n. 122 – AVERE GRAZIA – 2 minuti con Italiano semplicemente

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Trascrizione

Giuseppina: Avere grazia. Avere la grazia. Che differenza c’è? Per scoprirlo dobbiamo parlare di grazia (con la g minuscola, essendo anche un nome di donna) e dobbiamo anche parlare della grazia.

Partiamo da “avere grazia“. Vi ricordate di Michel Platini? Tutti lo ritengono un giocatore che si muoveva con grazia all’interno del campo. La grazia con cui si muoveva Platini stava nelle sue movenze, nel suo stile inconfondibile nel passare la palla. Una certa eleganza nel palleggio, nel modo in cui si muoveva in campo.

Anche Falcao secondo me aveva una grazia abbastanza simile. Entrambi accarezzavano la palla, la toccavano con classe ed eleganza. Ecco, l’eleganza, la classe sono legati alla grazia di un giocatore, che si nota solamente quando un giocatore è in movimento.

La stessa cosa avviene nella danza: la grazia è probabilmente la virtù migliore di una ballerina. Una ballerina che ha grazia, che si muove con grazia, è aggraziata.

Invece la ballerina non aggraziata non è bella da vedere, è rigida nei movimenti, sembra più pesante, fa persino più rumore quando si muove.

La grazia sta nella bellezza, nella leggiadria, nella delicatezza, nella sensazione di leggerezza. Questo è avere grazia.

La grazia però non è solo quella dei movimenti, ma è anche una specie di perdono. Avere o ricevere la grazia significa infatti essere perdonati da Dio, o da un potente, che ci risparmia la vita. Siamo stati condannati a morte perché abbiamo fatto qualcosa di molto grave?

Possiamo sempre ricevere la grazia da parte di qualcuno, un re, un imperatore, un’autorità religiosa ad esempio che decide che siamo perdonati. Abbiamo avuto la grazia, siamo stati graziati. Si dice anche così.

La parola grazia si usa in molti contesti diversi e si usa in molti modi, ma è interessante che ricevere la grazia, cioè essere graziati è completamente diverso dall’essere aggraziati.

In uno sport come il calcio, ad esempio, un portiere, che difende la porta, può essere “graziato” se l’attaccante della squadra opposta sbaglia una facile occasione da rete. L’attaccante, sebbene aggraziato nei movimenti, può pertanto graziare la squadra avversaria, e questa non è una buona notizia per lui, poiché poteva fare un gol ma non c’è riuscito. La grazia dei suoi movimenti non l’ha aiutato in quanto ha graziato il portiere avversario, quando invece avrebbe potuto dargli il colpo di grazia.

Ma questo lo vediamo domani.

Adesso ripassiamo alcune espressioni passate.

Mariana (Brasile 🇧🇷): Cosa fare se un virus entra nel nostro computer? Sicuramente dobbiamo correre subito ai ripari, ricorrendo all’ausilio di un tecnico informatico, il cui aiuto sarà senz’altro benaccetto. Una volta mi è successo e solo grazie ad un po’ pò di esperto informatico ho potuto mettere a posto il pc. Avevo una fifa matta di perdere tutti i dati e sarei andato in tilt se fosse successo.

L’Inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con italiano semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!

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