314 – Ti risparmio

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Trascrizione

Giuseppina: non sono riuscita a finire il lavoro in tempo e sai cosa ha detto il mio capo quando gliel’ho detto?

Giovanni: no, ti prego, meglio se me lo risparmi, so bene che non è molto educato in questi casi.

Avete ascoltato un uso particolare del verbo risparmiare, che solitamente si usa con i soldi. Risparmiare in genere significa non spendere soldi, mettere da parte i soldi, per essere spesi in futuro.

In realtà il risparmio indica un uso moderato non solo dei soldi, ma di sale, di benzina e di tempo ad esempio. Qualunque cosa che abbia un valore e sia limitato, non infinito si può risparmiare.

Questo è l’uso principale ma ce ne sono altri, nei quali risparmiare indica una forma di cortesia fatta a qualcuno.

Si può risparmiare anche una persona infatti.

Nei film Western si sente spesso dire:

Risparmialo! Riferito ad una persona, che significa “non ucciderlo”. Si può anche dire:

Risparmiagli la vita.

Stesso significato: non ucciderlo.

Risparmiare una persona o la vita di una persona è ovviamente un atto di pietà, significa avere il potere di togliere la vita ma decidere di non farlo. Un atto di pietà e di umanità.

Ma risparmiare una persona non si usa solamente in questo modo, parlando di vita e di morte. Ma si tratta sempre di un gesto positivo.

Infatti se dico:

Giovanni era molto arrabbiato e ha insultato tutti, ha risparmiato solo Maria.

Quindi Giovanni non ha risparmiato nessuno tranne Maria. Non vuol dire che ha ucciso tutti tranne Maria, ma che non ha escluso nessuno dalle sue critiche o dai suoi insulti. A parte Maria. Lei è stata risparmiata dagli insulti e dalle accuse o offese.

Lo stesso posso dire di un professore che boccia tutti gli studenti agli esami, senza risparmiare nessuno.

Quindi nessuno è stato risparmiato dal professore, nessuno è stato promosso: tutti bocciati!

Se invece io dico:

Ti voglio risparmiare cosa è accaduto.

Non parliamo più di risparmiare qualcuno ma di risparmiare qualcosa a qualcuno: ti voglio risparmiare cosa è accaduto.

Significa, come nella frase iniziale dell’episodio, che non voglio dire cosa è accaduto, voglio risparmiartelo (risparmiare a te) e questo lo faccio perché sarebbe come raccontare qualcosa di spiacevole, che probabilmente tu puoi immaginare. Qualcosa di brutto, di negativo. Se ti risparmio qualcosa puoi tranquillamente fare a meno di ascoltarla. Anche questo risparmiare è un gesto positivo.

Il risparmio quindi è sempre una cosa positiva in fondo, che si tratti di soldi non spesi, di persone non uccise o di critiche non fatte o studenti non bocciati ma risparmiati.

Non posso risparmiarvi il resto della spiegazione, perché altrimenti l’episodio non sarebbe completo.

Quindi continuo nelle spiegazioni.

Se io parlo con te e mi dà fastidio che mi hai detto qualcosa di spiacevole, posso dirti:

Questa te/me la potevi anche risparmiare.

Vale a dire: questa cosa che mi hai detto potevi anche evitare di dirmela.

In questo caso si tratta di qualcosa da non raccontare, ma spesso si tratta di comportamenti da evitare e non di parole:

Se uno studente si legge 10 libri di grammatica italiana io gli direi:

Te lo potevi anche risparmiare.

Cioè: potevi anche non farlo. Non c’era bisogno. Hai fatto una fatica inutile. Potevi anche risparmierti di leggere 10 libri di grammatica, potevi evitarti questa fatica e avresti compiuto un gesto compassionevole nei tuoi stessi confronti. Ovviamente la frase è ironica in questo caso.

Quindi anche le energie si risparmiano.

Quest’anno non ho risparmiato energie e ho sistemato tutto il giardino

Quest’anno non mi sono risparmiato. Ho usato tutte le mie energie per sistemare il giardino.

Risparmiare energie quindi è più o meno uguale a risparmiarsi, risparmiare sé stessi nella frase appena ascoltata.

Bisogna dire che il verbo risparmiare, quando si parla di parole o di azioni si usa sempre in contesti di polemica, di contestazione, di opposizione, e spesso c’è una componente di ironia.

Basta con questa spiegazione, rispamiaci altre parole inutili.

Analogamente a quanto avviene quando si risparmia la vita ad una persona, risparmiandosi di raccontare, di dire, di spiegare qualcosa a qualcuno, si fa un atto di pietà, di compassione, un gesto positivo insomma.

Non ci far soffrire ti prego, risparmiaci il resto della spiegazione.

Volete sapere un altro uso del verbo o volete che ve lo risparmi?

Posso risparmiare il fiato se volete, ma questo lo farei solo se credessi che quello che dirò sarebbe inutile.

Vi potrei risparmiare altri esempi ma non lo farò.

In questo caso si usa per evitare fatica, o un dispiacere ad altre persone.

Come, vedete somiglia al verbo “evitare“, e questo vale sempre:

Evitare di spendere: risparmiare denaro

Evitare di uccidere: risparmiare la vita

Evitare di raccontare: risparmiare un racconto

Possiamo usare risparmiare al posto di evitare anche in altre occasioni, e spesso si fa quando c’è ironia. In questo senso è simile anche a trattenersi

Giovanni dovrebbe risparmiarsi di vestirsi in quel modo.

Franco non risparmia nessuno dalle sue battute. Difficile sopportarlo!

Poi notate che ci si può rivolgere a sé stessi o a altre persone: c’è ad esempio una differenza tra:

Risparmiamelo

E:

Rispamiatelo

Nel primo caso si fa un gesto positivo nei confronti miei, nel secondo caso parli di te stesso e questo si usa quando qualcosa è controproducente per sé stessi quindi meglio non dirla o non farla questa cosa se non si vuole essere ridicoli o fare figuracce ad esempio.

Dovrebbe risparmiarsi di vestirsi così

(non gli conviene, sembra ridicolo. Farebbe un favore a sé stesso se se lo risparmiasse)

Dovrebbe risparmiarci di vestirsi così

(non è bello a vedersi, fa male alla nostra vista. Farebbe un favore a noi)

Per oggi vi risparmio le frasi di ripasso?

Khaled: E qui ti volevo! Invece secondo me andiamo avanti, oppure ci fermiamo? Che ne dite?

Xiaoheng: e vedi un po‘, saremo al decimo minuto!

Rauno: Eh no! Abbiamo voluto la hicicletta e adesso pedaliamo!

Andrè: Si direbbe che non siate mai stanchi!

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L’inizio e/o la fine, o le frasi intermedie di ogni episodio dei “due minuti con Italiano Semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!