Smodato (scarica audio)
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Trascrizione
voci di Giovanni e Emanuele
Oggi ci occupiamo dell’aggettivo smodato.
Parliamo di un tipo particolare di esagerazione.
Smodato infatti significa eccedente i limiti. Una cosa smodata è esagerata, eccessiva.
Esempio:
Giovanni ha un desiderio smodato di successo
Mario ha sempre avuto una fame smodata
Anche una persona può essere definita smodata.
Parliamo di chi oltrepassa certi limiti.
Non è mai qualcosa di positivo quando si parla di qualcosa di smodato.
Una persona che fa uso smodato di alcool è incapace di farne a meno. Esagera, va oltre i limiti, non ha freni, non si regola quando beve bevande alcoliche.
C’è chi ha una voglia smodata di dolci e ugualmente non si tratta di qualcosa di normale, che si riesce a controllare.
Viene dalla parola modo. La lettera iniziale ha valore sottrattivo, quindi si potrebbe dire che “non c’è modo” di contenere qualcosa di smodato.
Si potrebbe anche usare l’aggettivo sfrenato/a.
Un desiderio smodato di gloria.
Una voglia sfrenata di sesso
Manca il senso della misura. Anche questa è una espressione che si usa molto spesso:
Quando mangi non hai mai il senso della misura
Oppure:
Ho mangiato oltremisura
In pratica ho esagerato, ho mangiato troppo.
Sono stato smodato nel mangiare
Non bisogna bere smodatamente
Cioè:
Non bisogna bere in modo smodato
Paola è smodatamente ambiziosa.
Paola è ambiziosa oltremisura
Mario eccede sempre i limiti, è sempre smodato
C’era un chiasso smodato nel ristorante
C’è una differenza, se vogliamo, tra l’uso della smodatezza e il termine oltremisura.
Sono entrambe indicativi di esagerazione e di eccesso, ma la smodatezza in genere riguarda una caratteristica di una persona. Invece l’avverbio oltremisura ha un senso di straordinarietà o di eccezionalità : stavolta si è andati oltre la misura, cioè oltre l’ordinario, la normalità .
Di conseguenza quando si mangia in modo esagerato in una singola occasione meglio usare oltremisura, mentre se lo si fa sempre, allora meglio dire che si è smodati nel mangiare, ciò non toglie che io possa ugualmente dire che in un’occasione particolare si è mangiato in modo smodato o smodatamente.
Le esagerazioni e gli eccessi sono invece termini più generici che vanno bene in ogni occasione.
Poi c’è anche la smisuratezza, che si avvicina molto alla smodatezza, nel senso che quando una cosa è smodata può definirsi anche smisurata, ma la smisuratezza non contiene necessariamente un giudizio morale.
L’universo, ad esempio, è smisurato, dunque è grandissimo, grande oltre ogni misura, ma semplicemente perché non si può misurare.
La bontà di Dio è smisurata, ammesso e non concesso che si creda in Dio.
Possiamo ugualmente dire che Lionel Messi è smisuratamente bravo à giocare a calcio. Ma così dicendo Cristiano Ronaldo si potrebbe arrabbiare oltremisura.
Avete pertanto capito che la smodatezza ha anche la prerogativa di essere prevalentemente usata per descrivere dei difetti.
Ripasso a cura dei membri dell’associazione Italiano Semplicemente
Irina: dovete sapere che ogni domenica, nella nostra bella associazione, si legge un brano della letteratura italiana. Ieri è toccato di nuovo a Moravia. Questo racconto, intitolato “Tirato a sorte” mi è piaciuto molto. Bello vero?
Sofie: Eccome! Bel racconto, tanto quanto la lettura di Giuseppina. Un grazie a lei da tutti noi. Il suo apporto per noi è sempre importante. Quanto all‘apprendimento ci va sempre di lusso nel gruppo whatsapp dell’associazione.
Marguerite: Si, su questo non ci piove. Grazie mille Giuseppina.
Ulrike: a proposito di Moravia. Nel racconto di ieri mi sono balzate agli occhi alcune frasi di due minuti come: a tratti, tutto ad un tratto, manco per, sostenuto e ben presto.
Marcelo: le ho viste anch’io. Io a mia volta, vorrei parlare di alcune parole nuove per me: ciancicato, rimbeccare, immusonita, scorfano, imbronciato e impuniti.
Peggy: ehi, vacci piano, è una bella caterva di parole. Che fai, te le cerchi?
Edita: Una volta per tutte basta con i litigi. non è bene apostrofare nessuno. Quando sarà il caso Gianni ci spiegherà tutto. È risaputo che ha il tempo risicato. Siamo ormai un nutrito gruppo di amanti della lingua italiana.
Peggy: va beh, Come non detto, allora non me ne vogliate per questo mio sgarro.
Bogusia: Allora diamoci da fare con questo ripasso, perché non mi sconfinfera spaparanzarmi sul divano senza far niente, non è proprio cosa.