285 – venir meno

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Venir meno

Trascrizione

Giuseppina: Qualche puntata fa abbiamo visto il termine defezione. Ebbene molto spesso nelle stesse circostanze si può usare “venir meno“, che esprime sempre una mancanza.

Si può usare venir meno ogni volta che ci aspettiamo qualcosa che poi però non accade. Questa è la regola generale.

È una modalità che si usa generalmente in ambienti di lavoro, ma la usano spesso anche i giornalisti. I ragazzi in genere non la usano.

Si usa in quattro modi diversi.

La prima modalità è quando muore qualcuno:

Franco è venuto meno

può significare che Franco è deceduto, ma generalmente in questi casi si usa dire che Franco è venuto a mancare.

Una frase tipica è “è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari” che può diventare “è venuto meno all’affetto dei suoi cari”.

Seconda modalità: Anche quando una persona perde i sensi, cioè quando sviene si può utilizzare venir meno:

Maria è venuta meno all’improvviso ed è caduta.

Anche in questo caso si può usare l’espressione “venire a mancare“.

Quindi Maria ha perso i sensi, magari ha avuto un calo di pressione.

Terza modalità: Generalmente venir meno si usa quando una persona non rispetta un impegno preso in precedenza, ad esempio quando non mantiene una promessa.

Ad esempio se il tuo amico Giovanni ti promette:

Domani ti vengo a trovare, promesso!

Poi invece Giovanni non viene, quindi Giovanni viene meno alla sua promessa, viene meno alla sua parola, viene meno alla parola data.

In tali casi si usa anche questa espressione: venir meno alla parola data.

Giovanni, perché sei venuto meno alla tua promessa? Perché sei venuto meno al tuo impegno? Perché sei venuto meno alla tua parola?

Il che equivale a dire:

Perché non hai mantenuto la promessa? Perché non sei venuto? Perché non hai fatto ciò che avevi detto?

Analogamente riguardo ad un arbitro di calcio posso dire che:

L’arbitro non deve venir meno al suo ruolo di super partes, cioè non deve venir meno al suo ruolo di arbitro imparziale. L’arbitro non deve cioè favorire una delle due squadre.

La quarta modalità, anch’essa molto utilizzata, non si riferisce a impegni e responsabilità, ma semplicemente a qualcosa che doveva accadere e poi non accade più.

Se oggi sono interessato ad andare al ristorante e poi invece cambio idea, posso dire che il mio interesse è venuto meno.

Analogamente può venir meno la mia presenza ad un appuntamento per un inconveniente.

Oppure:

Con la diminuzione del contagio è venuta meno la necessità di costruire reparti speciali per i malati Covid.

Ora ripassiamo, non vorrei venir meno alle vostre aspettative:

Ulrike: Oggi tocca a me sfoderare alcune frasi di ripasso. Non è che voglia darmi importanza, per questo, tanto meno intendo fare la saputella. Ragion per cui se non ci sono problemi ho preparato qualcosina. Allo stesso tempo questo è utile per me, perché così tento di ovviare al solito problema della dimenticanza. Ormai siamo all’episodio 285: Buttate pure un occhio sull’elenco della rubrica due minuti con italiano semplicemente. Pavento seriamente di andare in tilt per tutte le espressioni che mi ronzano per la testa e quasi ogni giorno Giovanni ne aggiunge un’altra. Non resta che rispolverare le puntate precedenti nel migliore dei modi, cioè usandole attivamente con qualche frase di ripasso. Appunto.


L’inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con Italiano Semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!

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