669 Fare quadrato

Fare quadrato (scarica audio)

Trascrizione

Giovanni: episodio 669 della rubrica due minuti con Italiano Semplicemente.

Parliamo di figure geometriche?

Cerchi, triangoli, trapezi, rombi. Pentagoni e esagoni, tanto per citarne alcuni. Ma è il quadrato quello che ci interessa oggi.

Infatti esiste l’espressione “fare quadrato” che non ha nulla a che fare con la geometria se non in senso figurato.

Fare quadrato“, che si scrive e si pronuncia senza alcun articolo, (mi raccomando), significa proteggere.

In genere si fa quadrato attorno ad una persona, per proteggere questa persona, ma si può fare quadrato anche attorno ad una squadra, un gruppo di persone o anche attorno a un’azienda.

Si usa in particolar modo quando c’è una situazione difficile per questa persona, dove tanti altri potrebbero attaccarla, offenderla, insultarla, licenziarla, accusarla.

Questa persona è in difficoltà, ma fortunatamente per lei dispone di amici che vogliono aiutarla.

Queste persone si uniscono a lei e restano compatti per proteggerla da attacchi esterni di qualsiasi tipo.

Eh sì perché per fare quadrato non si può essere da soli.

Infatti l’immagine è raffigurata da tante persone che si dispongono attorno a qualcosa da proteggere, formando un quadrato.

L’espressione viene dal linguaggio militare.

Il quadrato è un battaglione, un corpo di soldati disposti in modo da formare un quadrato in modo da poter far fronte sui quattro lati. In quel caso si trattava di proteggere sé stessi dagli attacchi esterni, ma nel linguaggio di oggi significa generalmente proteggere qualcosa o qualcuno che si trova minacciato o in qualche forma di pericolo.

Se ad esempio un allenatore di calcio è accusato dalla stampa di non vincere abbastanza, i tifosi possono decidere di fare quadrato attorno al loro mister, dimostrando così di voler proteggerlo, di essere solidali con lui, di dargli l’appoggio e il supporto di cui ha bisogno.

Si tratta di un sostegno psicologico o morale per superare un momento di difficoltà.

Si aiuta questa persona, ci si prende cura di lei o di lui, la si assiste in caso di necessità, ma soprattutto la si protegge, la si soccorre, la si sostiene e la si tutela.

Questo episodio mi dà l’occasione di anticipare una bella novità che riguarda i futuri membri dell’associazione Italiano Semplicemente.

Sapete che quando entra un nuovo membro dell’associazione nel nostro gruppo whatsapp, spesso accade che sia un po’ intimidito, che abbia paura di parlare per paura di sbagliare e che non riesca a seguire bene i discorsi.

Allora, per far sì che i nuovi membri si sentano protetti e assistiti, abbiamo deciso di affiancargli un tutor, una persona che magari parli la sua stessa lingua e che possa supportarlo in caso di bisogno prima che si sia perfettamente inserito nel gruppo.

Ovviamente non c’è nessun pericolo che qualcuno lo prenda in giro o che faccia brutte figure, perché siamo tutti pronti a fare quadrato attorno ai nuovi membri per farli sentire a loro agio, ma sicuramente una persona che parli la sua stessa lingua sicuramente può aiutare i primissimi tempi, anche per chiarire dubbi di qualsiasi altro tipo: il sito web, le videochat che facciamo una volta a settimana, come partecipare agli episodi quotidiani eccetera.

A proposito di partecipazione agli episodi. Ecco cosa hanno prodotto oggi i membri dell’associazione come ripasso degli episodi precedenti.

Ripasso a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente

Khaled (Egitto): Buona giornata a tutti. La proposta sull’integrazione dei nuovi membri mi interessa molto. Il mio esordio con Italiano Semplicemente è avvenuto 3 anni fa o giu di lì. Il metodo sviluppato da Gianni è il migliore che ci sia, e tutti i membri che partecipano hanno un fare assolutamente gradevole e è facile sentirsi a proprio agio nel gruppo.

Cat (Belgio):
Accogliere in modo migliore i nuovi membri può comunque permettere loro di integrarsi più velocemente.
Indimiditi o con un livello insufficiente per reagire in tempo, succede che per via dei numerosi messaggi nel gruppo, delle lezioni quotidiane e considerate le varie rubriche che esistono nel sito, ci potrebbe volere tempo per capire bene, per cercare le parole giuste, ecc.

Mary (Stati Uniti):
Spesso l’argomento della chat è anche cambiato nel momento in cui la risposta è pronta per essere inviata!

Cat (Belgio):
Potrebbe sembrare pertanto fuori luogo una risposta in quel momento! Peccato! Proverò un’altra volta… (i principianti poi sono lenti a rompere gli indugi).
La chat è comunque lo strumento perfetto per comunicare. Essere in contatto con un tutor sempre pronto a tendere la mano sarà utilissimo. Anche per una persona anziana come me!

Peggy (Taiwan):
A volte io mi vergogno di intervenire senza essere sicura di capire tutte le sfumature delle varie discussioni. Dunque rimango troppo spesso nascosta ascoltando i più bravi che chiacchierano!

Irina (California):
È così che, tra l’altro, imparano anche i bambini! Interagire di più sarebbe fantastico!
Per colpa di Italiano Semplicemente sono diventata insofferente al classico studio della lingua e devo dirvi grazie di tutto. Grazie a Giovanni e compagnia bella, perché mi permettete di migliorare il mio italiano sempre di buona lena!

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