come Giovanni Pascoli, grande poeta italiano, Umberto Eco, grande Scrittore, filosofo e linguista italiano al quale Italiano Semplicemente ha dedicato anche un episodio. Ovviamente tutto quello di cui abbiamo parlato oggi è materia di discussione, c’è chi ci crede e chi non ci crede.
La cosa importante per noi è imparare nuove parole e oggi, in questo episodio ce ne sono molte. Quindi il mio consiglio è ascoltate l’episodio più volte, siate volitivi anche voi, siate convinti anche voi nei vostri mezzi e non siate invece fatalisti.
Il prossimo episodio sarà dedicato al segno dell’acquario. Un saluto a tutti. Grazie per le vostre donazioni.
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