325 – Via via

File audio disponibile per i membri dell’associazione Italiano Semplicemente dell’associazione Italiano Semplicemente (ENTRA)

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Esempio di utilizzo

Trascrizione

Giovanni:

Via via che passano gli episodi di apprende sempre un po’ di più.

Via via che si apprende l’italiano, si diventa sempre più motivati nel continuare.

La via, la nella lingua italiana, ha molti significati, a volte non diversissimi. Spesso c’è di mezzo una strada o una direzione.

“Via via” , quando la parola si ripete due volte, si usa invece solamente per indicare qualcosa che accade durante un percorso, che è simile ad una via, ad una strada.

Questo qualcosa che accade, può essere di qualsiasi tipo.

È di uso quotidiano da parte di tutti gli italiani questa espressione:

Si dice sempre (quasi sempre) “via via che”:

Via via che mi alleno divento sempre più forte.

Ci troviamo sulla strada che porta all’apprendimento.

Via via che imparo divento più bravo.

La ripetizione della parola indica il passare del tempo ma anche qualcosa che accade mentre passa il tempo. Quindi c’è qualcos’altro che si ripete oltre al tempo.

Via via che ti passo questi libri tu mettili sulla libreria.

Si può dire anche in altri modi più o meno equivalenti:

Mano a mano che imparo divento più bravo

Man mano che ci avviciniamo a Roma mi emoziono sempre di più.

È molto simile anche a “di volta in volta“.

Non sapevo parlare in italiano, ma andando in Italia, di volta in volta il mio livello è aumentato.

Vedete che questo ripetersi della parola, Via, mano, volta, indica sempre il progredire di qualcosa.

Non sempre c’è il “che”:

Stai attento alle persone che entrano via via.

Queste persone evidentemente entrano una dietro l’altra. Questo è ciò che si ripete. C’è movimento, c’è ripetizione.

Non confondere “via via” con “mentre“, perché mentre serve a indicare due cose che accadono nello stesso tempo.

Mentre fai ginnastica puoi ascoltare un episodio di italiano semplicemente.

In fondo la frase di oggi se ci pensate è alla base dell’apprendimento: repetita iuvant, ricordate? È la prima regola d’oro di Italiano Semplicemente.

Ulrike: Quando parliamo l’italiano, soprattutto di un spontaneamente e a braccio, spesso e volentieri ci sfugge una parola cercata. Capita che ci si blocca di brutto il che è un momento dispiacevole. A maggior ragione però dobbiamo continuare a parlare. Via via che si parla questi momenti si perdono.

L’inizio e/o la fine, o le frasi intermedie di ogni episodio dei “due minuti con Italiano Semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!