n. 57 – NON TI DICO – 2 minuti con Italiano semplicemente

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Trascrizione

Giovanni:

Guarda, non ti dico quanto traffico ho trovato oggi per andare al lavoro!

Non ti dico quanto ho dovuto faticare per superare l’esame di italiano!

Meglio che non ti dico cosa mi è successo oggi! Una serie di inconvenienti a catena!

Avete mai sentito frasi di questo tipo?

“Non ti dico” è l’espressione da spiegare oggi in due minuti.

Quando si usa “non ti dico“?

Si usa quando si vuole raccontare un episodio in cui sono accadute cose molto sorprendenti, ma a dire il vero si utilizza anche quando si vuole esporre un episodio accaduto in un modo un po’ teatrale.

Sapete che gli italiani spesso amano esagerare, per attirare l’attenzione di chi ascolta, ed altre volte amano colorire un po’ le frasi, renderle meno banali. La cosa che conta spesso è trasmettere una sensazione ed anche in modo molto veloce.

Non ti dico“, o “non vi dico“, dipende da quante persone stanno ascoltando, rientra proprio tra queste modalità.

Non è detto che poi si tratti necessariamente di episodi accaduti. Posso anche dire:

Anche oggi devo andare a lavorare. Non ti dico che voglia che ho!

Ecco, vedete che in questo caso l’espressione è anche ironica. L’espressione “non ti dico” ha quindi due caratteristiche.

La prima è che non è vero che “non dico una cosa”. Infatti sto esattamente raccontando un episodio o una sensazione. E’ vero, non sto descrivendo nei dettagli, ma ti sto comunicando qualcosa.
Seconda caratteristica è che spesso il senso è ironico.

Non ti dico che voglia che ho di andare al lavoro anche oggi.

Questa è chiaramente una frase ironica, e si vuole esprimere esattamente l’opposto, cioè:

Non ho nessuna voglia di andare al lavoro oggi.

Frase un po’ banale no? Senza particolari emozioni collegate.

Ma se non te lo dico – provo a spiegare – se non te lo dico è perché non ne ho nessuna voglia! Questa potrebbe essere una possibile interpretazione.

E’ un modo molto diffuso per trasmettere emozioni, soprattutto negative, ma non è detto:

Oggi incontro la mia fidanzata. E’ un mese che non la vedo. Non ti dico quanto sono emozionato!

Ecco: se te lo dicessi, se ti dicessi quanto sono emozionato, probabilmente non troverei le parole adatte per farlo, oppure impiegherei troppo tempo. Quindi sicuramente sto omettendo dei particolari noiosi, ma ho reso bene l’idea no?

Quindi capite che è una modalità veloce, immediata per trasmettere una forte emozione, un forte sconforto, una quantità elevata di qualcosa. Ciò che si vuole trasmettere.

C’è anche un’esclamazione secca.

Ti è piaciuta la partita?

Eh, non ti dico!

Il che significa: non mi è piaciuta per niente! Il tono è fondamentale per capire se la risposta è ironica oppure no.

Se la domanda è: stai bene Giovanni?

Notate la differenza tra:

Non ti dico guarda, una favola!

e:

Eh, non ti dico guarda. Una favola!

Ripasso:

Lia (Brasile) : Se ti è piaciuto questo episodio, e senz’altro sarà così, dai un’occhiata anche a quelli precedenti, altrimenti non è detto che tu riesca a capire questo mio messaggio, che non è affatto pro forma: senza ripasso non ce la fai a ingranare con la lingua. Che vuoi… bisogna ripassare, almeno due minuti al giorno. Se non ti torna, torna a trovarci anche domani e, bontà tua, ti convincerai!

L’inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con italiano semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro.

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