La batosta

La batosta

audio in preparazione

episodio 1263

Trascrizione

Ciao a tutti da Giovanni.

Avete mai preso una bella batosta

A scuola, al lavoro, nello sport o magari in amore?

Oggi vediamo insieme cosa significa questa parola così espressiva della lingua italiana.

Benvenuti a questo nuovo episodio di “Due minuti con Italiano Semplicemente”.

La parola batosta indica una sconfitta molto pesante, una delusione particolarmente forte oppure un danno economico importante, spesso inatteso.

Se una squadra perde una partita per cinque a zero, possiamo dire che ha subito una batosta.

Se investite tutti i vostri risparmi in un progetto che fallisce dopo pochi mesi, quella è una batosta.

Se studiate per settimane per un esame e poi venite bocciati, anche quella può essere definita una batosta.

Se la fidanzata ti ha lasciato e tu eri innamorato cotto, quella è sicuramente una batosta.

Insomma, non si tratta di una semplice difficoltà o di una piccola delusione. Una batosta lascia il segno.

L’origine della parola è piuttosto intuitiva. Deriva da bastone e richiama l’idea di un colpo violento dato con un bastone. Oggi però il termine viene usato quasi sempre in senso figurato.

Spesso si usa il verbo prendere.

Si dice infatti:

Ho preso una bella batosta.

Abbiamo preso una batosta alle elezioni.

La nostra azienda ha preso una batosta dal mercato.

Notate anche l’espressione “una bella batosta”. In questo caso l’aggettivo “bella” non ha un significato positivo. Serve semplicemente a rafforzare l’idea della gravità della sconfitta o della delusione.

La batosta trasmette qualcosa che subiamo da cui è difficile riprendersi. Anche un preventivo molto costoso e inatteso per una riparazione possiamo chiamarlo batosta. Ci aspettavamo evidentemente un prezzo più basso.

Tra i sinonimi possiamo citare parole come mazzata, botta, colpo, duro colpo, sconfitta cocente o doccia fredda, anche se ciascuna ha sfumature leggermente diverse. Poi se andiamo sui regionalismi possiamo sbizzarrirci: pizza, scoppola, tranvata, legnata, legnata, sberla, sganassone e tanti altri.

La prossima volta che vi capiterà una grossa delusione, speriamo di no, potrete dire tranquillamente:

Che batosta!

Ditemi un po’ se voi ne avete mai subite adesso. Fatelo in un ripasso.