n. 158 – SIAMO ALLE SOLITE – 2 minuti con Italiano semplicemente

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Trascrizione

Giovanni: Oggi episodio n. 158 della rubrica “2 minuti con Italiano Semplicemente“.

Oggi vediamo la frase “siamo alle solite“, una espressione informale, una esclamazione che si utilizza quando si commenta un fatto, generalmente un avvenimento, o il comportamento di una persona.

Si tratta di un commento un po’ sconfortato; chi pronuncia questa espressione è deluso, è spesso amareggiato, gli dispiace per qualcosa che ha visto, qualcosa che è avvenuto e che gli fa pensare che nulla sia cambiato.

Siamo alle solite“, dove la parola “solite” si riferisce alla cosa osservata. Si intende “le solite cose”, i soliti accadimenti, quelli di sempre, quindi non cambia nulla, nonostante le aspettative fossero diverse: ci si aspettava che le cose fossero cambiate ed invece? Sono cambiate? No, per niente: siamo alle solite.

Si susa “siamo“, quindi “noi siamo”. anche se noi non siamo coinvolti perché la cosa riguarda altre persone.

Non c’è quindi un motivo particolare, ma possiamo usare solo “siamo“, altrimenti la frase perde di significato.

Facciamo qualche esempio.

Il nuovo governo aveva promesso di abbassare le tasse, MA poi cosa è accaduto? Sono state diminuite le tasse? Forse ora i cittadini pagano meno tasse? Ovviamente no, siamo alle solite! Quindi si vuole dire che accade sempre così, ogni volta che viene un nuovo governo dice che abbasserà le tasse ed invece non lo farà, “come al solito”.

Come al solito” è ovviamente molto simile a “siamo alle solite“, ma quest’ultima è generalmente un’esclamazione, e non viene aggiunto nulla dopo.

Invece “come al solito” in genere viene seguito da qualcos’altro.

Come al solito il Governo non ha mantenuto le promesse.

Il Governo non ha mantenuto le promesse. Siamo alle solite! (Esclamazione di sconforto oppure ironica)

C’è quindi più sconforto, più rassegnazione in “siamo alle solite“.

Naturalmente ci sono molti modi per esprimere lo stesso concetto di “ripetizione di qualcosa”, a seconda del contesto. ma attenzione perché a volte non si esprime rassegnazione, sconforto o rammarico ma solo la ripetizione, che alcune volte può anche essere positiva. Vediamo qualche esempio:

Come sempre, oggi si gioca alle ore 15

Come d’abitudine, anche questa mattina mi alzo alle 7

Come consuetudine, appena arriva un ordine viene spedito il pacco il giorno stesso

Conformemente alla consuetudine, Giovanni è andato oltre i due minuti pattuiti!

Questa è una forma abbastanza formale.

Ugualmente alle altre volte, mi sono dilungato troppo nelle spiegazioni.

Questa è informale ma neutra, né felicità, né sconforto.

Come di consueto, alla fine dell’episodio dovete sopportarmi ancora per qualche minuto.

Come di consueto: spesso usata in contesti positivi, ma anche abbastanza formale.

Ora, come di consueto, ascoltiamo una frase di ripasso, per non dimenticare:

Bogusia (Polonia): Le liti e la convivenza tra i ragazzi della scuola elementare sono purtroppo un binomio inscindibile della loro vita. Capita ogni due per tre che in men che non si dica scoppino diverbi, con tutti gli annessi e connessi.

A volte, quando la misura è colma gli insegnanti devono porre fine a questi litigi. Si dà il caso che questo non sempre sia facile e a volte i professori possono diventare prevenuti.
Altre volte sono costretti a chiudere un occhio.
Occorre tanto di pazienza per dirimere tutti i diverbi. A volte bambini li tallonano in continuazione cercando di spiegare le proprie ragioni.
Capita che si accalchino anche altri per dare la loro testimonianza, in un crescendo di emozioni e confusione . Tutto questo va preso ovviamente con le molle. Qualche anno fa si è deciso di individuare qualcuno che facesse da pacere a scuola.
Gli alunni volontari hanno imparato a destreggiarsi in talune circostanze: fare un distinguo tra il bene e il male, senza remore appianare le divergenze e vedere che non sempre le decisioni prese vengono accettate di buon grado. Che vuoi, anche i più piccoli devono imparare un approccio individualizzato.

L’Inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con italiano semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!

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