897 Ripromettersi

Ripromettersi (scarica audio)

Trascrizione

Giovanni: Qualche episodio fa abbiamo visto un uso particolare del verbo promettere.

Oggi invece mi riprometto di spiegarvi il verbo ripromettere (basta aggiungere “ri” all’inizio). Questo verbo si usa in realtà anche e soprattutto in senso pronominale: ripromettersi.

Infatti ripromettersi ha un senso simile a “promettere a sé stesso”.

Invece ripromettere si usa soprattutto nel senso di promettere due volte.

Dunque oggi occupiamoci di ripromettersi: si tratta di una vera promessa verso sé stesso?

Come si fa a promettere qualcosa a sé stesso? In realtà significa proporsi, impegnarsi (con sé stesso) a fare qualcosa.

Vediamo qualche esempio:

Con l’inizio dell’anno, mi riprometto di fare maggiore attività sportiva.

Quindi mi sto proponendo di stare più in forma. Questo è ciò che voglio, questo è un impegno che prendo con me stesso. Ovviamente nutro forti speranze nel fatto che riuscirò a farlo, mi aspetto che questo obiettivo sarà raggiunto, perché in fondo sempre di una promessa si tratta, anche se l’ho fatta a me stesso.

Un verbo che si usa spesso soprattutto quando ci si sente un po’ in colpa o quando ci si deve giustificare per non aver ancora fatto qualcosa. Qualcosa che avrei dovuto fare ma che per un qualunque motivo ancora non ho fatto. Adesso però è il momento di farlo.

es:

Mi riprometto di finire il lavoro che ho iniziato entro una settimana

Si tratta di qualcosa in più di una semplice intenzione. qualcosa di più di una cosiddetta “disposizione d’animo”. Un conto è essere ben disposti verso un obiettivo, se non ci sono particolari ostacoli, un altro conto è fare una promessa.

Non dico che si tratti di un giuramento, perché spesso semplicemente si tratta di qualcosa che ci si aspetta, quindi si tratta di una aspettativa verso un obiettivo che riteniamo raggiungibile comunque con un certo sforzo e impegno.

Ad esempio:

Con questo nuovo lavoro mi riprometto di guadagnare abbastanza per pagarmi l’affitto di casa e vivere dignitosamente

Dunque è come se dicessi che mi impegnerò moltissimo per ottenere quanto mi sono ripromesso.

Non devo rendere conto a nessun altro all’infuori di me stesso, perché lo sto promettendo a me stesso e basta.

Questo non significa però che non posso ripromettermi di raggiungere un obiettivo parlando con una persona che in qualche modo è interessata direttamente a questo obiettivo. Posso ad esempio parlare col mio capo e ripromettermi di partecipare a tutte le riunioni dell’ufficio.

Questa resta comunque una assunzione di impegno e quindi somiglia anche molto ad una promessa.

A proposito di promessa, esiste anche il sostantivo “ripromessa“.

Es:

Ho nascosto i soldi in un cassetto, con la ripromessa che appena uscito dalla prigione sarei passato a riprenderli.

Siamo stati a cena da Giovanni, e lui ci ha fatto mangiare tante specialità italiane. Ad un certo punto ci siamo dovuti fermare perché stavamo scoppiando, con la ripromessa di tornare al più presto per degustare i secondi ed i dolci.

Ci siamo salutati con la ripromessa di vederci un’altra volta nei prossimi giorni.

Si tratta quindi di propositi verso il futuro.

Spesso come negli ultimi due esempi visti, le ripromesse si fanno in compagnia, nel senso che io prometto a te, tu prometti a me, ed ognuno di noi promette e sé stesso.

Anche questa è una ripromessa: un impegno comune versi sé stesso e gli altri.

Sicuramente quindi possiamo trovare molte occasioni anche per usare il sostantivo ripromessa.

Un bel modo per promettersi qualcosa a vicenda, un obiettivo comune da raggiungere, un impegno che si prende insieme.

Un’ultima cosa. Avrete notato che la preposizione da usare è “di”. Altre volte invece ripromettersi è seguito da “che”.

Mi riprometto di smettere di fumare

Mi riprometto che smetterò di fumare.

Infatti si usano di e che per specificare il proposito da raggiungere.

In realtà, molto più raramente, si usa anche “da”:

Giovanni si ripromette molto dal figlio.

In questo caso però è come dire che Giovanni si aspetta molto dal figlio.

Una modalità poco usata ma vale la pena menzionarla.

Si può tradurre anche come: Giovanni spera di ottenere molto dal figlio.

In questi casi però si tratta non di un impegno ma di una aspettativa.

Allora possiamo sempre usare questo verbo in questo modo quando parliamo di aspettative, di ciò che ci si aspetta da qualcosa o da qualcuno:

Spero che non vogliate ripromettervi da me grandi cose, perché io non potrei accontentarvi.

Quindi non vi aspettate da me niente di importante, non dovete credete di ottenere da me grosse cose, non abbiate alte aspettative da me.

Non possiamo riprometterci nulla dalla riforma dalla giustizia appena approvata.

Evidentemente non dovremmo avere grosse aspettative, non dobbiamo aspettarci grossi risultati da questa riforma.

Quest’ultimo utilizzo (con la preposizione da) è, oltre che poco diffuso, è anche poco adatto a conversazioni informali.

Adesso ripassiamo.

marcelo

Marcelo: Sai che a quest’ora faccio sempre la mia passeggiata quotidiana.

Ad ogni modo farò un tentativo per non dare adito a lamentele da parte tua. Non sia mai!
Non vorrei rovinare questa promettente giornata!

Tra l’altro, se non farò errori sarò ancora più ringalluzzito e mi farebbe correre più veloce che mai!

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Gli esercizi su questo episodio (con soluzione) sono disponibili per i membri dell’associazione Italiano Semplicemente

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