Non raccontarla giusta

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Trascrizione

Oggi parliamo di sospetti. Un sospetto è simile ad un dubbio, nel senso che è un dubbio che riguarda la colpevolezza di una persona.

Se ho un sospetto significa che ho un’opinione più o meno fondata, più o meno credibile, verosimile, che fa ritenere qualcuno responsabile di un’azione colpevole. Quindi io credo che una persona si colpevole di aver fatto qualcosa. Questo dubbio si chiama sospetto.

Ebbene, se questa persona cerca, secondo noi, di non apparire colpevole, se secondo noi dice delle bugie, ma io continuo a sospettare di lui o lei, in questi casi potrei dire che “non me la racconta giusta“. La frase è adatta soprattutto se noto che c’è qualcosa che non va, se noto che ci sono delle cose che mi fanno sospettare, delle incongruità ad esempio, delle contraddizioni. Qualcosa non mi torna.

Ad esempio: Qualcuno rompe il vetro della mia finestra. Ci sono dei ragazzi che giocavano a pallone, tra cui Giovanni. Allora gli chiedo: Giovanni, sei stato tu? Lui nego.

Giovanni però non me la racconta giusta. perché ho visto che tutti guardavano lui.

Non sono del tutto convinto se pronuncio o se penso questa frase. Però ho dei sospetti.

Un altro esempio:

Gli studenti hanno preso tutti il massimo dei voti, ma la volta precedente quasi nessuno aveva raggiunto la sufficienza….. mi sa che non me la raccontano giusta!

Ho evidentemente dei sospetti perché trovo molto strano che adesso tutti siano diventati bravissimi. Ho cioè il sospetto che abbiano copiato.

I genitori usano questa frase spesso con i propri figli quando sospettano che gli stiano nascondendo qualcosa. La verità raccontata può essere anche solo parziale, per rendere più credibile la storia.

Si usa il verbo “raccontare” come se si trattasse di una storia o di un avvenimento passato. In effetti spesso è così, ma in realtà l’espressione si può usare con qualsiasi tipo di sospetto.

Si tratta di una espressione informale e può essere offensiva. Non si usa nello scritto, dove si preferisce usare l”destare sospetti“. Quindi la persona che desta sospetti indubbiamente non la racconta giusta!

Destare significa far nascere, far venire, quindi si sta dicendo la stessa cosa: un dubbio sta nascendo, sta sorgendo, un sospetto sta emergendo.

L’espressione si usa quasi esclusivamente con la negazione. Se uso la frase senza negazione probabilmente sto negando di non raccontare tutta la verità, tipo:

Cosa? Non credi alle mie parole? Certo che te la racconto giusta, mica sono un bugiardo!

Ma perché “giusta?” Al femminile perché si riferisce ad una storia, come ho detto. Invece “giusta” nel senso di esatta, (il contrario di sbagliata), quindi è una storia non giusta, Non pariamo di giustizia, ma di giustezza.

Ad esempio se vi credo. Indovinate quanti anni ho? Se rispondete in modo giusto, avete risposto esattamente, avete indovinato. Al contrario avete sbagliato. Se una risposta è sbagliata, allora non è giusta, che è completamente diverso da “è ingiusto“. Non parliamo di giustizia e di ingiustizia, ma solo di esattezza, e l’esattezza, cioè la giustezza, non ha sfumature, non ha gradazioni. O è giusta oppure no.

Quindi la frase “non me la racconti giusta” sta a significare che la tua storia non è giusta, ovviamente in senso figurato. Quello che hai detto non corrisponde alla verità, ed anche se c’è qualcosa di vero, resta una cosa “non giusta”.

La frase posso, anche in senso affermativo, usarla anche in senso proprio, non figurato:

Ti racconto una storia e spero di raccontarla giusta, perché non sono sicuro di ricordami bene.

Aspetta, non la sto raccontando proprio giusta, ho paura che tu non capisca bene. Cerco di ricordare meglio e ci sentiamo domani

Adesso ripetete dopo di me, tanto per non perdere il vizio:

Mmm… Tu non me la racconti giusta!

Guardami negli occhi, non me la racconti giusta!

Credo che Marco non me la racconti giusta.

Secondo me Giuseppe non te la racconta giusta.

Secondo te Sofia ce la sta raccontando giusta?

Se non gliela raccontiamo giusta secondo me se ne accorgeranno!

I vostri figli secondo me non ve la stanno raccontando giusta. Io vi consiglio di approfondire.

Al prossimo episodio di Italiano Semplicemente.


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