551 Per il resto

Per il resto (scarica audio)

Trascrizione

Giovanni: come va l’amore?
Vi hanno mai fatto una domanda del genere?
A prescindere dalla vostra risposta, la domanda successiva potrebbe essere:

Per il resto?

Cosa rispondere a questo punto?
Bisognerebbe capire cosa significa esattamente “per il resto“.
In realtà il senso è semplice, perché la domanda è volta a conoscere come vanno le cose, a parte l’amore, che è stato l’oggetto della domanda precedente.
Questo è come chiedere:

Riguardo al resto?
Come vanno le altre cose?
Cosa mi dici delle altre questioni?
Amore a parte, come vanno le cose?

Ho voluto dedicare un episodio a questa locuzione per distinguerla da una piuttosto simile di cui ci siamo già occupati: “del resto“.
“Per il resto” si può usare in molte circostanze diverse, non solo per fare domande, come abbiamo visto. Si usa sempre per indicare tutti gli altri aspetti, tutte le questioni a parte ciò di cui si è appena finito di parlare.
Il termine “resto“, d’altronde, ha un senso preciso: ciò che rimane, è la parte residua di un tutto.
Il resto è quanto manca per un completamento, per raggiungere il totale.
Vediamo qualche esempio con la locuzione “per il resto“:

Non sono molto soddisfatto del primo piatto che ho mangiato stasera al ristorante. La pasta era un po’ salata. Per il resto, non ho lamentele da fare, era tutto buonissimo.
Il governo italiano ha ricevuto i complimenti dalla comunità europea riguardo alla riforma della giustizia. Per il resto, l’Italia ha ancora molto da lavorare.

Dunque “per” il resto, sta per riguardo al resto, per quanto riguarda le altre cose, riguardo le restanti questioni, per quanto concerne gli altri aspetti.
In questo modo si sta dicendo che tutte queste questioni sono meno importanti, tanto che sono state tutte raggruppate, mentre la questione principale è stata evidenziata, è stata trattata all’inizio perché ritenuta più importante.
Questo dunque è il modo di usare “per il resto“.
Bene, adesso che abbiamo trattato l’argomento del giorno, per il resto non ci resta che il ripasso. Del resto ve lo aspettavate, vero?
Carmen: sapete ragazzi che durante la giornata mi ronzano per la testa diverse idee per i ripassi.
Rauno: e ogni giorno c’è Giovanni a dire: “Ok ragazzi come rimaniamo con il ripasso di oggi?”

Dorothea: eh già! E io molte volte sono costretto a rispondergli picche perché di ripassi pronti ne sono solitamente sguarnita.

Komi: direi anch’io che la composizione di ripassi non dovrebbe rimanere appannaggio principalmente di Gianni. D’altronde, quelli che devono esercitarsi con l’italiano siamo noi.

Irina: raccolgo la provocazione. Da oggi in poi mi organizzerò a dare seguito alla sua chiamata giornaliera per un ripasso, sebbene il più delle volte questo risulti per essere niente di trascendentale (fine alternativa alla ciofeca megagalattica)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.