Il gotha – POLITICA ITALIANA (Ep. n. 31)

Il gotha (scarica audio)

Indice degli episodi della rubrica dedicata alla politica

gotha

Trascrizione

Giovanni: oggi parliamo di potere, e quando parliamo di potere c’è quasi sempre di mezzo la politica. Ci occupiamo in particolare del termine gotha.

È evidentemente un termine che non ha origini italiane.

Vi spiego meglio. C’è una città tedesca che si chiama proprio Gotha, e nell’anno 1763 nasceva l’almanacco di Gotha, una specie di lista o meglio, di rubrica in cui compaiono però solamente le persone più importanti.

Questo almanacco conteneva inizialmente i nomi dei sovrani e nobili tedeschi, poi col tempo è stato pubblicato in diverse edizioni in diversi paesi europei con i nomi delle famiglie nobili e aristocratiche di diversi paesi, con informazioni genealogiche, quindi su quali famiglie provenivano, sui titoli, proprietà e altre informazioni rilevanti.

Oggi, quando si usa il termine gotha si intende generalmente una lista di nomi di persone importanti, in genere in un certo ambito.

“Il” gotha non è pertanto una singola persona ma un insieme di persone.

Se ad esempio dico che ad una riunione era presente il gotha della finanza italiana si vuole dire che hanno partecipato le persone più importanti, più autorevoli, quelle che contano di più, che hanno più potere nel mondo della finanza italiana.

C’è spesso il senso di “potere” nel termine gotha. Un potere che è nelle mani di poche persone.

Conseguentemente è facile che si parli del “gotha della politica italiana” o del gotha italiano o europeo o mondiale. I

n questo caso non ne fanno necessariamente parte solo personaggi politici, ma più in generale persone che contano, che hanno potere.

Va notato che il Gotha, inteso come almanacco, non è più pubblicato dal 1944, e quindi l’uso di questo termine oggi va sempre considerato come immagine di importanza e di potere.

Es:

Al matrimonio sarà presente il gotha aziendale italiano.

Una trasmissione televisiva in cui si esibisce il gotha della cucina mondiale.

Arrestato un uomo politico che aveva contatti col gotha della mafia.

Notate che difficilmente il termine si utilizza per indicare un gruppo dirigenziale di una singola azienda o di un singolo partito politico seppure può considerarsi lecito. Il gotha è generalmente qualcosa di più ampio, che appartiene ad una società:

Il gotha della finanza

Il gotha italiano

Il gotha americano

Il gotha della politica italiana

Si può comunque usare anche in questo modo:

Il gotha di Google

Il gotha dell’azienda

Il gotha del partito democratico

Si usano, a seconda del contesto (anche diversi e più leggeri della politica), anche altri termini.

Alla mia festa ci sarà la crema del calcio italiano.

Si usa spesso anche “la crème” con lo stesso senso di “la crema”: la parte più qualificata di una collettività.

Il senso è simile al gotha ma c’è meno il senso del potere e più quello della notorietà. Spesso c’è anche i quello di maggiore stile, nobiltà, eleganza.

Ancora più selezionata è la crème de la crème.

Es:

Alla prima del teatro La Scala di Milano ci sarà la crème de la crème della società.

Anche il termine élite è abbastanza usato.

Si tratta della parte più autorevole o raffinata di un gruppo, di un ambiente, di una collettività.

In questo caso emerge il senso della minoranza: poche persone in possesso di autorità, potere e influenza sociale e politica.

Far parte dell’élite è molto difficile

In quella scuola si è formata gran parte dell’élite romana

L’élite è la classe di comando, quella che sta nella stanza dei bottoni e che prende decisioni.

Più informale ma con un senso molto simile è il “fior fiore“, come abbiamo già visto in un episodio.

Ci vediamo al prossimo episodio di italiano dedicato al linguaggio della politica.

447 Il fior fiore

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E’ interessante come il termine “fiore” sia spesso usato per rappresentare non solo la bellezza ma anche la parte migliore di qualcosa.

Se ad esempio dico che mio figlio si torva nel fiore degli anni, voglio dire che si trova nel mezzo della giovinezza, l’età migliore. Si parla anche del fiore della vita per indicare questo periodo di tempo.

fiore all'occhielloAllo stesso modo, essere il fiore all’occhiello, significa essere il motivo di maggior prestigio e di vanto di una persona, di un’azienda eccetera.

Tecnicamente l’occhiello è un taglio fatto su una giacca, una fessura, precisamente sul risvolto sinistro della giacca, dove si può inserire qualcosa che va mostrato: un distintivo, un fazzoletto colorato, e appunto anche un fiore.

Potremmo dire che, ad esempio, la pizza è il fiore all’occhiello dell’Italia, o che il fiore all’occhiello della mia azienda è un particolare prodotto, di cui sono molto orgoglioso.

Per indicare la parte migliore di qualcosa, la parte scelta, selezionata di un insieme, posso usare semplicemente la parola “fiore“:

il fiore della città è la parte migliore della città.

Il fiore della nazione è la parte migliore della nazione, quella di cui essere più orgogliosi.

Il fiore della letteratura italiana è la parte migliore della letteratura italiana, intesa come interpreti, personaggi.

Posso usare anche “un” e anche la forma abbreviata “fior”:

Marco è un fior di architetto .

Cioè è uno dei migliori architetti.

Ma anche in senso negativo lo posso usare, ovviamente il senso è ironico:

 Giovanni è un fior di delinquente.

Quindi Giovanni é uno dei delinquenti peggiori, o migliori (dipende dai punti di vista), quasi ci fosse stata una selezione.

Spesso poi si raddoppia: un fior fiore.

Alla riunione dei membri parteciperà il fior fiore dell’associazione.

Scherzi a parte, si sente parlare spesso del “fior fiore“, di tante cose, come della società.

Si usa anche nel commercio sapete?
Quando si vuole dire che un prodotto ha un’elevata qualità, possiamo dire che rappresenta non solo il fiore all’occhiello di quell’azienda, ma anche il fior fiore come prodotto:

il fior fiore dei carciofi

il fior fiore della salumeria italiana

Se ho un ristorante, posso dire che nel mio ristorante viene a mangiare il fior fiore della società.

Infine, a volte indica anche un’alta quantità.
In questo caso si usa “fior fiori” (al plurale):

 Sul nostro sito abbiamo pubblicato fior fiori di episodi audio

Si vuole evidenziare questa quantità per qualche motivo.

Es:

Basta, ti lascio perché sei troppo avaro!

Cosa? Ma ti ho fatto fior fiori di regali!

credo che abbiate capito sebbene non vi abbia fatto fior fiori di esempi.

Adesso sentiamo alcune voci del fior fiore dell’associazione Italiano Semplicemente per un bel ripasso:

Hartmut: circa la qualità dei membri, non c’è nessun dubbio!
Irina: giusto, vedremo se sarà così anche nel presieguo della vita dell’associazione.
Ulrike: non dobbiamo che aspettare per vedere