319 – Che non sei altro

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Trascrizione

Giovanni: nell’espressione È possibile mai dello scorso episodio abbiamo visto che spostando la posizione di un termine può cambiare il significato.

Accade la stessa cosa con l’espressione “non è altro” con la congiunzione “che”.

Che non è altro” pertanto è quasi sempre diverso da “non è altro che“.

Ad esempio se dico:

Questo episodio non è altro che uno dei tanti episodi di italiano semplicemente.

In questo caso posso anche togliere il termine “altro” e in generale il senso può cambiare leggermente:

Questo episodio non è che uno dei tanti episodi di italiano semplicemente.

“Altro” serve a dire che è solo questo. Nient’altro che questo.

Quindi “altro” ha il ruolo di dire “solo questo”, nient’altro che questo.

In questo caso se non mettiamo “altro” vuol dire: ce ne sono tanti altri di episodi, non solo questo. Questo è uno dei tanti episodi. Un po’ diverso quindi. Almeno in questo caso.

Questo funziona anche con altri verbi, non solo col verbo essere, ma oggi volevo soffermarmi solo su questo verbo. Potrei comunque dire:

Non fai altro che lavorare. Devi riposare un po’!

Anche qui posso eliminare “altro” ma in tal caso il senso è però lo stesso: lavori sempre, non fai altro.

Questo per quanto riguarda il “che” quando è messo alla fine.

Se invece dico, sempre usando il verbo essere:

Mio marito mi ha tradito! Quel traditore che non è altro!

Questo genere di frasi si usano come una forma di sfogo, e il “che” ha il senso di “perché” , quindi serve in teoria a spiegare il motivo per cui ho usato proprio quel termine.

Potrei dire:

quel traditore, perché non è altro.

Naturalmente sono frasi che si usano quando si è arrabbiati, e in tal caso si ha l’esigenza di essere immediati, veloci e non si fanno pause:

Quel bastato che non è altro mi ha rubato il portafogli!

Stai zitto, stronzo che non sei altro!

Ulrike: Uno sfogo offensivo mi pare e come tale un po’ osè, comunque da prendere con le molle a meno che non venga espresso con un occhiolino per metterci una sfumatura scherzosa.

Giovanni: Brava, spesso infatti si usa anche in modo scherzoso, ma in questo caso non posso togliere “altro” come facevo prima. La frase non avrebbe senso.

Naturalmente non si può usare un aggettivo positivo, per indicare un complimento. Funziona solamente con le offese.

Posso togliere però l’intera espressione “che non è altro“, perché questa espressione non serve che a sfogarsi, non serve altro che a questo.

L’episodio finisce qui, avete anche ascoltato delle frasi di ripasso di alcune espressioni già spiegate negli episodi scorsi. Nel prossimo episodio vediamo “ma guarda tu“, un’altra espressione che si usa da arrabbiati.

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L’inizio e/o la fine, o le frasi intermedie di ogni episodio dei “due minuti con Italiano Semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!