I dettami
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episodio 1294
Trascrizione

Buongiorno a tutti.
Oggi parliamo della parola dettami.
Attenzione, Ho detto dettàmi e non dėttami. L’accento è sulla lettera a. Quindi parliamo di un sostantivo.
I dettami è il plurale di dettame. Al singolare però non si usa quasi mai.
Quindi l’unica forma che si usa è quella plurale. Non parliamo quindi del verbo dettare, come quando qualcuno ci detta una frase e noi la scriviamo, ma dei dettami, una parola che si usa soprattutto in espressioni come i dettami della legge, i dettami della coscienza o i dettami della moda.
Ma che cosa sono esattamente questi dettami? Vi dico subìto che io verbo dettare in realtà c’entra. Eccome se c’entra.
I dettami sono principi, regole, indicazioni o prescrizioni che orientano il comportamento di una persona o stabiliscono come ci si dovrebbe comportare in determinate circostanze.
Per esempio, se dico che bisogna rispettare i dettami della legge, intendo dire che bisogna comportarsi secondo quanto stabilito dalla legge, rispettandone le disposizioni.
Se invece dico che una persona agisce secondo i dettami della propria coscienza, voglio dire che si comporta seguendo ciò che ritiene giusto, in base ai propri principi morali.
Facciamo un altro esempio. La moda cambia continuamente e molte persone cercano di adeguarsi ai dettami della moda.
In altre parole, cercano di vestirsi e comportarsi secondo le tendenze del momento, seguendo ciò che viene considerato elegante o alla moda.
Attenzione però: dettame non è necessariamente sinonimo di legge. Un dettame può derivare da una norma giuridica, ma anche da un principio morale, da una convinzione personale, da una dottrina religiosa o da un modello sociale.
Per esempio, una persona può rifiutarsi di mentire perché vuole seguire i dettami della propria coscienza. Non c’è bisogno che una legge le imponga di dire la verità in ogni singola circostanza: è il suo senso morale a guidarla.
Possiamo anche parlare dei dettami della ragione, quando ci riferiamo a ciò che la logica e il buon senso suggeriscono di fare.
E se qualcuno decide di non seguire i dettami della società, significa che non vuole necessariamente adeguarsi alle regole non scritte, alle aspettative e alle convenzioni sociali.
Come vedete, questa parola ha un tono piuttosto formale. I giovani non la usano e probabilmente neanche la conoscono.
Nel linguaggio quotidiano possiamo usare parole più semplici, come regole, principi o indicazioni. Tuttavia, dettami è particolarmente efficace quando vogliamo sottolineare che si tratta di principi o prescrizioni da seguire, quasi come se indicassero una direzione da non perdere di vista.
Un’ultima osservazione: si dice normalmente i dettami della legge, non i dettami di legge.
Dicevo che il verbo dettare è legato ai dettami, perché quando c’è una persona che detta, un’altra persona scrive, e scrive esattamente ciò che viene dettato. Con i dettami avviene una cosa simile: sì seguono le indicazioni della legge o della moda o dei principi.
E voi? Seguite i dettami della moda oppure preferite vestirvi come vi pare? E, soprattutto, siete persone che seguono i dettami della ragione o qualche volta vi lasciate guidare dall’istinto?
Rispondetemi usando qualche episodio passato, così rilassiamo un po’.
RIPASSO in preparazione a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente