Ricordare o ricordarsi?

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Trascrizione

C’è differenza fra “dimenticarsi” e “dimenticare”? Ed analogamente, si distingue tra “ricordare” e “ricordarsi”?

Questa è la domanda che mi ha posto una ragazza per email. Ha un nome cinese quindi non mi azzardo a pronunciare (Xiaoheng).

Allora che differenza c’è?

Faccio abbastanza fatica a spiegare questa differenza. dimenticare o dimenticarsi, ricordare o ricordarsi.

Mi viene in mente, così, di primo acchitto, che dimenticarsi è più familiare. Lo stesso vale per ricordarsi.

Poi se ci penso ancora un po’ penso che dimenticarsi si usa quando si parla di cose personali, di cose da fare o da dire.

Ti sei ricordato di fare la spesa? O ti sei dimenticato?

Qui sto usando dimenticarsi e ricordarsi.

In teoria si potrebbe anche dire:

Hai ricordato di fare la spesa? Oppure lo hai dimenticato?

Ma questa frase suona veramente male. Usare ricordarsi significa riferirsi ad una persona, quindi il mio primo pensiero era giusto.

In effetti quando la questione riguarda una persona a volte si fa fatica a usare ricordare e non ricordarsi che viene più naturale.

Ad esempio

Ti ricordi di me?

Come si fa in questi casi ad usare ricordare?

“Ricordi me?” Non va bene per niente. Non esiste proprio!

Come si fa a dimenticarsi di te?

Questo è un altro esempio in cui non si può usare l’altra forma.

A volte usare ricordarsi e dimenticarsi aumenta la componente emotiva, e aiuta a rendere bene l’idea:

Di questa epidemia ce ne ricorderemo a lungo.

Mi ricorderò per sempre di te

Ci sono occasioni in cui possiamo usare entrambe le forme.

Ad esempio:

Ricordati di andare a trovare nonna.

Ricorda di andare a trovare nonna.

Vanno bene entrambe ma la prima è sicuramente più usata e anche più naturale perché ci si rivolge più direttamente alla persona con cui si parla.

Mi ricorderò del tuo sorriso

Ricorderò il tuo sorriso.

Come prima: meglio la prima forma, meno distante, più confidenziale, più diretta.

Si ok, la frase si costruisce in modo diverso, è vero…

Ricordarsi di… Bisogna aggiungere “di” o del, della, eccetera. Ma non sempre:

Non riesco a ricordarmi del suo nome.

Si può anche dire:

Non riesco a ricordarmi il suo nome

Non riesco a ricordarmi come si chiama.

In questo caso meglio non mettere “di”, ma non è sbagliato dire “ricordarmi di come si chiama”

Ci sono poi occasioni in cui è meglio usare ricordare e non ricordarsi. Meglio, ma non obbligatorio. Quando?

Questo accade quando il tono è più “solenne” diciamo, spesso non si parla di una persona specifica. O quando si è nell’ambito dell’insegnamento, quindi parliamo di concetti e di nozioni:

Bisogna sempre ricordare cosa significa la guerra.

In effetti non c’è bisogno di viverla in prima persona, la guerra, come hanno fatto i nostri nonni ad esempio.

Ecco, i nostri nonni avrebbero detto:

Dobbiamo ricordarci cosa significa la guerra.

Per loro che l’hanno vissuta veramente ha molto più senso.

Analogamente, anche un professore, un insegnante, probabilmente userà ricordare e dimenticare.

Non bisogna dimenticare il teorema di Pitagora.

In effetti il teorema di Pitagora come tutte le cose che si imparano a scuola non sono esperienze di vita. Meglio usare ricordare e dimenticare in questi casi.

Avete visto che ragionando insieme abbiamo capito qualche differenza in più.

Ci sono dei casi però in cui ricordarsi non va bene.

Ti ricordo che oggi è il mio compleanno!

Queste giornate ricordano quelle vissute durante la guerra. Nessuno poteva uscire di casa.

Vorrei ricordare un episodio accaduto tanto tempo fa.

In questo caso si parla di ricordare ad altri, non a se stessi, e spesso neanche ad una persona specifica. Quindi ricordarsi non ha senso.

Anche “le giornate ricordano” significa “le giornate fanno pensare”, “portano alla memoria” . Alla nostra memoria quindi.

Quindi il ricordo viene anche in questo caso stimolato dall’esterno.

Lo stesso se dico:

Il concerto è stato organizzato per ricordare un grande artista scomparso tanti anni fa.

Per dimenticare e dimenticarsi non vale però. Dimenticare e dimenticarsi sono sempre riferiti a se stessi o a tutti. Mi sono dimenticato, ti sei dimenticato, hai dimenticato, dimenticare è sbagliato, eccetera.

Bene, se non ho dimenticato nulla, l’episodio può finire qui.

Se volete potete date un’occhiata all’episodio sui verbi pronominali, che vi chiarirà ulteriormente le idee. Non ve lo ricordavate questo episodio vero? Allora vi metto un collegamento così fate prima.

Alla prossima. Grazie alla ragazza cinese della domanda.

Grazie a tutti per le vostre donazioni e se avete dubbi anche voi, non dimenticatevi che esiste Italiano Semplicemente.

Un abbraccio virtuale.

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